11/06/2021
Conferire la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki sarebbe stato un atto di estrema civiltà e umanità.
Tanti comuni italiani, molti dei quali a noi vicini, hanno deliberato in questo senso riconoscendo nella persona di Patrick Zaki i valori di libertà di studio, libertà di pensiero e libertà alla partecipazione pubblica. Pensare che i cittadini di Conversano siano tutti solo interessati alle sole vicende amministrative, per le quali tra l'altro non ci sembra stiano esprimendo grande soddisfazione, equivale a considerarli non pensanti, incivili e assolutamente distaccati dal contesto nazionale ed internazionale di cui fanno parte.
Dal Consiglio Comunale di Conversano si apprende, stando a quanto emerso da gran parte dei consiglieri di maggioranza (sindaco compreso), che non si deve fare politica nella sede deputata a questo.
Se queste affermazioni poi provengono da chi legittimamente in passato ha portato simboli di partiti estremamente schierati nel Consiglio Comunale di Conversano la cosa fa un po' sorridere.
Per intenderci, bene ha fatto chi ci credeva a sventolare con fierezza le bandiere di quei partiti all'interno del Consiglio, ma perché ora non si deve più fare politica nello stesso Consiglio?
Probabilmente perché politicamente questa maggioranza è tutt'altro che unita e affrontare temi politici di estrema importanza, come quelli proposti dai consiglieri di minoranza, suscita nella maggioranza qualche imbarazzo.
Lo stesso imbarazzo che abbiamo provato oggi ascoltando certi interventi...