ViviAmo Collelongo

ViviAmo Collelongo Lista civica ViviAmo Collelongo con Rosanna Salucci sindaco. Per Collelongo migliore. Forte, Solidale, Coeso.

09/05/2026

Rosanna Salucci si candida per il terzo mandato da sindaco, con la sua squadra.

🗳️ 24 - 25 Maggio 2026Vota Lista n°2 – ViviAmo Collelongo
08/05/2026

🗳️ 24 - 25 Maggio 2026
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Un progetto che nasce dal pensiero, si fonda sull’esperienza, si traduce in concretezza e guarda con responsabilità al f...
06/05/2026

Un progetto che nasce dal pensiero, si fonda sull’esperienza, si traduce in concretezza e guarda con responsabilità al futuro.

Collelongo merita un futuro fatto di concretezza, sviluppo e opportunità.Con la lista “ViviAmo Collelongo” e la candidat...
06/05/2026

Collelongo merita un futuro fatto di concretezza, sviluppo e opportunità.

Con la lista “ViviAmo Collelongo” e la candidatura a sindaco di Rosanna Salucci, portiamo avanti un progetto serio, costruito sull’esperienza e orientato al domani.

✔️ Sostegno al lavoro e alle imprese
✔️ Rilancio del turismo e valorizzazione del territorio
✔️ Attenzione a famiglie, scuola e sociale
✔️ Riapertura servizi fondamentali come la residenza per anziani
✔️ Investimenti su sport, sicurezza e infrastrutture

Un impegno reale per far crescere il paese, senza dimenticare le sue radici.

Esperienza, concretezza, futuro. Continuiamo insieme.

🗳️ 24 - 25 Maggio 2026
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Ci vediamo sabato 2 maggio alle ore 17:30 in Piazza Ara dei Santi!
30/04/2026

Ci vediamo sabato 2 maggio alle ore 17:30 in Piazza Ara dei Santi!

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO  LISTA “ViviAmo Collelongo”La lista “ViviAmo Collelongo” è capeggiata dal Sindaco uscente e ved...
28/04/2026

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO LISTA “ViviAmo Collelongo”

La lista “ViviAmo Collelongo” è capeggiata dal Sindaco uscente e vede la presenza di consiglieri di maggioranza della precedente amministrazione e l’ingresso di nuovi candidati. Dalla nuova squadra si attende il consolidamento dei risultati ottenuti, nuove idee, proposte, entusiasmo, passione, tenacia e determinazione indispensabili per portare avanti i progetti da completare e raggiungere nuovi obiettivi, forti dell’esperienza pluriennale acquisita sul campo.

Collelongo oggi conta 1.040 cittadini, nonostante la bellezza del territorio che lo contraddistingue, soffre dei difficili problemi dei paesi di montagna, chi lo amministra non deve limitarsi a gestire l’ordinario ma dare prospettive di crescita, di sviluppo, individuare progetti su cui puntare per resistere e costruire il futuro.

Collelongo, grazie all’impegno dell’amministrazione uscente, è stato inserito con delibera di giunta regionale del 27/12/2022 nell’Area Interna Valle del Giovenco-Valle Roveto che conta 13 comuni nell’ambito Valle del Giovenco, Valle Roveto e Vallelonga (popolazione complessiva di 22.000 abitanti). Collelongo è paese membro dell’Unione dei comuni Montagna Marsicana da marzo 2022, assieme ad altri 33 comuni della Marsica (popolazione complessiva di 84.000 abitanti). Siamo convinti che un piccolo comune come il nostro non si salva da solo: il suo futuro si costruisce dentro una rete più ampia, in un sistema sovracomunale che unisce risorse, servizi ed opportunità. Le sfide del futuro si devono affrontare con logiche di sviluppo territoriali. Il nostro comune è stato partecipe in questi anni di una consolidata esperienza associativa con gli altri enti locali che ci ha consentito di avere ruoli e trovare soluzioni efficaci ai problemi quotidiani come l’unione e la razionalizzazione dei servizi: gestione associata dei rifiuti, piano sociale, Sportello Unico Attività Produttive, Centrale unica di committenza.
Tutti i comuni dell’area interna hanno un elevato grado di fragilità territoriale, soprattutto socioeconomica. Le criticità maggiori riguardano i comuni localizzati nelle zone più alte delle valli. Il calo demografico è un problema che attanaglia tutte le comunità. Collelongo è il terzo comune dei 13 dell’area interna ad aver perso nell’arco di 20 anni il maggior numero di abitanti ed ha un’indice di vecchiaia molto alto. La percentuale di popolazione tra da 0-14 anni è pari al 6,4%, il valore peggiore solo dopo quello del comune di Bisegna e Ortona dei Marsi (dati Istat, osservatorio area interna).

