Insieme per Costigliole

Insieme per Costigliole Questa pagina raccoglie idee, progetti e iniziative della lista "Insieme per Costigliole" che si can

COSTIGLIOLE COMUNE PIU' "RICICLONE" TRA QUELLI DI FASCIA MEDIAIl comune di Costigliole Saluzzo si piazza al primo posto ...
18/05/2022

COSTIGLIOLE COMUNE PIU' "RICICLONE" TRA QUELLI DI FASCIA MEDIA

Il comune di Costigliole Saluzzo si piazza al primo posto nella classifica diramata dal Consorzio Rifiuti (Csea) relativa ai Comuni sopra i 3000 abitanti, con una media di differenziata sopra il 70%.
L'assessore Massimo Colombero si dice soddisfatto di questo risultato e del positivo trend innescatosi negli ultimi anni nel paese dei tre castelli e invita la popolazione ad aderire, entro fine mese, alla campagna Spazzamondo, iscrivendosi al link: https://spazzamondo.it/partecipa/

La giornata ambientale, una della forme di sensibilizzazione pensate anche per un pubblico giovane e famiglie, si terrà dalle 9 alle 12 del 4 giugno: i partecipanti saranno accompagnati da Protezione Civile, Alpini e alcuni volontari comunali e saranno dotati di tutte le attrezzature adeguate all'attività, grazie al sostegno della Fondazione CRC.

SUI NUMERI

Lo CSEA ha analizzato i dati della raccolta dei rifiuti su tutto il territorio del Consorzio nel 2021 e ha redatto un primo bilancio sull’andamento complessivo della produzione rifiuti e raccolta differenziata.

Le valutazioni sui dati sono da relazionarsi con quanto previsto dalla Legge Regionale 16 febbraio 2021, n. 4 sulla gestione dei rifiuti urbani, che prevede più raccolta differenziata (65% in percentuale media per tutto il territorio di competenza del Consorzio) e meno rifiuti (126 kg di rifiuto indifferenziato per abitante all’anno entro il 2025).

In media, nel corso del 2021, la percentuale di raccolta differenziata all'interno dell'area dove opera il Consorzio ha raggiunto quasi il 68%, in linea con i dati dell’anno precedente.
Costigliole rientra tra i 15 Comuni che superano stabilmente il 70%, prima in classifica nella sua fascia di grandezza.

A questo link tutte le statistiche: https://www.consorziosea.it/chi-differenzia-di-piu/

COSTIGLIOLE COMUNE PIU' "RICICLONE" TRA QUELLI DI FASCIA MEDIA

Il comune di Costigliole Saluzzo si piazza al primo posto nella classifica diramata dal Consorzio Rifiuti (Csea) relativa ai Comuni sopra i 3000 abitanti, con una media di differenziata sopra il 70%.

L'assessore Massimo Colombero si dice soddisfatto di questo risultato e del positivo trend innescatosi negli ultimi anni nel paese dei tre castelli e invita la popolazione ad aderire, entro fine mese, alla campagna Spazzamondo, iscrivendosi al link: https://spazzamondo.it/partecipa/

La giornata ambientale, una della forme di sensibilizzazione pensate anche per un pubblico giovane e famiglie, si terrà dalle 9 alle 12 del 4 giugno: i partecipanti saranno accompagnati da Protezione Civile, Alpini e alcuni volontari comunali e saranno dotati di tutte le attrezzature adeguate all'attività, grazie al sostegno della Fondazione CRC.

SUI NUMERI

Lo CSEA ha analizzato i dati della raccolta dei rifiuti su tutto il territorio del Consorzio nel 2021e ha redatto un primo bilancio sull’andamento complessivo della produzione rifiuti e raccolta differenziata.

Le valutazioni sui dati sono da relazionarsi con quanto previsto dalla Legge Regionale 16 febbraio 2021, n. 4 sulla gestione dei rifiuti urbani, che prevede più raccolta differenziata (65% in percentuale media per tutto il territorio di competenza del Consorzio) e meno rifiuti (126 kg di rifiuto indifferenziato per abitante all’anno entro il 2025).

In media, nel corso del 2021, la percentuale di raccolta differenziata all'interno dell'area dove opera il Consorzio ha raggiunto quasi il 68%, in linea con i dati dell’anno precedente.
Costigliole rientra tra i 15 Comuni che superano stabilmente il 70%, prima in classifica nella sua fascia di grandezza.

