Partito Democratico Crotone

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IL NOSTRO NO ALLO STREET FOOD A FERRAGOSTO: NON SIAMO CONTRARI A FARE, SIAMO CONTRARI A FARE SENZA UNA STRATEGIANon acce...
13/08/2026

IL NOSTRO NO ALLO STREET FOOD A FERRAGOSTO: NON SIAMO CONTRARI A FARE, SIAMO CONTRARI A FARE SENZA UNA STRATEGIA

Non accettiamo che ogni volta che solleviamo una critica ci venga risposto che siamo “contrari a prescindere” o che siamo contrari quando finalmente si fanno le cose.

Non è così. Lo dimostra il modo in cui facciamo opposizione: proponiamo, controlliamo e critichiamo quando riteniamo che una scelta possa essere migliorata.

Lo Street Food Fest è un’iniziativa che, in sé, può essere positiva. Ma la domanda è un’altra: era davvero necessario organizzarla proprio a Ferragosto, nel momento dell’anno in cui Crotone vive la maggiore affluenza e gli operatori della ristorazione dovrebbero poter recuperare gli incassi di un anno difficile?

Noi queste cose le diciamo perché sentiamo quotidianamente gli operatori, i commercianti e i cittadini e conosciamo le difficoltà che attraversa la nostra città.

Parliamo di attività che devono fare i conti con tasse esose, costi di gestione sempre più elevati e una pressione economica che rende difficile andare avanti. Per molte di queste realtà, il periodo estivo rappresenta una parte fondamentale del fatturato annuale.

Per questo riteniamo che iniziative di questo tipo vadano programmate soprattutto nei periodi di bassa stagione, quando Crotone ha realmente bisogno di attrarre persone, creare movimento e sostenere l’economia locale.

Il problema, quindi, non è lo Street Food. Il problema è l’assenza di una programmazione e di una visione complessiva.

Crotone ha bisogno di un’Amministrazione che sappia scegliere dove, quando e perché investire, ascoltando prima di tutto chi ogni giorno lavora e vive la città.

Non siamo contrari a fare. Siamo contrari a fare senza una strategia.

Gruppo Consiliare del Partito Democratico – Crotone

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

LA CITTÀ MERITA CHIAREZZA POLITICALe recenti adesioni dei consiglieri Familiari e Flotta a Futuro Nazionale rappresentan...
06/08/2026

LA CITTÀ MERITA CHIAREZZA POLITICA

Le recenti adesioni dei consiglieri Familiari e Flotta a Futuro Nazionale rappresentano un fatto politico che impone un chiarimento pubblico.

L’Amministrazione Voce è già sostenuta da forze riconducibili al centrodestra, come Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati. Oggi, con il consolidarsi dei rapporti con la Lega e con l’ingresso di Futuro Nazionale nella maggioranza, appare evidente un ulteriore spostamento dell’asse politico verso posizioni riconducibili alla destra radicale.

È una scelta politica che il Sindaco ha il dovere di spiegare ai cittadini. Chi governa una città non può modificare progressivamente la natura della propria maggioranza senza assumersene la responsabilità politica e senza chiarire quale progetto politico intenda rappresentare.

Colpisce, inoltre, che tra i protagonisti di Futuro Nazionale vi siano alcuni ex dirigenti di primo piano del Partito Democratico. Proprio coloro che hanno guidato una stagione politica che, a nostro giudizio, ha profondamente indebolito il PD cittadino, ne ha compromesso la credibilità e lo ha progressivamente allontanato dalla fiducia di tanti elettori.

Oggi quelle stesse persone hanno scelto di collocarsi in un progetto politico che guarda alla destra radicale. È una decisione che certifica, una volta per tutte, la distanza tra quella stagione politica e il percorso che il Partito Democratico sta costruendo oggi.

Il PD di oggi è un partito profondamente diverso: un partito che ha scelto di ricostruire il rapporto con la città attraverso la coerenza, il radicamento sul territorio, il confronto con i cittadini e un’opposizione seria, credibile e costruttiva. Un partito che guarda al futuro, non alle logiche che in passato ne hanno compromesso la forza politica.

Chiediamo, inoltre, chiarezza alla consigliera Fabiola Marrelli ed al Vicesindaco Sandro Cretella in merito alle indiscrezioni che, nelle ultime settimane, li vedrebbero vicini a Casa Riformista.

