19/03/2026
Era il 1997 e tu pioniera nella tua amata Cooperativa Hoplà, portavi e facevi la Capoeira per la prima volta a Cosenza. E prima ancora, insieme a te, i laboratori teatrali con i Koreja, la danza terapia a mediazione audiovisiva con Puxeddu e Venezi, la globalità dei linguaggi con la Guerra Lisi. Ma anche le sfilate di Carnevale inclusive e l'assalto alla pasticceria con i bambini del Centro Storico increduli, la balera della domenica pomeriggio per gli anziani ancora senza centro, "La nascita dell'Universo" con l'esplosione di farina sul palco del Teatro Rendano e quella del "Pulviscolo" nella scuola di Trebisacce oscurata in men che non si dica con i bustoni dei rifiuti, il debutto del primo circolo Arcigay della Calabria in una domenica di gennaio 2001.
Le passeggiate ecologiche a Santa Lucia con le istallazioni ispirate a Christo e la processione civile nei vicoli con la Banda musicale e gli amministratori della città con noi in prima fila. Eri e sei considerata una visionaria Francesca Marchese, ma per te e noi, adepte di Mary Poppins, era tutto normale, anzi, c'era sempre un oltre che ci invitava ogni volta che vedevamo la luce del giorno, spesso insieme. Questo guardare oltre ti aveva portato lontano senza mai allontanarti da quella che tu consideravi sempre la tua "casa madre". E noi abbiamo fatto il tifo per te, nei tuoi successi umani e professionali, come nei momenti in cui hai iniziato a lottare come una leonessa senza mai perdere compostezza e saggezza, che crescevano con la tua esperienza. Siamo stati, siamo e saremo sempre orgogliosi di te, del fatto di aver compiuto insieme un lungo e significativo pezzo di strada, continueremo a farci ispirare dalle tue visioni e dal tuo coraggio.