16/05/2026
Terzo Forum Mondiale dei Giovani MAB UNESCO
Riserve della Biosfera del Delta del Po e dei Colli Euganei
Marineria di Albarella
venerdì 15 Maggio 2026
Tra pochi giorni inizierà il terzo Forum Mondiale dei Giovani MAB UNESCO, che si svolgerà dal 18 al 22 maggio nelle Riserve della Biosfera del Delta del Po e dei Colli Euganei. Un’occasione straordinaria per l’Italia e per le Regioni Veneto ed Emilia-Romagna: un momento di confronto su temi urgenti e universali, come i cambiamenti climatici e la gestione delle risorse naturali a livello planetario, che vedrà dialogare oltre 200 giovani delegati provenienti da 142 Paesi e dalle 21 Riserve di Biosfera italiane.
Il Forum segnerà un passaggio cruciale verso un modello di gestione dei territori basato sulla "Youth Governance", dove le nuove generazioni contribuiscono alla ricerca scientifica, alla conservazione della biodiversità e allo sviluppo di economie locali resilienti, in linea con gli obiettivi globali del Piano d'Azione di Hangzhou 2026-2035.
"La Riserva della Biosfera Delta del Po, di cui il Parco del Delta del Po Emilia-Romagna è co-coordinatore, ospita in questi giorni un importante meeting mondiale dedicato ai giovani delle Riserve della Biosfera UNESCO – afferma Aida Morelli, Presidente del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna –. L’iniziativa rappresenta un’occasione di confronto internazionale sui temi della sostenibilità, della tutela ambientale e del ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di comunità più resilienti e consapevoli. Il meeting conferma il valore del Delta del Po come laboratorio internazionale di cooperazione, capace di mettere in rete giovani provenienti da diversi Paesi attorno ai valori condivisi del Programma UNESCO “Man and the Biosphere”".
“Per noi – sottolinea il Presidente dell'Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Moreno Gasperini – questo meeting internazionale tra giovani rappresentanti delle Riserve della Biosfera mondiali è anche un’opportunità mediatica imperdibile per accendere i riflettori sulle nostre peculiarità. Chi meglio dei nostri territori può farsi portavoce di queste sfide? Viviamo in un ecosistema in cui l'acqua è l'elemento primordiale e dove i mutamenti del clima incidono direttamente sulla nostra preziosa biodiversità. Insieme al Delta emiliano e ai Colli Euganei, formiamo un distretto d’eccellenza che oggi più che mai ha bisogno di essere raccontato. Inoltre avremo modo, come è stato durante il primo Forum Mondiale del 2017, di mostrare al mondo la nostra capacità di accogliere i giovani e renderli protagonisti anche attraverso un turismo esperienziale autentico”.
Il Presidente del Parco Regionale dei Colli Euganei - Riserva di Biosfera MAB UNESCO, Alessandro Frizzarin, saluta l’avvio del Forum ricordando l’importanza di questo evento per “rafforzare il posizionamento del nostro territorio all’interno delle reti internazionali della sostenibilità e della cooperazione ambientale. Ospitare ragazzi provenienti da tutto il mondo e dar loro centralità nei processi decisionali non è solo una scelta simbolica, ma un indirizzo preciso: assumiamo questa responsabilità con convinzione, valorizzando la posizione dell’Ente Parco, che si propone come attore istituzionale capace di coniugare politiche locali e sfide globali. La nostra disponibilità è stata espressa fin dal momento del riconoscimento dei Colli Euganei come Riserva della Biosfera, avvenuto il 5 luglio 2024 ad Agadir, in Marocco, durante la 36ª sessione del Consiglio internazionale di coordinamento del programma MAB, a conferma di una visione già orientata all’internazionalizzazione e al coinvolgimento delle nuove generazioni".
L’organizzazione del 3° Forum Globale dei Giovani MAB UNESCO è frutto di una collaborazione corale che vede l’Italia schierata con le sue massime istituzioni. Il Forum, infatti, è promosso dalla Regione del Veneto, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dalla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, a cui partecipano anche il Ministero della Cultura (MiC) e il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM). Fondamentale il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.