Obiettivo principale è frenare questo trend impietoso e portare le famiglie a scegliere di vivere stabilmente qui agendo su più leve lavoro, case, servizi, identità locale.

Per questo riteniamo che l’amministrazione comunale sia strategico che focalizzi l’attenzione sui seguenti temi:
• Continuare a lavorare per la riapertura della residenza per anziani in via Vignale. Struttura importantissima per il servizio che garantisce al territorio e per il risvolto occupazionale a vantaggio di tante famiglie locali. La struttura è stata acquistata e ristrutturata con lavori importanti di efficientamento energetico e concessa in usufrutto decennale ad una società del terzo settore operante nell’ambito dell’assistenza agli anziani. L’impegno del nuovo gestore è la riapertura nella prossima estate. Compito della prossima amministrazione è farsi promotrice della risoluzione dei problemi che dovessero sorgere per la piena ripresa dell’attività.
• Utilizzare il piano superiore del nostro plesso scolastico per lo svolgimento di attività residenziale socio-educativa che coinvolga bambini e produca effetti positivi sia sui numeri degli iscritti alla scuola dell’infanzia e primaria di Collelongo, e che abbia positivi riverberi occupazionali per la nostra comunità.
• Agevolare la ripartenza di attività imprenditoriali nell’ex salumificio, acquistato da nuova società che è stata supportata dall’amministrazione uscente nel dialogo con i dirigenti del Parco Nazionale d’Abruzzo volto a superare le problematiche connesse ai vincoli imposti dalla zona Sic in cui ricade l’immobile. Questa attività porterà altri posti di lavoro.
• Incentivare l’utilizzo proficuo delle tante seconde case presenti nel nostro territorio sia per quanti vogliano stabilirsi da noi sia per fini turistici. Collelongo si distingue nel territorio della Marsica per la sua importante ricettività che nel settore dei servizi allogativi e della ristorazione produce il maggior reddito locale: ostello, torre baronale, b&b, tre piazzole di sosta nell’area camper service di recente realizzazione, tre rifugi montani. Questo valore può migliorare mettendo a disposizione le numerose seconde case che abbiamo sul nostro territorio per destinarle ad affitti o cessioni all’interno di un progetto condiviso con i proprietari, sfruttando un fenomeno che dal chietino e dal sulmontino può passare nelle aree interne della Marsica. Tanti imprenditori e pensionati degli Stati Uniti, e del Nord Europa scelgono questa parte dell’Italia perché ad un’ora da Roma e dal mare e alle porte del PNALM con aree di grande valore naturalistico ed allo stesso tempo vicine ad importanti stazioni sciistiche come quella di Ovindoli e Campo Imperatore. Scelgono il nostro territorio non contaminato da infiltrazioni malavitose e con qualità della vita molto buona. Con il miglioramento dell’offerta di servizi territoriali, soprattutto sanitari e l’utilizzo delle infrastrutture di rete, che oggi copre la quasi totalità del nostro territorio necessario per il lavoro a distanza, anche il nostro patrimonio immobiliare delle seconde case può essere appetibile previo adeguamento e ristrutturazione da parte dei proprietari sia a favore delle famiglie che vogliano stabilirsi da noi sia per fini turistici. L’Amministrazione comunale può favorire le ristrutturazioni prevedendo sgravi fiscali specifici. Nell’ambito di un progetto ben strutturato, con la mappatura delle case disponibili, attivando i canali che possono veicolare la richiesta di questo tipo di ricettività, le seconde case da problema di cui disfarsi divengono una risorsa per sé e per la comunità.
