Rifondazione Comunista Corato

Rifondazione Comunista Corato Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Karl Marx

DI MARTEDÌ A STARE📌La nostra sede rimane aperta dalle 19:30 per momenti di convivialità e condivisione!👾Giochi da tavolo...
07/06/2026

DI MARTEDÌ A STARE

📌La nostra sede rimane aperta dalle 19:30 per momenti di convivialità e condivisione!

👾Giochi da tavolo, snack, lettura e qualche amico, il tuo lavoro a maglia mai ultimato
per passare la serata.

🗺️Dove?

In sede da noi, in via Sant' Elia 50

📆 Quando?

Questo martedì a partire dalle 20:00.

❓Che si fa?
Ciò che si vuole nel rispetto dello spazio comune.

Vi aspettiamo!

La sera del 1° giugno, in piazza Di Vagno, un rider è stato aggredito senza motivo da un gruppo di giovanissimi mentre e...
06/06/2026

La sera del 1° giugno, in piazza Di Vagno, un rider è stato aggredito senza motivo da un gruppo di giovanissimi mentre effettuava una consegna destinata a un reparto dell'ospedale cittadino. Colpito alla testa con una bottiglia di vetro, è caduto dalla bici ed è stato trasportato in ospedale. La sua prima preoccupazione, ci dicono le cronache, era completare la consegna. Vale a dire: lavorare.
La sezione "Antonio Gramsci" del Partito della Rifondazione Comunista di Corato esprime solidarietà piena e concreta al lavoratore aggredito, e condanna con fermezza quanto accaduto. Non si tratta di un episodio isolato: piazza Di Vagno è già stata in passato teatro di episodi di tensione e violenza, e questo dovrebbe farci riflettere collettivamente, senza facili strumentalizzazioni, ma con onestà politica.
Vogliamo essere chiari su una cosa: l'amministrazione De Benedittis, in questi anni, ha lavorato con serietà sul fronte della legalità e della coesione sociale. Non è un omaggio di circostanza ma è una valutazione politica. Il sindaco ha tenuto la barra dritta su temi difficili, spesso senza le risorse che sarebbero necessarie, cercando di costruire una città più giusta e più vivibile. Anche per questo noi come PRC, abbiamo scelto di stare in questa coalizione con convinzione, perchè riconosciamo questo impegno e intendiamo sostenerlo anche nel mandato appena iniziato.
Il problema, però, è strutturale e le responsabilità principali stanno a Roma. Il governo Meloni ha sistematicamente smantellato le politiche sociali, tagliato i fondi agli enti locali, abbandonato i giovani dei quartieri periferici al loro destino. Non c'è sicurezza senza welfare. Non c'è prevenzione senza investimento pubblico nelle persone. Quello che vediamo in piazza Di Vagno è anche il frutto di una generazione cresciuta senza prospettive, senza spazi, senza punti di riferimento e questo è un fallimento politico nazionale, non una questione di ordine pubblico locale.
Come circolo cittadino, avanziamo alcune proposte concrete al sindaco e alla nuova giunta:
- Primo, aprire spazi pubblici serali nei quartieri, centri giovanili, spazi di aggregazione autogestita, luoghi dove i ragazzi possano stare senza dover "stare da qualche parte".
- Secondo, rafforzare il lavoro delle realtà educative e associative che operano sul territorio, a partire dai centri di quartiere e dalle associazioni di volontariato, attraverso convenzioni e supporto istituzionale.
- Terzo, avviare un tavolo permanente sulla sicurezza partecipata, non un tavolo securitario, ma un luogo dove residenti, commercianti, lavoratori e realtà sociali si siedono insieme per costruire risposte condivise.
- Quarto, tutelare i lavoratori della gig economy: i rider sono lavoratori, spesso invisibili e privi di protezioni. Il Comune può fare da apripista promuovendo protocolli di tutela e sensibilizzazione anche verso le piattaforme, associazioni di categoria e sindacati.

Crediamo che fare politica significhi stare nel reale, partire dai bisogni concreti delle persone. Questo episodio ci chiama a farlo ancora una volta — senza retorica, con i piedi per terra.

