13/08/2026
…quando le evidenze sono oggettive, chiare e trasparenti, bastano poche parole. Soprattutto quando sono supportate da cinque anni di pochi proclami e molti fatti.
Ed allora, rispetto al chilometrico ed arzigogolato comunicato dell’attuale maggioranza, non riteniamo necessario aggiungere altro: ci limitiamo a riportare, testualmente, le conclusioni dei provvedimenti della Regione Sardegna relativi agli strumenti urbanistici da NOI definitivamente approvati in Consiglio Comunale.
Perché, alla fine, al di là delle ricostruzioni, delle interpretazioni e delle parole, restano gli atti. E gli atti parlano da soli.
PER IL PUC determinazione n.902 – protocollo n.31423 del 16.06.2026 della Regione:
“DETERMINA
Per le motivazioni indicate in premessa:
Art. 1 Il Piano Urbanistico Comunale del Comune di Valledoria, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 21.03.2026, risulta coerente col quadro normativo e pianificatorio sovraordinato, condizionatamente al recepimento delle prescrizioni specificate nella relazione allegata da effettuarsi, ai sensi dell’art.20, comma 17, della L.R. n. 45 del 22 dicembre 1989, entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione della presente. Il Comune può, con adeguata motivazione, chiedere una proroga del termine suddetto. Il Piano modificato dovrà essere trasmesso alla Direzione scrivente per la verifica dell’avvenuto adempimento.
Art. 1 Ai sensi del comma 18 dell’art.20 della L.R. 45/89, decorsi i termini indicati nell’articolo precedente o in caso di mancato adeguamento, questa Direzione provvederà direttamente alla correzione degli elaborati di piano e alla pubblicazione sul BURAS.”.
Appare persino superfluo ricordare che il ritardo nel prescritto adempimento continua, del tutto ingiustificatamente, a rappresentare un ostacolo allo sviluppo turistico, economico e sociale di Valledoria. Un ostacolo che NOI, dopo oltre quarant’anni, abbiamo sostanzialmente rimosso.
Oggi, se l’attuale maggioranza non è neppure nelle condizioni di dare esecuzione alle direttive regionali, così come espressamente indicate nel provvedimento, dovrebbe semplicemente prenderne atto e informare la Regione, chiedendo che sia quest’ultima a provvedere direttamente alla necessaria correzione ed alla successiva pubblicazione sul BURAS.
Perché ciò che non è più accettabile è che l’incapacità di adempiere a prescrizioni chiare e puntuali continui a tradursi in un danno per l’intera comunità.
PER IL PUL determinazione n.664 – protocollo n.23999 del 07.05.2026 della Regione:
“DETERMINA
Art. 1 Di approvare, ai sensi e per gli effetti della L.R. 12.08.1998, n. 28, art. 9, comma 12, il Piano di Utilizzo dei Litorali del Comune di Valledoria, adottato definitivamente con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 14.02.2025 e riadottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del 21.03.2026, descritto e rappresentato negli elaborati firmati digitalmente e scaricati dal link indicato in premessa.”.
È il Comune, e non la Regione, a dover chiedere la pubblicazione finale del PUL sul BURAS, ai sensi del combinato disposto degli articoli 21, comma 1, lett. d-bis), della L.R. n.45/1989 e 25, comma 2, L.R. n.1/2019 e loro ss.mm.ii. Pertanto, una volta ricevuta la determinazione regionale di approvazione paesaggistica, non occorre attendere un’ulteriore pubblicazione d’ufficio da parte della Regione.
Per mero spirito collaborativo, sommessamente, ricordiamo all’attuale maggioranza la sequenza corretta:
- deliberazione del Consiglio comunale di approvazione definitiva del PUL (effettuata
dall’ Amministrazione uscente);
- trasmissione del piano definitivo alla Regione (effettuata dall’ Amministrazione uscente);
- determinazione del Servizio tutela del paesaggio ex art.9, comma 12, L.R. n.28/1998 e ss.mm.ii. (ottenuta
dall’ Amministrazione uscente);
- predisposizione da parte del Comune dell’avviso di avvenuta approvazione definitiva del PUL e di acquisizione dell’approvazione paesaggistica regionale (mero adempimento burocratico non ancora adempiuto);
- caricamento dell’inserzione sulla piattaforma telematica BURAS da parte del soggetto comunale accreditato (mero adempimento burocratico non ancora adempiuto);
- pubblicazione dell’avviso sul BURAS (mero adempimento burocratico non ancora adempiuto);
- entrata in vigore del PUL il giorno successivo alla pubblicazione.
Giova ricordare che è SOLO grazie alla nostra approvazione definitiva del PUL in Consiglio Comunale che, questa estate, lo spettacolo pirotecnico della vigilia di Ferragosto potrà finalmente tornare nella sua “storica” location, nell’area compresa tra le concessioni programmate “CDM_06” e “CDS_14” (individuate nella Tavola 7b del PUL). Negli anni precedenti, infatti, proprio a causa dell’assenza del PUL, abbiamo dovuto fare i conti con il preventivo DINIEGO della Regione, che ci aveva obbligato a trasferire il punto di sparo in località Baia Verde.
PER IL PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO MATRICE non possiamo che ricordare l’approvazione definitiva in Consiglio Comunale n.8 del 21 marzo 2026.
Approvazione che aveva recepito tutte le prescrizioni comunicate, all’epoca, dal Servizio Regionale Tutela del Paesaggio.
Ciò detto, vigileremo affinché l’attuale maggioranza dia finalmente seguito agli adempimenti di propria competenza, anche, ove necessario, mediante il ricorso al giudizio di ottemperanza dinanzi al TAR Sardegna, auspicando che ciò avvenga nel più breve tempo possibile.
Si tratta, infatti, di porre in essere gli atti amministrativi e burocratici conseguenti all’approvazione definitiva, da parte del Consiglio Comunale, dei tre strumenti urbanistici che, è bene ribadirlo, costituiscono indiscutibilmente il risultato dell’attività politica, amministrativa e tecnica portata avanti dal gruppo Noi Valledoria, con Sindaco Marco Muretti.
Buon Ferragosto a tutti!