• Inserire Collelongo in una rete turistica territoriale, valorizzando i nostri punti di forza: le nostre feste e tradizioni che sono la nostra identità locale, la nostra montagna, le bellezze naturali e ambientali, le nostre valenze storiche e archeologiche della Valle di Amplero, il nostro polo culturale del Palazzo Botticelli con teatro, museo e biblioteca, la piscina, il bocciodromo, i campi di calcio in erba sintetica, il museo della civiltà contadina, la casa museo Luciano Ventrone, le nostre chiese e monumenti, i tanti sentieri e beni paesaggistici. E’ necessario promuovere opportunità di lavoro in questo settore, iniziare a proporre pacchetti turistici e dotarsi di un punto informazioni per porre nelle condizioni il visitatore di avere facilmente informazioni sulle attrattive del territorio. Ove reperire materiale cartaceo e digitale, come mappe, brochure, testi, cartellonistica in modo da fornire indicazioni relative ai punti di maggior interesse e agli eventi di maggior risonanza turistica. Bisogna creare un’immagine autentica del paese e mettere a sistema tutte le strutture e le realtà del territorio marsicano e far interagire la nostra offerta turistica con quella del territorio immediatamente circostante al fine di realizzare una rete di più ampio respiro.
• Promuovere il progetto “Le Valli della Tecnologia”, progetto sperimentale dell’area interna avente il fine di utilizzare tecnologia avanzata e l’intelligenza artificiale per metterla al servizio di una rinascita socio-economica sostenibile per il nostro contesto territoriale molto vulnerabile. Il progetto costruisce un perimetro a vocazione tecnologica avanzata, capace di valorizzare la vicinanza con Telespazio e le sinergie con l’Università dell’Aquila, l’Università “d’Annunzio” Chieti-Pescara, Confindustria Abruzzo e altri attori dell’innovazione. L’area, in cui l’Amministrazione uscente ha fatto inserire Collelongo, viene così pensata come hub di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico, in particolare nei campi aerospaziale, agricoltura di precisione, robotica sociale, telemedicina e servizi digitali per cittadini e imprese, utilizzo di droni per servire le fasce più fragili.
• Promuovere la solerte realizzazione del progetto finanziato con la strategia Area Interna “La Ciclovia delle Valli” ed il sistema che lo ricomprende e di cui è parte “Ciclovie d’Abruzzo”. La progettualità della rete ciclopedonale, intercetta e valorizza la rete sentieristica esistente, mettendo a sistema non solo la rete stessa dei sentieri, ma le emergenze naturali-storico-culturali che caratterizzano il territorio dell’area interna Roveto-Giovenco-Vallelonga.
La rete ciclopedonale comprende un’area di circa 600 kmq di territorio, si sviluppa e connette fra di loro tre valli: Roveto, Giovenco, Vallelonga, in un contesto ambientale ed antropico di rara bellezza ed unicità.

