Lista civica Evoluzione

Lista civica Evoluzione Pagina ufficiale del Movimento Civico "EVOLUZIONE"

LUNGOMARE E PARCO CENTOFONTANE: DA OASI VERDE A PARCHEGGIO A CIELO APERTO E PERICOLO COSTANTECi arrivano diverse segnala...
11/08/2026

LUNGOMARE E PARCO CENTOFONTANE: DA OASI VERDE A PARCHEGGIO A CIELO APERTO E PERICOLO COSTANTE

Ci arrivano diverse segnalazioni dai cittadini, preoccupati per quanto sta accadendo nell'area del "Parco Centofontane". Quello che un tempo era un punto di riferimento per il relax, lo sport e il verde pubblico sul nostro lungomare e che oggi è stato trasformato in un mega parcheggio per centinaia di auto.

Ma c'è di più, ed è gravissimo: le foto scattate sul posto mostrano quadri elettrici aperti e cavi di corrente esposti alla mercè di chiunque. Un pericolo costante, soprattutto la sera, quando la zona diventa punto di ritrovo per molti ragazzi.

A proposito poi della tutela del “Parco Centofontane”, ricordiamo bene quando chi oggi governa il Comune gridava allo scandalo e faceva le barricate contro la proposta di un noto imprenditore (oggi scomparso) che chiedeva di utilizzare un'area del Piano Mare per la sosta di imbarcazioni per manifestazioni sportive nautiche. Allora si parlava con veemenza di "inquinamento ambientale" e "sfregio al paesaggio".

Oggi che le stesse aree verdi vengono asfaltate dalle ruote di centinaia di veicoli al giorno, tra scarichi e degrado, tutto è diventato improvvisamente lecito? L'inquinamento non esiste più a seconda di chi amministra?

Chiediamo l'immediata messa in sicurezza delle installazioni elettriche per sventare qualsiasi rischio per i giovani e i cittadini, e pretendiamo risposte chiare sul futuro del nostro lungomare. Il verde pubblico non si svende e la sicurezza non si ignora!

QUARTIERE VERDESCA: DEGRADO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI (ANCHE DEI PARENTI DEL SINDACO). L’INDIFFERENZA DELL’AMMINISTRAZION...
10/08/2026

QUARTIERE VERDESCA: DEGRADO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI (ANCHE DEI PARENTI DEL SINDACO). L’INDIFFERENZA DELL’AMMINISTRAZIONE HA TRASFORMATO UN’AREA VERDE IN UNA DISCARICA.

Ci sono arrivare foto e segnalazioni dall'area verde attrezzata di Verdesca. Lo scenario è indecente: sacchi di spazzatura ammucchiati a terra, spazzatura sparsa ovunque, persino scarpe abbandonate sul prato, che mostrano lo stato di totale degrado in cui versa l'area verde attrezzata di Verdesca.

Mettiamo subito le cose in chiaro: gli incivili che riducono così uno spazio pubblico vanno condannati fermamente. La mancanza di rispetto per il bene comune non ha alcuna giustificazione.

Ma l'inciviltà dei singoli non può diventare il comodo alibi per chi governa questa città. Dove sono l'amministrazione e gli uffici comunali?

Non basta installare le telecamere di videosorveglianza per lavarsi le mani del decoro urbano. Senza controlli, senza svuotamenti regolari e senza una pulizia costante, anche il parco più bello diventa un ricettacolo di degrado. L'assenza delle istituzioni è lampante e non più tollerabile. I cittadini pagano le tasse per avere servizi e vivibilità, non per assistere allo scempio dei propri spazi pubblici. La cosa incredibile è che nella zona di Verdesca abitano persino parenti diretti del Sindaco. Com'è possibile che nemmeno loro si siano accorti del degrado e dell'abbandono in cui versa il quartiere? A quanto pare, lo sporco e il disservizio passano del tutto inosservati a chi è vicino al palazzo di città.

In compenso, la vista torna benissimo quando c'è da attaccare il nostro movimento: alle nostre denunce pubbliche; le truppe cammellate dell'amministrazione sono sempre prontissime a rispondere con giudizi critici, attacchi personali e commenti del tutto fuori luogo.

Meno polemiche e più fatti: invece di fare la morale a noi che denunciamo i problemi, pensate a mandare gli operatori a pulire e a far rispettare i controlli. Verdesca merita rispetto, non l'indifferenza delle istituzioni.

09/08/2026

La campagna elettorale è finita da oltre due anni. È ora di iniziare a governare e di spegnere i soliti dischi rotti.

