Copertino Democratica

Copertino Democratica Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Copertino Democratica, Partito politico, Copertino.

Si è spento questa sera l’Onorevole Ernesto Abaterusso . Un compagno e un amico di chi insieme a lui ha fatto parte dell...
17/11/2022

Si è spento questa sera l’Onorevole Ernesto Abaterusso . Un compagno e un amico di chi insieme a lui ha fatto parte della fondazione e dell’esperienza di Articolo Uno a Copertino. Ma anche di tanti altri che lo hanno incrociato ogni volta che non faceva mai mancare il suo sostegno nella nostra città.

Per tutti noi non c’è solo un’immagine che racchiude il ricordo di Abaterusso, ma c’è molto di più. C’è l’esperienza delle Elezioni Comunali del 2014, una bellissima esperienza fatta di coraggio, determinazione e passione politica. E poi dopo quella delle Elezioni Regionali del 2015 quando il nome di Abaterusso fu il più suffragato a Copertino.

Ti abbiamo conosciuto come politico, ma anche e soprattutto come uomo e come padre. A Gabriele e Enrico, insieme alla moglie e a tutta la sua famiglia, rivolgiamo le nostre più sentite e sincere condoglianze.

Da oggi la Sinistra italiana, pugliese e salentina perde un politico vero, tenace, di razza, ne sono rimasti pochi, una persona valorosa, profondamente innamorato della sua terra e del sud, che metteva tutto sé stesso nelle battaglie politiche che decideva di combattere. Un esempio per tutti noi.

Custodiremo il tuo ricordo con noi, che la terra ti sia lieve. Fai buon viaggio Compagno Ernesto Abaterusso.

“Mai arrendersi nella vita e restare sempre vigili, fino all’ultimo secondo” dal libro “Una sola passione” di Ernesto Abaterusso.

COPERTINO PERDE IL FINANZIAMENTO DELLA REGIONE PUGLIA PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO STORICONei giorni scorsi il pre...
04/02/2021

COPERTINO PERDE IL FINANZIAMENTO DELLA REGIONE PUGLIA PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO STORICO

Nei giorni scorsi il presidente della Commissione Bilancio della Regione Puglia Fabiano Amati ha comunicato che per l’infrastrutturazione turistica sono stati stanziati circa 40 milioni di euro per finanziare 33 progetti di altrettanti Comuni pugliesi che si aggiungono ai quasi 7 milioni per 4 progetti già finanziati in precedenza.

L’Avviso Pubblico per la "Selezione di interventi strategici per la fruizione di aree ed infrastrutture, finalizzati al miglioramento della qualità dei sistemi e dei servizi di accoglienza nel settore turistico", attraverso cui sono stati selezionati i progetti, aveva l’obiettivo di riqualificare i nuclei antichi, i borghi, le aree circostanti e di accesso, per migliorare i servizi e i sistemi di accoglienza nel settore turistico, favorire la destagionalizzazione e la diversificazione dell’offerta turistica.

Con le ulteriori risorse economiche messe a disposizione dalla Regione Puglia, ai primi 4 progetti finanziati si sono aggiunti ulteriori 33 progetti scorrendo la graduatoria dei 92 Comuni che avevano partecipato al Bando. Purtroppo, Copertino si è posizionato al 71esimo posto su 92, ben lontano da ogni possibilità di ottenere il finanziamento per la “Valorizzazione degli attrattori turistici del territorio tramite interventi di miglioramento delle infrastrutture di supporto alla fruizione turistica del centro storico del Comune di COPERTINO”, progetto redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale. Ancora una volta l’Amministrazione Comunale del Sindaco Schito perde un’altra importante possibilità di finanziamento messa a disposizione della Regione Puglia.

