02/05/2026
"Senza allegati non si discute: cosa è successo davvero in Commissione”
Con un post Faceebok l’Amministrazione comunale di Contigliano ha comunicato alla popolazione di aver “chiesto un incontro alla Corte dei Conti per mostrare il lavoro che si sta facendo … per il risanamento del bilancio comunale … con l'umiltà, l'impegno e la trasparenza”. Il proposito è apprezzabile ma l’estensore della comunicazione non ha resistito alla tentazione di inserire un’inopportuna nota polemica quando ha dichiarato che “alla Commissione Bilancio, convocata a seguito della riunione alla Corte dei Conti, per l'analisi e l'approvazione del Rendiconto, i due esponenti della minoranza Lancia e Brunelli non si sono nemmeno presentati”. Dice il vero: erano assenti. Ma, dal momento che sono state invocate l’umiltà, l’impegno e la trasparenza, avrebbe dovuto spiegare anche il "perché" della loro assenza. La commissione, riunitasi alle ore 15.00 del 29.04.2026, era stata convocata il 23.04.2026 (Prot. 4312/2026) ma nella convocazione mancavano gli allegati, ossia la documentazione che l’Amministrazione è tenuta a trasmettere ai membri (Decreto Legislativo 267/2000 Art.43 comma2) per permettere loro di documentarsi e sollevare eventuali obiezioni. Come forma di protesta il citato consigliere di minoranza Brunelli ha solo evitato di partecipare ad una riunione che appariva a tutti gli effetti una ratifica di decisioni già prese in Giunta, come già accaduto a febbraio 2026 quando, in analoga situazione, la Commissione bilancio era stata convocata in fretta e furia, in barba alla tempistica prevista dal regolamento comunale ed a ridosso del Consiglio: il sindaco si scusò, ammettendo di fatto un’irregolarità. Invece di far passare per menefreghisti i consiglieri di minoranza, che dopo la dichiarazione di dissesto finanziario del Sindaco, fatta nel Consiglio de 24.02.2026, si sono dimostrati più che comprensivi, evitando di infierire su un problema - il bilancio - che si presterebbe ad un tiro al piccione quotidiano, perché l’Amministrazione non dice che la stessa minoranza ha richiesto la documentazione sui conti del Comune (prot. 12035 del 17 dicembre 2025), ha sollecitato perché la documentazione fornita era incompleta (prot. 1771 del 18 febbraio 2026), ha chiesto di conoscere la posizione della Corte dei Conti nel 2025 (Prot 2749 del 12.03.2026) alla luce della dichiarazione consiliare di Angelo Toni che prospettava lacrime e sangue? A che pro rimarcare la scelta motivata di Brunelli quando documenti ed esternazioni mostrano che l’interesse per i problemi finanziari del Comune quel consigliere ce l’ha al pari degli “umili” rappresentanti della maggioranza? E poi, tanto per essere trasparenti, basta con la storia del “debito ereditato dalla precedente gestione” perché in quella precedente gestione “il diligente capofamiglia” era presente tre volte! Quanto all’impegno, auspichiamo che l’Amministrazione lo metta bene in campo anche per spiegare alla popolazione che fine faranno oltre 1,3 milioni di euro di residui attivi, cioè di tributi non pagati.