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AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALEDEL COMUNE DI CROTONE AL SEGRETARIO GENERALEDEL COMUNE DI CROTONE e, p.c.AL SINDACO ...
08/10/2026

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
DEL COMUNE DI CROTONE

AL SEGRETARIO GENERALE
DEL COMUNE DI CROTONE

e, p.c.
AL SINDACO DEL COMUNE DI CROTONE

OGGETTO: Richiesta di inserimento nella prossima seduta del Consiglio Comunale delle vertenze occupazionali “Chiama Roma” e “Konecta”.

PREMESSO CHE
la città di Crotone è interessata da due rilevanti vertenze occupazionali, “Chiama Roma” e “Konecta”, che coinvolgono complessivamente centinaia di lavoratrici e lavoratori e le rispettive famiglie;
la vertenza “Chiama Roma” interessa circa 150 lavoratrici e lavoratori crotonesi e il nuovo affidamento della commessa sta determinando forti preoccupazioni in merito alla continuità occupazionale e al mantenimento degli attuali livelli di impiego;
la vicenda “Konecta” coinvolge a sua volta centinaia di lavoratrici e lavoratori del territorio, con una parte del personale interessata dalla cassa integrazione e persistenti preoccupazioni riguardo alla continuità del progetto di digitalizzazione delle cartelle sanitarie e alle prospettive occupazionali;
si tratta di due vicende diverse, ma accomunate dalla necessità di garantire continuità lavorativa, tutela dei livelli occupazionali e prospettive concrete per le lavoratrici, i lavoratori e le loro famiglie;
CONSIDERATO CHE
le due vertenze sono già state oggetto negli anni scorsi di iniziative e interlocuzioni istituzionali, anche attraverso il coinvolgimento dei livelli regionali e nazionali del Partito Democratico e l’attività svolta nelle istituzioni insieme al capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Ernesto Alecci;
l’attuale situazione rende necessario riaprire e rafforzare il confronto istituzionale, affinché Crotone possa far sentire la propria voce nei confronti delle aziende interessate, delle organizzazioni sindacali, della Regione Calabria, di Roma Capitale e di tutti gli altri soggetti istituzionali coinvolti;
il Consiglio Comunale rappresenta la sede istituzionale nella quale discutere pubblicamente le due vertenze e assumere una posizione formale a tutela del lavoro e del territorio;
RITENUTO
che il Comune di Crotone debba svolgere, per quanto di propria competenza, un ruolo attivo di interlocuzione istituzionale a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti;
che sia necessario impegnare il Sindaco e la Giunta ad attivare ogni utile interlocuzione con le aziende, le organizzazioni sindacali e tutti i livelli istituzionali competenti, con l’obiettivo di tutelare i livelli occupazionali, garantire la continuità delle attività e favorire concrete prospettive di lavoro;
che sia importante che il Consiglio Comunale possa esprimere una posizione istituzionale, affinché la voce della Città arrivi con maggiore forza ai tavoli nei quali vengono assunte le decisioni sul futuro occupazionale;
TUTTO CIÒ PREMESSO
CHIEDONO
che la discussione sulle vertenze occupazionali “Chiama Roma” e “Konecta” venga inserita nella prima seduta utile del Consiglio Comunale e trattata quale primo punto della seduta.
La discussione dovrà riguardare in particolare:
1. la situazione occupazionale relativa alla commessa “Chiama Roma”, con particolare riferimento alle prospettive delle circa 150 lavoratrici e lavoratori crotonesi interessati;
2. la situazione occupazionale relativa a “Konecta”, con particolare riferimento alla cassa integrazione, alla continuità del progetto di digitalizzazione delle cartelle sanitarie e alle prospettive future;
3. il confronto con le organizzazioni e le rappresentanze sindacali e, per quanto possibile, con le lavoratrici e i lavoratori coinvolti;
4. l’impegno del Sindaco e della Giunta ad attivare ogni necessaria interlocuzione con le aziende interessate, le organizzazioni sindacali, la Regione Calabria, Roma Capitale e gli altri soggetti istituzionali competenti;
5. l’assunzione di una posizione istituzionale del Consiglio Comunale a sostegno della tutela dei livelli occupazionali e della continuità lavorativa;
6. l’impegno dell’Amministrazione comunale a riferire al Consiglio sull’evoluzione delle due vertenze e sulle interlocuzioni istituzionali avviate.
Si chiede inoltre che, una volta individuata la data della seduta, gli uffici comunali competenti provvedano a invitare:
• l’Assessore regionale al Lavoro della Regione Calabria, Giovanni Calabrese;
• tutte le organizzazioni e rappresentanze sindacali interessate dalle vertenze;
• i rappresentanti delle aziende coinvolte;
• le rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori interessati;
• gli altri soggetti istituzionali direttamente competenti.
Si chiede altresì che venga trasmessa apposita comunicazione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, affinché possa essere informato della seduta e, qualora impossibilitato a partecipare in presenza, possa prendere parte ai lavori anche mediante collegamento da remoto.
La richiesta è motivata dalla rilevanza e dall’urgenza delle questioni occupazionali, che coinvolgono centinaia di lavoratrici e lavoratori crotonesi e richiedono una risposta istituzionale tempestiva.

