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È tempo di "raccogliere" i provvedimenti dovuti e richiesti dalla Democrazie Cristianahttps://www.facebook.com/share/p/1...
18/04/2026

È tempo di "raccogliere" i provvedimenti dovuti e richiesti dalla Democrazie Cristiana

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Intervento del Segretario politico nazionale D.C. Angelo Sandri sull'anniversario del 18 aprile 1948 e sul ruolo della Democrazia Cristiana nella nascita della Prima Repubblica: riflessi sull'oggi !

Ringrazio Calabria Magazine per aver riportato e rielaborato la disamina di incostituzionalitá della modifica di legge c...
23/03/2026

Ringrazio Calabria Magazine per aver riportato e rielaborato la disamina di incostituzionalitá della modifica di legge costituzionale di cui al referendum ancora in corso di svolgimento.

Epperò, è mio preciso dovere rilevare che non è mai stata mia intenzione invitare al voto, tanto per il "SI", quanto per il "NO", giacché, non mi risultata che in occasione del dibattito parlamentare, come successivamente all'approvazione della legge costituzionale in parola, ci sia stato un solo parlamentare che abbia mai sollevato la questione di illegittimità costituzionale, che è pure più che evidente !

In una parola, chiunque abbia invitato al voto, di fatto, ha, più o meno consapevolmente, deresponsabilizzato il Parlamento dal precipuo obbligo di licenziare una legge che potesse almeno dirsi legittima sul piano Costituzionale !

"Ed è forse qui che si ferma la notizia e dovrebbe iniziare la riflessione" !

Giacché, non da oggi, è in atto uno scontro tra poteri dello Stato, ed il rischio è che a pagare il prezzo più alto siano sempre i cittadini, cioè, proprio coloro nel cui nome tutti dicono di parlare, mentre invece tacciono !

Ricordo a me stesso che nel 2020 "un referendum" ha già decretato il taglio del nunero dei parlamentari, come fosse "un taglio necessario ai costi della politica", direttamente proporzionale al numero delle rappresentanze democratiche in Parlamento !

Successivamente, i così detti costi della politica sono cresciuti a dismisura e persino non restituiti ai cittadini italiani nemmeno in servizi essenziali, quale sicuramente è pure quello della giustizia !

https://calabriamagazin.blogspot.com/2026/03/giustizia-sotto-assedio-il-referendum.html?fbclid=IwdGRzaAQt9ddjbGNrBC3zNmV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHpgjowdg7Z8g_FghI7DtPKHJzKOtlyg0STpytOpZGIMZaWeeQops0m6NH15I_aem_a8Sdpy4yBppX3R-AMR21IA&m=1&sfnsn=scwspwa

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Art. 101 Cost. :"La giustizia è amministrata in nome del popolo" (sottinteso che il riferimento è al Popolo Italiano) ! ...
22/03/2026

Art. 101 Cost. :

"La giustizia è amministrata in nome del popolo" (sottinteso che il riferimento è al Popolo Italiano) !

"I giudici sono soggetti soltanto alla legge" (sottinteso che il riferimento è alle leggi che non siano costituzionalmente illegittime) !

Al momento, il Presidente Mattarella presiede anche il Consiglio Superiore della Magistratura (art. 104 cost.), che svolge anche funzioni disciplinari nei confronti dei magistrati (articoli 3 e 4 della legge 195/58 e d.lgs. 109/06).

Ebbene, nel testo di legge di riforma costituzionale dell'art. 104 cost. (GU Serie Generale n. 253 del 30-10-2025), sottoposto al prossimo "voto referendario", non è previsto che il Presidente dell'Alta Corte disciplinare sia il Presidente della Repubblica, ma una persona "diversamente nominata", che, per l'appunto, non sarà più il Presidente della Repubblica, che, ex art. 90 cost., potrebbe comunque rispondere di alto tradimento e attentato alla Costituzione, a differenza del "nuovo organo Alta Corte" che la riforma precisamente, svincola dalla soggezione del controllo parlamentare che, per l'appunto, in seduta comune, ex art. 55, 83 e 90 cost., nomina il PDR, così come può "avviare" la procedura dettata dalla l. Cost. 16 gennaio 1989, n. 1, dalla l. 5 giugno 1989, n. 219 e da un regolamento parlamentare del 1989 !

Anche la procedura di indizione del referendum costituzionale sembra abbia subito un particolare iter, giacché, consta di due interventi decretativi del presidente della Repubblica, rispettivamente il 14 gennaio 2025, ed il 7.2.2026, quest'ultimo, allorquando, lo stesso Consiglio dei Ministri ha rilevato la necessità del secondo intervento di pari data, epperò, tale ultimo intervento del PDR risulta certamente essere fuori dai termini di cui all'art. 15, legge 25.5.1970, n. 352.

