08/10/2025
La Segreteria Provinciale del Partito Democratico di Cosenza rivolge i propri auguri di buon lavoro a Roberto Occhiuto, riconfermato alla guida della Regione Calabria. Il rispetto per il voto e per la volontà dei cittadini è il fondamento della nostra democrazia. Da parte nostra, continueremo a esercitare un ruolo di opposizione seria, costruttiva e radicata nei territori, nell’interesse esclusivo della Calabria e dei calabresi.
C’è naturalmente amarezza per la sconfitta, ma anche la consapevolezza di aver condotto una campagna elettorale seria, onesta e di valore, pur con tempi molto ristretti.
Un grazie sincero e profondo a Pasquale Tridico, che ha saputo metterci il cuore, la competenza e la passione. In poche settimane è riuscito a rappresentare un’idea di Calabria diversa: una Calabria che guarda al lavoro, ai diritti, all’ambiente, alla legalità e alle opportunità per i giovani.
Il risultato nella Provincia di Cosenza (47% a 51%) dimostra che il centrosinistra è vivo. Abbiamo costruito una coalizione solida e inclusiva, capace di dialogare con la società civile e con tante energie nuove. In questo quadro, il Partito Democratico si è generosamente presentato con due liste per sostenere questo progetto per la Calabria.
Un ringraziamento sincero a tutte le candidate e a tutti i candidati che hanno scelto di mettersi in gioco, portando il loro impegno e la loro storia personale al servizio del Partito.
Auguri di buon lavoro a Rosellina Madeo (lista PD) e a Francesco De Cicco (lista Democratici e Progressisti) per l’elezione in Consiglio Regionale: due persone che rappresentano mondi diversi ma complementari, testimonianza concreta che il Partito Democratico a Cosenza sa dare voce a chi vive nelle periferie, nei territori di questa vasta provincia e nelle aree più difficili delle città.
Un dato che ci rende particolarmente orgogliosi è che in provincia di Cosenza, l’eletta in Consiglio e le prime dei non eletti in entrambe le liste, sono donne. Un segnale importante e in controtendenza anche all’interno del PD regionale, dove gli eletti fuori da Cosenza sono tutti uomini. È un segno di vitalità e di rinnovamento che parte proprio dal nostro territorio.
Adesso dobbiamo ripartire. Ripartire dalla forza di questa coalizione, dalla partecipazione dei territori, dal coraggio delle idee, dalla passione di chi ci ha creduto fino in fondo e dalla necessità di costruire un’alternativa credibile, seria e concreta alla destra calabrese.