A questo link tutte le statistiche: https://www.consorziosea.it/chi-differenzia-di-piu/

07/04/2022

LA SEMINA DELL'OASI DELLA BIODERSITA' AFFIDATA ALLE MANI DEI BIMBI DELL'ASILO DI COSTIGLIOLE

Nella soleggiata mattina di oggi, i bambini iscritti alla Scuola d'infanzia di Costigliole hanno partecipato alla semina del progetto "+Api" promosso dalla Fondazione Crc, in collaborazione con la Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese (Agrion).
Accompagnati dalle maestre e dal sindaco Fabrizio Giacomo Nasi, i piccoli hanno potuto mettere a dimora i semi che permetteranno di far crescere un'"Oasi della biodiversità" nei pressi dell'area archeologica, nell'area verde a sud-est del concentrico. Ad aiutarli in questa attività a tu per tu con la natura anche un volontario del Gruppo Alpini e Raffaele Rinaudo, esperto coltivatore costigliolese.

Quest'oasi fiorita diventerà una "casa" ricca di nutrimento e al riparo dai pericoli per le api, animali che ricoprono un ruolo fondamentale per l’ambiente e per il nostro ecosistema, la cui riproduzione è da tempo messa a repentaglio dalle attività dell'uomo. A occuparsi dell'area, in attesa che diventi rigogliosa e colorata, sarà il Comune di Costigliole Saluzzo.

La gradita visita del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, con il vice presidente Fabio Carosso e lo staff c...
07/04/2022

La gradita visita del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, con il vice presidente Fabio Carosso e lo staff che sta seguendo il progetto Green Community, ha permesso di convogliare a Costigliole i più importanti rappresentanti del territorio. Ora comincia un lungo ma stimolante lavoro, di concerto con le Unioni montane del Monviso e le altre realtà locali coinvolte nella convenzione.

L'occasione è stata propizia anche per offrire al Presidente un cesto con vino Quagliano, dolci Costigliolesi, una colomba all'albicocca di Costigliole e cioccolato.

PIANO BORGHI PNRR: I PROGETTI PER IL BORGO MEDIEVALEPer quanto concerne il borgo alto, il progetto presentato dal Comune...
24/03/2022

PIANO BORGHI PNRR: I PROGETTI PER IL BORGO MEDIEVALE

Per quanto concerne il borgo alto, il progetto presentato dal Comune di Costigliole per il Bando Borghi del PNRR, prevede il restauro della porta medievale (detta “Graffiona”) con qualche piccolo abbellimento nella zona dell’antico mulino vicino al Varaita e ai bedali che da lì si diramano verso il centro paese. Inclusa nel programma anche la messa in sicurezza della strada tra il Castello Rosso e il Castello Reynaudi e dei muri di sostegno alla panoramica piazza dei Castelli.

Il Comune vorrebbe, infine, riqualificare la piazza della parrocchia Santa Maria Maddalena, dove si affacciano la chiesa, il “Castlot”, i vigneti della famiglia Alby e il ponte di accesso al borgo medievale.

Il progetto unisce i Comuni di Costigliole (ente capofila) e Rossana. È realizzato in collaborazione con l’Università di Torino e con la consulenza della Chintana Srl. Al suo interno si programma una progettazione dal valore economico complessivo di 2 milioni e 80 mila euro, di cui circa 1,6 milioni a favore di progetti costigliolesi e poco meno di mezzo milione per il territorio di Rossana.

Tra i partner privati e pubblici del progetto figurano Castello Rosso, La Fabbrica dei Suoni e Agriturismo La Castagnotta; tra quelli istituzionali Unione Montana Valle Varaita e Terres Monviso.
[In foto il Castello Reynaudi visto dal giardino del Castello Rosso]

PIANO BORGHI PNRR: I PROGETTI PER IL BORGO MEDIEVALE

Per quanto concerne il borgo alto, il progetto presentato dal Comune di Costigliole per il Bando Borghi del PNRR, prevede il restauro della porta medievale (detta “Graffiona”) con qualche piccolo abbellimento nella zona dell’antico mulino vicino al Varaita e ai bedali che da lì si diramano verso il centro paese. Inclusa nel programma anche la messa in sicurezza della strada tra il Castello Rosso e il Castello Reynaudi e dei muri di sostegno alla panoramica piazza dei Castelli.