Crotone, 7 ottobre 2026

I CONSIGLIERI COMUNALI DEL GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO DI CROTONE

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

CHIAMA ROMA E KONECTA, CROTONE NON PUÒ CONTINUARE A PERDERE LAVORO.Ancora una volta ci troviamo a parlare di lavoro a ri...
04/10/2026

CHIAMA ROMA E KONECTA, CROTONE NON PUÒ CONTINUARE A PERDERE LAVORO.

Ancora una volta ci troviamo a parlare di lavoro a rischio a Crotone. Ancora una volta di lavoratrici e lavoratori che rischiano di pagare il prezzo di decisioni e riorganizzazioni che non dipendono da loro.
Le vicende di Chiama Roma e Konecta, che complessivamente coinvolgono centinaia di lavoratrici e lavoratori crotonesi, ci preoccupano e impongono alle istituzioni di intervenire.
Siamo stanchi di vedere il nostro territorio fare continuamente i conti con vertenze, cassa integrazione, incertezze occupazionali e posti di lavoro messi in discussione.
La vicenda di Chiama Roma, con il rischio che coinvolge circa 150 lavoratori crotonesi, è solo l’ultima di una serie di situazioni che negli anni abbiamo seguito e portato all’attenzione delle istituzioni.
Già nel 2024 siamo intervenuti quando emersero i problemi legati ai pagamenti dei lavoratori. Successivamente abbiamo seguito la vicenda legata al nuovo bando e alla continuità della commessa, portando la questione nelle sedi istituzionali e chiedendo garanzie per chi da anni lavora a Crotone.
Abbiamo inoltre coinvolto, nel corso degli anni, i livelli regionali e nazionali del Partito Democratico, affinché la questione venisse affrontata anche attraverso interlocuzioni istituzionali più ampie.
Oggi, di fronte alle nuove preoccupazioni sul futuro della commessa e ai possibili esuberi, riteniamo necessario fare un ulteriore passo.
Ma non possiamo guardare soltanto a Chiama Roma.
Anche la situazione dei lavoratori Konecta merita la stessa attenzione. A Crotone sono centinaia i lavoratori coinvolti nella vertenza legata al progetto di digitalizzazione delle cartelle sanitarie calabresi, con una parte dei lavoratori interessata dalla cassa integrazione e forti preoccupazioni sul futuro del progetto e sulla continuità occupazionale.
Parliamo di lavoratrici e lavoratori che hanno già attraversato la lunga e difficile vicenda di Abramo Customer Care e che avevano trovato in Konecta una prospettiva di continuità e stabilità.
Per questo riteniamo necessario portare entrambe le vertenze all’attenzione del Consiglio comunale di Crotone, chiedendo la convocazione di un Consiglio comunale straordinario.
Non vogliamo una semplice presa d’atto e nemmeno una generica dichiarazione di solidarietà. Vogliamo che l’istituzione cittadina assuma una posizione chiara a sostegno dei lavoratori e della tutela dei livelli occupazionali, chiedendo risposte alla Regione Calabria, alle aziende coinvolte, a Roma Capitale per quanto riguarda Chiama Roma e a tutti i soggetti istituzionali interessati.
Quando sono in gioco centinaia di posti di lavoro, la risposta non può essere affidata a una sola istituzione.
Più istituzioni fanno squadra, più forte può essere la voce dei lavoratori.
Continueremo quindi a coinvolgere i livelli regionali e nazionali del Partito Democratico e a utilizzare tutti gli strumenti istituzionali a nostra disposizione.
Per noi fare politica significa anche questo: non arrivare quando una vertenza è già esplosa, ma seguirla nel tempo, esserci nei momenti difficili e mettere in campo ogni strumento possibile per difendere il lavoro.
Due vertenze diverse, ma un’unica esigenza: difendere il lavoro e dare prospettive a chi oggi vive nell’incertezza.
Crotone non può continuare a perdere lavoro.
Crotone merita risposte, e noi continueremo a chiederle.

