01/07/2026
COMUNICATO STAMPA
Ensemble pour l’avenir de Cogne
Cantieri bloccati per due mesi: serve buon senso, non divieti generalizzati
Il gruppo consiliare Ensemble pour l’avenir de Cogne esprime forte perplessità nei confronti
dell’Ordinanza n. 26/2026, con la quale l’Amministrazione comunale ha disposto la
sospensione delle attività di cantiere edile e stradale private dal 1° luglio al 31 agosto, fatta
eccezione per alcuni interventi pubblici urgenti.
Comprendiamo pienamente la necessità di tutelare la qualità della vita dei residenti e
l’accoglienza dei turisti durante il periodo estivo. Tuttavia, riteniamo che un divieto così esteso
rappresenti una scelta sproporzionata, che penalizza imprese, artigiani, lavoratori e cittadini
senza risolvere realmente il problema del rumore.
L’ordinanza richiama il limite dei 55 decibel, ma è evidente il paradosso: molte attività
quotidiane consentite, come il taglio dell’erba con mezzi privati, possono produrre livelli di
rumore superiori a quelli di un cantiere organizzato e conforme alle normative vigenti. Eppure
vengono fermate esclusivamente le attività delle imprese.
Governare significa trovare un equilibrio tra le diverse esigenze della comunità: turismo, diritto
al lavoro, manutenzione del patrimonio edilizio e rispetto della quiete pubblica. Bloccare
indistintamente un intero settore economico per due mesi non rappresenta, a nostro avviso,
questo equilibrio.
Per questo motivo il nostro gruppo chiederà una revisione dell’ordinanza, valutando soluzioni
più ragionevoli.
Ensemble pour l’avenir de Cogne