Il Comune vorrebbe, infine, riqualificare la piazza della parrocchia Santa Maria Maddalena, dove si affacciano la chiesa, il “Castlot”, i vigneti della famiglia Alby e il ponte di accesso al borgo medievale.

Il progetto unisce i Comuni di Costigliole (ente capofila) e Rossana. È realizzato in collaborazione con l’Università di Torino e con la consulenza della Chintana Srl. Al suo interno si programma una progettazione dal valore economico complessivo di 2 milioni e 80 mila euro, di cui circa 1,6 milioni a favore di progetti costigliolesi e poco meno di mezzo milione per il territorio di Rossana.

Tra i partner privati e pubblici del progetto figurano Castello Rosso, La Fabbrica dei Suoni e Agriturismo La Castagnotta; tra quelli istituzionali Unione Montana Valle Varaita e Terres Monviso.

[In foto il Castello Reynaudi visto dal giardino del Castello Rosso]

PIANO BORGHI PNRR: FOCUS SUL CENTRO STORICOSe finanziato (a questa voce saranno approvati 229 progetti in tutta Italia, ...
23/03/2022

PIANO BORGHI PNRR: FOCUS SUL CENTRO STORICO

Se finanziato (a questa voce saranno approvati 229 progetti in tutta Italia, quindi la selezione sarà particolarmente severa), il progetto che il Comune ha presentato per il Bando Borghi del Pnrr, prevede interventi materiali nel borgo medievale e nel centro storico, interessando gli scenari più suggestivi del paese.

𝗢𝗴𝗴𝗶 𝗰𝗶 𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼

Si prevede la conclusione del recupero di Cascina Sordello, nell’area di Palazzo Sarriod de La Tour. Sarà realizzato il “Teatro delle Emozioni”, che ospiterà un calendario annuale di eventi dedicato a bambini e famiglie. Sarà inoltre uno spazio artistico accogliente e un presidio di lavoro educativo. La recuperata Cascina Sordello potrà diventare anche un ufficio turistico e una ludoteca, avviando un percorso che vorrebbe portare Costigliole ad essere punto riferimento per tutto il territorio della bassa valle per i servizi alla fascia d’età 0-11. Il tutto senza barriere architettoniche, ascensore, servizi igienici per disabili.
Previsti lavori al Giardino degli Alteni, dove si affaccia la stessa cascina: sarà sempre più un’area verde destinata ad iniziative all’aperto nella bella stagione (Estate ragazzi, piccoli eventi, giornate tematiche): qui si prevede la realizzazione di staccionate di sicurezza lungo il rio che lo attraversa.

Sono stati inseriti nel progetto anche i primi passi del restauro delle “sale nobili” Palazzo La Tour, con installazione di serramenti progettati per meglio proteggere le opere già sottoposte a intervento conservativo. Questi locali potranno ospitare iniziative della biblioteca comunale, che qui ha sede, ponendosi sempre più al servizio dei cittadini come “biblioteca dinamica”, catalizzatrice di eventi di riferimento per bambini e adolescenti, ambiente di una diffusione di cultura e sapere condiviso.
[In foto palazzo La Tour e il Giardino degli Alteni]

PIANO BORGHI PNRR: FOCUS SUL CENTRO STORICO

Se finanziato (a questa voce saranno approvati 229 progetti in tutta Italia, quindi la selezione sarà particolarmente severa), il progetto che il Comune ha presentato per il Bando Borghi del Pnrr, prevede interventi materiali nel borgo medievale e nel centro storico, interessando gli scenari più suggestivi del paese.

𝗢𝗴𝗴𝗶 𝗰𝗶 𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼

Si prevede la conclusione del recupero di Cascina Sordello, nell’area di Palazzo Sarriod de La Tour. Sarà realizzato il “Teatro delle Emozioni”, che ospiterà un calendario annuale di eventi dedicato a bambini e famiglie. Sarà inoltre uno spazio artistico accogliente e un presidio di lavoro educativo. La recuperata Cascina Sordello potrà diventare anche un ufficio turistico e una ludoteca, avviando un percorso che vorrebbe portare Costigliole ad essere punto riferimento per tutto il territorio della bassa valle per i servizi alla fascia d’età 0-11. Il tutto senza barriere architettoniche, ascensore, servizi igienici per disabili.