Non ci interessano le dinamiche di palazzo né il mercato delle appartenenze. Ci interessa, invece, che i cittadini sappiano con chiarezza quali sono i progetti politici che li rappresentano.

Le forze di centrosinistra hanno scelto con chiarezza di collocarsi all’opposizione dell’Amministrazione Voce. Per questo auspichiamo che ogni eventuale percorso politico che guardi all’area riformista sia coerente con questa impostazione e contribuisca a rafforzare un’alternativa credibile all’attuale maggioranza.

Chiediamo, infine, al Sindaco Voce di riferire pubblicamente sull’evoluzione della sua maggioranza e di chiarire se questo sia il nuovo profilo politico dell’Amministrazione comunale.

Crotone merita trasparenza. Merita coerenza. Merita una politica che dica chiaramente da quale parte sta.

Gruppo Consiliare Partito Democratico Crotone

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea


Comunicato stampaIl Gruppo consiliare del Partito Democratico voterà NO al Piano Economico Finanziario della TARI 2026-2...
30/07/2026

Comunicato stampa

Il Gruppo consiliare del Partito Democratico voterà NO al Piano Economico Finanziario della TARI 2026-2029.

La nostra è una scelta politica che non mette in discussione la correttezza tecnica del PEF né il lavoro degli uffici comunali e dei lavoratori di AKREA, ai quali va il nostro ringraziamento. Il giudizio riguarda invece le scelte dell’Amministrazione e l’assenza di una strategia che colleghi i costi del servizio ai risultati attesi.

Nella legislatura appena conclusa i cittadini non hanno visto alcun beneficio sulla TARI, mentre oggi viene chiesto loro di sostenere costi sempre più elevati. È quindi legittimo domandarsi quali miglioramenti concreti saranno garantiti.

Il Piano prevede oltre 14 milioni di euro di entrate tariffarie e un aumento del corrispettivo per AKREA di circa 750 mila euro, ma non definisce obiettivi misurabili, tempi certi e strumenti per verificare i risultati. Anche sul fronte della raccolta differenziata manca un cronoprogramma chiaro.

In Consiglio Comunale chiederemo maggiore trasparenza sui dati del servizio e una riflessione sul futuro della gestione dei rifiuti, considerando la scadenza del contratto con AKREA nel 2027 e il nuovo Piano d’Ambito regionale.

Riconosciamo che in alcune aree della città il servizio è migliorato, ma questi progressi non sono ancora uniformi e permangono criticità che i cittadini continuano a segnalare.

Per queste ragioni voteremo NO al PEF TARI 2026-2029, ribadendo che i cittadini hanno il diritto di sapere non solo quanto pagano, ma anche quali risultati l’Amministrazione intende raggiungere con le risorse che ogni anno vengono richieste a famiglie e imprese.

Gruppo consiliare PD Crotone
Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

COMUNICATO STAMPA🏥 Sanità a Crotone - Tra annunci e realtà c’è un abisso. Il Sindaco non si nasconda dietro la mancanza ...
24/07/2026

COMUNICATO STAMPA

🏥 Sanità a Crotone - Tra annunci e realtà c’è un abisso. Il Sindaco non si nasconda dietro la mancanza di competenze: è la massima autorità sanitaria locale 🔴

Nonostante i periodici proclami della politica regionale e la soddisfazione per alcune buone e attese notizie – come l'entrata in funzione dell'unità di Emodinamica, fondamentale per il nostro territorio – lo stato complessivo della sanità crotonese e, in particolare, dell'Ospedale "San Giovanni di Dio" versa in condizioni drammatiche.

I fatti di cronaca degli ultimi giorni ne sono la testimonianza più dolorosa e inconfutabile. La vicenda dell'anziano malato di Parkinson e demenza, scomparso dal reparto di Geriatria e ritrovato dopo 10 ore nei sotterranei della struttura in condizioni indegne, non è un semplice "incidente di percorso". È la spia rossa di un sistema di sorveglianza, sicurezza e gestione dei reparti che non funziona. Non è ammissibile che in un ospedale pubblico le telecamere non siano operative o che un paziente in condizioni di fragilità possa vagare inosservato per sei piani di scale.

