31/01/2026
✅️ AVS Collegno 1️⃣ - ❌️ Matteo Salvini 0️⃣
Il 26 febbraio del 2025, il Consiglio comunale di Collegno approvava, purtroppo non all'unanimità, una mozione in contrasto alla riforma Salvini del Codice della Strada.
La riforma, tra le tante "innovazioni" previste, prevedeva di punire chiunque avesse assunto sostanze stupefacenti o sostanze controllate in un qualsiasi momento antecedente la guida, ipoteticamente anche mesi prima, superando il concetto di "alterazione" per rendere punibile tale condotta.
È stato da subito evidente che tale modifica fosse demagogica, sproporzionata, ingiusta e sopratutto inapplicabile per le forze di polizia e per la magistratura. Insomma, una delle classiche sbruffonate a cui da tempo il ministro ci ha abituati.
La Corte Costituzionale, in data 29 gennaio 2026, con sentenza numero 10, ha sottolineato la necessità di un'interpretazione restrittiva della nuova norma in conformità ai principi costituzionali di proporzionalità e offensività, oltre che alla stessa finalità perseguita dal legislatore.
Sarà pertanto necessario accertare la presenza, nei liquidi corporei del conducente, di quantitativi di sostanze stupefacenti “che per qualità e quantità, in relazione alle singole matrici biologiche in cui sono riscontrate, risultino generalmente idonee, sulla base delle attuali conoscenze scientifiche, a determinare, in un assuntore medio, un’alterazione delle condizioni psico-fisiche, e conseguentemente delle normali capacità di controllo del veicolo”.
Dichiara Ilaria Loverso, capogruppo AVS Collegno e prima firmataria della mozione: "In attesa di mandare a casa un governo inadeguato, non possiamo che essere felici per aver avuto ragione, già un anno fa, sul giudizio che abbiamo espresso su una riforma inutile, dannosa e demagogica, che non serve ad avere più sicurezza, ma é un mero strumento della campagna elettorale permanente del ministro ai trasporti."
Nei commenti, la pronuncia della Corte Costituzionale e la nostra mozione 👇