28/04/2026
■ Restiamo aggiornati ■
📌Passerella ferroviaria Rodari–Ansaloni, situazione ancora in stallo
Riteniamo doveroso aggiornare i cittadini sulla situazione della Passerella Nord, alla luce degli ultimi sviluppi emersi nel Consiglio comunale di Cusano Milanino.
📝Nelle scorse settimane il Comune di Cormano ha più volte sollecitato formalmente il Comune di Cusano Milanino, anche tramite il proprio legale, affinché venisse trasmesso un cronoprogramma dei lavori e fossero chiarite modalità e tempistiche per il ripristino degli ascensori della passerella. Ad oggi, tuttavia, non è pervenuta alcuna risposta alle comunicazioni inviate, né risulta definito alcun cronoprogramma degli interventi.
Nel Consiglio comunale di Cusano Milanino di lunedì 20 aprile è stata discussa una mozione e poi ritirata che impegnava Sindaco e Giunta a procedere al ripristino degli ascensori o, quantomeno, dell’ascensore lato Cusano, per consentire la piena fruibilità della passerella.
✅Durante il dibattito consiliare, l’assessore De Rosa ha riconosciuto che la manutenzione ordinaria e straordinaria della passerella compete in via esclusiva al Comune di Cusano Milanino, evidenziando tuttavia di ritenere opportuno coinvolgere anche Ferrovie Nord, proprietaria della struttura.
💬L’assessore ha inoltre riferito di interlocuzioni in corso con Ferrovie Nord, che però, da quanto emerso, risultano ad oggi esclusivamente verbali e prive di riscontri formali scritti.
In particolare, sarebbe stato richiesto a Ferrovie Nord:
• verificare se la rampa esistente sul lato Cormano sia idonea al passaggio delle persone con disabilità;
• valutare la possibilità di realizzare una rampa analoga anche sul lato Cusano;
• considerare un eventuale coinvolgimento economico nelle spese per il ripristino degli ascensori.
Ad oggi, rispetto a queste richieste, non risulta però alcuna nota ufficiale da parte di Ferrovie Nord.
A seguito delle dichiarazioni rese in aula, i consiglieri di minoranza di Cusano Milanino, in uno spirito di collaborazione istituzionale, hanno deciso di ritirare la mozione, prendendo atto delle interlocuzioni avviate — seppur solo verbali — e auspicando che possano presto tradursi in atti concreti.
🔵Fatta tale premessa, è necessario ricordare, perché sia ben chiara la ragionevolezza delle decisioni assunte dal Comune di Cormano, che l’opera è stata ultimata nel 2016 e che a verbale, ovviamente condiviso, gli impianti elevatori sono stati consegnati al Comune di Cusano Milanino (in quanto opere connesse alla ex stazione dello stesso Comune) il quale si è consequenzialmente assunto la responsabilità della manutenzione ordinaria e straordinaria degli stessi. Analogamente, il Comune di Cormano si è fatto carico delle infrastrutture relative alla propria ex stazione.
🔵Alla luce di quanto sopra si comprende un ulteriore elemento centrale della vicenda: per ragioni di sicurezza nel marzo 2023 la passerella è stata chiusa con ordinanza dirigenziale assunta in via autonoma ed esclusiva dalla Polizia Locale di Cusano Milanino e ciò non sarebbe potuto accadere se la responsabilità fosse condivisa.
Tra l’altro, l’ordinanza del 2023 ha espressamente previsto la riapertura solo a completo ripristino dei lavori.
🔵Ciò significa che sono state le stesse autorità (non politiche) del Comune di Cusano Milanino a sostenere la necessità di provvedere all’integrale ripristino (elevatori compresi); inoltre, è ben evidente che il Comune di Cusano Milanino, qualora lo ritenesse e le condizioni di sicurezza lo consentissero, potrebbe anche adottare autonomamente un provvedimento di segno opposto e disporre la riapertura della struttura.
🔵Quanto sopra descritto fa ben comprendere che la convenzione del 2024, nella quale i Comuni hanno ribadito che la manutenzione ordinaria e straordinaria è a carico del Comune di Cusano Milanino, non ha fatto altro che recepire quanto era già stato precedentemente condiviso e attuato.
🔵Il Comune di Cormano continuerà a mantenere un atteggiamento serio, responsabile e collaborativo, ma ribadisce che su una questione così importante servono chiarezza, trasparenza e soprattutto fatti.
L’obiettivo resta uno solo: restituire ai cittadini la piena fruibilità della passerella, rendendola davvero accessibile a tutti.