26/05/2026
Conversano ha deciso: Giuseppe Lovascio è stato eletto sindaco e noi rispettiamo la decisione della cittadinanza. A Lovascio e alla maggioranza di centrodestra auguriamo buon lavoro. Il nostro compito resterà costruire un’altra idea di città e di fare politica anche attraverso l'opposizione in Consiglio comunale.
Ringraziamo infinitamente Francesco Paolo Fanizzi Sindaco per aver accettato di rappresentare il centrosinistra conversanese, per avere condiviso con noi i suoi ideali, la sua capacità di tradurli in pratica, la sua straordinaria competenza. Sarebbe stato un ottimo sindaco, e sappiamo che, nei prossimi anni, Franco continuerà a essere un faro per tutta l'area progressista.
Non possiamo negare la delusione per il risultato, ma abbiamo la certezza che solo una matura autocritica, dalla quale non ci sottrarremo, potrà costituire il punto da cui ripartire per riconquistare elettrici ed elettori e riportare il centrosinistra al governo cittadino. Continueremo a lavorare per questo obiettivo con ancora più impegno e costanza.
Ringraziamo immensamente le 902 persone che hanno scelto Quark, contribuendo all'elezione di Barbara Accardo in Consiglio Comunale. Barbara, votata da 381 persone, continuerà a interpretare il compito di consigliera come ha sempre fatto in questi sei anni: sarà portavoce delle idee, proposte e analisi dell'intera assemblea di Quark, che contiamo di allargare ancora nei prossimi anni.
Il consenso che abbiamo raccolto con una chiara proposta di sinistra è importante e ci consegna una responsabilità enorme: rappresentare quella parte di città che finora non aveva una casa, che da tempo cercava uno spazio per esprimersi, per essere ascoltata. Per mettere al centro i diritti, la giustizia sociale, la lotta alle disuguaglianze, il contrasto alla crisi climatica, la parità di genere, la crescita inclusiva che tenga conto dei bisogni, delle necessità e delle aspirazioni di tutte le persone. Noi questo spazio di rappresentanza lo abbiamo aperto e ora vogliamo allargarlo.
Il nostro metodo è sempre stato lavorare per tradurre in pratica questi princìpi e valori, per dimostrare che si può dare concretezza alle idee ed essere premiati dalle persone che votano. Negli scorsi mesi qualcuno ha preferito rincorrere presunti pacchetti di voti, che si sono rivelati inesistenti, ritenendo che il nostro contenuto politico non avrebbe avuto riscontro elettorale. Crediamo che oggi in molti abbiano cambiato idea. Abbiamo dimostrato che la proposta identitaria è capace di incontrare un consenso, finora inesplorato, da difendere e valorizzare.
Ci troverete ancora in strada, nelle piazze, nella nostra sede di via San Lorenzo che resterà aperta, nelle iniziative con cui coinvolgeremo le persone. Perché siamo “piccole particelle che costruiscono insieme grandi mondi”. E noi abbiamo ancora voglia di costruirli.