Come sarà la Corato del futuro? Che città si troveranno a vivere nel 2050 i ragazzi di oggi? I tanti cantieri e i tanti ...
18/05/2026

Come sarà la Corato del futuro? Che città si troveranno a vivere nel 2050 i ragazzi di oggi? I tanti cantieri e i tanti lavori di oggi come e quanto saranno utili per la città del domani? Tutti questi lavori come cambieranno l' aspetto della nostra Corato?
Ne parliamo presso il comitato elettorale di via Di Vittorio 33 martedì il 19 maggio alle ore 18 con:
- il sindaco Corrado De Benedittis.
- l'assessore ai lavori pubblici Vincenzo Sinisi
- il candidato consigliere Andrea Mastrototaro

La nostra idea di città, la nostra idea di futuro costruiamolo insieme.

La sezione “A. Gramsci” di Corato del Partito della Rifondazione Comunista esprime tutta la sua solidarietà nei confront...
15/05/2026

La sezione “A. Gramsci” di Corato del Partito della Rifondazione Comunista esprime tutta la sua solidarietà nei confronti della candidata Claudia Siracusano componente della lista Rimettiamo in moto la città. Claudia è stato oggetto sui social della solita campagna d’ odio da parte di chi non avendo argomentazioni politiche con cui controbattere la butta sull’ offessa e sulla diffamazione.

Purtroppo ci tocca constatare che non è la prima volta che in questa campagna elettorale assistiamo a questo spiacevole evento, anzi è l’ ennesimo caso di insulti da parte di chi abbassa il livello della discussione. Sono già capitati altri due casi ma tanti sono purtroppo le cadute di stile, le offesse e le falsità che sui social abbiamo trovato nel corso di questa campagna elettorale contro questo o quel candidato.

Noi continueremo a ripeterlo desideriamo che si parlasse di come i candidati e i partiti vogliono cambiare la città, vorremo dibattere sulle proposte in campo, vorremo che il tanto decantato “amore per la città” si materializzasse in proposte concrete invece che insulti al prossimo. Vorremo che tutti e tutte, candidati e cittadini provassimo a ragionare di politica invece che insultare Lo ripetiamo e non saremo stanchi di ripeterlo per tutta la campagna elettorale davanti alla bassezza delle barbarie noi risponderemo con la concretezza delle idee, ora e sempre.

Nei giorni della scorsa settimana qui a Corato abbiamo avuto il piacere di ospitare e accogliere il segretario provincia...
05/05/2026