Previsti lavori al Giardino degli Alteni, dove si affaccia la stessa cascina: sarà sempre più un’area verde destinata ad iniziative all’aperto nella bella stagione (Estate ragazzi, piccoli eventi, giornate tematiche): qui si prevede la realizzazione di staccionate di sicurezza lungo il rio che lo attraversa.
Sono stati inseriti nel progetto anche i primi passi del restauro delle “sale nobili” Palazzo La Tour, con installazione di serramenti progettati per meglio proteggere le opere già sottoposte a intervento conservativo. Questi locali potranno ospitare iniziative della biblioteca comunale, che qui ha sede, ponendosi sempre più al servizio dei cittadini come “biblioteca dinamica”, catalizzatrice di eventi di riferimento per bambini e adolescenti, ambiente di una diffusione di cultura e sapere condiviso.

[In foto palazzo La Tour e il Giardino degli Alteni]

VERTICE SULLA CIRCONVALLAZIONE CON IL PRESIDENTE CIRIO Continua il lavoro dell'amministrazione comunale per uno dei prog...
16/03/2022

VERTICE SULLA CIRCONVALLAZIONE CON IL PRESIDENTE CIRIO

Continua il lavoro dell'amministrazione comunale per uno dei progetti più strategici e importanti dei prossimi anni: la Circonvallazione di Costigliole. L'opera, oltre a risolvere gli annosi problemi della viabilità locale, sarà uno snodo fondamentale della Pedemontana Saluzzo-Cuneo, progettata per decongestionare i centri cittadini e favorire lo spostamento del traffico pesante fuori dai concentrici.

Oggi si è fatto il punto sul progetto insieme al presidente del Piemonte Alberto Cirio.
All'incontro nel Palazzo della Regione erano presenti il sindaco Fabrizio Nasi, l'assessore ai Lavori pubblici Massimo Colombero e il tecnico comunale Giuseppe Moi, che hanno portato all'attenzione del governatore i dettagli del progetto, facendone emergere la rilevanza per tutto il fondo valle.

L'incontro con Cirio fa seguito al vertice di venerdì in Provincia, alla presenza del presidente Federico Borgna, del vice-presidente Flavio Manavella del presidente dell'Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta e dei tecnici dell'ente.

Domani mattina info-point Acda a Costigliole:
16/03/2022

Domani mattina info-point Acda a Costigliole:

ACDA, INFO POINT A COSTIGLIOLE GIOVEDÌ MATTINA NELL'EX UFFICIO ANAGRAFE

Giovedì 17 marzo, dalle 9 alle 13, Acda incontrerà gli utenti di Costigliole nei locali ex Anagrafe in Municipio – piano terra, via Vittorio Veneto 59.

L’incontro – concordato con l’Amministrazione comunale e il sindaco Fabrizio Giacomo Nasi – è conseguente alla ricezione da parte degli utenti della prima bolletta del Servizio Idrico Integrato emessa da Acda, dopo il passaggio di gestione da Ireti.

"Poter incontrare i nostri utenti – dice Gabriele Borsotto , direttore amministrativo e commerciale di Acda – è sempre una buona opportunità. Rispondere alle richieste, accogliere le esigenze ed essere presenti sul territorio, una continuità che Acda vuole consolidare anche nei Comuni di nuova acquisizione”.

Il Servizio clienti è sempre attivo dalle 9 alle 16, dal lunedì al venerdì, al numero verde 800-194065 nonché allo sportello in Cuneo, Corso Nizza 77.

20/02/2022

INCENDIO DOMATO NELL'AREA LUNGO VARAITA

Fiamme domate e nessun danno alle abitazioni. Dopo tre ore di intervento i Vigili del fuoco di Busca e Saluzzo hanno avuto la meglio dell'incendio divampato in un canneto di via Piasco, ieri in tarda serata.

Sul posto anche il sindaco, l'assessore Colombero e il vicesindaco Carrino, coadiuvati dall'escavatorista Valter Cavallo e dall'architetto comunale Giuseppe Moi.

Dicono gli amministratori comunali che hanno seguito le operazioni: "L'area era particolarmente secca, vista la siccità del periodo. Provvidenziale si è rivelato, per evitare un espansione del fronte di fuoco, il tempestivo intervento dei pompieri".

