01/04/2026
Gli interventi della Consigliera Marina Negri durante lo scorso Consiglio Comunale sono stati diretti, precisi e puntuali .
Non si comprende il motivo per cui qualcuno voglia travisare le sue dichiarazioni estrapolandole volutamente da un intero contesto!
Non è questo il tempo di fare polemica che non porterebbe da nessuna parte.
Ora è il momento di fare sintesi e di evidenziare, ognuno secondo quello che è il proprio modo di fare politica, gli sfaceli dell’ amministrazione De Giorgi.
Ed è proprio questo quello che è stato fatto ieri nell’assise comunale dove la Consigliera ha ben spiegato come si sia potuto produrre un debito fuori bilancio di quasi 400.000,00 euro per fatture non pagate relative a consumi di energia elettrica.
E se qualcuno come il Sindaco ha cercato di riversare le responsabilità di questo debito alla precedente amministrazione, la Consigliera ha provato a spiegare che la verità non è questa.
Difatti in Commissione Bilancio, per espressa dichiarazione dell’Assessore al Contenzioso Avv. Maria Luce Greco, si è venuto a sapere che la notifica del Decreto Ingiuntivo di € 324.000,00 “non era mai stato portato a conoscenza della politica”; mentre gli altri due di circa € 20.000,00 erano “scoppiati in mano” (come si dice con termini tecnici) in quanto erano decorsi i termini per fare opposizione.
Altrettanto lodevole è il passaggio con il quale la Consigliera Negri, con estrema professionalità, si è confrontata con il Segretario Comunale eccependo in punto di fatto e di diritto l’assurda motivazione alla base della volontà di votare la rimodulazione delle Commissioni Consiliari a proprio piacimento finendo per ignorare il Regolamento Comunale che ne disciplina composizione e formazione.
Stesso dicasi per gli interventi puntuali e circostanziali della Consigliera Laura Alemanno che affonda colpo dopo colpo, mettendo in difficoltà tutta la maggioranza, Assessori compresi. Maggioranza che non ha fiato per rispondere alle pungenti domande su un danno causato da loro e senza precedenti, maggioranza che non chiede le dimissioni dell’assessore Greco la quale dimostra la totale incapacità del ruolo ricoperto nè la difende quando a chiederle è la consigliera Alemanno.
Incapacità palesemente manifestata con le dichiarazioni rilasciate dalla stessa assessora in sede di Commissione. Ed è proprio a causa della portata di queste dichiarazioni gravissime che si è chiesto che le stesse venissero allegate alla Delibera Consiliare portata ai voti nella giornata del 30 marzo u.s..
È innegabile che è emersa la totale incapacità politica e amministrativa dell’Amministrazione De Giorgi e sostenuta da una maggioranza risicata che non riesce a difendere scelte evidentemente indifendibili.
La situazione politico-amministrativa di Copertino ha raggiunto il minimo storico. È difficile immaginare un ulteriore peggioramento.
La storia però insegna che è ancora più difficile risalire senza coralità d’azione e comunione di intenti.
I due anni di questa maggioranza sono stati segnati da eventi che hanno inciso profondamente sulla vita della Città e dei cittadini. È su questo che la politica alternativa — al di là di ogni appartenenza — deve assumersi una responsabilità: costruire un’alternativa credibile e realmente in controtendenza rispetto all’attuale stallo.
Occorre rimettere al centro il cittadino, la qualità della vita, la salute e il benessere.
Occorre invertire la tendenza rispetto a una pressione fiscale elevatissima.
Occorre mantenere alta l’attenzione sui lavori finanziati dal PNRR, i cui ritardi rischiano di compromettere fondi europei fondamentali.
Occorre intervenire con decisioni serie e severe sulla gestione del verde pubblico e sulla rete stradale che oggi versa in condizioni che non si registravano da oltre quindici anni.
Occorre tornare a intercettare finanziamenti: questa amministrazione si limita a pavoneggiarsi per opere ereditate, mentre la propria capacità di attrarre risorse appare pressoché nulla.
Il protagonismo esasperato del Sindaco è incompatibile con il concetto di squadra, essenziale in ogni compagine amministrativa. Oggi assistiamo ad una maggioranza lacerata all’interno, segnata da continue defezioni, in cui tutti cercano spazio in un’arena dominata da un Sindaco onnipresente.
Con l’ultima mossa di Caputo si ridimensiona apparentemente De Paolis che tutto sa e tutto fa!
Si potrebbe continuare a lungo finendo sempre per rafforzare due evidenze: e cioè, da un lato una manifesta incapacità amministrativa; dall’altro l’urgenza di superare divisioni e personalismi tra chi non si riconosce in questa amministrazione.
E allora, basta con la corsa a stabilire chi sia migliore o peggiore. Basta con la ricerca spasmodica di visibilità personale: Copertino ha bisogno di altro.
L’invito è quello di tornare a una politica dialogante, inclusiva e finalmente matura. Una politica che non deve ripartire dai nomi ma dai temi e dalle competenze. Una politica capace di costruire un percorso serio, propositivo, credibile.
Una politica che possa restituire a Copertino una guida fatta di energie nuove e capacità concrete nonché di una visione chiara e lungimirante, affiancata dall’esperienza di chi vuole davvero mettersi al servizio della comunità
Il Presidente Alessandro Nestola
Le Consigliere Laura Alemanno e Marina Negri