01/09/2026
Oggi, 1 settembre, ricorre il 20° anniversario della scomparsa di Luigi “Leno” Casadio, comandante partigiano della Resistenza di Cotignola.
L’impegno di Leno si concretizzò non solo nella Resistenza e nella celebre «Operazione Bandiera bianca», ma anche nelle lotte per i diritti dei lavoratori e degli invalidi civili nel dopoguerra e nella raccolta meticolosa di documenti dedicati alla storia locale.
🏳️L’operazione bandiera bianca
Dopo 145 giorni di continui bombardamenti di terra e di aria, che causò la distruzione dell'83% degli edifici e un altissimo tributo di vite umane (242 morti e quasi 500 feriti su circa 7.000 abitanti), il 9 aprile 1945 inizia l'offensiva dell'VIII Armata sulla linea del Senio, nota come Operazione Grapeshot. I testimoni racconteranno che sul paese il bombardamento “era una cosa allucinante; bruciava tutta Cotignola”.
Gli Alleati sono convinti che l'abitato aldilà dell'argine sia ancora una roccaforte tedesca ben munita e intendono raderlo al suolo completamente prima di iniziare l'avanzata via terra.
All'alba del 10 aprile Luigi “Leno” Casadio, partigiano comunista, e il parroco don Stefano Casadio - stesso cognome, ma non parenti, e idee diametralmente opposte - decidono di attraversare il fiume su una passerella, sventolando un drappo bianco, nel tentativo disperato di fermare il bombardamento definitivo.
A loro rischio attraversano i campi minati e raggiungono la sponda opposta, comunicando al comando alleato che gli ultimi soldati tedeschi rimasti sono in mano alla Resistenza.
Mentre don Stefano rimane ostaggio al di qua del fiume, il partigiano Leno fa da guida ai soldati della 2a Divisione neozelandese, che per primi entrano a Cotignola e la liberano.
L'Operazione Bandiera bianca evita la distruzione totale del paese, ma i danni causati dai molti mesi di permanenza tra i due fronti sono talmente gravi, che qualche giorno dopo il Notiziario dell'VIII Armata dichiarerà Cotignola "blasted off the map" (cancellata dalla carta geografica). [tratto da www.bibliotecasalaborsa.it ]