E tale dubbia leggitimità della procedura di indizione è chiaramente soggetta ad eventuale impugnazione, persino quella dinanzi al medesimo PDR, così come l'eventuale conferma del referendum potrebbe portare ad una successiva declaratoria di illegittimità da parte della Corte Costituzionale, per violazione dell'art. 139 cost. (proprio come alla presente disamina), con ogni conseguenza negativa e nefasta sul piano del funzionamento del vecchio CSM, come della nuova Alta Corte, e proprio direttamente incidente sull'attività disciplinare, che difficilmente non ne sarà compromessa, nonostante proprio l'attività disciplinare costituisca uno degli obbiettivi, se non il principale obiettivo, della riforma costituzionale in parola, dunque, della relativa attività legislativa, giacché, comunque, potrebbe risultare "inutiliter data" anche la disciplina transitoria di cui all'art. 8 dell'articolo pubblicato in Gazzetta Ufficiale., e posto proprio che il Parlamento Italiano ha optato per "licenziare" un testo di legge costituzionale, piuttosto che un testo di legge ordinaria che disponesse su un diverso funzionamento del CSM.

In definitiva, l'organo Costituzionale è il PDR, giacché, la "funzione dell'organo" è direttamente disciplinata dalla Costituzione, e non il CSM, che è soltanto organo di rilevanza costituzionale, tant'è che la Corte Costituzionale, quale altro organo a rilevanza costituzionale "giudica il proprio disciplinare", ed è proprio il "giudice naturale" che giudica sull'accusa eventualmente formulata dal Parlamento (altro organo costituzionale) al Presidente della Repubblica ex art. 135 cost, così come "integrata" dai "giudici membri sorteggiati" di cui all'ultimo comma dell'art. 135 cost.

E, tanto, a specificare che è la stessa esistenza degli organi costituzionali a "segnare" il limite alla revisione della Costituzione, e perché è in discussione l'esistenza dello Stato-ordinamento, quale "amministrazione di vertice" di un settore costituzionalmente separato dall'attività di Governo (altro organo costituzionale), ovverosia, dello Stato-amministrazione, che rappresenta la totalità degli organi statali e locali che formano il potere esecutivo ed hanno il proprio "vertice di governo", così come il funzionamento dell'amministrazione della giustizia, in ultima istanza, è rimandato all' "impulso disciplinare" del Ministro della Giustizia, così come del Procuratore Generale Presso la Corte di Cassazione, che, per l'appunto, è attualmente (già) membro di diritto del CSM, ex art. 104, comma 3, e perché anche tale "ufficio" garantisce l'autonomia della magistratura nella gestione della propria responsabilità interna, agendo come "filtro e promotore" del giudizio innanzi al CSM, a seguito di indagine, giacché, riceve le denunce o i rapporti (anche dai Procuratori Generali presso le Corti di Appello), e posto che la legge, a determinate condizioni, riconosce al PG anche uno "speciale ruolo di coordinazione e avocazione di indagini penali", quelle predeterminate per legge, come quelle che anche la sola opportunità varrebbe a stabilirne la sua competenza e la titolarità della relativa azione penale.

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La giustizia è amministrata in nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge.

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22/02/2026

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𝗦𝗼𝗰𝗰𝗼𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗲𝘁𝘁𝗼: 𝗹𝗮 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗿𝗼𝗰𝗲 𝗥𝗼𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗯𝗮𝘀𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮

Accorato e urgente appello alla Pubblica Amministrazione, al mondo dell’imprenditoria e a ogni singolo cittadino

https://www.cricosenza.org/2026/02/17/soccorritori-senza-tetto-la-sfida-della-croce-rossa-di-cosenza-per-trovare-una-base-operativa/

Croce Rossa Italiana - Comitato Regionale Calabria Croce Rossa Italiana - Italian Red Cross Franz Caruso Sandro Principe Comune di Rende Comune di Cosenza

Grazie caro Enzo,"rafforzare la fiducia nella giustizia", è sintomo di consapevolezza e onestà intellettuale, è segnale ...
08/02/2026

Grazie caro Enzo,

"rafforzare la fiducia nella giustizia",

è sintomo di consapevolezza e onestà intellettuale,

è segnale necessario e segno di tensione ideale,

è messaggio incoraggiante, da comunicare e cogliere

Tra i più importanti penalisti calabresi, il legale ritiene necessaria la riforma per garantire un giudice realmente terzo, rafforzare il giusto processo e tutelare i cittadini: «Nessun rischio per l’indipendenza della magistratura»

Solo lui la vede diversamente !Ha guadagnato e guadagna a vederla diversamente !Eh... già !https://quicosenza.it/news/co...
04/01/2026

Solo lui la vede diversamente !

Ha guadagnato e guadagna a vederla diversamente !

Eh... già !

https://quicosenza.it/news/cosenza-cresce-cambia-volto-caruso-risponde/?fbclid=IwdGRzaAPHSExjbGNrA8dHPWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHuXnlnH0_LszdLGNSdTR4dBso4YVvQuu4MQf5j7T-m6LgoMRGdaY3pbQzWDY_aem_kDBD48p5OlnIc0__oj17tg&sfnsn=scwspwa

Il sindaco di Cosenza ribatte alle accuse mosse dal coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Sergio Strazzulli che ha parlato di un "declino"

Per non limitarci a dire che "ve lo avevamo già detto e persino precisamente provato" - al netto delle altre riflessioni...
22/11/2025

Per non limitarci a dire che "ve lo avevamo già detto e persino precisamente provato" - al netto delle altre riflessioni, delle altre urgenze, degli interventi correlati, e proprio degli ulteriori fatti - lo stanziamento in bilancio sembrerebbe poco "sbilanciato", e perché si tratterebbe di 2, piuttosto che 12, e se non "si inverte subito la marcia" non è detto nemmeno si finisca a due cifre soltanto, che già 12 miliardi sarebbero tre quarti di manovra finanziaria !

E perché il dato immediatamente verificabile, come pubblicato sul sito del ministero della giustizia, è costituito dell'esistenza di una sentenza della corte europea (che è soltanto l'ultima di una serie !), e per una "ingiunzione di pagamento" di poco superiore ai centomilioni, che sempre troppi sono e/o sarebbero se direttamente indirizzati ad un "sistema di cessioni di credito" magari non solo assolutamente da approfondire, sopratutto in vista degli "sbilanciamenti futuri da accettare più o meno supinamente", e posto che parrebbe pendano altri e diversi ricorsi, epperò, il MEF avrebbe già stanziato 2.2. miliardi !

Vabbè, anche al netto delle contestazioni e puntuali azioni legali pubblicate e non pubblicate su queste e altre pagine, urge soffermarsi sulla difficile situazione di illegalità diffusa, all'interno, come all'esterno delle nostre città, delle nostre regioni, della stessa comunità europea, che fa il paio con l'assenza di classe dirigente che le urne ormai più non restituiscono, giacché, le stesse istituzioni (elettive e non) stentano a formarne nella direzione giusta, "e perché, ancora prima, è necessario comprendere che chi ha qualcosa da dare (piuttosto che da prendere !), può e vuole provvedere rimboccandosi le maniche, quanto meno, non venga lasciato da solo, quando non del tutto ostacolato" !

Diciamo che tutto fa pensare che è tutto perso, e purtroppo questo è molto vero, oltre che proprio "sovversivo" !

Epperò, giacché nessuno ha la palla magica per profetare che è sicuramente finita, meglio dirsi "il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me”, e ciò, finanche per rendere giustizia al "codice etico di una banca", e perché "magari non è nemmeno ancora sistema e/o sistema collaudato", non c'è chi non vorrebbe stare dalla parte della piccola, la media e la grande industria, normalizzando i fattori di crescita e sviluppo, dunque, della "cultura del lavoro", e propio partendo dal presupposto che per il Cristiano Testimoniare la Verità è un'esigenza quotidiana, così come offrire le soluzioni strutturali, come quelle offerte e pubblicate sempre su queste pagine, è perché altre soluzioni possano essere offerte, condivise, realizzate, divenire atti e provvedimenti, fatti giuridici di politica finalmente, realmente orientata.

E che sia la volta buona che più non si balbeti, che non si faccia finta di ninete, che ci si dia la pena di soffermarsi sulla doverosità di una giusta e condivisa reazione non più procraatinabile.

O dobbiamo dire piu chiaramente e/o ci sarà chi dirà ancora più chiaramente e forte, o "piano-forte", che anche questa sentenza "certifica" non solo l'insipienza dello Stato di Diritto italiano, e per evidenziarne un "colpevole fallimento", "temperato" proprio da un "patto sociale più ampio", di cui il Paese "viene detto comunque parimenti partecipe", e magari anche solo per un interessato perché, o proprio senza un perché !

E, dunque, la domanda alla quale rispondere è sempre e solo una, come può ancora sussistere un "patto sociale più ampio", se il patto sociale "presupposto" è praticamente e semplicemente ignorato ?

E nessuno ce ne voglia se citiamo l'esempio della "comunità locale cosentina", che esiste nelle rappresentanze di "un patto sociale locale", (non importa dichiararne per forza la natura !) che non genera buona economia e buone relazioni sociali e istituzionali, eppure, "è parte di altri tutto" !

La risposta alla questione è dirimente, se è vero che era già intervenuta la Corte Costituzionale, ora la Cedu, ed all'appello mancano proprio le "altre corti" specificamente interpellate, e tanto si può fare e magari si farà per la Verità ed il cambiamento Vero, e persino senza "stringere qualsiasi patto", e finanche ad allargare le distanze proprio da quei "patti locali e/o "ultralocali" che abbiamo sempre contestato, e perché all'appello non mancano soltanto altre corti, ma interi pezzi di Istituzioni ecc !

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/11/21/debiti-dei-comuni-la-cedu-condanna-litalia-a-pagare-e-apre-un-buco-da-12-miliardi-nei-conti/8202760/?utm_content=fattoquotidiano&utm_medium=social&utm_campaign=Echobox2021&utm_source=Facebook&fbclid=IwdGRzaAONa3FleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR7dhBywdmxQ7jehkm0kHAKBxcvIVu2A1JrGTxJ54yZWb4ZZBzTFWoMGiFtPAQ_aem_tar97CeUh8a531_d9X4v1A&sfnsn=scwspwa

https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_20_1.page?contentId=SDU1465052 #

Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Debiti dei Comuni: la Cedu condanna l’Italia a pagare e apre un buco da 12 miliardi nei conti" pubblicato il 21 Novembre 2025 a firma di Marco Palombi

Sal 94,8Alleluia, alleluia.Oggi non indurite il vostro cuore,ma ascoltate la voce del Signore.Alleluia.Lc 19,41-44Se ave...
20/11/2025

Sal 94,8

Alleluia, alleluia.
Oggi non indurite il vostro cuore,
ma ascoltate la voce del Signore.
Alleluia.

Lc 19,41-44
Se avessi compreso quello che porta alla pace!

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo:
«Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi.
Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».

Parola del Signore

Lode a Te, o Cristo

"È una presa di distanza nei confronti di quei cristiani tiepidi che non sono né caldi, né freddi che hanno ricevuto il dono di un'appartenenza ma si sono fatti scivolare le vicende della vita senza preoccuparsi di come far fruttificare quei tanti doni che il Signore concede a ciascuno.
Quel tale, condannato per non aver fatto fruttificare la mina ricevuta, non ha minimamente condiviso il suo dono lo ha tenuto per sé con la paura di perdere tutto e non essere in grado di restituire. Nulla di più insensato immerso nella paura non è riuscito a vedere i bisogni dei fratelli e geloso del suo unico talento si è preoccupato di vivere solo di quello.
Rischiamo di esserlo anche noi un po' come quel tale se non ci ingegniamo a vivere non solo come cristiani, battezzati e quindi solo di nome. Il dono del battesimo siamo chiamati a viverlo buttandoci nelle realtà della vita nella consapevolezza di un qualcosa di grande che abbiamo ricevuto e che il Signore ci invita a diffondere con entusiasmo.
Oggi la vera crisi della fede sta in questa tiepidezza con cui viviamo la nostra appartenenza trincerandosi dietro a tradizioni ormai tramontate nella storia e che vogliamo far rivivere per paura di perdere la nostra identità che invece può essere ritrovata in forme nuove senza timore di cercarle. La Chiesa dei pizzi e dei merletti deve cedere il passo a quella che va al cuore del Vangelo che è la risposta alle inquietudini dell'uomo di oggi. Il dono va restituito non ne siamo noi i proprietari quindi dietro a tante forme di conservatorismo nella Chiesa c'è l'idea di essere padroni a cui tutti debbono attenersi divenendo molto spesso schermo per coloro che vogliono vedere la luce in mezzo a tante tenebre.
Fruttificare i doni che Dio ci dà richiede di essere sempre attenti ai segni dei tempi pronti a dare ragione della fede ad un mondo che vive profonde evoluzioni. Paolo ci esorta a essere sempre figli della Luce nella consapevolezza che è quella la nostra vocazione. Essere figli della Luce vuole dire spendersi totalmente e vincersi da forme di pigrizia e di immobilismo che non fa fruttificare quel grande dono che nel Battesimo ci è stato consegnato: essere figli nel Figlio Gesù."

La Liturgia ed il Vangelo del giorno: ”Se avessi compreso quello che porta alla pace!”

Fonte: Il Post https://search.app/C4f1wIn allegato al link di seguito indicato il testo di legge costituzionale «Norme i...
13/11/2025

Fonte: Il Post
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In allegato al link di seguito indicato il testo di legge costituzionale «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025

https://www.sistemapenale.it/it/documenti/separazione-delle-carriere-il-testo-della-legge-costituzionale-in-gazzetta-ufficiale-in-attesa-del-referendum #:~:text=E'%20stato%20pubblicato%20nella%20Gazzetta,a%20destra%2C%20oppure%20cliccando%20qui

La falsa intervista di Giovanni Falcone letta dal procuratore Nicola Gratteri Condividi CondividiFacebookX (Twitter)EmailWhatsappRegala il PostNicola Gratteri legge una citazione falsa di Falcone durante una puntata di DiMartedì (dal canale YouTube di La7)Il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, ...

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