Copertino è ormai sistematicamente fuori dai canali di finanziamento della Regione. Dei fondi messi a disposizione dal “Patto per il Mezzogiorno” del Governo italiano destinati alla Regione Puglia, l’Amministrazione Schito non è riuscita a intercettare alcuna linea di finanziamento a causa della mancata programmazione progettuale e dell’assenza di una idea di città. Desta molta preoccupazione questa incapacità, poiché a breve in Puglia arriveranno 17 miliardi dal Recovery Fund e Copertino rischia ancora una volta di restare tagliata fuori. Ad oggi, infatti, non si conosce alcun obiettivo su cui l’Amministrazione Schito intende puntare per intercettare i fondi messi a disposizione dall’Europa.

Che cosa aspetta il Sindaco Schito ad avviare una discussione dentro e fuori il Consiglio Comunale per immaginare come cambiare volto alla città grazie ai fondi del recovery Fund dopo quasi i sette anni di medioevo politico, culturale, economico e sociale delle sue Amministrazioni?

In provincia di Lecce saranno finanziati i progetti di riqualificazione dei centri storici e degli attrattori turistici di Galatone (1.258.000 euro), Muro Leccese (1.400.000 euro), Alessano (1.400.000 euro), Racale (500.000 euro), Alliste (721.400 euro), Tricase (1.400.400 euro), Ruffano (1.391.900 euro), Cavallino (1.130.000 euro), Castrignano dei Greci (1.400.000 euro), Maglie (1.400.000 euro), Matino (1.400.000 euro), Lecce (1.500.000 euro), Casarano (1.400.000 euro), Otranto (680.000 euro) e Melendugno (1.399.996 euro).

Il Presidente della Commissione Bilancio Amati ha già annunciato che si cercherà di ampliare il finanziamento disponibile per avere la possibilità di finanziare molti altri comuni. Resta questa l’unica speranza di vedere il progetto di Copertino di essere finanziato pur essendo molto in basso alla graduatoria del Bando.

Quelle di quest’anno saranno festività diverse dal solito con qualche limitazione e con qualche attenzione in più da ten...
23/12/2020

Quelle di quest’anno saranno festività diverse dal solito con qualche limitazione e con qualche attenzione in più da tenere tra di noi, ma sempre festività da vivere con serenità e con quello spirito solidale che proviamo sempre in questo periodo dell’anno.

COPERTINO DEMOCRATICA augura a tutti i copertinesi vicini e lontani Buone Feste!

LA NUOVA ZTL RISCHIA DI DANNEGGIARE LE ATTIVITÀ COMMERCIALI DI VIA EVANGELISTA MENGA“Non uccidete le attività commercial...
02/12/2020

LA NUOVA ZTL RISCHIA DI DANNEGGIARE LE ATTIVITÀ COMMERCIALI DI VIA EVANGELISTA MENGA

“Non uccidete le attività commerciali di via Evangelista Menga”. Raccogliamo la preoccupazione delle attività commerciali che si affacciano sulla piazzetta che ospita la fontana monumentale in prossimità del Castello.

In questi giorni, infatti, si sta procedendo ad attrezzare la zona con la segnaletica verticale e orizzontale per delimitare i parcheggi riservati ai residenti di Piazza Castello, dopo la decisione dell’Amministrazione Schito di rendere tutto il Centro Storico Zona a Traffico Limitato h24. Da qui l’agitazione dei commercianti che da un giorno all’altro si sono ritrovati senza i parcheggi necessari per i propri clienti.

Siamo alle solite. Mancanza di programmazione, assenza di visione, incapacità progettuale, vuoto di dialogo e confronto con tutte le parti interessate. La scelta di rendere il Centro Storico ZTL h24 senza un Piano Parcheggi, un Piano Traffico e un Piano del Commercio porterà inevitabilmente a danneggiare gli interessi di cittadini, residenti e commercianti.

Tutto questo avviene in assenza di qualsivoglia base per discutere della ZTL che verrà. Non esiste infatti ad oggi ancora un progetto di fattibilità. Tutto viene fatto in base a scelte e decisioni che nessuno sa da chi vengono prese e quando sono assunte.

