FPC - Fatti Per Crescere

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Abbiamo bisogno del tuo sostegno per realizzare progetti innovativi, concreti e pronti per essere attuati da subito, senza incidere sulle finanze comunali. Lavoreremo per renderti orgoglioso del tuo paese e felice di tornare a casa. Il nostro paese è in pericolo: non lasciare il nostro futuro nelle mani di persone senza idee!

Sta per finire il tempo delle vacche grasse? Abbiamo messo, anche nel nostro piccolo, un po' di fieno in cascina? È corr...
03/04/2026

Sta per finire il tempo delle vacche grasse?

Abbiamo messo, anche nel nostro piccolo, un po' di fieno in cascina?

È corretta la pratica di spendere – e farlo a debito, a giudizio personale, per opere non primarie e/o concettualmente discutibili, che non generano una prosperità tale da giustificare l'investimento – comportandosi 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐬𝐬𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐛𝐞𝐧𝐞?

- 𝑀𝑎𝑦 2026 -

Excursus... ma neanche troppoSe io andassi al "Covolo" e nell'abside o sull'altare maggiore affianco alla Madonna, mette...
12/02/2026

Excursus... ma neanche troppo

Se io andassi al "Covolo" e nell'abside o sull'altare maggiore affianco alla Madonna, mettessi un'altra Madonna e una statua di Padre Pio, voi cosa mi direste?

Se io andassi "ai tre busi", dove c'è la stessa raffigurazione - l'apparizione della Madonna alla pastorella - riproduzione iconica della Grotta di Massabielle a Lourdes (scena precisa, teologicamente e artisticamente chiusa), e tra queste mettessi un'altra madonna e una statua di padre pio? Secondo voi, andrebbe bene?

E perché non aggiungerci anche una statua di Sant'Antonio, che tira tanto da ste parti?

𝐋'𝐚𝐬𝐬𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐚𝐥𝐮𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐨 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐢, 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐨 𝐨 𝐭𝐢𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐯𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞, 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐢.

La faccio breve...

Vi invito a verificare con i vostri occhi quanto sopra.

Una buona occasione sarebbe 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐨𝐦𝐞𝐫𝐢𝐠𝐠𝐢𝐨, 𝟏𝟓 𝐅𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, così potrete approfittare del rinfresco ad offerta libera della tradizionale sagra di via colli a Paderno del Grappa.

“𝐼𝑙 𝑚𝑒𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑣𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑣𝑒𝑛𝑖𝑟𝑒”Veramente questo è l'unico modo in cui piace tanto ai Pievesini essere trattati?Veramente ...
31/12/2025

“𝐼𝑙 𝑚𝑒𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑣𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑣𝑒𝑛𝑖𝑟𝑒”

Veramente questo è l'unico modo in cui piace tanto ai Pievesini essere trattati?
Veramente questo è l'unico modo di governare?
Veramente questa è l'unica politica possibile?

Io non ci voglio credere!

P.S. Peccato di noi resti solo... Cartaigenica (https://www.youtube.com/watch?v=Zgw3NKeDIq0
)

Buon 2026 a tutti!

Scusate il ritardo...𝑃𝑜𝑡𝑒𝑣𝑜 𝑒𝑠𝑖𝑚𝑒𝑟𝑚𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑓𝑟𝑢𝑡𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑓𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑡? 𝑄𝑢𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑖 𝑒𝑟𝑎...
03/11/2025

Scusate il ritardo...
𝑃𝑜𝑡𝑒𝑣𝑜 𝑒𝑠𝑖𝑚𝑒𝑟𝑚𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑓𝑟𝑢𝑡𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑓𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑡? 𝑄𝑢𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑖 𝑒𝑟𝑎 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑝𝑟𝑒𝑜𝑐𝑐𝑢𝑝𝑎𝑡𝑜.

𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 tra Crespano e Paderno del Grappa?
Sono stati utilizzati per efficientare la macchina amministrativa? Per generare nuove entrate stabili o per ridurre il debito?

No.
L’incentivo di fusione — stimato in circa €𝟗𝟎𝟎.𝟎𝟎𝟎 l’anno — è stato usato, anno dopo anno, per coprire la gestione ordinaria corrente.
Praticamente vaporizzato, come se non fosse mai esistito, da tre voci chiave di spesa (o mancata entrata):

1. Costi del debito: circa €𝟏𝟓𝟎.𝟎𝟎𝟎 l’anno solo di oneri finanziari e interessi passivi sui mutui aperti — senza contare la quota capitale.
Ad oggi i debiti da finanziamento ammontano a €𝟔,𝟒 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢, con un incremento netto di €𝟓𝟎𝟎.𝟎𝟎𝟎 nel solo ultimo anno.
2. Spese di personale aumentate: circa €𝟐𝟎𝟎.𝟎𝟎𝟎 l’anno in più dopo la fusione.
3. Mancata entrata fiscale: circa €𝟑𝟓𝟎.𝟎𝟎𝟎 l’anno (dato del 2018) per lo sgravio sull’IMU della prima casa a Crespano — che Paderno e Fietta già non pagavano prima della fusione.

E le opere straordinarie, come la ristrutturazione delle Botteghe di Crespano (€ 3.000.000) programmata per il prossimo anno? Sono operazioni fatte a debito.

Facciamo un esempio che possano capire tutti: Una famiglia con moglie e marito che lavorano vincono un gratta e vinci da 100.000 euro. Decidono allora di aprire un mutuo per l'acquisto di una Ferrari. Riservano i soldi degli stipendi per pagare la rata del mutuo della Ferrari e usano i soldi del gratta e vinci per vivere (mangiare, bollette, rate del frigorifero, ecc...). Ad un certo punto, si accorgono che il tetto del castello in cui vivono perde. Giustamente, decidono di sistemarlo. Ma non avendo più soldi a disposizione — pur possedendo un castello, una Ferrari e un gratta e vinci — aprono un altro mutuo per poter fare i lavori.

Esaltati dalla vincita al gratta e vinci... non si risparmiano comunque vacanze ai Caraibi, l'acquisto di una nuova pelliccia, ristoranti e divertimenti vari.

Domanda: 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐞 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢?
È sostenibile continuare a prelevare soldi al futuro?
Cosa accadrà quando il sussidio finirà, le entrate crolleranno e le rate del debito sempre più alte?

Questa maggioranza, "rapinando" le risorse future, ci sta portando verso un baratro operativo a cui dovranno far fronte le future amministrazioni (scelte vincolate dagli impegni presi oggi): scegliere tra aumentare le tasse locali (IMU, addizionale IRPEF) o tagliare i servizi.

Perché si opera in questa maniera? Perché i benefici a lungo termine sono invisibili, mentre le nuove opere (il cui costo reale ricadrà sugli anni successivi) sono tangibili e generano consenso immediato.

Quando alzeranno le tasse allora e sentirete dire: 'Colpa de quei de prima'... ricordatevi di chi oggi ha sacrificato la stabilità finanziaria futura per la propria popolarità di oggi."

Nel 2011, il Comune di Vicenza (𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑙 𝑡ℎ𝑟𝑒𝑎𝑑 𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜 - 𝑠𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑎 𝑐𝑎𝑠𝑜) ha emesso un bando per l'a...
30/09/2025

Nel 2011, il Comune di Vicenza (𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑙 𝑡ℎ𝑟𝑒𝑎𝑑 𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜 - 𝑠𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑎 𝑐𝑎𝑠𝑜) ha emesso un bando per l'assunzione di 7 bidelli/addetti ai servizi scolastici.

La cosa fece scalpore perché tra i requisiti necessari per l'accesso, veniva richiesta 𝐥'𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐧𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨.

A livello nazionale, la vicenda fu ripresa da Maurizio Crozza (Il paese delle meraviglie: Corruzione - 19.10.2012 : https://www.la7.it/crozza/video/il-paese-delle-meraviglie-corruzione-19-10-2012-111888), ironizzando sul fatto che 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟏𝟐𝟎 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 italiani, all'epoca, non avrebbero avuto i requisiti richiesti per pulire i bagni di una scuola!
La domanda, a distanza di anni, resta sempre la stessa:

Ma perché per pulire i cessi serve avere la fedina penale pulita (𝑒 𝑐𝑒 𝑛𝑒 𝑣𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑖𝑛 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑎𝑛𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑛𝑎𝑙𝑒) e per ricoprire ruoli di più alta responsabilità pubblica, questo requisito non è necessario? 🚽🤔
E i politici del nostro "piccolo" paese? Non è legittimo chiedersi, perchè non dovrebbe valere questo principio 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐢 𝐝𝐚 𝐧𝐨𝐢?

E non solo per le condanne penali... come qualcuno si chiede (Gratteri Test Politici : https://www.youtube.com/watch?v=XnUuB9Y5zNw), perché non introdurre anche per i politici dei test, magari tossicologici (anti-droga), random, anche qui da noi e pubblicarne i risultati?

Oggi si sono riaperte le scuole, e per qualcuno è stato il Primo giorno. Non so allora se sia stata l'attesa, l'emozione...
10/09/2025

Oggi si sono riaperte le scuole, e per qualcuno è stato il Primo giorno. Non so allora se sia stata l'attesa, l'emozione, il mezzo chilo di peperonata o le tre fette di tiramisù, ma la notte scorsa non ho dormito molto bene.

Continuavo a pensare al mio primo giorno di scuola e ai giorni passati ad Oxford.

Continuavo a pensare all'ISTAT e al 35% dell'analfabetismo di ritorno degli italiani: Come se a Pieve del Grappa tutti i Fiettaroli fossero ignoranti: Questo ci dice l'OCSE!

In realtà, in questa speciale statistica, credo rientriamo in molti, io in testa. Infatti, se mi chiedessero oggi chi era Dante Alighieri - a parte uno che mi ha rotto i co****ni per tre anni o di uno che ha scritto di Barbariccia "Ed elli avea del cul fatto trombetta" - non saprei dire molto altro.

Ma c'è una cosa ancora più grave. Secondo il rapporto OCSE 2024, + di 1/3 degli italiani tra i 16 e i 65 anni ha perso la capacità di comprendere testi articolati e ha difficoltà a usare le informazioni nella vita di tutti i giorni. Non riesce a elaborare un pensiero critico o a formare opinioni proprie, arrivando a una vera e propria impotenza intellettuale.

Fa quasi paura pensare che il futuro di un paese dipenda anche dal voto di queste persone.
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A questo punto, mi concedo una digressione (dovrei cominciare a far pagare la lettura dei miei post)!

Nel linguaggio comune si confonde spesso il termine "intelligente" con "intellettuale". Una persona "che sa tanto" è una persona che comunemente chiamiamo intelligente, ma in realtà è solo intellettuale, ovvero una persona con un bagaglio di nozioni che ha raccolto studiando.

L'intelligente, invece, dal latino 𝑖𝑛𝑡𝑢𝑠 𝑙𝑒𝑔𝑒𝑟𝑒, è colui che sa "leggere dentro" le persone e le cose. L'intelligenza è una qualità naturale di analisi e intuizione, la capacità di lettura profonda della realtà e delle persone, di guardare oltre, di capire. È una facoltà innata, che non si impara a scuola.

Ed è così che persone senza cultura (ignoranti) possono essere intelligenti, mentre persone intellettuali possono essere stolte. Succede anche nel nostro paese, dove persone ottuse e senza tolleranza sono preposte alla "costruzione dei ponti".
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Della cultura ho un pensiero francescano (questione complessa). Nella storia, come oggi, il sapere è stato spesso usato solo come strumento di dominio, di controllo, di prevaricazione e tornaconto personale.
Ed è un peccato che proprio le persone più vulnerabili e bisognose di difesa da questo processo si affidino a questo genere di persone che non meritano rispetto.

Siamo pieni di cultura, manca l'intelligenza.

Buona scuola cmq a tutti e tanti ringraziamenti a chi sa rendere questi giorni speciali.

Quando torniamo dalle ferie, solitamente, comincia già la pubblicità del Natale.Quest’anno, invece, non solo è arrivata ...
14/08/2025

Quando torniamo dalle ferie, solitamente, comincia già la pubblicità del Natale.
Quest’anno, invece, non solo è arrivata prima… ma è già passato Babbo Natale!
La cosa è grave! Poveri bambini!

Ed è un peccato che l’opposizione, Alice Torresan - ViviamoPieve, sempre occupata a cercare voti dove c’è il malcontento di turno, non abbia il tempo (o il coraggio) di denunciare queste situazioni incresciose.

Nel momento in cui prendevano forma i progetti per l’antenna 5G, il vigneto intensivo e la chiusura dell’istituto alberghiero, qual è stata la priorità del governo di questo paese per il nostro territorio? Creare, senza dare troppo nell’occhio — ormai caratteristica distintiva — una Commissione Turismo, dietro la quale, lontano dai riflettori, si sono susseguite riunioni a porte chiuse o mai pubblicizzate, fino a dare forma in pochi mesi a questo “cerbero” di commissione, che è già riuscita a portare a casa i suoi primi soldini.

Questa iniziativa, come ogni altra di questo governo, solleva molti interrogativi:

► Vero che siamo nella terra delle associazioni, delle congregazioni, delle commissioni, de… ma ne serviva per forza un’altra?
Abbiamo più presidenti e vicepresidenti per chilometro quadrato di qualsiasi altra parte del mondo, e facciamo presidente e vicepresidente chi è rispettivamente vicepresidente e presidente in altri organismi, dove potrebbero tranquillamente portare il loro contributo al territorio.
Matrioske di contenitori moltiplicano i contenuti?

► Serve per forza 𝐮𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐞𝐯𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐫𝐚𝐩𝐩𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐫𝐞 "𝐥𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀" 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞? Il territorio è il prodotto che loro devono vendere. Fa parte del loro lavoro. Perché un lavoro privato deve essere fatto con i soldi della comunità?

Il vero compito del governo di un paese, nel rispetto di una zona a vocazione turistica e del suo volano economico, non dovrebbe essere innanzitutto quello di salvaguardarne il territorio, curarne pulizia e decoro, aumentarne il prestigio e creare valore e brand tramite interventi urbanistici mirati? Esiste un progetto in tal senso? Perché è necessario che siano sempre altri a suggerire le iniziative? Non ci sono idee proprie?

► E i cittadini? Non avevano votato che fosse una persona a decidere per loro? Non avevano votato che NON fossero certe persone (me compreso) a decidere per i loro soldi? È come se si creasse una Commissione Urbanistica e mi si facesse presidente (che poi sarebbe la salvezza del paese)… Se si fa quello che si vuole, 𝐬𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚̀ 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚, se chi perde alle elezioni può comunque avere una carica che gli permette di gestire indirettamente soldi pubblici, 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐡𝐚 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞? 𝐂𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐡𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨? Tanto più se le scelte sono fatte su componenti che si presentano alle elezioni distinti ma che, di fatto, sono c**o e camicia: vanno alle manifestazioni assieme, mangiano assieme, votano all’unisono. Uno fa un partito a sé se è in contrasto con chi governa, se non è d’accordo con le sue idee, se la vede in maniera diversa… Che senso ha fondare doppioni politici?

► Nel 2023, in provincia di Treviso si sono registrati 955.102 arrivi e 2.034.187 presenze.
Pieve del Grappa ha contato 15.810 arrivi e 54.512 presenze, con una permanenza media di circa 2,8 notti. Non abbiamo l’offerta per attirare grandi numeri di nuovi visitatori, ma possiamo intervenire per allungarne la permanenza media. Servono attrazioni e iniziative capaci di stimolare l’interesse a restare più a lungo. Servono idee proprie e coraggio, non l’ennesima commissione. I 10.000 euro stanziati sono una cifra simbolica rispetto a un’iniziativa efficace: ciò che preoccupa non è il budget, ma la mancanza di trasparenza, i movimenti in sordina e certe dinamiche opache.

Pur riconoscendo lo sforzo di aver provato a portare qualche proposta — un livello superiore rispetto al resto della minoranza, che sa solo lamentarsi (pur essendo abile a farlo e con qualche utilità) — resta la domanda: siamo sicuri che non ci sia un conflitto di interessi e che la gestione di questa commissione porti davvero a scelte neutrali e di interesse distribuito?

𝐄𝐫𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐢𝐠𝐞:
Da sostituire 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 con: 𝐄̀ 𝐒𝐎𝐋𝐎 𝐋’𝐈𝐍𝐈𝐙𝐈𝐎!

𝐏𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐀𝐍𝐓𝐄𝐍𝐍𝐄 approvato il 23 Aprile 2024(Hanno votato tutti a favore, compresa Alice Torresan, attuale opposizione). Co...
06/08/2025

𝐏𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐀𝐍𝐓𝐄𝐍𝐍𝐄 approvato il 23 Aprile 2024
(Hanno votato tutti a favore, compresa Alice Torresan, attuale opposizione). Consiglio comunale – 24:38 / 53:20.
🔗 https://www.youtube.com/live/rujDlE8pcLY =24m38s

Il diritto alla copertura di rete è considerato un servizio pubblico essenziale e prevale su qualsiasi divieto generico di nuove antenne.
Le infrastrutture di telecomunicazioni sono equiparate a opere di urbanizzazione primaria, quindi compatibili con qualsiasi destinazione urbanistica: centri storici, zone residenziali, aree paesaggistiche o persino aree sottoposte a vincoli.
► Ove tu non puoi spostare un sasso, loro possono innalzare una torre di 6 metri.

Tuttavia – come spiegato anche al minuto 38:30 del consiglio comunale – il Comune può individuare le aree idonee all'installazione delle antenne e, in quel caso, i gestori delle reti sono 𝐎𝐁𝐁𝐋𝐈𝐆𝐀𝐓𝐈 a collocarle lì.
Se invece il Comune non indica alcuna area, l’operatore è libero di installare l’impianto ovunque riesca a trovare un accordo privato.
Per alcune zone questo lavoro è stato fatto, ma per il centro di Crespano no: nessuna area è stata individuata, lasciando così mano libera agli operatori.
► Il Comune se ne è lavato le mani, scaricando la responsabilità sui gestori (più facili da colpevolizzare).

Infine, anche se non può bloccare le antenne, il Comune potrebbe almeno garantire trasparenza e partecipazione, inserendo nel regolamento l’obbligo di preavviso e consultazione pubblica prima di ogni nuova installazione.

Dopo la fusione dei due comuni, le spese per i dipendenti sono aumentate di 221.066 €, portando la spesa annuale per il ...
24/07/2025

Dopo la fusione dei due comuni, le spese per i dipendenti sono aumentate di 221.066 €, portando la spesa annuale per il personale comunale a 1.193.574 €. Ora...

Il problema non è che il Comune assuma una persona per scrivere i post su Facebook.
Non sono nemmeno i 6.000 € stanziati per farlo.
Non lo sono neppure i 70.000 € spesi per pagare un tecnico incaricato di smaltire 120 pratiche paesaggistiche arretrate (che poi si sono rivelate poco più di 50), e che ora è stato assunto a tempo pieno per continuare quel lavoro, in seguito al trasferimento della competenza al Comune.
Non è un problema nemmeno l’assunzione di un nuovo tecnico informatico, né altre scelte simili.

Non si discutono i miglioramenti avvenuti negli anni, né si mette in dubbio la dignità di chi lavora nel Comune: ognuno ha un compito da svolgere, e lo svolge con impegno.
Si accetta pure che l’efficienza della PA non sia paragonabile a quella del privato, per motivi strutturali.

Il vero problema è che:
𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 sono pienamente concordi nel sostenere questo modello di amministrazione,
vanno a braccetto nell’aumentare la spesa corrente,
senza nemmeno porsi il problema di come ridurla,
manca un pensiero critico, una spinta a ripensare l’organizzazione della macchina comunale in chiave di efficienza.

Il problema, quindi, non è tecnico o gestionale, ma politico:
l’assenza di visione, la mancanza di una cultura che provi almeno a immaginare una gestione pubblica più snella, moderna, digitale.
Gli strumenti ci sono; mancano la competenza, il coraggio e la voglia di guardare oltre gli schemi.

Chiudo con una provocazione:
L’ufficio tecnico non serve. Va chiuso.
Entro cinque anni non deve più esistere.
Come ci poniamo davanti a questa affermazione?
Come si risponde?
Quali soluzioni possiamo proporre?
Le risposte aiuteranno l’ottimizzazione.
𝐼𝑙 𝑏𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑒̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑝𝑜𝑡𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑑𝑎𝑣𝑣𝑒𝑟𝑜 𝑓𝑎𝑟𝑒.
𝑆𝑒𝑟𝑣𝑖𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑢𝑛 𝑠𝑎𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑟𝑎𝑑𝑖𝑐𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑜.

𝐂𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐡𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝟐𝟑𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐨𝐯𝐞, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐯𝐚 𝐛𝐞𝐧𝐞, 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐧𝐨 𝟐 𝐚𝐮𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨? Per una stradina inu...
22/07/2025

𝐂𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐡𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝟐𝟑𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐨𝐯𝐞, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐯𝐚 𝐛𝐞𝐧𝐞, 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐧𝐨 𝟐 𝐚𝐮𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨? Per una stradina inutile, che se non ci fosse non cambierebbe assolutamente nulla al paese? Dove sono stati spesi già tanti soldi e dove non c'è proporzione con il servizio che offre? Perché è diventata, ad un tratto, la priorità del governo del nostro paese (minoranza compresa)?

Questo mi chiedevo quando, nel Consiglio comunale di dicembre dell'anno scorso (quindi un'opera pensata più di un anno fa), è stato approvato il D.U.P. 25–27 (ovvero come verranno spesi i soldi pubblici nei prossimi anni), che prevede come prima opera significativa la sistemazione della mulattiera San Paolo–Cengia.

Quando poi — caso volle, guarda caso... che caso — recentemente è stata annunciata proprio lì la realizzazione di uno dei più grandi vigneti del paese, mi chiedevo: ci sarà correlazione tra le due cose? Nessuno sapeva nulla, come si sente sempre ripetere in questi casi?

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Quando fra 3 o 4 anni tornerà la TASI sulla prima casa — e un nome più azzeccato non potevano trovarlo — ricordiamoci di queste spese.

Prima si spendono centinaia di migliaia di euro così, poi si accendono mutui che, sommati a quelli già in corso (come quello per lo stadio), vincoleranno i bilanci comunali dei prossimi 15-20 anni, castrando l'operato delle future amministrazioni.

Per 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 per quelli che hanno fatto, stanno spendendo alla v***a e succhiando le risorse dei prossimi decenni.
Altro che 200.000 euro per la San Paolo–Cengia: non ci saranno nemmeno i soldi per tappare le buche del centro. Anche asfaltare una strada sarà un problema, quando non arriveranno più i 900.000 euro dell’unione e le tasse basteranno appena a coprire le rate dei mutui aperti.
Sentiremo dire: "È colpa di chi ha governato prima".
Ma quel “prima” è adesso.
E 𝐚𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨.

𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐨 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨.
Se i soldi dell’unione fossero stati investiti — banalmente — in titoli al 5%, avrebbero garantito — per decenni — l’esenzione delle tasse sulle nostre case.

Invece?

La popolazione invecchia, le spese militari aumentano, i trasferimenti statali ai Comuni diminuiranno.
È già stato privatizzato tutto il possibile: acqua, rifiuti, cimiteri…
(scaricando i costi dalle casse pubbliche, ma non dalle tasche dei cittadini).

E allora?

Nidi, scuole, trasporti, assistenza sociale…
Costerà tutto il doppio.
Solo perché oggi stiamo usando le risorse in questo modo.

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D.U.P. 2025–2027: alcune voci
Anno 2025 – Totale €896.000
• Sistemazione strada San Paolo–Cengia (€200.000)
• Illuminazione impianti sportivi via Asolana – Crespano (€306.000)
(𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑖 2 𝑚𝑖𝑙𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑏𝑎𝑠𝑡𝑎𝑣𝑎𝑛𝑜?)
• Messa in sicurezza via Bernardi – Paderno (€190.000)
• Adeguamento antincendio palestra comunale – Crespano (€200.000)
• Progettazione definitiva “Botteghe” (€240.000)
• Sistemazione guardrail via Sant'Andrea
Anno 2026 – Totale €3.420.000
• Marciapiede via Vittorio Veneto – Paderno (€770.000)
• Restauro “Botteghe Comunali” (€2.650.000) → MUTUO
Anno 2027 – Totale €8.471.000
• Adeguamento sismico sede municipale – Crespano (€1.950.000)
• Adeguamento ex municipio – Paderno (€1.500.000)
(𝐀𝐁𝐁𝐀𝐓𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎𝐋𝐈! 𝐶𝑜𝑛 €3.500.000 𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑒𝑥 𝑛𝑜𝑣𝑜 110 𝑢𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖 𝑑𝑎 15 𝑚𝑞 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑖𝑚𝑝𝑖𝑎𝑛𝑡𝑖, 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖, 𝑖𝑠𝑜𝑙𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑐𝑜, 𝑒𝑐𝑐.)
• Restauro e riuso ex cinema (€1.200.000)
• Adeguamento sismico Palazzo Reale – Crespano (€1.500.000)
• Sede Filarmonica – Crespano (€1.500.000)
• Marciapiede via Asolana – Crespano (€641.000)
• Consolidamento strada “La Piena” (€180.000)
Altri interventi non nel D.U.P.:
• Teatro Filippin (€300.000)
• Parcheggio, cavalcavia ecc. per nuova scuola Oasi (€2.000.000?)
• Ecc

"Il passato non è garanzia per il futuro."“Squadra che vince non si cambia”è spesso la ricetta perfetta per delle stecch...
01/06/2025

"Il passato non è garanzia per il futuro."

“Squadra che vince non si cambia”
è spesso la ricetta perfetta per delle stecche mostruose.

In tutto: calcio, finanza, politica...

Anche davanti a una squadra che vince (non è questo il caso),
se non ci si rinnova, se non si cresce, si preparano batoste di carattere storico.

Comprare un’azione che ha fatto +100%
non significa che continuerà a salire.
Peggio ancora è ostinarsi a tenerla
quando inizia a crollare.

Chi si ostina a restare “uguale” sceglie il declino.
Quando tutto appare stabile e rassicurante,
se non si progetta il cambiamento,
si sta solo preparando la sconfitta del Paese.

Solo che nel calcio è facile vedere le sconfitte,
molto più difficile è vedere cosa portano certe scelte politiche.

Indirizzo

Crespano Del Grappa
31017

Sito Web

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