Continuiamo a notare, sotto i nostri post di denuncia, un fenomeno tanto triste quanto ripetitivo: di fronte a problemi amministrativi reali, concreti e documentati, c’è chi risponde sistematicamente senza mai entrare nel merito. Usano i social come una valvola di sfogo o come palcoscenico per battute stanche.

A queste persone vogliamo dire poche cose, ma molto chiare:

A chi tira fuori la sconfitta elettorale come un disco rotto: Sentir ripetere da anni la solita solfa dell'“uva amara”, della “sconfitta” o del rancore post-elettorale – spesso proprio da chi ha parentele dirette con chi oggi governa – è diventato semplicemente petulante, noioso e ridicolo. Avete vinto? Bene, ora pensate a governare anziché fare i tifosi di famiglia sotto i post di chi la pensa diversamente. I cittadini aspettano risposte concrete, non i soliti commentini stanchi.

A chi usa i social solo per denigrare, insultare e vaneggiare: C'è chi passa le giornate a pubblicare commenti privi di senso, zeppi di livore, diffamazioni e frustrazioni personali. Chi usa la rete solo per infangare il lavoro altrui ed evitare il confronto sulla politica cittadina dovrebbe staccare la spina e spegnere il telefono. I problemi personali non si risolvono coprendo di fango gli altri sul web.

L'alibi del dissesto è scaduto: Quando vi siete proposti all'elettorato, il dissesto era già stato dichiarato da due anni. Oggi, a distanza di quattro anni, continuare a tirarlo in ballo per giustificare qualsiasi inefficienza è solo la dimostrazione di un'incapacità gestionale.

Mentre c'è chi si riduce a questo livello, noi continuiamo a parlare di fatti e atti concreti:

Programmazione estiva fallimentare: Abbiamo denunciato un lungomare trasformato in un deserto nel pieno dell'estate, con danni enormi ed evidenti per le attività commerciali locali. Risposta dell'amministrazione o dei suoi sostenitori nel merito? Zero.

Attribuzione di lavori altrui: L'amministrazione ha sbandierato come propria la bitumazione di una strada. Siamo andati a verificare sul sito del Comune e, com'era prevedibile, non esiste mezza delibera o determina al riguardo. Quei lavori sono stati eseguiti con ogni probabilità da Enel o dalle società di fibra ottica nell'ambito dei dovuti ripristini. Intestarsi il lavoro altrui non è amministrare.

Propaganda e bugie sui bandi: Il Sindaco si è vantato pubblicamente di un secondo posto nella graduatoria del bando "Sport e Periferia", annunciando la realizzazione di un nuovo campo sportivo. Carte alla mano, abbiamo fatto chiarezza: il Comune è secondo nell'elenco relativo a interventi di "ristrutturazione e manutenzione straordinaria" dell'esistente, non per la realizzazione di un nuovo impianto (sezione del tutto diversa). Raccontare favole ai cittadini non cambia la realtà degli atti.

Di fronte a questi tre punti precisi, le truppe cammellate della maggioranza hanno provato a fare quello che hanno sempre fatto: buttarla in caciara, scrivere commenti fuorvianti e sviare il discorso per evitare di entrare nel merito, rifugiandosi nei soliti commenti di cattivo gusto e nell'eterno alibi del dissesto.

La critica politica non si ferma davanti agli insulti o alle battute da bar. Noi continueremo a denunciare ciò che non funziona, sempre con dati e documenti alla mano. Voi continuate pure a fare il tifo e a ripetere la solita tiritera: la città, nel frattempo, giudica chi lavora e chi perde tempo.

La situazione di questa mattina su Corso Italia è del tutto inaccettabile. Trasformare una delle arterie principali dell...
08/08/2026

La situazione di questa mattina su Corso Italia è del tutto inaccettabile. Trasformare una delle arterie principali della città in una strada a doppio senso di marcia senza una pianificazione adeguata ha generato una paralisi totale del traffico, frutto dell'ennesima gestione improvvisata e superficiale da parte di questa Amministrazione.

A peggiorare un quadro già critico si aggiungono le auto lasciate in sosta e la completa assenza degli agenti di Polizia Locale per gestire i flussi. Il risultato? Code chilometriche, automobilisti bloccati e seri rischi per la sicurezza dei pedoni.

Le feste patronali sono momenti di gioia e condivisione per l'intera comunità, ma non possono diventare il pretesto per una gestione superficiale dell'ordine pubblico e della viabilità. I grandi eventi si pianificano con visione, non con l'improvvisazione.

