Il Codognese

Il Codognese Pagina di storia locale In ricordo di mio papà, Gino Reguzzi, che nel 1961 fondò il periodico mensile “IL CODOGNESE”.

La sua passione per la storia e le tradizioni locali sono state il volano che mi hanno spinto ad aprire questa pagina per far conoscere alle nostre e alle future generazioni Codogno ed il suo territorio .

24/05/2026
50 ANNI DI CICLOLONGAOggi si è svolta a Codogno  la Ciclolonga delle Rose organizzata per la prima volta nel MAGGIO 1976...
24/05/2026

50 ANNI DI CICLOLONGA
Oggi si è svolta a Codogno la Ciclolonga delle Rose organizzata per la prima volta nel MAGGIO 1976. Con i suoi 50 anni è probabilmente la manifestazione Codognese ancora in vita più longeva, ideata da un gruppo di concittadini appassionati di ciclismo che in quegli anni appartenevano al Gruppo Ciclistico Codognese con sede prima al Tre Re e poi presso la locanda San Marco. A loro va il nostro ricordo e un grande ringraziamento per quella illuminata iniziativa che ancor oggi attrae un numero considerevole di partecipanti.

Immagini della Liberazione.
25/04/2026

Immagini della Liberazione.

San Giovanni Bosco
05/04/2026

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25/03/2026

Grazie a Visit Codogno. Il Teatro Sociale in una suggestiva animazione

CODOGNO SCOMPARSA .  LA CHIESA detta DEI MORTI.Nel XVII secolo la chiesa dedicata ai santi Gregorio e Sebastiano (foto1)...
02/11/2025

CODOGNO SCOMPARSA . LA CHIESA detta DEI MORTI.
Nel XVII secolo la chiesa dedicata ai santi Gregorio e Sebastiano (foto1) sorgeva a Oriente del borgo sul luogo dove erano stati sepolti i morti della peste del 1630, un epidemia di peste bubbonica che colpì il Nord Italia tra il 1629 e il 1631, portata in Lombardia dalle truppe tedesche, i Lanzichenecchi, poi raccontata da Alessandro Manzoni nel romanzo "I Promessi Sposi". L' allora prevosto Domenicani scelse di erigere la Chiesa proprio dove sorgeva l' omonimo sacello. Per questo motivo fu detta, nel linguaggio popolare, "dei Morti".
Nel 1671 su progetto di Carlo Antonio Albino se ne intraprese la fabbrica. La chiesa (foto 2), benedetta un anno dopo, aveva una sola navata con due altari per ciascun lato; dietro l' altare maggiore era posto un affresco del Crocefisso con ai lati i Santi Gregorio e Sebastiano mentre la balaustra era di marmo nero.
Sul finire del XVIII secolo per fare spazio all' Ospedale Soave la piccola chiesa venne chiusa al culto, e dopo essere stata destinata a deposito di polveri da sparo, fu rasa al suolo nel 1817.
Due delle tele che ornavano gli altari laterali, quella dedicata a Sant' Ignazio di Lojola (foto 3) e quella dedicata ai Santi Giovanni Battista ed Antonio di Padova (foto 4) vennero trasferite, probabilmente prima del 1805, nella vicina chiesa di San Giorgio dove, dopo il recente restauro, si possono ammirare ancora oggi.

Codogno scomparsa. La Chiesa della Visitazione. La storia della chiesa è legata alle vicende del Seminario e del Collegi...
19/10/2025

Codogno scomparsa. La Chiesa della Visitazione.
La storia della chiesa è legata alle vicende del Seminario e del Collegio Ognissanti e ha inizio nel 1695 quando, per lascito testamentario del sacerdote Don Luca Trimerio , le suore Orsoline poterono trasferirsi nella nuova sede della Contrada Rocchetta (oggi via Cavour) dove eressero un convento e un piccolo Oratorio (mappa n 1). Nel 1723 al posto dell' Oratorio si costruì la chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria, di San Luca e di S. Orsola (mappa 2) . La chiesa aveva un architettura ampia di forma ovale, e la facciata, dipinta nel 1740, era rivolta ad est.
Era posta parallelamente alla contrada Rocchetta (via Cavour) e in fondo sul lato destro aveva un campanile con un caratteristico tetto in rame ancor oggi visibile (foto 3). Per entrare in chiesa si dovevano salire alcuni gradini e oltrepassata una porta posta di fronte alla via del Sole (oggi via Cavallotti) si entrava in un piccolo atrio interno posto davanti alla facciata della chiesa ornato di colonne e portici (Foto 4). Dopo alterne vicende nel 1792 per decreto dell' Imperatore d' Austria Leopoldo II il Seminario, annesso alla chiesa, venne trasformato in Collegio Laicale Ognissanti (foto 5).
Dal 1796 al 1806, chiusi per dieci anni a causa di vicende legate alle guerre napoleoniche, il Collegio e la Chiesa vennero utilizzati dai militari come arsenale. Riaperto il collegio la chiesa rimase a disposizione, per circa un secolo, degli ospiti del collegio per le funzioni religiose
Nel 1926 con decreto vescovile la chiesa venne chiusa al culto e sconsacrata.
Nel 1943 il vescovo di lodi concesse l’ uso della chiesa come ricovero degli sfollati colpiti dai bombardamenti bellici
Nel 1946 su richiesta del Comune di Codogno e con l' autorizzazione del Vescovo la chiesa venne demolita con la raccomandazione che gli arredi sacri venissero consegnati alla Parrocchia che li destinò alla chiesa di Caravaggio.
Al suo posto venne costruito l attuale fabbricato della scuola Media Ognissanti (foto 6).

Indirizzo

Codogno
26845

Sito Web

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