09/07/2023
IRAI, questo sconosciuto…
Acronimo di impianto rivelazione automatica incendi, spesso snobbato da titolari e dirigenti di aziende private e amministrazioni pubbliche, impianto che risponde a norme di installazione e manutenzione specifiche che ne rendono la gestione onerosa, impianto che… non serve tanto cosa vuoi che succeda…
Impianto la cui gestione viene spesso affidata, per questioni economiche o di bandi di gara assurdi, a personaggi poco specializzati, a volte per niente.
Affidati ad elettricisti o estintorai che “ma tanto sono due fili, è semplice e basta dare una spruzzata di gas ogni sei mesi..”
Ma la colpa sta nel mezzo, la colpa è sia di chi si propone per effettuare lavori per i quali non possiede professionalità, che di chi li affida a non professionisti per risparmiare qualche soldo.
Poi il telegiornale titola: “incendio nella casa di riposo di Milano, impianto di rivelazione fumi spento da 1 anno, il comune ha indetto un bando di gara da 1 anno che si è chiuso un mese fa”.
Queste lungaggini burocratiche sono costate la vita a delle persone, ne hanno postate altre in ospedale, e qui le domande: questa volta pagherà qualcuno? O la sinistra piddina di Sala riuscirà di nuovo a scamparla?
Sono necessari tragici eventi come questo per capire l’importanza di questi impianti?
O della sicurezza in generale?
Risparmiare soldi sulla sicurezza, seguire le lungaggini burocratiche di uno stato contorto come il nostro, è come dare un prezzo alla vita delle persone che potrebbero rimanere coinvolte in eventi tragici come quello di Milano.