In assenza di una visione e di un progetto di insieme la coperta inevitabilmente diventa corta e, laddove si cerca di risolvere il problema parcheggi dei residenti del Centro Storico, si crea un danno alle attività commerciali. Copertino non piò essere amministrato come un insieme di “compartimenti stagni” ognuno di essi a sé stanti. Né può bastare lo slogan “con la ZTL libereremo il Centro Storico dalle auto” per giustificare nuovi problemi e danni alle attività commerciali, specialmente durante questa crisi pandemica ed economica.

Per ve**re incontro ai commercianti la proposta di Copertino Democratica è quella di eliminare le strisce blu presenti in zona che tanto danno producono non solo alle attività commerciali di via Evangelista Menga, ma anche a tutte le restanti attività commerciali della città. Al posto delle strisce blu sarebbero molto più utili i parcheggi con sosta a tempo limitato.

Invitiamo l’Amministrazione Schito ad ascoltare tutti i soggetti interessati alla creazione della nuova ZTL nel Centro Storico. Oltre ai residenti e alle attività commerciali presenti all’interno del Centro Storico, vanno ascoltati immediatamente anche i commercianti che si trovano subito all’esterno del Centro Storico.

PIANO CASA A COPERTINO, IL CENTRO STORICO AMBIENTALE RESTA ESCLUSOIl Piano Casa è una Legge del 2008 che permette di ott...
11/11/2020

PIANO CASA A COPERTINO, IL CENTRO STORICO AMBIENTALE RESTA ESCLUSO

Il Piano Casa è una Legge del 2008 che permette di ottenere incentivi per la ristrutturazione, l’ampliamento della casa o la sua ricostruzione in deroga al PRG o al PUG. Uno strumento urbanistico che ha (aveva) il duplice obiettivo di rilanciare il settore edile e soddisfare le esigenze abitative delle famiglie italiane.

Con 12 anni di ritardo, nell’ultimo Consiglio Comunale, è stato approvato il “Piano Casa” anche a Copertino. Esulta l’Amministrazione Schito. Anche se non c’è nulla per cui esultare.

Dal Piano Casa approvato resta esclusa tutta la zona a ridosso del Centro Storico che si estende verso via Grottella, via Corsica e via Cosimo Mariano. Una zona costruita tra gli anni ’50-‘60 sottoposta a un vecchio vincolo che ne faceva Centro Storico Ambientale. I proprietari di casa di questa zona speravano in un intervento che permettesse anche a loro di ristrutturare casa e usufruire degli incentivi promossi dal Piano Casa. Invece, resteranno a bocca asciutta. Il Piano Casa approvato interesserà solo le zone B, C ed E.

Al Presidente della Commissione Urbanistica Luca Rizzo e al Vice Sindaco Giovanni De Lorenzi chiediamo di recuperare questa mancata scelta. Bisogna aggirare il vincolo di “Centro Storico Ambientale”. Da questa zona di Copertino potrebbe, infatti, nascere una ripresa economica del settore edile molto forte e una riqualificazione del patrimonio edilizio che aspettava da anni questa opportunità.

A tutto questo aggiungiamo la richiesta che l’Amministrazione Comunale si attivi sul fronte delle opportunità messe a disposizione dal Super Bonus istituito con il Decreto Rilancio. La sfida imposta oggi dal Super Bonus a tutte le Amministrazioni Comunali è quella di mettere insieme le associazioni di categoria, gli ordini professionali, gli amministratori di condominio, gli esperti in ambito contabile e assicurativo per la creazione di sistemi di filiere e reti di soggetti locali. In altre parole, il Super Bonus è lo strumento che attualmente le Amministrazioni Pubbliche stanno sfruttando per mettere insieme professionisti, ditte di costruzioni del territorio, artigiani locali, rivenditori di caldaie, sistemi di riscaldamento, pannelli fotovoltaici e solari, ecc. per permettere agli incentivi fiscali del Governo di restare sul territorio e non prendere altre vie che inevitabilmente farebbero perdere opportunità di crescita.