A questa gravissima carenza strutturale e di sicurezza si aggiungono i dati allarmanti che arrivano dal settore della salute mentale: una risposta assistenziale garantita da soli 7 medici a fronte di oltre 14.000 pazienti presi in carico. Numeri da emergenza permanente che mettono a rischio sia la tenuta psicofisica degli operatori, sia il diritto fondamentale alla cura dei cittadini più vulnerabili.

Non si può continuare a scaricare il peso di inefficienze gestionali, programmatiche e strutturali unicamente sulla buona volontà, la dedizione e il senso del dovere di un personale sanitario stremato, numericamente insufficiente e portato allo stremo.

In questo quadro desolante, richiamiamo con forza quanto sostenuto con fermezza fin dalla campagna elettorale: il Sindaco di Crotone non può trincerarsi dietro il comodo alibi della mancanza di competenza diretta in materia sanitaria. Il primo cittadino è, per legge (ex art. 50 del TUEL), la massima autorità sanitaria locale. Ha il dovere politico e istituzionale di fare valere il peso della propria comunità presso la Regione e l'ASP, alzando la voce e pretendendo garanzie immediate per la tutela e la dignità della salute dei propri cittadini. L'inazione o lo scaricabarile amministrativo non sono più tollerabili.

Proprio per questo, come Gruppo Consiliare del Partito Democratico, abbiamo prontamente depositato un'interpellanza urgente affinché, nella seduta del Consiglio Comunale convocata per il prossimo 30 luglio, il Sindaco chiarisca in aula quali informazioni e relazioni abbia richiesto all'ASP e quali azioni concrete intenda intraprendere con urgenza a tutela della sicurezza dei pazienti e della sanità cittadina.

Come Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Crotone esprimiamo la nostra vicinanza all'anziano e alla sua famiglia, oltre al nostro ringraziamento alle forze dell'ordine per il tempestivo intervento. Allo stesso tempo, chiediamo un'inversione di rotta immediata e non più rinviabile: servono assunzioni, investimenti reali sulla sicurezza delle strutture e una programmazione seria. La salute dei cittadini crotonesi non può essere una questione di fortuna o di isolato eroismo dei singoli.

Gruppo Consiliare Partito Democratico Crotone

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

Dopo l'ennesima emergenza idrica, nell'ultima seduta di Consiglio comunale si è compiuto un passo importante: l'approvaz...
17/07/2026

Dopo l'ennesima emergenza idrica, nell'ultima seduta di Consiglio comunale si è compiuto un passo importante: l'approvazione all'unanimità della mozione, proposta da alcuni consiglieri di minoranza tra i quali quelli del gruppo del Partito Democratico, che impegna il sindaco e la Giunta a interloquire con la massima urgenza con Regione, Arrical, Sorical e Consorzio di Bonifica affinché sia avviata la progettazione definitiva ed esecutiva (con cronoprogramma ufficiale e copertura finanziaria) di una nuova linea adduttrice che, partendo dall'area di Calusia, raggiunga il potabilizzatore cittadino al fine di superare definitivamente le criticità della linea attuale per garantire sicurezza e continuità al servizio.

L'unanime approvazione della mozione di minoranza rappresenta un gesto di maturità e responsabilità politico-istituzionale che abbiamo accolto con estremo favore, ma che — sia chiaro e senza alcuna volontà di fare sterile polemica — non può e non deve diventare un alibi o una "foglia di fico" per coprire le gravi omissioni e i ritardi accumulati finora.

Se da un lato è sacrosanto chiedere alla Regione di fare la propria parte sull'adduzione principale, dall'altro dobbiamo denunciare con forza l'immobilismo totale sulla rete di distribuzione locale nei primi sei anni di amministrazione Voce. I

L'emergenza idrica che attanaglia Crotone non si risolve rincorrendo le urgenze giorno per giorno. Per garantire l'acqua ai cittadini e alle nostre imprese servono due ingredienti fondamentali che negli ultimi sei anni sono totalmente mancati: pianificazione strategica e capacità gestionale.

Ma c'è di più. La gestione dell'acqua passa inevitabilmente da una sana e trasparente gestione finanziaria.

Proprio per questo, sempre in Consiglio comunale, abbiamo rivolto una domanda precisa e diretta all’assessore Scandale: qual è lo stato dell'esposizione debitoria del Comune di Crotone nei confronti di Sorical ad oggi? Cosa rischiamo concretamente nel breve, medio e lungo periodo?

Non si trattava di una semplice curiosità sui bilanci. È una questione di pura strategia politica e contrattuale: quando ci sediamo al tavolo delle trattative con Sorical per rivendicare i nostri diritti e chiedere investimenti, la nostra forza e il nostro potere contrattuale si azzerano se ci presentiamo con una pesante esposizione debitoria.

In aula dall'assessore non è arrivata alcuna risposta.

Il silenzio del Consiglio, però, è stato rotto oggi dalla dura realtà dei fatti: gli organi di stampa riportano la notizia della condanna del Comune di Crotone al pagamento di oltre 1,6 milioni di euro a Sorical per le forniture non pagate del 2024.

Questo è esattamente ciò che intendiamo quando parliamo di programmazione e di trasparenza. Continueremo a vigilare, a proporre soluzioni e a pretendere quella chiarezza che i crotonesi meritano. L'acqua è un bene comune, ma la sua tutela richiede serietà amministrativa.

Gruppo Consiliare del Partito Democratico

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

Accogliamo con favore l’iniziativa annunciata dall’assessore all’Ambiente Mario Megna, che ha programmato un intervento ...
15/07/2026

Accogliamo con favore l’iniziativa annunciata dall’assessore all’Ambiente Mario Megna, che ha programmato un intervento straordinario di pulizia del lungomare, delle spiagge libere e delle aree maggiormente frequentate della città.

Riteniamo giusto riconoscere l’impegno dell’assessore Megna nell’affrontare una criticità che interessa l’intera comunità. Quando vengono assunte iniziative utili per la città, il nostro compito è valutarle con obiettività e senza pregiudizi.

Proprio questo intervento, però, evidenzia una criticità che non può essere ignorata: se oggi è necessario ricorrere a un’azione straordinaria, significa che è mancata una programmazione ordinaria del servizio. Siamo ormai nella fase finale della stagione estiva e cittadini e turisti hanno dovuto convivere per settimane con situazioni che avrebbero richiesto interventi ben prima.

Riteniamo, invece, che le maggiori responsabilità per la mancata programmazione dei servizi di decoro urbano ricadano su chi, nella precedente esperienza amministrativa, aveva dirette competenze in questi settori e che oggi è stato confermato ai vertici dell’Amministrazione comunale. L’attuale vicesindaco Sandro Cretella era delegato al verde pubblico e al decoro urbano, mentre l’attuale assessore Antonio Scandale seguiva le società partecipate, con competenze che riguardavano anche il rapporto con Akrea e l’organizzazione dei servizi affidati alla società.

Il nostro auspicio è che questa iniziativa non resti un episodio isolato, ma rappresenti l’inizio di una gestione diversa. Crotone ha bisogno di una programmazione ordinaria, costante ed efficace del decoro urbano, affinché interventi come quello annunciato dall’assessore Megna diventino l’eccezione e non la regola.

Continueremo a svolgere un’opposizione seria e costruttiva: riconoscendo gli interventi utili alla città, ma chiedendo e vigilando affinché vi sia una programmazione ordinaria, costante ed efficace del decoro urbano, nell’interesse esclusivo dei cittadini.

Gruppo Consiliare del Partito Democratico

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

COMUNICATO STAMPAVertenza Konecta: non bastano i tavoli, è il momento delle decisioniLa rabbia espressa dai lavoratori K...
09/07/2026

