24/05/2026
🔴 COSENZA VECCHIA: DOPO LA FESTA RESTANO IL DEGRADO E IL RAMMARICO.
IL PARROCO: «FERITI NEL SENSO CIVICO E NELLA SACRALITÀ»
All’indomani dell’evento "Cosenza Vecchia Slam vol. 8" in Piazza Tommaso Ortale, il cuore storico della nostra città, il Parroco Francesco Bilotto, all'arrivo in chiesa, per le celebrazioni delle messe domenicali, si ritrova davanti ad immagini di un degrado ormai fin troppo familiare. 🏚️🍂
Gli li spazi adiacenti di proprietà della chiesa: il sagrato, le aule e la terrazza, lasciati in condizioni di sporcizia e con la presenza di atti vandalici. 🚮⚠️
⛪ LA CHIESA COSTRUISCE PONTI, NON MURI
La comunità parrocchiale e il Parroco esprimono un profondo rammarico, soprattutto perché non si tratta di un episodio isolato.
Ogni volta che la piazza viene utilizzata per manifestazioni o festività civili, si registra puntualmente lo stesso scenario di inciviltà.
La parrocchia SCEGLIE, comunque deliberatamente di:
🚪 Lasciare aperti i propri spazi come segno di accoglienza e condivisione.
🤝 Fare rete con il quartiere, fedele al principio che “la Chiesa è costruttrice di ponti, non di muri”.
🛑 MANCANZA DI RISPETTO E SENSO CIVICO
Questa mano tesa, purtroppo, è stata ancora una volta ripagata con una totale mancanza di sensibilità.
Un uso improprio che ferisce due volte:
1️⃣ Calpesta le più elementari regole del senso civico e della convivenza.
2️⃣ Offende il rispetto dovuto a un luogo sacro e di comunità.
👇 Il NOSTRO APPELLO
È un grido d'allarme e un richiamo alla responsabilità collettiva.
Il divertimento, la socialità e l'animazione del centro storico non possono e non devono mai prescindere dal rispetto per i luoghi e per chi, quegli stessi spazi, li custodisce quotidianamente con cura.
Il rammarico espresso oggi dalla Parrocchia San Gaetano - Cosenza non è un atto di chiusura verso il futuro o verso le iniziative che animano il centro storico, tutt'altro.
La speranza è che in futuro, nei prossimi appuntamenti in agenda, ci sia una maggiore responsabilità e vigilanza da parte degli organizzatori e, soprattutto, una maturità diversa da parte dei frequentatori.
Perché i ponti restino in piedi, serve che entrambe le sponde se ne prendano cura. 🕊️🌱