Per ottenere questo sarebbe utile attivare immediatamente uno sportello comunale per dare le risposte necessarie ai proprietari di casa, alle aziende e ai professionisti rispetto all’intricatissima burocrazia che il Super Bonus si porta dietro

Tutto questo in attesa del regolamento edilizio e del PUG che attendono ormai da ben 19 anni.

Anna Inguscio

PIANO CASA A COPERTINO, IL CENTRO STORICO AMBIENTALE RESTA ESCLUSOIl Piano Casa è una Legge del 2008 che permette di ott...
10/11/2020

PIANO CASA A COPERTINO, IL CENTRO STORICO AMBIENTALE RESTA ESCLUSO

Il Piano Casa è una Legge del 2008 che permette di ottenere incentivi per la ristrutturazione, l’ampliamento della casa o la sua ricostruzione in deroga al PRG o al PUG. Uno strumento urbanistico che ha (aveva) il duplice obiettivo di rilanciare il settore edile e soddisfare le esigenze abitative delle famiglie italiane.

Con 12 anni di ritardo, nell’ultimo Consiglio Comunale, è stato approvato il “Piano Casa” anche a Copertino. Esulta l’Amministrazione Schito. Anche se non c’è nulla per cui esultare.

Dal Piano Casa approvato resta esclusa tutta la zona a ridosso del Centro Storico che si estende verso via Grottella, via Corsica e via Cosimo Mariano. Una zona costruita tra gli anni ’50-‘60 sottoposta a un vecchio vincolo che ne faceva Centro Storico Ambientale. I proprietari di casa di questa zona speravano in un intervento che permettesse anche a loro di ristrutturare casa e usufruire degli incentivi promossi dal Piano Casa. Invece, resteranno a bocca asciutta. Il Piano Casa approvato interesserà solo le zone B, C ed E.

Al Presidente della Commissione Urbanistica Luca Rizzo e al Vice Sindaco Giovanni De Lorenzi chiediamo di recuperare questa mancata scelta. Bisogna aggirare il vincolo di “Centro Storico Ambientale”. Da questa zona di Copertino potrebbe, infatti, nascere una ripresa economica del settore edile molto forte e una riqualificazione del patrimonio edilizio che aspettava da anni questa opportunità.

A tutto questo aggiungiamo la richiesta che l’Amministrazione Comunale si attivi sul fronte delle opportunità messe a disposizione dal Super Bonus istituito con il Decreto Rilancio. La sfida imposta oggi dal Super Bonus a tutte le Amministrazioni Comunali è quella di mettere insieme le associazioni di categoria, gli ordini professionali, gli amministratori di condominio, gli esperti in ambito contabile e assicurativo per la creazione di sistemi di filiere e reti di soggetti locali. In altre parole, il Super Bonus è lo strumento che attualmente le Amministrazioni Pubbliche stanno sfruttando per mettere insieme professionisti, ditte di costruzioni del territorio, artigiani locali, rivenditori di caldaie, sistemi di riscaldamento, pannelli fotovoltaici e solari, ecc. per permettere agli incentivi fiscali del Governo di restare sul territorio e non prendere altre vie che inevitabilmente farebbero perdere opportunità di crescita.

Per ottenere questo sarebbe utile attivare immediatamente uno sportello comunale per dare le risposte necessarie ai proprietari di casa, alle aziende e ai professionisti rispetto all’intricatissima burocrazia che il Super Bonus si porta dietro

Tutto questo in attesa del regolamento edilizio e del PUG che attendono ormai da ben 19 anni.

Anna Inguscio

SIAMO GIÀ AI TITOLI DI CODALa crisi amministrativa della maggioranza del Sindaco Schito che si è aperta dopo le dimissio...
19/10/2020

SIAMO GIÀ AI TITOLI DI CODA

La crisi amministrativa della maggioranza del Sindaco Schito che si è aperta dopo le dimissioni dell’ex Assessore Laura Alemanno (Albanuova) ha fatto emergere la completa assenza di Politica a Copertino.