COMUNICATO STAMPA

Vertenza Konecta: non bastano i tavoli, è il momento delle decisioni

La rabbia espressa dai lavoratori Konecta è comprensibile e merita il massimo rispetto. Quando centinaia di famiglie vivono nell’incertezza, la politica e le istituzioni hanno il dovere di dare risposte, non solo di aprire tavoli di confronto.
I 77 lavoratori che hanno già perso il posto di lavoro e i circa 700 lavoratori che nei prossimi mesi vedranno scadere gli ammortizzatori sociali non possono continuare a essere ostaggio di una vertenza che si trascina da troppo tempo.
Accogliamo con favore la ripresa del confronto tra Regione Calabria e organizzazioni sindacali, ma riteniamo che il tempo degli incontri interlocutori sia ormai esaurito. Ai lavoratori non servono nuove rassicurazioni: servono decisioni, tempi certi e un percorso concreto che garantisca la continuità occupazionale.
La Regione Calabria deve assumere un ruolo ancora più incisivo, esercitando fino in fondo la propria funzione di coordinamento e di interlocuzione con l’azienda e con il Governo nazionale, affinché venga costruita una soluzione stabile e definitiva. Non si può disperdere il patrimonio di competenze costruito in questi anni anche grazie a risorse pubbliche investite nella formazione del personale.
Come Gruppo consiliare del Partito Democratico esprimiamo la nostra piena solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie e ribadiamo che il diritto al lavoro deve rappresentare una priorità assoluta. Saremo al loro fianco affinché questa vertenza non venga relegata a un semplice monitoraggio, ma trovi finalmente una soluzione concreta.
La dignità del lavoro non può più aspettare. Ognuno, per la propria parte, deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. È il momento dei fatti.

Gruppo consiliare Partito Democratico - Crotone
Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

COMUNICATO STAMPAAkrea: ai cittadini servono risposte del management, non polemiche.Abbiamo letto con attenzione il comu...
09/07/2026

COMUNICATO STAMPA

Akrea: ai cittadini servono risposte del management, non polemiche.

Abbiamo letto con attenzione il comunicato delle RSU di Akrea. Riconosciamo e apprezziamo il ruolo che le Rappresentanze Sindacali Unitarie svolgono ogni giorno nella tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e, proprio per questo, riteniamo doveroso chiarire la nostra posizione.

Ritenevamo naturale che a rispondere alle osservazioni contenute nel nostro comunicato fosse il management dell’azienda, chiamato a confrontarsi sulle criticità del servizio e sulle proposte avanzate.

Il nostro comunicato non era rivolto ai lavoratori di Akrea, ai quali va la nostra sincera stima per l’impegno, la professionalità e i sacrifici con cui ogni giorno garantiscono un servizio essenziale alla città. Il nostro intento è esclusivamente quello di contribuire, con spirito costruttivo, al miglioramento dell’organizzazione del servizio e delle scelte gestionali.

Ribadiamo anche un principio che riteniamo fondamentale: Akrea è una società interamente partecipata dal Comune di Crotone, appartiene ai cittadini e, proprio per questo, deve rimanere autonoma da qualsiasi dinamica o strumentalizzazione politica. Il nostro intervento non aveva alcuna finalità polemica, ma intendeva evidenziare criticità e avanzare proposte concrete, nell’interesse esclusivo della città.

Nessuno mette in discussione il riconoscimento ottenuto nell’ambito di Comuni Ricicloni 2026, che abbiamo accolto con favore. Tuttavia, i premi non possono cancellare i problemi che i cittadini continuano a vivere ogni giorno: cassonetti fatiscenti, rifiuti accumulati, odori nauseabondi, strade e vie cittadine che necessitano di una pulizia più efficace e contenitori collocati in posizioni che creano disagi e problemi di sicurezza. Sono criticità evidenti, segnalate quotidianamente dai cittadini, che meritano risposte concrete.

Proprio perché consideriamo Akrea una delle aziende più importanti della città, continueremo a dare il nostro contributo affinché migliori ulteriormente. Oggi la società dispone di risorse economiche e umane nettamente superiori rispetto al passato. Mai come negli ultimi anni sono stati destinati così tanti fondi a questa azienda. È quindi legittimo che i cittadini si aspettino un servizio sempre più efficiente, moderno e all’altezza degli investimenti sostenuti dalla collettività.

Il confronto istituzionale tra chi esercita il controllo politico e chi amministra una società pubblica rappresenta un principio di trasparenza e buona amministrazione che riteniamo debba essere sempre garantito. Il management di un’azienda pubblica dovrebbe considerare le critiche costruttive un’opportunità di crescita, non un motivo di contrapposizione. È con questo spirito che continueremo a svolgere il nostro ruolo: riconoscere ciò che funziona, segnalare ciò che non funziona e avanzare proposte concrete, nell’interesse esclusivo di Crotone e dei crotonesi.