[Qui il video delle operazioni di spegnimento, nei commenti alcune foto dell'intervento]

COSTIGLIOLE, INTERVENTO DI DIFESA SPONDALE SUL VARAITAIMPORTANTE PER DIVERSE AZIENDE AGRICOLE DEL PAESESono settimane di...
11/02/2022

COSTIGLIOLE, INTERVENTO DI DIFESA SPONDALE SUL VARAITA
IMPORTANTE PER DIVERSE AZIENDE AGRICOLE DEL PAESE

Sono settimane di intenso lavoro sulle sponde del Varaita. Finalmente, grazie ad un intervento coordinato di tutte le realtà interessate, Regione, Agenzia interregionale del Po, Amministrazione comunale, si può portare a termine un intervento di difesa spondale richiesto da anni, che migliorerà certamente la tenuta dei terreni agricoli di diverse aziende costigliolesi le cui proprietà affacciano sul greto del fiume.
Iniziata da una quindicina di giorni, proseguirà sino a fine mese l’importante intervento nel tratto a monte e a valle della Strada Statale 589, sino al confine con il comune di Verzuolo.

L’opera prevede il taglio della vegetazione presente sui depositi presenti in alveo inciso e lungo le sponde, la movimentazione di materiale litoide e la sua ricollocazione “ad imbottimento” spondale lungo le opere di difesa e nei tratti in erosione.
Si sta intervenendo inoltre per il ripristino della fascia di vegetazione lungo il percorso del Varaita mediante la piantumazione di specie autoctone. Proprio in questi giorni, poi, si sta procedendo all’opera più impegnativa e spettacolare dell’intero progetto: limitatamente alle tre sponde (in gergo tecnico “lunate”) interessate da erosione vengono sistemati massi di cava non cementati, denominati "pennelli": enormi lastre che, perfettamente integrate nel contesto ambientale (sono ricoperti da materiale più leggero e vegetazione) in caso di esondazione vengono in luce e rallentano il flusso d'acqua.

Al sopralluogo “sul campo” di questa settimana, oltre ai vertici della ditta appaltatrice, erano presenti il sindaco Fabrizio Nasi, il vicesindaco Nicola Carrino, il consigliere regionale Paolo Demarchi, il progettista Davide Michelis, la dirigente e la responsabile dei lavori per l’Aipo Isabella Botta e ingegner Massimo Giana.
Il programma di ripristino complessivo, che riguarda tutta l’asta del Varaita (da Brossasco a Polonghera), ha un costo complessivo di 1 milione e 200 mila euro.

Commenta il primo cittadino Fabrizio Giacomo Nasi: «L’intera opera, ma in particolare la sistemazione dei blocchi a difesa delle sponde su cui si affacciano i terreni agricoli, è una risposta concreta alle richieste che da tempo arrivavano da parte del mondo agricolo costigliolese: si tratta di un intervento molto importante per il nostro territorio, per il quale molto si è spesa la Regione Piemonte».

COSTIGLIOLE, INTERVENTO DI DIFESA SPONDALE SUL VARAITA
IMPORTANTE PER DIVERSE AZIENDE AGRICOLE DEL PAESE

Sono settimane di intenso lavoro sulle sponde del Varaita. Finalmente, grazie ad un intervento coordinato di tutte le realtà interessate, Regione, Agenzia interregionale del Po, Amministrazione comunale, si può portare a termine un intervento di difesa spondale richiesto da anni, che migliorerà certamente la tenuta dei terreni agricoli di diverse aziende costigliolesi le cui proprietà affacciano sul greto del fiume.
Iniziata da una quindicina di giorni, proseguirà sino a fine mese l’importante intervento nel tratto a monte e a valle della Strada Statale 589, sino al confine con il comune di Verzuolo.

L’opera prevede il taglio della vegetazione presente sui depositi presenti in alveo inciso e lungo le sponde, la movimentazione di materiale litoide e la sua ricollocazione “ad imbottimento” spondale lungo le opere di difesa e nei tratti in erosione.
Si sta intervenendo inoltre per il ripristino della fascia di vegetazione lungo il percorso del Varaita mediante la piantumazione di specie autoctone. Proprio in questi giorni, poi, si sta procedendo all’opera più impegnativa e spettacolare dell’intero progetto: limitatamente alle tre sponde (in gergo tecnico “lunate”) interessate da erosione vengono sistemati massi di cava non cementati, denominati "pennelli": enormi lastre che, perfettamente integrate nel contesto ambientale (sono ricoperti da materiale più leggero e vegetazione) in caso di esondazione vengono in luce e rallentano il flusso d'acqua.

Al sopralluogo “sul campo” di questa settimana, oltre ai vertici della ditta appaltatrice, erano presenti il sindaco Fabrizio Nasi, il vicesindaco Nicola Carrino, il consigliere regionale Paolo Demarchi, il progettista Davide Michelis, la dirigente e la responsabile dei lavori per l’Aipo Isabella Botta e ingegner Massimo Giana.
Il programma di ripristino complessivo, che riguarda tutta l’asta del Varaita (da Brossasco a Polonghera), ha un costo complessivo di 1 milione e 200 mila euro.

Commenta il primo cittadino Fabrizio Giacomo Nasi:«L’intera opera, ma in particolare la sistemazione dei blocchi a difesa delle sponde su cui si affacciano i terreni agricoli, è una risposta concreta alle richieste che da tempo arrivavano da parte del mondo agricolo costigliolese: si tratta di un intervento molto importante per il nostro territorio, per il quale molto si è spesa la Regione Piemonte».

BANDIERE A MEZZ'ASTA PER IL GIORNO DELLA MEMORIA Oggi, in occasione della Giornata della Memoria, le bandiere del Munici...
27/01/2022

BANDIERE A MEZZ'ASTA PER IL GIORNO DELLA MEMORIA

Oggi, in occasione della Giornata della Memoria, le bandiere del Municipio di Costigliole sono state issate a mezz'asta, in ricordo dell'entrata degli Alleati nel campo di concentramento di Auschwitz, che ci fece consapevoli dell'orrore della Shoa e dei campi di sterminio.

ECCIDIO DI CERETTO, 78 ANNI DOPO: "CELEBRIAMO LA DEMOCRAZIA CHE RIFUGGE LA GUERRA"«Rinnoviamo oggi la memoria di un even...
09/01/2022

ECCIDIO DI CERETTO, 78 ANNI DOPO: "CELEBRIAMO LA DEMOCRAZIA CHE RIFUGGE LA GUERRA"

«Rinnoviamo oggi la memoria di un evento tragico, sproporzionato, una reazione violenta a un fatto non provato. Il 5 gennaio 1944 a Ceretto si è scelto il male: l’eccidio costò la vita a 27 persone, quasi tutti giovani, inermi, dediti al lavoro nei campi.
Se una lezione abbiamo appreso da questa triste pagina della nostra storia è che la democrazia, per quanto imperfetta, in quanto frutto dell’Uomo, ci permette oggi di non vivere in stato di guerra. Tante persone hanno rafforzato nel tempo questo ricordo ed è anche nato, anni fa, un gemellaggio con l’amministrazione comunale di Oriolo, paese calabrese da cui erano partiti Francesco e Giuseppe Caruso, che persero la vita nel rastrellamento: un sodalizio che si rinnova da anni e dal quale sono scaturite profonde amicizie».
Con queste parole il sindaco di Costigliole Fabrizio Nasi, questa mattina, ha aperto la celebrazione del 78esimo anniversario dell'eccidio di Ceretto. Al suo fianco il sindaco di Busca Marco Gallo (città che da sempre condivide con Costigliole iniziative nel ricordo dell’Eccidio) e il presidente dell’associazione 5 Gennaio, Ivo Sola. In video-collegamento il primo cittadino di Oriolo Calabro, Simona Colotta.

IN COLLEGAMENTO CON ORIOLO
Tre studenti della scuola media di Costigliole Saluzzo hanno letto poesie sul tema, in rappresentanza delle scuole dei due Comuni; Luigi Molinengo della Pro loco ha permesso il collegamento video con Oriolo; il complesso bandistico Santa Cecilia di Costigliole ha accompagnato la commemorazione, a cui erano presenti il vice-prefetto, i rappresentanti delle amministrazioni di molti Comuni del cuneese, fra cui Cuneo e Saluzzo, diverse delegazioni Anpi, di altre associazioni e dei Carabinieri. Le restrizioni della pandemia hanno costretto a limitare la rappresentanza delle scolaresche e imposto agli amministratori del comune di Oriolo di rimandare la consueta partecipazione in presenza, anche se nutrita è stata la presenza dei cittadini.

L’ORAZIONE APPASSIONATA
L’orazione ufficiale, è stata tenuta dallo storico Livio Berardo capace di suscitare con la sua arte retorica e la sua competenza un grande interesse da parte del pubblico. Dopo anni di lavoro di ricerca, grazie alla collaborazione di Giovanni Sola (padre di Ivo), lo storico può oggi ricostruire con una certa precisione buona parte delle vicende risalenti a 78 anni fa e rispondere ad alcune domande rimaste per decenni inevase: chi furono gli autori? quale logica li guidava? perché nel dopoguerra i parenti delle vittime non ebbero giustizia? Tutti temi che affronta nel suo libro, “Ceretto, 5 gennaio 1944. Cronaca di un eccidio”, pubblicato lo scorso anno.
Questa la conclusione dell’appassionato intervento di Berardo: «Quella di Ceretto fu una strage di civili; insieme agli altri nove eccidi che si susseguirono nel cuneese in quei giorni, lasciò una traccia indelebile nella storia locale. Morirono 243 persone; oltre 300 abitazioni fuori date alle fiamme. Cuneo divenne una provincia profondamente antifascista, grazie alla sua gente e ai suoi amministratori. L’attenzione che osservo da parte dei sindaci di Busca e Costigliole nel ricordare la tragedia del Ceretto e onorare le 27 vittime innocenti rende loro giustizia. E mi dà speranza per il futuro».

DAL RICORDO UN MONITO PER LE NUOVE GENERAZIONIIl ricordo dell'eccidio del Ceretto, di cui i Comuni di Costigliole e Busc...
08/01/2022

DAL RICORDO UN MONITO PER LE NUOVE GENERAZIONI

Il ricordo dell'eccidio del Ceretto, di cui i Comuni di Costigliole e Busca domani, domenica 9 gennaio, celebrano il 78esimo anniversario, coinvolge comitati locali dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani) e dell’Ana (Associazione nazionale Alpini) e l’associazione 5 Gennaio. Da anni presidente di quest'ultima, nata proprio per rinnovare la memoria di quel tragico giorno, è l'assessore Ivo Sola. Che dichiara: «Nell’eccidio furono uccisi 27 civili innocenti, rastrellati dai nazi-fascisti nei campi e nelle case e trucidati nella piazzetta della frazione al confine fa Busca e Costigliole. Ogni anno questo momento è per noi fondamentale per non dimenticare e per mantenere nei nostri animi quel senso di giustizia e di pace lasciato in eredità dai nostri martiri, che per questi principi sono caduti».

Il sindaco di Costigliole Fabrizio Nasi: «L'orazione ufficiale di un professore stimato, dalle grandi doti divulgative, come Livio Berardo e la presenza di tanti studenti delle scuole di Costigliole e Busca hanno un motivo che va oltre il ricordo della tragedia: vogliamo con questa commemorazione lanciare un monito alle giovani generazioni. Che da questa triste pagina della nostra storia locale possano trarre occasione per comprendere e riportare nella loro vita i valori della Carta Costituzionale e anche per la pace tra i popoli».

DAL RICORDO UN MONITO PER LE NUOVE GENERAZIONI

Il ricordo dell'eccidio del Ceretto, di cui i Comuni di Costigliole e Busca domani, domenica 9 gennaio, celebrano il 78esimo anniversario, coinvolge comitati locali dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani) e dell’Ana (Associazione nazionale Alpini) e l’associazione 5 Gennaio. Da anni presidente di quest'ultima, nata proprio per rinnovare la memoria di quel tragico giorno, è l'assessore Ivo Sola. Che dichiara: «Nell’eccidio furono uccisi 27 civili innocenti, rastrellati dai nazi-fascisti nei campi e nelle case e trucidati nella piazzetta della frazione al confine fa Busca e Costigliole. Ogni anno questo momento è per noi fondamentale per non dimenticare e per mantenere nei nostri animi quel senso di giustizia e di pace lasciato in eredità dai nostri martiri, che per questi principi sono caduti».

Il sindaco di Costigliole Fabrizio Nasi: «L'orazione ufficiale di un professore stimato, dalle grandi doti divulgative, come Livio Berardo e la presenza di tanti studenti delle scuole di Costigliole e Busca hanno un motivo che va oltre il ricordo della tragedia: vogliamo con questa commemorazione lanciare un monito alle giovani generazioni. Che da questa triste pagina della nostra storia locale possano trarre occasione per comprendere e riportare nella loro vita i valori della Carta Costituzionale e anche per la pace tra i popoli».

Nei commenti il programma completo dell'iniziativa, che si apre già questa sera con la messa in ricordo delle vittime dell'indimenticata tragedia.

Indirizzo

Costigliole Saluzzo
12024

Sito Web

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