Dopo quasi sei anni e mezzo, Alemanno sbatte la porta e se ne va. Con un comunicato di fuoco argomenta politicamente tutte le criticità del Sindaco Schito, dalla mancanza di coordinamento e programmazione politica agli equilibrismi per tenere insieme una maggioranza che alle elezioni regionali ha svoltato a destra sostenendo il candidato Fitto, dall’assenza di coraggio e umiltà al menefreghismo nell’affrontare i problemi veri del paese e al mettere mano agli uffici comunali descritti come inefficienti.

La denuncia di Alemanno, tuttavia, non ha nulla di nuovo. Da tempo denunciamo l’arretramento sociale ed economico della città e Alemanno ne è stata complice e artefice tanto quanto il Sindaco Schito stessa.

Ci saremmo aspettati anche una forte presa di posizione dal Consigliere Comunale di Albanuova Alessandro Nestola che invece ha dichiarato di voler restare in maggioranza, pur condividendo le critiche mosse da Alemanno. Una posizione politicamente assurda che non tutela la figura del suo ex Assessore e non prende le distanze dall’Amministrazione Schito.

L’apice dell’assurdo, però, è stato raggiunto con il manifesto firmato da tutti i suoi consiglieri comunali con cui il Sindaco Schito ha risposto alle accuse di Alemanno. Secondo il Sindaco Schito le critiche della sua ex Assessore sarebbero solo violenza verbale frutto di una crisi psicologica dovuta al covid. Tutto si può dire ad Alemanno, tranne che abbia usato violenza verbale e il fatto che il Sindaco Schito pubblichi un manifesto senza rispondere politicamente a nessuna delle criticità evidenziate è grave, anzi gravissimo.

Ma al peggio non c’è mai fine. A chiudere questo quadro desolante ci sono anche i consiglieri di maggioranza che hanno firmato il manifesto. Tra questi il Consigliere Comunale Luca Rizzo che, assente negli ultimi tre Consigli Comunali, non ha votato l’ultimo Bilancio di Previsione.

Per concludere rivolgiamo un appello all’opposizione consiliare. Non è il momento dei tatticismi. Questo è il momento di mandare a casa un’Amministrazione che ha messo in ginocchio Copertino. Non ci sono alternative, i cittadini non capirebbero. Restare in silenzio e immobili adesso, significa essere complici di questo disastro o, peggio, volerne fare parte.

RIAPERTURA SCUOLE A COPERTINO: PREOCCUPA L’IMMOBILISMO DI SINDACO E ASSESSOREIn Puglia il 24 Settembre è la data indicat...
20/08/2020

RIAPERTURA SCUOLE A COPERTINO: PREOCCUPA L’IMMOBILISMO DI SINDACO E ASSESSORE

In Puglia il 24 Settembre è la data indicata per la riapertura della scuola. Il Ministero dell’Istruzione sta preparando le linee guida e i protocolli che tutte le scuole dovranno rispettare per avviare l’attività didattica in sicurezza e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie imposte dal covid19.

I Comuni hanno un ruolo importante nella nuova organizzazione degli spazi della didattica per garantire agli studenti delle scuole primarie e secondarie del primo ciclo di poter riprendere a frequentare in sicurezza senza rischi per la salute pubblica.

L’obiettivo è consentire la ripresa delle attività didattiche “in presenza” in classe durante la mattina per conciliare lo studio con i tempi di lavoro e di cura della famiglia da parte dei genitori.

Fatta questa premessa, il movimento politico Copertino Democratica esprime notevole preoccupazione per la ripresa dell’anno scolastico nelle scuole copertinesi.

Alle esigenze imposte dal covid19 si aggiungono gli annosi problemi di messa in sicurezza delle scuole di Copertino. In particolare, l’edificio scolastico di via Mogadiscio continua ad avere il primo piano chiuso, così come tutte le palestre scolastiche continuano a non aver l’agibilità e, infine, l’edificio di via Fatima continua ad essere un cantiere a cielo aperto a causa della sospensione dei lavori che è perdurata per il periodo estivo, nonostante l’assenza di attività scolastiche.