L’attività amministrativa inoltre dovrà occuparsi delle seguenti tematiche:

• Garantire l’apertura e la gestione del nido comunale sorto in luogo dell’ex- ​ambulatorio.
• Riaprire un bar stagionale a Piazza San Rocco, nei modi e con le risorse finanziare disponibili al fine di ridare centralità e la giusta valorizzazione e rivitalizzazione ad una zona del paese rimasta marginalizzata dopo la chiusura dello storico “Bar Eva”.
• Realizzare servizi a supporto dell’impianto sportivo comunale (spogliatoi, servizi igienici, aree di ristoro) per migliorare la fruizione e la funzionalità della piscina, del bocciodromo, dell’area camper e dei campi in erba. Dotare la piscina comunale di pannelli solari e fotovoltaici per abbattere i costi di gestione.
• Restaurare e promuovere i nostri trompe-l'œil. valorizzare le opere dei maestri Ventrone e Rieti già presenti sul territorio, tramite restauro di quelle più remote e maggiormente degradate, con ripristino di figuratività e qualità pittorica, e realizzazione di ulteriori riproduzioni delle opere del maestro Ventrone, il tutto sia per migliorare l'ambiente urbano, sia per dare maggiore attrattività turistica.
• Migliorare il cimitero: approvazione del Piano regolatore cimiteriale, in corso di redazione da parte di professionista qualificato, con attuazione delle previsioni in esso contemplate per migliorare architettonicamente la zona nuova del cimitero, realizzazione di ulteriori cappelle private, realizzazione di ulteriore blocco loculi e di un nuovo campo di inumazione, risoluzione delle annose problematiche delle infiltrazioni meteoriche nei blocchi loculi più remoti, definizione di sistema di viali interni anche nella parte nuova. Regolarizzazione dei contratti per le tombe a terra cimitero vecchio.
• Completare il lavoro di riqualificazione della pubblica illuminazione, con l’implementazione di nuovi punti luce ove siano necessari, e miglioramento dell’illuminazione delle nostre emergenze architettoniche.
• Definire la situazione della ex discarica comunale, tramite ripresa dell'esecuzione di indagini previste nel piano di caratterizzazione e intraprendere le azioni successive.
• Definire la complessa situazione urbanistica del canile, al fine di elaborare nuova strategia di utilizzo del complesso (nuova locazione o alienazione);
• Definire la verifica demaniale del territorio comunale, in corso di aggiornamento, anche per consentire ai cittadini interessati di regolarizzare le singole proprietà tramite istanze di legittimazione, tanto è stato già fatto dall’ufficio tecnico, regolarizzando situazioni irrisolte da decenni.
• Completare le procedure per definire l'agibilità dello spogliatoio del campo di calcio e chiedere l’omologazione del manto in erba, per garantirne l’utilizzo legittimo e in sicurezza sia per le partite che per gli allenamenti;
• Procedere ad un riordino fondiario dei terreni, per un migliore sfruttamento agricolo ed economico degli stessi. Per i privati cittadini è estremamente complicato riunire terreni incolti e utilizzarli a pieno titolo. Le norme attualmente disponibili sono complesse, contraddittorie ed insufficienti. Servono normative di rango nazionale e regionale completamente nuove che chiariscano le procedure possibili. La problematica è stata già portata all’attenzione delle figure istituzionali a cui è demandato il compito di fornire soluzioni. L’obiettivo è riaggregare congrui ettari di terreno da mettere a disposizione di chi ha spirito di iniziativa e capacità di utilizzarli con risvolti economicamente validi.
• Riprendere il possesso dell’ex-campeggio, definire le procedure di esproprio non portate a termine dalle precedenti amministrazioni, definire una strategia di riuso e riqualificazione, anche mantenendo l'originaria destinazione turistico-ricettiva.
• Completare il lavoro della toponomastica, nominando strade che sono rimaste prive di toponimo e procedere l’apposizione agli immobili di numeri civici uniformi.
• Potenziare il sistema di videosorveglianza già implementato in diversi punti del paese per garantire sempre maggior sicurezza ai cittadini.
• Ricavare dall’enorme superficie boschiva che abbiamo utilità economiche stabili e regolari per il comune e opportunità lavorative per gli imprenditori locali che lavorano nel settore. Prevedere la redazione e l’aggiornamento del Piano di Gestione Forestale comunale.
Promuovere filiere corte del legno (legna da ardere, cippato, biomassa).
Certificazione forestale (es. FSC o PEFC) per aumentare il valore del prodotto.
Avvio di progetti per la generazione di crediti legati al Carbon Credit.
Monitoraggio della capacità di assorbimento di CO₂ delle foreste comunali anche attraverso la collaborazione già esistente con il CNR che ha installato nel nostro territorio una importante attività di monitoraggio nelle vicinanze di S. Elia oramai da oltre due decenni e che sarà a breve ristrutturata grazie anche all’impegno dell’amministrazione uscente.

• Dialogare con il direttore e il presidente del Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise: mantenendo rapporti di rispetto e richiamando ad un maggiore interessamento alle problematiche che nascono dalla presenza di fauna selvatica che sta progressivamente riducendo il margine operativo dei nostri agricoltori ed allevatori e sta riducendo la sicurezza dei viaggiatori a causa dei tanti incidenti causati dall’attraversamento stradale degli animali selvatici. Rivedere la limitazione imposta al numero di capi che possono andare al pascolo imposte dalle restrizioni dell’area Sic.
• Recuperare dei pozzi storici pozzo di Sante, pozzi di Amplero, testimonianze della storia agropastorale del paese.
Si porteranno avanti i seguenti