Gruppo consiliare Partito Democratico Crotone
Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

Agenti feriti mentre facevano il loro dovere. A loro va innanzitutto la nostra solidarietà, ma anche il nostro rispetto ...
22/09/2026

Agenti feriti mentre facevano il loro dovere.
A loro va innanzitutto la nostra solidarietà, ma anche il nostro rispetto e la nostra gratitudine.

Come Gruppo consiliare del Partito Democratico, esprimiamo piena vicinanza agli agenti della Polizia di Stato rimasti feriti ieri mattina a Crotone, durante un intervento resosi necessario dopo che un uomo, in stato di forte agitazione, avrebbe danneggiato numerose autovetture in sosta in viale Regina Margherita, per poi aggredire gli operatori intervenuti.

Secondo le ricostruzioni diffuse, gli agenti sono riusciti a disarmare e immobilizzare l’uomo, successivamente arrestato, senza fare ricorso né alle armi da fuoco né al taser. Un plauso particolare va anche alla straordinaria professionalità dimostrata dagli agenti nel mantenere la calma e gestire con fermezza il contesto dell'intervento, garantendo la sicurezza di tutti i presenti ed evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.

Un intervento difficile e rischioso, che testimonia la professionalità, il coraggio e il senso del dovere di chi ogni giorno è chiamato a tutelare i cittadini.

Agli agenti feriti va il nostro sincero ringraziamento, insieme all’augurio di una pronta e completa guarigione.

Rivolgiamo inoltre un plauso a tutte le Forze dell’ordine che, in un territorio complesso come il nostro, quotidianamente svolgono il proprio lavoro con impegno e spirito di servizio.

Allo stesso tempo, dobbiamo ribadire che nessuno può sostituirsi alle istituzioni o farsi giustizia da solo. Quando si verificano situazioni di pericolo o illegalità, dobbiamo affidarci a chi ha il compito e la responsabilità di intervenire: le Forze dell’ordine e la magistratura.

La sicurezza non è un tema di destra o di sinistra e non può essere lasciata a una sola parte politica. È un diritto dei cittadini e una responsabilità della politica. Anche il centrosinistra e il Partito Democratico devono continuare a rafforzare il proprio impegno attraverso politiche concrete: più personale, migliori condizioni salariali e di lavoro, formazione, strumenti e dotazioni adeguate e presidi territoriali più forti.

A questo deve affiancarsi una seria politica di prevenzione, attraverso scuola, servizi sociali, rigenerazione urbana e interventi capaci di contrastare il disagio.
Chi ogni giorno è in prima linea per la sicurezza della nostra comunità deve sapere di poter contare sulle istituzioni. E ogni cittadino deve poter sentire che le istituzioni ci sono, soprattutto quando ne ha più bisogno.

Gruppo Consiliare Partito Democratico Crotone

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

09/09/2026

Sta arrivando la Festa regionale dell’Unità del Partito Democratico della Calabria.

📍 Piazza Mazzini, Lamezia Terme
📅 18 e 19 settembre

Due giorni di confronto, politica, cultura e partecipazione, per ritrovarci e costruire insieme il futuro della Calabria.

👉 A breve online il programma completo con tutti gli appuntamenti, gli ospiti e le iniziative.

08/09/2026

Si parte! Destinazione Reggio Emilia.

Il Partito Democratico della Calabria organizza un autobus per partecipare alla giornata conclusiva della Festa nazionale dell’Unità, in programma a Reggio Emilia domenica 13 settembre, con chiusura della segretaria Elly Schlein.

📅 Partenza: sabato 12 settembre, in serata
📍 Destinazione: Reggio Emilia

Rientro al termine del comizio di chiusura

🎟️ Prenota il tuo posto!
Per prenotazioni: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScuMtDbgxUznJNtldUOIX2AycBi5bRef5jfmhjx8vHbmzU38g/viewform?usp=send_form

Ci vediamo in viaggio 🚌

IL NOSTRO NO ALLO STREET FOOD A FERRAGOSTO: NON SIAMO CONTRARI A FARE, SIAMO CONTRARI A FARE SENZA UNA STRATEGIANon acce...
13/08/2026

IL NOSTRO NO ALLO STREET FOOD A FERRAGOSTO: NON SIAMO CONTRARI A FARE, SIAMO CONTRARI A FARE SENZA UNA STRATEGIA

Non accettiamo che ogni volta che solleviamo una critica ci venga risposto che siamo “contrari a prescindere” o che siamo contrari quando finalmente si fanno le cose.

Non è così. Lo dimostra il modo in cui facciamo opposizione: proponiamo, controlliamo e critichiamo quando riteniamo che una scelta possa essere migliorata.

Lo Street Food Fest è un’iniziativa che, in sé, può essere positiva. Ma la domanda è un’altra: era davvero necessario organizzarla proprio a Ferragosto, nel momento dell’anno in cui Crotone vive la maggiore affluenza e gli operatori della ristorazione dovrebbero poter recuperare gli incassi di un anno difficile?

Noi queste cose le diciamo perché sentiamo quotidianamente gli operatori, i commercianti e i cittadini e conosciamo le difficoltà che attraversa la nostra città.

Parliamo di attività che devono fare i conti con tasse esose, costi di gestione sempre più elevati e una pressione economica che rende difficile andare avanti. Per molte di queste realtà, il periodo estivo rappresenta una parte fondamentale del fatturato annuale.

Per questo riteniamo che iniziative di questo tipo vadano programmate soprattutto nei periodi di bassa stagione, quando Crotone ha realmente bisogno di attrarre persone, creare movimento e sostenere l’economia locale.

Il problema, quindi, non è lo Street Food. Il problema è l’assenza di una programmazione e di una visione complessiva.

Crotone ha bisogno di un’Amministrazione che sappia scegliere dove, quando e perché investire, ascoltando prima di tutto chi ogni giorno lavora e vive la città.

Non siamo contrari a fare. Siamo contrari a fare senza una strategia.

Gruppo Consiliare del Partito Democratico – Crotone

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

LA CITTÀ MERITA CHIAREZZA POLITICALe recenti adesioni dei consiglieri Familiari e Flotta a Futuro Nazionale rappresentan...
06/08/2026

LA CITTÀ MERITA CHIAREZZA POLITICA

Le recenti adesioni dei consiglieri Familiari e Flotta a Futuro Nazionale rappresentano un fatto politico che impone un chiarimento pubblico.

L’Amministrazione Voce è già sostenuta da forze riconducibili al centrodestra, come Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati. Oggi, con il consolidarsi dei rapporti con la Lega e con l’ingresso di Futuro Nazionale nella maggioranza, appare evidente un ulteriore spostamento dell’asse politico verso posizioni riconducibili alla destra radicale.

È una scelta politica che il Sindaco ha il dovere di spiegare ai cittadini. Chi governa una città non può modificare progressivamente la natura della propria maggioranza senza assumersene la responsabilità politica e senza chiarire quale progetto politico intenda rappresentare.

Colpisce, inoltre, che tra i protagonisti di Futuro Nazionale vi siano alcuni ex dirigenti di primo piano del Partito Democratico. Proprio coloro che hanno guidato una stagione politica che, a nostro giudizio, ha profondamente indebolito il PD cittadino, ne ha compromesso la credibilità e lo ha progressivamente allontanato dalla fiducia di tanti elettori.

Oggi quelle stesse persone hanno scelto di collocarsi in un progetto politico che guarda alla destra radicale. È una decisione che certifica, una volta per tutte, la distanza tra quella stagione politica e il percorso che il Partito Democratico sta costruendo oggi.

Il PD di oggi è un partito profondamente diverso: un partito che ha scelto di ricostruire il rapporto con la città attraverso la coerenza, il radicamento sul territorio, il confronto con i cittadini e un’opposizione seria, credibile e costruttiva. Un partito che guarda al futuro, non alle logiche che in passato ne hanno compromesso la forza politica.

Chiediamo, inoltre, chiarezza alla consigliera Fabiola Marrelli ed al Vicesindaco Sandro Cretella in merito alle indiscrezioni che, nelle ultime settimane, li vedrebbero vicini a Casa Riformista.

