San Claudio al Chienti è una piccola frazione situata nel comune di Corridonia, provincia di Macerata nel centro delle Marche. La sua popolazione si aggira attorno alle 2000 anime e il suo territorio, prevalentemente pianeggiante, è attraversato dal fiume Chienti che ne fertilizza i campi. Lungo le sue rive è possibile avvistare varie specie di animali tra i quali il gatto selvatico che i locali c
hiamano "gattupuzzu" e la biscia d'acqua ribattezzata "serpa acquarola". I suoi abitanti tradizionalmente cattolici praticanti affollano l'omonima chiesa nei giorni di festa per ascoltare attentamente l'omelia del beneamato parroco di paese. La lingua parlata è una variante del dialetto fermano-maceratese fortemente caratterizzata dalla vocale "u" che conclude la maggior parte delle parole dei Sanclaudiensi. L'abitante tipo è un gran lavoratore, esperto nel campo dell'agricoltura e dell'allevamento, solitamente allegro e propenso ai festeggiamenti, nel tempo libero si reca volentieri nei luoghi di socializzazione della comunità: Bar It's Fantasy (24 ore), Bar San Claudio o Circolo Ricreativo, per scambiare qualche parola con i suoi compaesani o per dilettarsi in una partita a carte mettendo in palio la caratteristica "biuta". Il paese si anima nella terza settimana di luglio quando ogni anno si organizza la oramai famosa "Festa della Birra". Quest'evento attira gente da tutta la provincia ed è senza dubbio un'occasione di aggregazione per gli abitanti del luogo. Appositi stand fanno degustare ottimi piatti serviti da un personale sempre disponibile e pronto alla battuta. Spesso meta di persone con problemi circolatori che amano camminare lungo l’ombroso viale di cipressi, San Claudio al Chienti accoglie innumerevoli turisti , attratti dalla splendida chiesa risalente all'XI secolo, che spesso e volentieri sostano, dopo la visita, nel ristorante San Claudio degustando prelibati cibi tipici del territorio marchigiano. Lì potranno allietare i propri palati con menù che spaziano da una saporita cacciagione ad una squisita pasta fresca fatta in casa. La frazione ha anche una squadra di calcio che milita in seconda categoria, sempre seguita da un appassionato pubblico che non fa mancare mai il suo calore. Il paese è in continua evoluzione, case e palazzi stanno prendendo il posto di campi e boscaglia, speculazioni edilizie stanno rovinando le rive del fiume, ma la gente non è in vendita, non ha un prezzo, la gente ancora conserva quell'indole bonaria che oggigiorno è difficile riscontrare in molte altre comunità.