Gruppo Consiliare Partito Democratico – Comune di Crotone

Andrea Devona
Anna Giulia Caiazza
Mario Galea

COMUNICATO STAMPAPorto di Crotone: servono una visione strategica e una governance più vicina al territorioCome Gruppo C...
07/07/2026

COMUNICATO STAMPA

Porto di Crotone: servono una visione strategica e una governance più vicina al territorio

Come Gruppo Consiliare del Partito Democratico accogliamo positivamente gli investimenti destinati al porto di Crotone. Tuttavia, riteniamo che il dato economico, pur importante, non sia sufficiente a misurare la qualità della programmazione.
Il vero tema è comprendere quale visione strategica si intenda costruire per il futuro del porto e della città. Gli interventi annunciati appaiono principalmente di manutenzione e riqualificazione, ma manca un progetto capace di trasformare il porto in un motore di sviluppo economico, turistico e occupazionale.
Continua inoltre a mancare una progettualità per l’ex area Sensi e una strategia dedicata alla portualità turistica e agli sport del mare, ambiti sui quali altri territori stanno investendo con decisione.
Infine, crediamo sia necessario riaprire il confronto sulla governance del porto vecchio. Il porto storico è parte integrante della Città Vecchia e del waterfront e merita un modello di gestione sempre più vicino alle esigenze di sviluppo di Crotone.
La città ha bisogno non solo di risorse, ma soprattutto di una visione strategica capace di coniugare sviluppo, riqualificazione urbana e valorizzazione del territorio.
È questo il nuovo corso del Partito Democratico di Crotone:
una minoranza fatta di idee, proposte, discussione e responsabilità. Perché il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma contribuire con serietà e spirito costruttivo alla crescita della città.

il gruppo consiliare del Partito Democratico di Crotone

Andrea Devona
Anna Giulia Caiazza
Mario Galea

COMUNICATO STAMPAAcqua, i cittadini meritano risposte. Dopo sei anni non è più tempo di promesse.Come Gruppo Consiliare ...
06/07/2026

COMUNICATO STAMPA

Acqua, i cittadini meritano risposte. Dopo sei anni non è più tempo di promesse.

Come Gruppo Consiliare del Partito Democratico non ci interessa alimentare polemiche. Ci interessa affrontare e risolvere un problema che da troppo tempo incide sulla qualità della vita dei crotonesi.

L’acqua è un diritto fondamentale e non possiamo continuare ad assistere, ogni estate, agli stessi disagi: quartieri senz’acqua, famiglie costrette a organizzarsi come possono, attività commerciali penalizzate e cittadini che continuano a pagare bollette sempre più pesanti, senza ricevere un servizio all’altezza.

Sappiamo bene che il sistema idrico coinvolge più soggetti istituzionali e che non tutte le responsabilità ricadono sul Comune. Ma sappiamo anche che chi amministra una città da sei anni ha il dovere di assumersi la responsabilità politica delle scelte compiute e di dire con chiarezza ai cittadini quale sia la strada per uscire definitivamente da questa emergenza.

In questi anni ci erano stati annunciati interventi importanti, compresi quelli sui serbatoi di San Giorgio, indicati come una delle soluzioni per migliorare il servizio idrico cittadino. Successivamente, però, è stato comunicato che quelle opere non sarebbero state più realizzate.

Per questo riteniamo doveroso chiedere all’Amministrazione di spiegare ai cittadini quali interventi intenda mettere in campo per garantire finalmente un servizio efficiente e continuo. È il momento della chiarezza, della programmazione e della trasparenza.

Noi chiediamo un cronoprogramma pubblico delle opere, aggiornamenti periodici sul loro stato di avanzamento, un confronto costante con tutti gli enti competenti e un piano concreto di ammodernamento della rete idrica. Chiediamo, inoltre, che si valutino strumenti di tutela per quei cittadini e quelle attività economiche che, pur pagando regolarmente il servizio, continuano a subire interruzioni prolungate dell’erogazione dell’acqua.

Il nostro compito non è limitarci a denunciare ciò che non funziona. Il nostro compito è controllare, avanzare proposte e pretendere risposte quando sono in gioco i diritti dei cittadini.

Su un bene essenziale come l’acqua non servono più annunci. Servono fatti. Ed è su quelli che continueremo a misurare l’azione dell’Amministrazione comunale, con il senso di responsabilità e lo spirito costruttivo che hanno sempre contraddistinto il nostro impegno.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Crotone

Andrea Devona
Annagiulia Caiazza
Mario Galea

Indirizzo

Piazza Pitagora
Crotone
88900

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