18/06/2026
Il Governo, nel Consiglio dei Ministri del 16 giugno scorso, ha varato un decreto-legge, in merito alla durata della validità della carta d’identità cartacea.
Il Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 178, relativo alla riunione, pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri cita:
"...per garantire l’efficacia del documento di identità, si stabilisce che le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi. Nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica, i comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio".
Quindi le vecchie tessere cartacee non scadranno il 3 agosto 2026, ma manterranno la loro validità fino alla naturale scadenza indicata sul documento.
La decisione nasce dall’esigenza di garantire la continuità amministrativa ed evitare il collasso delle anagrafi comunali, già sotto pressione per il rilascio della CIE (Carta d’Identità Elettronica).
I vecchi documenti cartacei potranno quindi essere utilizzati senza problemi per:
• Rapporti con la Pubblica Amministrazione (Inps, Agenzia delle Entrate, uffici comunali, ecc.).
• Rapporti con gestori di pubblici servizi (trasporti, utenze, servizi postali).
• Finalità specifiche atte a garantire l’efficacia del documento del cittadino sul territorio nazionale.
La proroga serve soprattutto a evitare disagi nei rapporti con la PA e con i gestori dei servizi pubblici, evitando che i cittadini con una carta cartacea ancora formalmente valida restino senza un documento utilizzabile fino al rilascio della Cie.
Prima della proroga, le indicazioni diffuse dalle Prefetture e dagli uffici consolari chiarivano che dal 3 agosto 2026 la carta cartacea non sarebbe più stata utilizzabile nemmeno ai fini dell’espatrio, anche se riportava una scadenza successiva.
Dopo la decisione del Cdm, le carte non ancora scadute resteranno valide fino alla naturale scadenza, ma restano da definire nel dettaglio le modalità di utilizzo dopo il 3 agosto.
Questa misura serve a coprire i tempi tecnici di attesa necessari all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per stampare e recapitare la nuova Carta d’Identità Elettronica a casa del cittadino (processo che solitamente richiede circa 6 giorni lavorativi).
Riepilogo delle regole