Non ci interessano le dinamiche di palazzo né il mercato delle appartenenze. Ci interessa, invece, che i cittadini sappiano con chiarezza quali sono i progetti politici che li rappresentano.

Le forze di centrosinistra hanno scelto con chiarezza di collocarsi all’opposizione dell’Amministrazione Voce. Per questo auspichiamo che ogni eventuale percorso politico che guardi all’area riformista sia coerente con questa impostazione e contribuisca a rafforzare un’alternativa credibile all’attuale maggioranza.

Chiediamo, infine, al Sindaco Voce di riferire pubblicamente sull’evoluzione della sua maggioranza e di chiarire se questo sia il nuovo profilo politico dell’Amministrazione comunale.

Crotone merita trasparenza. Merita coerenza. Merita una politica che dica chiaramente da quale parte sta.

Gruppo Consiliare Partito Democratico Crotone

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea


Comunicato stampaIl Gruppo consiliare del Partito Democratico voterà NO al Piano Economico Finanziario della TARI 2026-2...
30/07/2026

Comunicato stampa

Il Gruppo consiliare del Partito Democratico voterà NO al Piano Economico Finanziario della TARI 2026-2029.

La nostra è una scelta politica che non mette in discussione la correttezza tecnica del PEF né il lavoro degli uffici comunali e dei lavoratori di AKREA, ai quali va il nostro ringraziamento. Il giudizio riguarda invece le scelte dell’Amministrazione e l’assenza di una strategia che colleghi i costi del servizio ai risultati attesi.

Nella legislatura appena conclusa i cittadini non hanno visto alcun beneficio sulla TARI, mentre oggi viene chiesto loro di sostenere costi sempre più elevati. È quindi legittimo domandarsi quali miglioramenti concreti saranno garantiti.

Il Piano prevede oltre 14 milioni di euro di entrate tariffarie e un aumento del corrispettivo per AKREA di circa 750 mila euro, ma non definisce obiettivi misurabili, tempi certi e strumenti per verificare i risultati. Anche sul fronte della raccolta differenziata manca un cronoprogramma chiaro.

In Consiglio Comunale chiederemo maggiore trasparenza sui dati del servizio e una riflessione sul futuro della gestione dei rifiuti, considerando la scadenza del contratto con AKREA nel 2027 e il nuovo Piano d’Ambito regionale.

Riconosciamo che in alcune aree della città il servizio è migliorato, ma questi progressi non sono ancora uniformi e permangono criticità che i cittadini continuano a segnalare.

Per queste ragioni voteremo NO al PEF TARI 2026-2029, ribadendo che i cittadini hanno il diritto di sapere non solo quanto pagano, ma anche quali risultati l’Amministrazione intende raggiungere con le risorse che ogni anno vengono richieste a famiglie e imprese.

Gruppo consiliare PD Crotone
Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

COMUNICATO STAMPA🏥 Sanità a Crotone - Tra annunci e realtà c’è un abisso. Il Sindaco non si nasconda dietro la mancanza ...
24/07/2026

COMUNICATO STAMPA

🏥 Sanità a Crotone - Tra annunci e realtà c’è un abisso. Il Sindaco non si nasconda dietro la mancanza di competenze: è la massima autorità sanitaria locale 🔴

Nonostante i periodici proclami della politica regionale e la soddisfazione per alcune buone e attese notizie – come l'entrata in funzione dell'unità di Emodinamica, fondamentale per il nostro territorio – lo stato complessivo della sanità crotonese e, in particolare, dell'Ospedale "San Giovanni di Dio" versa in condizioni drammatiche.

I fatti di cronaca degli ultimi giorni ne sono la testimonianza più dolorosa e inconfutabile. La vicenda dell'anziano malato di Parkinson e demenza, scomparso dal reparto di Geriatria e ritrovato dopo 10 ore nei sotterranei della struttura in condizioni indegne, non è un semplice "incidente di percorso". È la spia rossa di un sistema di sorveglianza, sicurezza e gestione dei reparti che non funziona. Non è ammissibile che in un ospedale pubblico le telecamere non siano operative o che un paziente in condizioni di fragilità possa vagare inosservato per sei piani di scale.

