30/05/2016
Cari cittadini, vi inviamo queste righe in seguito alla pubblicazione dell'articolo apparso su la "Prealpina" domenica 29 maggio e dell'avviso del candidato sindaco dott. Centrella inviato a ciascuno di voi.
Se questo è il modus operandi di un possibile Sindaco, ci sentiamo in dovere di portare a conoscenza della cittadinanza il rischio che stiamo correndo.
La campagna elettorale del dott. Centrella, condotta con effetti speciali, è sotto gli occhi di tutti: certo non vogliamo demonizzare i minions, la presenza di comici o di grandi tenori in paese. Ci sembra giusto segnalare però che una campagna elettorale non può trasformarsi in un palinsesto tv. Siamo tutti in campo per amministrare un comune in cui tanto è da impostare, ricostruire. Dove sono i contenuti?
Dopo l'articolo di giornale, tappezza il paese per difendersi da questioni che erano già sulla bocca di tutti e accusa gli avversari. Accusa tutti di plagio, di aver copiato quando, purtroppo, ciò che possiamo constatare è che addirittura il nome della lista "insieme per crescere" altro non è che lo slogan di un oratorio estivo (la scritta campeggia all'entrata dell'oratorio di Cocquio, per chi volesse verificare).
Ci piacerebbe capire poi esattamente chi sono gli accusati e per quali ragioni. Ricordiamo che gli atti a cui si fa riferimento nell'articolo sono pubblici, a disposizione di tutti. La trasparenza dovrebbe cominciare già da questo, no?
Egregio Dott Centrella, risolva il suo contenzioso con il Comune: partire con un abuso edilizio è decisamente un cattivo esempio per i cittadini.
Dal momento che si inizia una campagna elettorale siamo tutti personaggi pubblici ed è chiaro che dobbiamo farci carico delle conseguenze di tutti i nostri comportamenti.
Cordialmente,
I candidati della lista "Cambiamo Cocquio Trevisago"