22/07/2026
MENO SERVIZI, PIÙ TASSE. È QUESTA L'IDEA DI EFFICIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE?
Nel Consiglio Comunale di ieri l'Assessore Brambati ha illustrato le nuove modalità di accesso alla piattaforma ecologica di via Primo Stucchi.
Ancora una volta assistiamo ad una scelta che penalizza i cittadini.
Mentre la TARI continua ad aumentare, invece di migliorare i servizi, l'Amministrazione decide di limitare i diritti di chi paga regolarmente la tassa sui rifiuti.
Tra le novità più discutibili:
❌ Divieto di accesso ai privati che possiedono un furgone. Chi ha un mezzo perfettamente legittimo per trasportare mobili, elettrodomestici o altri rifiuti ingombranti non potrà più entrare in piattaforma solo perché il veicolo è immatricolato come autocarro o furgone.
❌ Obbligo della presenza personale del titolare della CRS per il conferimento dei rifiuti ingombranti. Non sarà più possibile delegare un familiare, un vicino o una persona di fiducia. Pensiamo agli anziani, alle persone con difficoltà motorie o a chi, per motivi di lavoro o salute, non può essere presente: per loro conferire un vecchio divano o un armadio diventerà un percorso ad ostacoli.
Queste decisioni vengono giustificate come misure di controllo, ma finiscono per colpire soprattutto i cittadini onesti, quelli che vogliono smaltire correttamente i propri rifiuti.
La raccolta differenziata si incentiva semplificando i servizi, non complicando la vita a chi rispetta le regole.
Noi riteniamo che un'Amministrazione debba chiedere sacrifici ai cittadini solo quando è in grado di offrire servizi migliori, non quando li riduce.
Più TARI e meno diritti non sono la direzione che Cornate d'Adda merita.