FUMOGENO ANCHE SUI LAVORI IN VIA DEL MARE: PROPAGANDA O REALTÀ? L’AMMINISTRAZIONE AIELLO CHIARISCA!L’Amministrazione Com...
07/08/2026

FUMOGENO ANCHE SUI LAVORI IN VIA DEL MARE: PROPAGANDA O REALTÀ? L’AMMINISTRAZIONE AIELLO CHIARISCA!

L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Maria Teresa Aiello annuncia con enfasi sui social l’avvio dei lavori di bitumazione in Via del Mare a Mirto Crosia, parlando di un "piano organico di manutenzione straordinaria" e di un’opera fortemente voluta ed "esito di programmazione".

Peccato però che, come spesso accade, la realtà dei fatti e delle carte racconti un’altra storia.

Facendo un controllo sull’Albo Pretorio del Comune e salvo qualche svista, non risulta alcuna delibera di Giunta che approvi questo fantomatico piano organico o l'intervento di manutenzione straordinaria e nessuna determina dell’Ufficio Tecnico relativa all'impegno di spesa o all’affidamento dei lavori.

Quando si realizzano opere pubbliche con risorse comunali, a monte deve sempre esserci un atto ufficiale trasparente e tracciabile. Come è possibile fare annunci su presunti piani e programmazioni senza un solo documento formale ad attestarli?

A questo punto la domanda sorge spontanea: di chi sono davvero questi lavori?

Non vorremmo che ci trovassimo di fronte all'ennesima appropriazione di merito: interventi di ripristino del manto stradale eseguiti da enti terzi (come Enel o società di posa della fibra ottica), dovuti a seguito di scavi precedenti, e sbandierati dall'Amministrazione Aiello come risultati propri.

I cittadini di Crosia e Mirto meritano trasparenza e verità, non la solita propaganda da social network. Pretendiamo che la Sindaca e la sua Giunta chiariscano immediatamente se questi lavori gravano sui fondi comunali o se sono stati realizzati da società esterne per obblighi di ripristino.

Basta fumo negli occhi! Crosia ha bisogno di fatti veri e di una gestione trasparente della cosa pubblica.

Movimento Civico Evoluzione

ESTATE FALLITA: ORA BASTA!LUNGOMARE CHIUSO, CITTÀ VUOTA, EVENTI IN RITARDO. L'ESTATE DEL FALLIMENTO.A metà luglio pubbli...
06/08/2026

ESTATE FALLITA: ORA BASTA!

LUNGOMARE CHIUSO, CITTÀ VUOTA, EVENTI IN RITARDO. L'ESTATE DEL FALLIMENTO.

A metà luglio pubblicano il cartellone estivo. Ad agosto sperano nei "miracoli".

Nel frattempo? Centri deserti, turisti zero, commercianti messi in ginocchio da un lungomare sbarrato da gennaio. 📉

Non è sfortuna, è INCOMPETENZA:

❌Zero programmazione

❌ Zero visione turistica

❌ Solo ed esclusivamente IMPROVVISAZIONE.

I locali commerciali vedono i guadagni crollare da due anni e il Comune risponde chiudendo le strade e presentando cartelloni fuori tempo massimo.

Un programma estivo totalmente da bocciare.

Continuate così e ci porterete al disastro totale.

La città merita rispetto, visione e competenza! 👇

05/08/2026

CAMPO SPORTIVO DI CROSIA: L’ENNESIMO ANNUNCIO FUMOGENO DELLA GIUNTA! “Siamo secondi! Faremo il nuovo campo sportivo!” 📣 L’Amministrazione festeggia a reti inviolate, ma bastano i documenti ufficiali a smontare la propaganda. Ai cittadini è ora di dire LA VERITÀ.

Ecco le 4 bugie dietro l'ultimo annuncio:

1. NON È UN NUOVO IMPIANTO Sui giornali e sui social parlano di "nuovo impianto", ma Crosia è inserita nell’Allegato 2 del bando ministeriale: si tratta solo di manutenzione, ricostruzione o efficientamento di ciò che già esiste! I nuovi impianti sono nell'Allegato 1... dove Crosia NON c'è. Perché raccontare favole?

2. LA GRADUATORIA È PROVVISORIA (E SE LA SONO SUONATA DA SOLI!) Il 2° posto sbandierato come un trofeo si basa solo sui punteggi AUTODICHIARATI dal Comune stesso! Il Ministero NON ha ancora valutato né approvato alcun progetto. Esultare adesso è solo marketing politico.

3. NESSUN FINANZIAMENTO È GARANTITO Adesso la Giunta dovrà caricare i progetti. Solo allora la Commissione verificherà se i voti che il Comune si è dato da solo sono reali o "gonfiati". La graduatoria definitiva potrebbe stravolgere del tutto la posizione attuale!

4. NESSUN NUOVO STADIO MA LA SCELTA DELL’AMMINISTRAZIONE E’ QUELLA DI RISTRUTTURARE IL CAMPO SPORTIVO DI CROSIA CENTRO STORICO.

LA NOSTRA POSIZIONE: Le notizie si danno A COSE FATTE, a finanziamento ottenuto e con i cantieri aperti.

Meno trionfalismi, meno fumo negli occhi e più rispetto per le società sportive e i cittadini di Crosia. Lavorate in silenzio e portate a casa i risultati reali, se ne siete capaci!

LUNGOMARE ED ECONOMIA LOCALE: SERVE UNA PROGRAMMAZIONE VERA, NON L'IMPROVVISAZIONEDal 31 luglio al 3 agosto torna, per i...
27/07/2026

LUNGOMARE ED ECONOMIA LOCALE: SERVE UNA PROGRAMMAZIONE VERA, NON L'IMPROVVISAZIONE
Dal 31 luglio al 3 agosto torna, per il terzo anno consecutivo, l'ormai rituale appuntamento con l'International Street Food itinerante sul nostro lungomare. Un evento che, puntuale come ogni estate, riaccende la stessa domanda: qual è il reale ritorno per la nostra comunità?
Vedere il lungomare vivo fa piacere a tutti, ma non a questo prezzo. La realtà è sotto gli occhi di chi vive e lavora qui ogni giorno:
Risorse che vanno via: Decine di migliaia di euro incassati da realtà esterne che non lasciano alcun valore aggiunto o reinvestimento sul territorio.
Degrado post-evento: Strade da pulire, spazzatura e sporcizia lasciate a carico della collettività.
Commercianti locali penalizzati: Le nostre attività storiche che sostengono costi e tasse continuano a fare passi indietro, rischiando ogni giorno di chiudere i battenti.
Tutto questo non è frutto del caso, ma di una politica amministrativa priva di visione e di programmazione. Presentare un calendario estivo a metà luglio significa condannare la città all'improvvisazione permanente, senza una vera strategia che valorizzi il tessuto economico e turistico locale.
Per concludere non si può non fare riferimento al recente passato dove si è assistito a crociate quotidiane sui social dagli oppositori di turno che erano pronti a crocifiggere l'amministrazione in carica, nonostante le programmazioni estive erano ricche di eventi che avevano una positiva ricaduta economica in favore degli operatori commerciali locali.
Ma adesso che al governo cittadino ci sono i loro punti di riferimento, gli stessi leoni da tastiera sono spariti. Vedere un lungomare chiuso al transito veicolare e ciclabile per farlo diventare un deserto durante il giorno e vedere i nostri giovani e i vacanzieri costretti a cercare la movida a Corigliano-Rossano, dovrebbe far riflettere tutti.

VERGOGNA E INCIVILTA’ SULLA STRADA STATALE 531 - VIA DELLA SILA: UN MESE DI SILENZIO DAL COMUNE! Riceviamo e pubblichiam...
25/07/2026

VERGOGNA E INCIVILTA’ SULLA STRADA STATALE 531 - VIA DELLA SILA: UN MESE DI SILENZIO DAL COMUNE!
Riceviamo e pubblichiamo la disperata segnalazione: da oltre un mese la carcassa di un povero cane giace abbandonata lungo il bordo della Strada Statale 531 – Via Della Sila.
Una situazione grave sotto ogni punto di vista:
Decoro e Rispetto: Nessun animale merita di finire così, abbandonato all'incuria del tempo.
Igiene e Salute Pubblica: Dopo un mese, il rischio igienico-sanitario per la zona è sotto gli occhi di tutti.
Sicurezza Stradale: Un ostacolo visivo e potenziale pericolo per automobilisti e motociclisti.
La cosa più grave? L'Amministrazione Comunale risulterebbe essere a conoscenza del fatto da tempo, ma ad oggi nessun intervento è stato programmato o eseguito.
Mentre ci si riempie la bocca di parole come "decoro", "sicurezza" e "attenzione al territorio", la realtà dei fatti dimostra un'inerzia inaccettabile. Chi doveva attivarsi presso la ditta competente o interfacciarsi con gli enti stradali? Perché questo immotivato ritardo?
Come movimento civico chiediamo un intervento IMMEDIATO per la rimozione e la bonifica dell'area. Non ci fermeremo alla solita segnalazione: esigiamo risposte concrete e rispetto per la nostra comunità.

CASO “CITTÀ PULITA”: ALTRO CHE "STORIA EREDITATA": LA SINDACA AIELLO VUOLE COPRIRE I DISASTRI DI FAMIGLIA. BASTA CON IL ...
25/06/2026

CASO “CITTÀ PULITA”: ALTRO CHE "STORIA EREDITATA": LA SINDACA AIELLO VUOLE COPRIRE I DISASTRI DI FAMIGLIA.
BASTA CON IL GIOCO DELLO SCARICABARILE. LA VERITÀ È NEGLI ATTI.

Il tentativo dell'attuale Amministrazione Aiello di attivare il gioco dello scaricabarile e riscrivere la storia di Crosia è politicamente inaccettabile e documentalmente falso. Non si possono coprire i disastri gestionali del passato colpevolizzando chi, al contrario, vi ha posto rimedio.
I fatti e i documenti certificano una realtà inequivocabile:
Il contenzioso milionario con la cooperativa “Città Pulita” si riferisce esclusivamente al periodo 2002-2013 ed è legato al presunto svuotamento di 80 cassonetti di indifferenziata in più rispetto a quanto stabilito dal contratto di appalto. Questo debito si è accumulato e consolidato proprio negli anni in cui la città era guidata dal padre dell'attuale sindaca (2009–2014). A chi ha la memoria corta, ricordiamo – e pubblichiamo – le foto delle eco-balle di rifiuti che invadevano le nostre strade.
Appena insediata, nel settembre 2014, l’Amministrazione Russo ha pagato immediatamente la somma di 160.000 euro alla cooperativa, regolarmente certificata come debito fuori bilancio. Liquidare il resto delle pretese economiche – prive di qualsiasi attestazione tecnica da parte degli uffici – sarebbe stato un atto illegittimo, che avrebbe esposto il Comune e i consiglieri comunali al grave rischio di danno erariale.
Mentre prima del 2014 Crosia accumulava solo debiti e cassonetti, l’Amministrazione Russo, fin dal suo insediamento, ha rivoluzionato il sistema di gestione dei rifiuti, attivando la raccolta differenziata ed eliminando definitivamente i cassonetti dalle strade.
Il paradosso della Giunta Aiello
Oggi assistiamo a un vero e proprio paradosso politico. La Giunta Aiello, da un lato, presenta ricorso in Appello e, dall'altro, avvia trattative per patteggiare con la Cooperativa. Se l'Amministrazione è convinta di avere ragione, perché cerca un accordo? Questo scaricabarile serve solo a nascondere le responsabilità di chi ha realmente creato e alimentato un vortice di spesa fuori controllo.
Il silenzio della vergogna
In questo teatro dell'assurdo, il premio per l'incoerenza spetta di diritto all'attuale Assessore all'Ambiente. Parliamo di chi, dal 2014 al 2019, ha ricoperto la carica di Vicesindaco dell’Amministrazione Russo, proseguendo poi la sua esperienza come assessore della stessa compagine, per poi compiere il classico salto della qu***ia ("cambio di casacca") pur di candidarsi ed essere eletto con l'attuale Amministrazione Aiello.
Siamo davanti a un atteggiamento politicamente deplorevole e privo di dignità istituzionale: l'attuale Assessore all'Ambiente sta accettando passivamente, con un silenzio complice e imbarazzante, gli attacchi della sua nuova maggioranza contro il suo stesso operato passato.
È stato l'attore protagonista di quella stagione di riforme che ha eliminato i cassonetti e avviato la differenziata. Oggi, pur di difendere la poltrona e non scontentare i suoi nuovi alleati politici, rinnega se stesso, assiste muto alla demolizione dei suoi stessi meriti e avalla la narrazione falsa di chi vuole colpevolizzare il passato. Un trasformismo senza pudore, dove l'ambizione personale calpesta la verità storica e la coerenza.
La verità non si cancella con i cambi di poltrona, ma resta scritta negli atti amministrativi.

Indirizzo

Via Napoli( Piazza Dante)
Crosia
87060

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Lista civica Evoluzione pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi