21/04/2026
PEDEMONTANA: LA FOLLIA PROGRAMMATORIA DI REGIONE
Fanno e disfano con l'arroganza e la prepotenza di sempre.
Dopo aver sostenuto per anni che la Tratta D Lunga di Pedemontana aveva una irrinunciabile funzione strategica, l'attuale governo di Regione Lombardia ha ora archiviato i vincoli relativi al tracciato che da Vimercate si sarebbe dovuto sviluppare fino a superare il fiume Adda, per terminare a Osio Sotto in Provincia di Bergamo.
Per inquadrare correttamente questo provvedimento, occorre tenere a mente tre punti chiave:
⭕ Una mossa critica, ma obbligata. È infatti la diretta conseguenza della forzatura messa in campo per l'approvazione della Tratta D Breve. Se la Giunta non avesse rimosso la previsione della D Lunga dai suoi strumenti di programmazione, si sarebbe esposta ad azioni legali da parte di chi ha subito finora i vincoli imposti da un progetto che la stessa Regione ritiene ormai superato.
⭕ Un quadro confuso, giuridicamente precario. Il tutto è reso incerto dal ricorso contro la Tratta D Breve, promosso dai comuni del Vimercatese. Se il Tribunale dovesse dare ragione ai comuni, verrebbero meno in un sol colpo sia la Tratta D Lunga che la Tratta D Breve. Emergerebbe anche in sede legale un punto di merito chiaro da tempo: Pedemontana è un assurdo logico, un’opera irrazionale e complessivamente destituita di fondamento.
⭕ Un cortocircuito logico e progettuale. Questo passo certifica l'irrazionalità programmatoria di Regione. Da una parte cancellano la D Lunga, ma dall'altra mantengono in previsione l'Interconnessione Pedemontana-BreBeMi, ovvero il tratto autostradale che avrebbe dovuto collegare proprio la D Lunga con la BreBeMi. Non è solo Pedemontana il problema: è la regia politica di Regione a dover essere archiviata e superata.
Mancanza di credibilità, irrazionalità delle scelte, arroganza nei modi e prepotenza verso i territori: questa è la sintesi dell'operato dell'assessore leghista Claudia Maria Terzi, del presidente Attilio Fontana e di Matteo Salvini, i principali promotori politici dell'operazione. Navigano a vista, calpestando i diritti delle comunità locali e rispondendo a logiche altre rispetto all'interesse primario dei cittadini.