LAVORI PUBBLICI

• Demolizione, ricostruzione e variazione d’uso dell’ex-scuola materna M. Di Scenna, per la realizzazione di edilizia ricettiva e sociale euro 730.000,00, Fondi Regione Abruzzo. Aggiudicati i lavori;
• Manutenzione straordinaria, efficientamento energetico e riqualificazione della facciata esterna e del tetto del municipio per euro 133.362,15. Fondi bilancio comunale.
• Bocciodromo: partecipazione a bando regionale PAC 2023-2027 (PSR) intervento SRD09 con riqualificazione del bocciodromo, € 300.000,00. Riqualificazione funzionale ed energetica, con accessibilità a persone diversamente abili, anche della pista da gioco la quale, mediante posizionamento di pedane rimovibile, potrà essere usata per altre discipline sportive ed eventi. Progetto finanziabile con prossimo scorrimento graduatoria, siamo in prima posizione utile.
• Mattatoio: partecipazione a bando regionale per ‘rigenerazione urbana, riconversione energetica e utilizzo fonti rinnovabili’ ai sensi della L. 145/2018, con un progetto d € 500.000,00 relativo a riuso del mattatoio con destinazione sociale degli spazi (laboratori, servizi culturali, sociali, didattici, anche come sede di CER) e riqualificazione energetica. Il progetto, idoneo non vincitore, è in posizione utile in graduatoria.
• Riqualificazione del verde urbano: al fine di risolvere in maniera definitiva l’annosa questione dei tigli presenti lungo tutta la via Roma e nel rione Casette,
​causa di dissesti dei marciapiedi e delle limitrofe abitazioni (lesioni, ​infiltrazioni, gronde intasate) verrà elaborato, in accordo con la ​Sovrintendenza, un piano di riqualificazione del verde atto a sostituire le specie ​di tiglio, non compatibili con l’ambito urbano, con essenze in grado non solo di ​coesistere, ma anche di arricchire, marciapiedi, sedi viarie e camminamenti, ​coniugando l’esigenza, anche visiva, di mitigazione dell’impatto del costruito e ​di presenza di specie verdi.

• Piazza Vittorio Veneto: Avviso pubblico regionale per la concessione di contributo per il contrasto del consumo di suolo. È stata proposta la riqualificazione di Piazza Vittorio Veneto con un progetto di € 300.000,00 con
realizzazione di nuova scala, campo da gioco multidisciplinare green (manto

permeabile sabbioso), nuove aree verdi. La proposta, ora al vaglio di Mase e

Autorità di bacino distrettuale, si è classificata in posizione utile nella graduatoria regionale.

• Riqualificazione dei rifugi S. Elia e Aranello, con ripristino delle condizioni di agibilità e creazione di poli turistici (finanziamento Aree Interne).Importo finanziamento strategia area interna € 189.901,13. Le due strutture costituiscono infrastrutture strategiche a servizio dei percorsi escursionistici e delle attività di turismo lento collegate alla conoscenza del patrimonio naturalistico e culturale, in primis la distintiva area archeologica di Amplero. La loro rifunzionalizzazione facilita la fruizione escursionistica - a piedi, in mountain-bike, a cavallo, con gli sci - e contribuisce alla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale locale. L’intervento mira a garantirne l’agibilità, migliorare in modo strutturale la funzionalità, l’accessibilità e la qualità dell’accoglienza, valorizzando i due rifugi come punti di riferimento per escursionisti, visitatori, scolaresche e comunità locale, e rafforzando il ruolo di Collelongo come porta di accesso qualificata al sistema dei sentieri e delle aree naturalistiche del PNALM.
• Strada per S. Elia: completamento della riqualificazione del manto in asfalto nella parte iniziale della strada, ultimo lotto del lavoro di mitigazione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza complessiva. Strada per Amplero e Strada per Canale: messa in sicurezza di tutto il tracciato con ripristino della sede viaria gravemente compromessa;
• Sistemazione autorimessa di proprietà del Comune con fondi propri;
• Restauro fontana Villa Bella, fondi regionali già stanziati;
• Realizzazione di n. 2 dossi in muratura in collaborazione con la Provincia da realizzare sulla via Roma (a cavallo del semaforo) ai fini di riduzione di velocità.


URBANISTICA

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE GENERALE:

L’amministrazione uscente ha lavorato con determinazione di concerto con l’ex Autorità di bacino Liri-Garigliano per la riperimetrazione della area a rischio idrogeologico che inizialmente interessava tutto il paese e che bloccava ogni possibilità di nuova costruzione o di cambio di destinazione d’uso. Il 29/04/2021 è stato varato il Dpcm Variante al piano stralcio per dissesto idrogeologico rischio frana della ex autorità di Bacino che ha riperimetrato l’area di rischio del nostro territorio lasciando interessata dal blocco edificatorio solo la zona pedemontana e l’area tombata del fossato. Da questa battaglia Collelongo può tornare libero da vincoli insormontabili e si è potuto cominciare a lavorare sulle possibilità che concede la nuova legge Legge Urbanistica Regionale (L.R. n. 58/2023). Uno strumento innovativo che segna il passaggio da una visione di espansione edilizia a una di rigenerazione e sostenibilità.

I pilastri della nuova normativa regionale, che stiamo recependo con determinazione, riguardano il raggiungimento dell'obiettivo del consumo di suolo a "saldo zero" e la promozione della rigenerazione urbana. Non si tratta solo di regole tecniche, ma di una visione politica chiara: proteggere il nostro paesaggio montano e agricolo, valorizzare il patrimonio edilizio esistente e migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso il potenziamento dei servizi e degli spazi pubblici.

In adempimento alle richieste della L.R. 58/2023, la nostra amministrazione ha avviato con solerzia le procedure per la definizione del Perimetro del Territorio Urbanizzato (PTU). Questo atto non è una semplice formalità, ma costituisce l’atto fondativo per identificare la "città consolidata", ovvero le aree già edificate o dotate di urbanizzazioni primarie, distinguendole nettamente dal territorio agricolo e naturale.

Alla data odierna, siamo orgogliosi di comunicare che la fase di Perimetrazione del Territorio Urbanizzato è in fase di conclusione. Questo studio rigoroso ha analizzato il nostro tessuto insediativo, dai margini urbani frastagliati ai lotti interclusi, tenendo conto delle specificità morfologiche e dei vincoli del PNALM. La conclusione della PTU rappresenta il presupposto necessario per la successiva fase di redazione del nuovo piano regolatore comunale ora denominato Piano Urbanistico Comunale (PUC). Il PUC sarà il nostro nuovo strumento di pianificazione urbanistica del paese per i prossimi anni e si concentrerà su:

• Rigenerazione e Riuso: Privilegiare il recupero degli edifici esistenti e dei vuoti urbani rispetto a nuove espansioni "a macchia d'olio".
• Sostenibilità Ambientale ed Energetica: Integrare criteri di efficientamento energetico e performance ambientale nelle trasformazioni urbane.
• Qualità degli Spazi Pubblici: Potenziare le dotazioni territoriali, la mobilità dolce e i corridoi ecologici che connettono il paese al territorio rurale.
Nell'ambito nella redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale, quale adempimento delle disposizioni della nuova Legge Urbanistica Regionale, sarà individuato il rione casette quale zona da sottoporre a 'piano di recupero', anche al fine di tentare di sanare i consolidati abusi edilizi.

Continueremo a governare il territorio con serietà, garantendo che ogni trasformazione urbanistica sia guidata dal bene comune e dalla salvaguardia della bellezza del nostro paese.

POLITICHE SOCIALI, CULTURA E SPORT

• Valorizzazione e promozione del patrimonio culturale di Collelongo.
con particolare riferimento al sito di Amplero e al Museo Archeologico, che rappresentano una risorsa strategica per lo sviluppo turistico e sociale del territorio, capace di rafforzare l’identità locale e attrarre nuovi visitatori.
Negli ultimi anni, importanti passi avanti sono stati compiuti grazie alla digitalizzazione e alla creazione di strumenti innovativi, come il sito web del museo, che integra un WebGIS, un virtual tour e un catalogo digitale dei reperti, rendendo il patrimonio accessibile a un pubblico ampio e diversificato.
Per il futuro, si propone di rafforzare e ampliare queste azioni attraverso una strategia che preveda il miglioramento dell’accoglienza e dell’accessibilità, mediante il rinnovamento della cartellonistica informativa e turistica, sia nel centro abitato sia presso il sito archeologico. Tutela e manutenzione del sito di Amplero, con interventi programmati di pulizia, messa in sicurezza e valorizzazione delle strutture esistenti;
Sviluppo della divulgazione culturale, potenziando gli strumenti digitali già esistenti e promuovendone la diffusione a livello regionale e interregionale;
Attivazione di percorsi didattici ed esperienziali, coinvolgendo scuole, università, enti locali e realtà del territorio; Coinvolgimento della comunità locale, favorendo la partecipazione di associazioni culturali e cooperativa di comunità nella gestione di attività educative, visite guidate ed eventi.

• Potenziare l’utilizzo del palazzo Botticelli, la riapertura a pieno regime della sala teatrale recuperata alla fruizione completa dopo anni travagliati è un vanto per l’amministrazione uscente. Il teatro sarà luogo di aggregazione, di confronto e di crescita culturale. Dovrà ospitare dibattiti, convegni, stagioni teatrali e musicali, dovrà essere restituita ai giovani che ne dovranno fare luogo di incontro e di crescita.
• Ridare vigore al mondo dell’associazionismo. L’Amministrazione dovrà coinvolgere, valorizzare e sostenere le associazioni e i gruppi di volontariato locale. Spronare i cittadini a partecipare agli eventi e dare il loro apporto, riscoprire la gioia di stare insieme, alimentare il senso di appartenenza alla nostra comunità, per ricompattarla, difenderla, migliorarla e farla crescere.
• Garantire servizi e interventi a favore dei cittadini più fragili. Il nostro Comune partecipa attivamente alla stesura del Piano Sociale Distrettuale e partecipa all’associazione Banco alimentare dell’Abruzzo che raccoglie le eccedenze della filiera agro-alimentare, le dona agli enti convenzionati per distribuirle alle famiglie in difficoltà. All'interno del Piano sociale, vengono previsti numerosi servizi e iniziative rivolte a persone in condizioni di fragilità, con particolare attenzione alle tematiche della disabilità, della povertà, dell’inclusione sociale e lavorativa. L’obiettivo è creare un sistema di supporto concreto, capace di rispondere ai bisogni di chi si trova in situazioni di maggiore vulnerabilità attraverso l'attivazione di progetti volti all'eliminazione dell'emarginazione sociale (borse lavoro, contributi economici). Per incentivare e garantire la fruizione di questi servizi, il Comune ha inoltre deciso di destinare ulteriori fondi di solidarietà comunale così da incrementare il Piano Sociale e assicurare interventi più efficaci ed efficienti. Questo significa più risorse, maggiore accessibilità e, soprattutto, un miglior supporto per i cittadini che più ne hanno bisogno con l'obiettivo di costruire una comunità inclusiva, solidale e attenta a tutti, senza lasciare indietro nessuno.
• Rafforzare la sanità territoriale con il supporto della strategia delle ara interna, che ha promosso anche a nostro vantaggio interventi fortemente orientati alla integrazione ed alla prossimità di cura. Considerata la distanza dall’ospedale di Avezzano sono stati realizzati interventi di prossimità domiciliare, introducendo due figure professionali di “animatori sociali di comunità”, il cui compito è quello di individuare i bisogni e la necessità di servizi, veicolandoli verso la concreta erogazione e gli “Infermieri di comunità” figure specificamente qualificate che hanno collaborato con i medici di base per l’erogazione di servizi sanitari domiciliari.
• Continuare nei progetti dei servizio civile che in questi anni hanno dato i loro frutti in termini di esperienza per i ragazzi che vi hanno lavorato e benefici per la nostra comunità soprattutto per il servizio sociale a favore degli anziani.
• Continuare con i progetti a supporto della didattica della scuola dell’infanzia e della scuola primaria e continuare nell’aiuto al dirigente scolastico e al personale docente per i problemi e difficoltà che si presenteranno. Garantire il tempo pieno e il servizio mensa. Utilizzare fondi dell’area interna per Laboratori per bambini finanziati per il comune di Collelongo per € 16.652,79.


Per Collelongo migliore. Forte, Solidale, Coeso.

Indirizzo

Piazza Ara Dei Santi, 1
Collelongo
67050

Sito Web

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