03/07/2023
ARTE E POLITICA A CORDIGNANO: UNA BREVE STORIA
Il gemellaggio è un atto che qualifica in positivo l’azione amministrativa di un Comune, perché assume nobili significati ideali (l’apertura al mondo, la ricerca di radici comuni, la condivisione di valori …). Giusto, pertanto, coltivare le relazioni amichevoli con il comune gemello, mostrare generosità nella pratica del dono, omaggiare con familiare cortesia la delegazione in visita. Ricordare un anniversario della stipula del gemellaggio è un modo per confermare e consolidare le ragioni che ne sono all’origine. Per tali sacrosanti motivi l’Amministrazione di Cordignano ha ritenuto di celebrare il ventesimo anniversario del gemellaggio con Pins Justaret e, se vogliamo, di consegnarlo a imperitura memoria, commissionando una scultura al M. Gabriele Cattarin, artista molto noto e apprezzato, che, oltretutto, ha abitato nel nostro Comune per diversi anni.
Ora, non è nostra intenzione mettere in discussione l’opera a mosaico inaugurata domenica 25 giugno: sappiamo che il gusto artistico è soggettivo e che ogni spettatore è libero di gradire o meno.
➡️Può interessare i cittadini, invece, sapere che l’opera d’arte è costata 21.000 € e che altri 12.500 € sono stati spesi per predisporre l’aiuola dove è stata posata.
A tale proposito vogliamo ricordare che nel lontano 2005 l’Amministrazione di allora, guidata dal sindaco Meneghetti, decise di far eseguire nella sala consiliare un dipinto che esprimesse i significati morali e ideali della storia della comunità cordignanese. Fra gli artisti locali contattati la scelta cadde sul maestro Cesare Baldassin, molto noto come incisore, che realizzò il grande dipinto a tempera acrilica che oggi si può ammirare. E vogliamo sottolineare con forza che Baldassin non chiese nulla per quell’opera, anzi, si accollò per intero la spesa per i colori e l’impalcatura, testimoniando con ciò uno spiccato senso civico, e, ci permettiamo di dirlo, l’amore per il paese dove ormai molti anni fa è venuto ad abitare e dove vive tuttora.
❗Quando nell’ultimo consiglio comunale noi di Insieme per Cordignano abbiamo voluto ricordare quel gesto così liberale, il sindaco ha avuto parole sprezzanti verso il dipinto, che ha paragonato a un orologio di scarsa qualità, contrapponendolo per giunta alla statua celebrativa in fase di esecuzione, accostata, sempre dal sindaco, ad un orologio di pregio.
Ecco, con questo nostro breve intervento desideriamo ringraziare ancora Cesare Baldassin e dichiarare il nostro pieno apprezzamento per la sua opera, dalla quale come cordignanesi ci sentiamo rappresentati. E vogliamo invitare quanti non la conoscono a visitarla, magari in occasione di un Consiglio comunale. Quanto alla competenza del sindaco Campagna in materia di critica d’arte, ci permettiamo di sollevare più di un dubbio: se può, veda di accogliere il nostro consiglio di riflettere un po’ prima di parlare. E poi, se è il caso, di tacere.