A tutto ciò si aggiunge l’immobilismo dell’assessore all’edilizia scolastica e alla Pubblica Istruzione Carlo Agostini e del Sindaco Sandrina Schito che ad oggi non sembrano aver avviato alcun processo di confronto, riorganizzazione degli spazi, dell’utilizzo delle aule, delle palestre o di spazi diversi che fino ad oggi erano destinati ad altra funzione diversa da quella didattica.

È stato verificato se la metratura necessaria al distanziamento è sufficiente? Sono stati individuati nuovi spazi per le attività scolastiche in caso di sdoppiamento delle classi? È stata presa in considerazione la possibilità di affittare moduli prefabbricati o di affittare nuovi spazi destinati a questo scopo e al momento non utilizzati o sottoutilizzati? Il Comune di Copertino ha pronto un progetto per partecipare al bando ministeriale per trasferire agli enti locali risorse per l’acquisto o noleggio di moduli temporanei o per affittare nuovi spazi?

Quando si parla di scuola, di didattica, di educazione dei ragazzi non è possibile pensare che uno spazio valga l’altro, che sia solo una questione di metri quadri. Servono attrezzature, misure di sicurezza, servizi igienici specifici, spazi pensati per questo scopo e adeguati.

Gazzetta del Mezzogiorno del 2 Luglio 2020
02/07/2020

Gazzetta del Mezzogiorno del 2 Luglio 2020

BILANCIO 2019 INGESSATO: EVASIONE ALLE STELLE E MANCATA RISCOSSIONE DELLE TASSEIl prossimo venerdì, 3 Luglio, alle ore 8...
30/06/2020

BILANCIO 2019 INGESSATO: EVASIONE ALLE STELLE E MANCATA RISCOSSIONE DELLE TASSE

Il prossimo venerdì, 3 Luglio, alle ore 8:30, si riunirà il Consiglio Comunale di Copertino dopo sette mesi di inattività per discutere e approvare il Rendiconto di Gestione 2019.

Il Copertino ha sempre avuto un Bilancio Comunale sano e sostenibile, indipendentemente dal nome del Sindaco in carica o dal colore dell’Amministrazione Comunale. Dopo sei anni di Amministrazione della Continuità del Sindaco Schito, però, il Bilancio Comunale non può più essere definito tale, purtroppo.

A mettere nero su bianco le criticità del Rendiconto di Gestione 2019 è stato l’ufficio della ragioneria del Comune di Copertino a pagina 30 della relazione di accompagnamento. Il Comune di Copertino dal 2014 ad oggi “ha accumulato un rilevante tasso di residui attivi per la sostenibilità finanziaria del Comune che obbliga l’Amministrazione a perseguire politiche di bilancio mirate a rendere liquidi i propri crediti, mettendo in atto tutte le azioni che la normativa consente e, nello stesso tempo, obbliga ad accantonamenti al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità in maniera anche superiore rispetto al minimo imposto dalla normativa”.

Tradotto in parole semplici, significa che il tasso di evasione delle tasse comunali ha raggiunto livelli altissimi e l’Amministrazione della Continuità in questi sei anni non ha adottato alcuna iniziativa per recuperare le tasse non pagate.

I numeri riportati nella relazione della ragioneria sono impietosi. Il numero più eclatante è quello relativo all’evasione e mancata riscossione della TARI pari a circa 6.916.000 euro. Ma ci sono anche circa 500.000 euro di evasione e mancata riscossione della TARSU, 480.000 euro di evasione e mancata riscossione dell’IMU. A Copertino è diventato un optional anche pagare le multe per le infrazioni del codice della strada con ben 103.000 euro di multe non riscosse. Ci sono perfino 251.000 euro di evasione e mancata riscossione delle bollette per l’illuminazione delle sepolture.