Nei giorni della scorsa settimana qui a Corato abbiamo avuto il piacere di ospitare e accogliere il segretario provinciale della Rifondazione Comunista - Federazione di Bari , il compagno Luigi Liantonio e il segretario regionale, il compagno Sabino De Razza. I due segretari in questi giorni sono in giro presso i nostri comuni dove ci presentiamo al voto il 24 e 25 maggio. Ad accoglierli e accompagnarli in questo giro era presente il segretario cittadino, il compagno Andrea Mastrototaro, nonché candidato nella lista di Rimettiamo in moto la città. Assente per motivi di lavoro l’ altra candidata nella lista RMC, nonché altra espressione del circolo cittadino, la compagna Silvia Papagno.
Per l’ occasione è stato organizzato un incontro con il sindaco uscente del comune di Corato, Corrado De Benedittis. L’ incontro è stato sereno e amichevole, volto soprattutto a fare il punto non solo della fase elettorale ma anche della situazione nazionale e internazionale e di come queste hanno gravi ricadute sul territorio. Dopo le consuete foto di rito a fine incontro c'è stato l'impegno da parte di entrambe le parti di riprendere, dopo la campagna elettorale, il dialogo per futuri impegni congiunti sui temi della pace, del lavoro e dell’ ambiente.
Successivamente il secondo incontro è stato fatto presso un’ importante azienda del territorio, il pastificio “Granoro”. Qui l’ incontro è avvenuto con la dott.sa Marina Mastromauro, amministratrice delegata del pastificio. L’ incontro, anche qui svolto in un clima sereno, è stato però incentrantato dalle preocupazioni e dalle paure che tutto il mondo produttivo, della cosidetta filiera del made in italy, sta subendo. Rincaro energetico, chiusura delle rotte commerciali, cartelli di alcune lobby, competitività estera e dazi, sono solo alcuni dei problemi che in questo momento molte attività, grandi e piccole stanno affrontando. La dott.sa Mastromauro non ha parlato solo dei problemi che essa stessa nella sua azienda affronta ma si è fatta portavoce di tante attività, grandi e piccole, che in questo momento si sentono sole,abbandonate, tanto dal governo quanto dalle associalzioni di categoria. L’ aiuto è stato colto dal nostro partito che si è fatto portavoce di queste istanze e di questi bisogni con la promessa di segnalare in qualsiasi sede opportuna quello che purtroppo queste scellerate politiche di guerra stanno causando a tutti e tutte noi. A fine incontro anche con la dott.sa Mastromauro c’ è stato la promessa e l’ impegno di riprendere il dialogo politico dopo questa tornata elettorale sui temi del lavoro, dell’ ambiente, della competitività internazionale e della pace.
Una mattinata certo importante che ha lasciato a tutti gli interlocutori la certezza di ritrovarsi al più presto per fare rete e fare squadra, che i problemi sono interconessia e che temi come l’ ambiente, la pace, il lavoro possono essere affrontati e difesi solamente tutti insieme.

Circolo Prc "Antonio Gramsci" Corato.

Sosteniamo lo sciopero del 7 Maggio contro la riforma degli Istituti Tecnici voluta dal ministro Valditara. Saremo al fi...
05/05/2026

Sosteniamo lo sciopero del 7 Maggio contro la riforma degli Istituti Tecnici voluta dal ministro Valditara. Saremo al fianco di studenti e lavoratori della conoscenza che si mobilitano per difendere la scuola pubblica e il suo ruolo formativo.

05/05/2026

Oggi come Giovani Comunisti/e celebriamo le lotte operaie che hanno costruito questo Paese. Lotte che ci hanno dato sanità pubblica, welfare, statuto dei lavoratori, previdenza pubblica.

Ma sappiamo che non può esserci una festa vera in un Paese dove si continua a morire di lavoro. Dove i giovani vengono abbandonati a un presente fatto di precarietà, stage gratuiti, alternanza scuola-lavoro e salari che non bastano mai.

Intanto il governo Meloni prepara un’economia di guerra e parla di “salari giusti”. Pura propaganda. Mentre si finanzia il riarmo, mancano ispettori del lavoro, manca il salario minimo, manca una legge che riconosca l’omicidio sul lavoro per quello che è.

Il nostro impegno è al fianco di chi ogni giorno alza la testa. Nelle fabbriche, nei magazzini della logistica, nei campi, nei call center, nelle scuole, negli ospedali. Dentro un mondo del lavoro che l’intelligenza artificiale e l’automazione rischiano di stravolgere senza tutele, se lasciate in mano a chi cerca solo profitto.

Per questo servono sindacati forti, conflitto, organizzazione. Portiamo avanti le nostre proposte, quelle per cui lottiamo ogni giorno: Casa per tutte e tutti, Salario minimo a 10 euro l’ora, Aumento degli ispettori del lavoro, Legge per il reato di omicidio sul lavoro, Riforma del Testo Unico sulla Sicurezza, Riduzione dell’orario lavorativo, Abolizione dei PCTO, Tassazione patrimoniale e progressiva

E lanciamo una grande campagna per tassare l’1% più ricco della popolazione italiana. Perché mentre in tanti faticano ad arrivare a fine mese, pochi accumulano ricchezze inimmaginabili. È qui che si decide la giustizia sociale.
Il Primo Maggio non è una ricorrenza. Costruiamo la nostra storia. Contro la guerra e la propaganda. Per un lavoro dignitoso e un futuro di pace.

Indirizzo

Via San Benedetto
Corato
70033

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