26/02/2022
CESSATE IL FUOCO, MA NON SOLO!
Noi Giovani Comunisti/e Como condanniamo l’intervento militare russo in Ucraina, azione che sfruttando il pretesto dell’autodeterminazione dei popoli mira ad ampliare l’area di influenza economico geo-politica Russa.
MA NON SOLO.
Noi Comunisti condanniamo le logiche imperialiste della NATO e degli USA che per aumentare la propria area di influenza hanno alimentato e attivamente finanziato le forze dell’ultranazionalismo ucraino, che da 8 anni sottopongono a violenze e soprusi le popolazioni russofone.
DA 8 ANNI il governo di Kiev integra nell’esercito, in pieno stile mussoliniano, squadracce fasciste, che non si fanno problemi a compiere atti di violenza disumana, come quelli avvenuti ad Odessa 8 anni fa, subito dopo Euro Maidan, dove si arrivò persino a bruciare vivi sindacalisti e attivisti per i diritti umani.
DA 8 ANNI il governo di Kiev glorifica collaborazionisti dell’occupazione nazista come Bandera, a cui hanno dedicato una piazza.
MA NON SOLO.
Noi Comunisti condanniamo la retorica semplicistica dei mass media occidentali che riducono le dinamiche geopolitiche nella solita narrazione della lotta tra bene e male: da una parte la povera Ucraina vittima e la NATO salvatrice, dall’altra Putin, il mostro con le corna e gli artigli.
Ma la realtà non è così, non esiste bene e male, non esiste verità, esistono solo i fatti.
E i fatti ci dicono che da 8 anni il governo discrimina le minoranze russofone, violando peraltro i trattati di Minsk.
I fatti ci dicono che ad un popolo è impedito di autodeterminarsi.
I fatti ci dicono che la Nato volendo posizionare le proprie basi sul confine tra Russia e Ucraina ha alimentato l’odio e la violenza.
I fatti ci dicono che Putin ha colto l’occasione per soddisfare gli interessi degli oligarchi Russi a capo delle sue amate multinazionali.
I fatti ci dicono che interessi di blocchi contrastanti sono entrati in collisione, e per questo è guerra, per questo, innocenti muoiono.
Alla luce di ciò riteniamo che qualsiasi intervento NATO non sarebbe solo dannoso, ma completamente inutile, in quanto espressione di interessi economici occidentali.
Facciamo appello a un immediato cessate il fuoco, per la ripresa dei negoziati, per il riconoscimento dell’autonomia delle regioni russofone e per un’Ucraina neutrale e demilitarizzata.
Queste Guerre sono Guerre capitaliste, mosse dalla necessità di ricercare sempre nuovi mercati, e si traducono in una devastazione collettiva mirata al profitto.
Quindi riteniamo sia necessario ricordare uno dei valori fondanti del comunismo, L’iNTERNAZIONALISMO, che supera i classici costrutti mentali dei nazionalismi, ponendo ogni uomo in una condizione di uguaglianza sostanziale.
Adesso è necessario agire, è necessario ricordare questo principio ovunque, nelle piazze, nelle scuole, nei bar. Ora più che mai occorre rimarcare questo concetto fondamentale per la creazione di una coscienza collettiva che faccia comprendere ad ogni uomo l’insensatezza di queste guerre fra poveri fondate su ragioni nazionali, e faccia capire che il nemico è uno solo, e si chiamo CAPITALISMO.
Giovani Comunisti/e Como