In tutto fanno oltre 8.654.000 euro di tasse comunali evase e non riscosse. Il Decreto Legislativo 23 giugno 2011 n. 118 impone ai Comuni la creazione di un fondo crediti di dubbia esigibilità per non mandare i Comuni a gambe all’aria. A fronte di questi numeri, il fondo di rischio del Comune di Copertino ammonta a circa 5.252.000 euro.

In altre parole, a Copertino c’è chi non paga le tasse e c’è chi paga le tasse per se e per gli evasori. La mancata lotta all’evasione fiscale e l’incapacità dell’Amministrazione Schito di riscuotere le tasse è costata NEL 2019 ad ogni copertinese (che sia onesto o che sia evasore) oltre 200 euro e ha portato ad un taglio dei servizi offerti pari a quasi 1.500.000 euro. Tradotto significa meno illuminazione, meno servizio raccolta rifiuti, meno pulizia e manutenzione di strade, marciapiedi, scuole e cimitero, meno aiuti agli anziani, alle famiglie in difficoltà, agli studenti.

ESPLODE LA RABBIA DEGLI AMBULANTI DEL MERCATO SETTIMANALE. IL VIRUS DELL’AMMINISTRAZIONE SCHITO COLPISCE ANCORAC’è un vi...
09/06/2020

ESPLODE LA RABBIA DEGLI AMBULANTI DEL MERCATO SETTIMANALE. IL VIRUS DELL’AMMINISTRAZIONE SCHITO COLPISCE ANCORA

C’è un virus che imperversa a Copertino da sei anni e non è il Covid19. È il virus dell’Amministrazione Schito che sta distruggendo il tessuto sociale ed economico della città di Copertino. Gli ultimi ad essere stati colpiti da questo virus sono stati i commercianti ambulanti del mercato settimanale del martedì.

Questa mattina, infatti, i commercianti sono stati fatti sgomberare dalla Polizia Municipale perché l’Amministrazione Schito avrebbe diramato un avviso di “sospensione del mercato settimanale fino a data da destinarsi”. I commercianti però sono venuti a conoscenza di questo avviso (che non recava alcun timbro del Comune di Copertino ne alcuna firma del Sindaco o della Comandante della Polizia Municipale) solo stamattina alle sei attraverso un volantino affisso sui pali dell’illuminazione pubblica.

Quella di questa mattina è solo un’altra storia di ordinaria follia che ha colpito i commercianti, gli ambulanti e i lavoratori che sono stati tra i più colpiti dal lockdown di marzo e aprile. Solo a Copertino il mercato settimanale non è ripartito rispettando l’ordinanza della Regione Puglia che permetteva a partire dal 18 Maggio la riapertura di questa importante parte dell’economia locale.

Ma è solo l’ultimo avvenimento di questi giorni contraddistinti da decisioni “folli”, senza alcun confronto né con i cittadini né con i lavoratori. Infatti, solo qualche giorno fa, è stata emanata e poi ritirata nel giro di una settimana l’ordinanza che vietava ai soli bar di restare aperti dopo le ore 22:30 per contrastare gli assembramenti serali. La follia sta nell’aver pensato che il covid19 contagiasse solo le persone che frequentano i bar e solo in alcune fasce orarie.

La cornice di questi avvenimenti è il ritardo che l’Amministrazione Schito ha accumulato nella distribuzione dei buoni alimentari della Fase 1. Il Governo Italiano aveva stanziato 210.000 euro per i cittadini più in difficoltà per distribuire i buoni alimentari entro Pasqua (12 Aprile). Ad oggi la distribuzione dei buoni alimentari è ancora in corso e, inoltre, non si sa che fine abbia il primo stanziamento di 75.000 euro e il secondo stanziamento di 56.000 euro della Regione Puglia che avevano l’intento di andare incontro ai cittadini più bisognosi.

