27/08/2026
12 agosto 2026
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๐ซ๐๐ง๐๐๐ฌ๐๐จ". Giochi ispirati al Medioevo, racconti dedicati agli alberi e alle piante nel mondo di Francesco, con laboratorio creativo.
Un vero e proprio tuffo nel passato quello vissuto il 12 agosto 2026 nel suggestivo giardino della Basilica dei Fieschi, dove bambini e famiglie si sono ritrovati per lโevento โGiocare al tempo di Frate Francescoโ, inserito nel programma di A.D.F. 2026 โ Anno Domini Fieschi / Addio do fantin.
๐ฟ Tra natura, storia, libri e fantasia, abbiamo riscoperto la quotidianitร ludica dellโepoca medievale, ricordando come, anche al tempo di Francesco, il gioco fosse uno spazio prezioso per incontrarsi, divertirsi, mettersi alla prova e condividere momenti di allegria.
La biblioteca del Gatto Fliscano ha partecipato alla giornata portando con sรฉ ciรฒ che piรน la rappresenta: libri, curiositร , storie e occasioni per stare insieme. ๐
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Grandi e piccoli si sono cimentati con giochi tradizionali in legno, tavolieri, dadi e prove di abilitร e strategia, scoprendo un modo di giocare lontano da quello di oggi, ma capace di suscitare ancora tanta curiositร e divertimento.
Ogni postazione รจ stata arricchita da cartellini informativi realizzati grazie al patrimonio librario della nostra Biblioteca, con testi dedicati alla storia del gioco e alla vita quotidiana nel Medioevo, tra cui "Giocare nel Medioevo" di Gian Carlo Ceccoli, "Feste e giochi nel Medioevo" di Jean Verdon e "Medioevo ludico" di Simonetta Simonetti.
๐ E per i nostri giovani lettori non poteva mancare un piccolo scrigno delle meraviglie: un bauletto con libri a tema cavalieri, castelli e avventure.
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Una novitร speciale per la Biblioteca e per il Comune di Cogorno, che avremo presto il piacere di raccontarvi piรน nel dettaglio.
Uno dei tre gazebo รจ stato dedicato allโ UNICEF, con le splendide Pigotte, le celebri bambole di pezza realizzate a mano con cura, creativitร e tanta passione dalle volontarie di Rivarola (Carasco).
Colorate, allegre e tutte diverse tra loro, le Pigotte sembravano quasi prendere vita grazie alla fantasia che ha guidato la scelta delle stoffe, dei colori, degli abiti e dei piccoli dettagli che rendono ogni bambola unica. E poi ci sono i loro sguardi: occhi semplici e dolcissimi, capaci di trasmettere tenerezza e simpatia e di conquistare, al primo incontro, grandi e piccini.
Dietro ogni Pigotta cโรจ molto piรน di una bambola: cโรจ il tempo dedicato alla sua realizzazione, la creativitร di chi lโha cucita e, soprattutto, il desiderio di contribuire a un progetto di solidarietร . Un piccolo gesto che, attraverso UNICEF, puรฒ trasformarsi in un aiuto concreto per tanti bambini nel mondo.
ร stato quindi un piacere riservare alle Pigotte uno spazio nei nostri gazebo, dove hanno portato con sรฉ non soltanto i loro colori e la loro allegria, ma anche un importante messaggio di solidarietร e partecipazione.
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Guidati da Valentina e Nicoletta Pirani, questโultima autrice del libro โNel respiro del Bosco. Immersione forestale tra miti, tradizioni e pratiche nelle quattro stagioniโ, i bambini hanno intrapreso un piccolo e suggestivo viaggio alla scoperta del mondo delle piante e delle storie, dei miti e delle tradizioni che da sempre le accompagnano.
Il percorso ha fatto tappa tra lโalloro, celebrato e testimoniato nellโarte; lโolivo, simbolo di pace e pianta carica di sacralitร e il nocciolo, protagonista di antiche leggende e racconti popolari.
E proprio con rametti di nocciolo e fili di lana colorata, ogni piccolo partecipante ha potuto creare e personalizzare la propria bacchetta magica, portando a casa un oggetto unico, fatto con le proprie mani e un pizzico di fantasia.
ร stata una giornata intensa e speciale, in cui cultura, lettura, manualitร , natura e divertimento si sono intrecciati allโombra della Basilica dei Fieschi, creando unโatmosfera capace di coinvolgere grandi e piccoli.
๐ Un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dellโiniziativa: a chi ha allestito i gazebo, a chi ha partecipato, a chi ha animato i laboratori e, soprattutto, a tutte le famiglie che con la loro presenza e il loro entusiasmo continuano a rendere viva la nostra comunitร .