A questa gravissima carenza strutturale e di sicurezza si aggiungono i dati allarmanti che arrivano dal settore della salute mentale: una risposta assistenziale garantita da soli 7 medici a fronte di oltre 14.000 pazienti presi in carico. Numeri da emergenza permanente che mettono a rischio sia la tenuta psicofisica degli operatori, sia il diritto fondamentale alla cura dei cittadini più vulnerabili.

Non si può continuare a scaricare il peso di inefficienze gestionali, programmatiche e strutturali unicamente sulla buona volontà, la dedizione e il senso del dovere di un personale sanitario stremato, numericamente insufficiente e portato allo stremo.

In questo quadro desolante, richiamiamo con forza quanto sostenuto con fermezza fin dalla campagna elettorale: il Sindaco di Crotone non può trincerarsi dietro il comodo alibi della mancanza di competenza diretta in materia sanitaria. Il primo cittadino è, per legge (ex art. 50 del TUEL), la massima autorità sanitaria locale. Ha il dovere politico e istituzionale di fare valere il peso della propria comunità presso la Regione e l'ASP, alzando la voce e pretendendo garanzie immediate per la tutela e la dignità della salute dei propri cittadini. L'inazione o lo scaricabarile amministrativo non sono più tollerabili.

Proprio per questo, come Gruppo Consiliare del Partito Democratico, abbiamo prontamente depositato un'interpellanza urgente affinché, nella seduta del Consiglio Comunale convocata per il prossimo 30 luglio, il Sindaco chiarisca in aula quali informazioni e relazioni abbia richiesto all'ASP e quali azioni concrete intenda intraprendere con urgenza a tutela della sicurezza dei pazienti e della sanità cittadina.

Come Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Crotone esprimiamo la nostra vicinanza all'anziano e alla sua famiglia, oltre al nostro ringraziamento alle forze dell'ordine per il tempestivo intervento. Allo stesso tempo, chiediamo un'inversione di rotta immediata e non più rinviabile: servono assunzioni, investimenti reali sulla sicurezza delle strutture e una programmazione seria. La salute dei cittadini crotonesi non può essere una questione di fortuna o di isolato eroismo dei singoli.

Gruppo Consiliare Partito Democratico Crotone

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

Accogliamo con favore l’iniziativa annunciata dall’assessore all’Ambiente Mario Megna, che ha programmato un intervento ...
15/07/2026

Accogliamo con favore l’iniziativa annunciata dall’assessore all’Ambiente Mario Megna, che ha programmato un intervento straordinario di pulizia del lungomare, delle spiagge libere e delle aree maggiormente frequentate della città.

Riteniamo giusto riconoscere l’impegno dell’assessore Megna nell’affrontare una criticità che interessa l’intera comunità. Quando vengono assunte iniziative utili per la città, il nostro compito è valutarle con obiettività e senza pregiudizi.

Proprio questo intervento, però, evidenzia una criticità che non può essere ignorata: se oggi è necessario ricorrere a un’azione straordinaria, significa che è mancata una programmazione ordinaria del servizio. Siamo ormai nella fase finale della stagione estiva e cittadini e turisti hanno dovuto convivere per settimane con situazioni che avrebbero richiesto interventi ben prima.

Riteniamo, invece, che le maggiori responsabilità per la mancata programmazione dei servizi di decoro urbano ricadano su chi, nella precedente esperienza amministrativa, aveva dirette competenze in questi settori e che oggi è stato confermato ai vertici dell’Amministrazione comunale. L’attuale vicesindaco Sandro Cretella era delegato al verde pubblico e al decoro urbano, mentre l’attuale assessore Antonio Scandale seguiva le società partecipate, con competenze che riguardavano anche il rapporto con Akrea e l’organizzazione dei servizi affidati alla società.

Il nostro auspicio è che questa iniziativa non resti un episodio isolato, ma rappresenti l’inizio di una gestione diversa. Crotone ha bisogno di una programmazione ordinaria, costante ed efficace del decoro urbano, affinché interventi come quello annunciato dall’assessore Megna diventino l’eccezione e non la regola.

Continueremo a svolgere un’opposizione seria e costruttiva: riconoscendo gli interventi utili alla città, ma chiedendo e vigilando affinché vi sia una programmazione ordinaria, costante ed efficace del decoro urbano, nell’interesse esclusivo dei cittadini.

Gruppo Consiliare del Partito Democratico

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

Indirizzo

Piazza Pitagora
Crotone
88900

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