Stesso discorso per l’annunciata esenzione Tosap per l’occupazione del suolo pubblico. Oltre gli annunci, il nulla.
Copertino è fermo alla fase 1. La fase 2 è stata saltata a piè pari e della fase 3 non si vede nulla all'orizzonte. Intanto il virus dell’Amministrazione Schito continua a fare danni ai copertinesi e all'economia della città. TUTTO QUESTO MENTRE SIA I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE SIA QUELLI DI MAGGIORANZA RESTANO TRINCERATI DIETRO UN INSPIEGABILE SILENZIO.

‼️ PROPOSTE PER LA RIPRESA DEL SETTORE RISTORATIVO DI COPERTINO ‼️👉 👉👉Dal 18 maggio le attività della ristorazione, potr...
16/05/2020

‼️ PROPOSTE PER LA RIPRESA DEL SETTORE RISTORATIVO DI COPERTINO ‼️

👉 👉👉Dal 18 maggio le attività della ristorazione, potranno riaprire. I limiti stringenti dei protocolli di sicurezza INAIL-ISS che dispongono le distanze tra i clienti e i tavolini di bar, ristoranti, gelaterie, camioncini per lo street-food non potranno, da soli, portare ad alcuna ripartenza!
📣📣📣 L’Amministrazione di Copertino ha previsto l’esenzione TOSAP e TARI per i mesi marzo, aprile e maggio alle attività che sono state costrette a chiudere a causa del lockdown, nonché la cessione di spazio pubblico in deroga al regolamento.
📌📌📌 Pur riconoscendo la bontà di tali iniziative, riteniamo che queste misure non siano affatto sufficienti. Perché la ripresa copertinese possa essere effettiva, il movimento Copertino Democratica propone:

🌞 L'estensione per tutto il 2020 dell'esenzione TOSAP disposta dal Governo per i mesi da giugno a ottobre;
🏠 La sospensione del regolamento per l’installazione dei dehors per tutto il 2020 all’articolo 5 “Quantificazione dello spazio fruibile” e all’articolo 6 “Caratteristiche, struttura e materiali di arredo”;
✌️ Il raddoppio automatico dello spazio pubblico già in concessione alle attività commerciali a titolo gratuito previa presentazione del progetto;
📝 Procedure autorizzative semplificate e urgenti sia per gli ampliamenti sia per le nuove richieste di occupazione di spazio pubblico da evadere entro massimo 10 giorni;
🥦 La cessione di nuovi stalli, a titolo gratuito, per gli ambulanti del settore agricolo e alimentare;
🌭 L'applicazione di queste proposte anche al settore dello street food;
🛢 La crisi, inoltre, impone ulteriori sgravi sulla TARI per tutto il 2020;
👩‍💼 L'attivazione di una consulta permanente dei commercianti per avere un confronto diretto con le necessità dei titolari di esercizi pubblici;
🧹 L'aumento della frequenza del lavaggio delle strade e delle aree pubbliche del territorio comunale per aumentare l’igiene delle zone cedute alle attività all’aperto.

🚶‍♂️🚶‍♀️ Col fine di garantire l’occupazione del suolo pubblico, in sicurezza, proponiamo la chiusura al traffico (eccetto per i residenti) del Centro Storico per il periodo maggio-settembre (in particolare Via Margherita di Savoia, Via Malta, Via Madonna delle Grazie, Via Stefano Palma, Via Gianserio Strafella, Fontana monumentale largo castello) e consentire l’installazione di tavolini e arredi urbani su Piazza Umberto I (e marciapiedi limitrofi), Piazza Castello e Piazza del Popolo.

Non possiamo pensare a una ripresa che non sia anche una riorganizzazione degli spazi pubblici in vista del sostegno alle attività e della sicurezza sanitaria. Ridiamo aria ai cittadini e ai commercianti, cediamo spazi pubblici per far riprendere a pieno la propria attività.

Per un maggiore approfondimento visita il link: https://copertinodemocratica.wordpress.com/2020/05/15/proposte-per-la-ripresa-del-settore-ristorativo-di-copertino/

Indirizzo

Copertino
73043

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Copertino Democratica pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi