Questura di Crotone

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Crotone: la Polizia di Stato arresta un soggetto responsabile del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina...
11/06/2026

Crotone: la Polizia di Stato arresta un soggetto responsabile del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

La Polizia di Stato ha dato esecuzione al Mandato di Arresto Europeo emesso dal Giudice del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica guidata dal Procuratore, Dott. Domenico GUARASCIO, a carico di un soggetto uzbeko, gravemente indiziato del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Le investigazioni, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile di Crotone congiuntamente al Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e dell’Ufficio Polizia di Frontiera Scalo Aereo di Fiumicino, hanno consentito di delineare -nella fase delle indagini preliminari e che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa- il ruolo dell’arrestato, quale conduttore dalle coste turche, fino a quelle crotonesi, di una barca a vela con a bordo 89 migranti, il 13 agosto 2022.

L’articolata attività investigativa, protrattasi senza soluzione di continuità, ha permesso di acquisire elementi tali da far emergere plasticamente le responsabilità penali dell’odierno arrestato, inizialmente sfuggito durante le prime fasi investigative.

Nello specifico, grazie al monitoraggio dei profili social dell’odierno arrestato, personale della Squadra Mobile di Crotone, del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e del Servizio Centrale Operativo, hanno rintracciato in Olanda l’indagato ottenendone l’estradizione in Italia.

L’odierna attività investigativa dimostra incontrovertibilmente la continua attenzione degli uomini della Squadra Mobile, che sotto l’egida del Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, prestano nella lotta alla criminalità straniera ed al fenomeno degli sbarchi che interessano questa provincia.

Tale informativa è fornita nell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito, e nel rispetto del diritto dell’indagato, che trovandosi nella fase delle indagini preliminari è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.

10/06/2026

L’operazione condotta dalla Questura di Crotone conferma che il contrasto al lavoro nero, allo sfruttamento della manodopera e alla concorrenza sleale rappresenta una priorità nell’azione del Governo.

Rivolgo il mio plauso al Questore Renato Panvino e a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato che hanno portato avanti un’attività capillare e particolarmente incisiva. I risultati ottenuti, con 229 aziende controllate, 69 imprenditori denunciati, oltre 50 lavoratori irregolari individuati e circa 850 mila euro di sanzioni elevate, dimostrano l’efficacia di un’azione di controllo che tutela i lavoratori, garantisce il rispetto delle regole e difende le imprese sane dalla concorrenza sleale.

Particolarmente significativa è l’attenzione rivolta ai settori agroalimentare, turistico-balneare e della ristorazione, ambiti nei quali il rischio di impiego irregolare della manodopera e di sfruttamento lavorativo è più elevato, soprattutto durante la stagione estiva. Contrastare questi fenomeni significa affermare la legalità, proteggere la dignità del lavoro e impedire che comportamenti illeciti finiscano per alterare il mercato e penalizzare chi opera correttamente.

L’azione svolta dalla Questura di Crotone rappresenta un modello efficace di prevenzione e repressione, fondato sulla presenza sul territorio, sulla professionalità degli operatori e sulla collaborazione con gli altri enti preposti ai controlli. Il Governo continuerà a sostenere con convinzione l’impegno delle Forze dell’Ordine e a rafforzare ogni strumento utile a contrastare il lavoro sommerso e ogni forma di sfruttamento, nella consapevolezza che legalità e sicurezza sono condizioni indispensabili per lo sviluppo economico e sociale dei territori.

Crotone: la Polizia di Stato si riunisce in un momento di preghiera in occasione della visita della statua di Sant’Anton...
10/06/2026

Crotone: la Polizia di Stato si riunisce in un momento di preghiera in occasione della visita della statua di Sant’Antonio alla Questura.

Nel pomeriggio di ieri, il piazzale della Questura di Crotone ha accolto un momento particolarmente significativo e sentito dalla comunità cittadina e dal personale della Polizia di Stato.
Nell’ambito delle celebrazioni dedicate a Sant’Antonio, la statua del Santo ha fatto tappa presso la Questura per un momento di preghiera e raccoglimento, testimoniando la vicinanza della comunità religiosa agli uomini e alle donne della Polizia di Stato quotidianamente impegnati nella tutela della sicurezza pubblica e al servizio dei cittadini.
Ad accogliere la processione è stato il Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, unitamente al cappellano della Polizia di Stato, Mons. Pancrazio LIMINA, ai funzionari e al personale della Polizia di Stato. Alla presenza del parroco e di numerosi fedeli, è stata elevata una preghiera dedicata agli appartenenti alla Polizia di Stato e alle loro famiglie, quale segno di riconoscenza e sostegno per il delicato compito svolto ogni giorno.
Nel corso dell’incontro, il Questore PANVINO ha espresso il proprio ringraziamento per il gesto di attenzione e vicinanza rivolto alla Polizia di Stato, sottolineando il valore dei momenti di condivisione che rafforzano il legame tra le istituzioni e la comunità. In segno di profonda gratitudine per la protezione che Sant’Antonio continua a rappresentare per gli uomini e le donne della Polizia di Stato, il Questore, insieme ai funzionari, ha voluto omaggiare il Santo con un mazzo di fiori.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di riflessione e partecipazione, confermando il forte rapporto di collaborazione e vicinanza tra la Polizia di Stato e la cittadinanza crotonese, nel comune riferimento ai valori della solidarietà, del servizio e dell’impegno verso il prossimo.

Crotone: la Polizia di Stato effettua una raffica di controlli per contrastare il lavoro nero.La Polizia di Stato, nell'...
10/06/2026

Crotone: la Polizia di Stato effettua una raffica di controlli per contrastare il lavoro nero.

La Polizia di Stato, nell'ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, ha posto in essere un'incessante attività di contrasto al lavoro nero e di verifica del rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, istituendo una task-force ed impiegando un imponente dispositivo di uomini e mezzi su disposizione del Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO.
L'azione di controllo si è concentrata, in particolare, sulle aziende operanti nei settori agro-alimentare, turistico-balneare e della ristorazione, comparti nei quali maggiore è il rischio di impiego di manodopera irregolare e di violazioni delle norme a tutela dei lavoratori.
L'attività svolta dagli agenti della Polizia di Stato, appartenenti alla Squadra Amministrativa, ha interessato l'intero territorio provinciale e, dal 2025 ad oggi, ha consentito di sottoporre a controllo ben 229 aziende. Nel corso delle verifiche sono stati denunciati nr. 69 imprenditori per reati anche connessi all'impiego irregolare di manodopera, nell'ambito delle rispettive attività imprenditoriali.
Numerose le violazioni accertate che hanno comportato l'elevazione di nr. 201 sanzioni amministrative, per un importo complessivo pari a circa 850.000 euro.
Particolarmente significativo il dato relativo ai lavoratori irregolari individuati nel corso delle attività ispettive: nr. 39 lavoratori in nero sono stati identificati dagli operatori della Polizia Amministrativa, mentre ulteriori 13 sono stati individuati grazie alla collaborazione con l'Ispettorato del Lavoro.
L'attività di controllo ha inoltre portato all'adozione di nr. 11 provvedimenti di sospensione e revoca di licenze ai sensi dell'art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), misura finalizzata alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica.
Il piano di controllo predisposto prevede un’azione capillare su tutto il territorio provinciale con maggiore intensificazione durante il periodo estivo. Tra gli obiettivi figurano gli stabilimenti balneari e i lidi, ambiti nei quali si registra frequentemente il fenomeno dello sfruttamento lavorativo, talvolta a danno di cittadini extracomunitari.
L'attività della Polizia di Stato si inserisce in una più ampia strategia volta a garantire la legalità, la sicurezza e il rispetto delle regole nel mondo del lavoro, assicurando la tutela dei diritti dei lavoratori, la corretta applicazione della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e la regolarità dei rapporti di impiego, nonché il rispetto delle retribuzioni per le prestazioni di opera offerte.
L'obiettivo è quello di contrastare ogni forma di sfruttamento della manodopera, promuovere condizioni di lavoro dignitose e sicure per i lavoratori, e al contempo tutelare gli imprenditori che operano nel rispetto della legge, contribuendo alla crescita di un sistema economico sano e rispettoso delle norme, che verrebbe sfavorito da quegli imprenditori che eludono il pagamento delle imposte offrendo il loro prodotto al prezzo non concorrenziale drogando il mercato.

Crotone: la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza arrestano tre scafisti, responsabili degli sbarchiI poliziotti dell...
07/06/2026

Crotone: la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza arrestano tre scafisti, responsabili degli sbarchi

I poliziotti della Questura di Crotone e i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone hanno sottoposto a fermo di P.G. tre scafisti.
Le indagini si sono protratte senza sosta sin dallo sbarco avvenuto in data 1 giugno 2026, dove sono giunti presso il porto di Crotone 29 migranti e del secondo sbarco avvenuto il 4 giugno nel quale sono giunti sempre presso il porto della città pitagorica 57 migranti. I cittadini extracomunitari, soccorsi da personale sanitario, sono stati immediatamente condotti dal personale della Questura di Crotone presso il Regional Hub di Isola Capo Rizzuto per le attività di identificazione.
Mentre l’articolata e complessa attività, condotta dal personale della Squadra Mobile della Questura di Crotone e dai militari della Guardia di Finanza Sezione Operativa di Crotone, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Dott. Domenico Guarascio, volta all’identificazione dei soggetti responsabili dei trasferimenti con rotte rispettivamente libiche e turche sino alle coste calabresi, mirava sia a ricostruire le fasi dell’iter utilizzato dagli scafisti in territorio estero, che le modalità di traversata e sbarco nelle coste italiane.
Fondamentali si sono rivelate le testimonianze di alcuni migranti che hanno fornito importanti elementi per addivenire all’individuazione degli scafisti di origine sudanese, egiziana e siriana, i quali si erano occupati di tutta la traversata conducendo le imbarcazioni durante la tratta per l’Italia.
Le testimonianze, inoltre, sono state avvalorate dall’accurata analisi dei cellulari dei migranti hanno fornito agli investigatori importanti indizi circa i ruoli di bordo dei trafficanti durante tutto il viaggio clandestino.
Pertanto sulla base dei forti indizi di responsabilità si è proceduto al fermo degli scafisti, i quali sono stati associati presso la locale Casa Circondariale e posti a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone.
Le indagini sono in corso al fine di acquisire ulteriori elementi.

Crotone: la Polizia di Stato effettua raffica di controlli a Cirò Marina e nel CapoluogoNell’ambito dei servizi di contr...
07/06/2026

Crotone: la Polizia di Stato effettua raffica di controlli
a Cirò Marina e nel Capoluogo

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio il Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, ha disposto un imponente servizio nella città di Cirò Marina, impegnando le diverse articolazioni della Questura e delle Specialità, tra questi personale dell’Anticrimine, della Squadra Mobile, dell’Ufficio Immigrazione, dell’Ufficio di Gabinetto, della Polizia Stradale e della Polfer, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati ed in particolare allo spaccio degli stupefacenti, nonché al controllo di pregiudicati agli arresti domiciliari e dei sorvegliati speciali.

I risultati conseguiti dall’attività di prevenzione sono i seguenti:

- nr. 699 persone identificate, di cui 170 con precedenti
- nr. 373 veicoli controllati
- nr. 22 controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale
- nr. 22 posti di controllo
- nr. 9 sanzioni al Codice della Strada

Il personale della Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile hanno posto l’attenzione su nr. 22 soggetti sottoposti alla limitazione della libertà personale (agli arresti domiciliari per reati commessi in materia di stupefacenti e di associazione a delinquere di stampo mafioso e ai sorvegliati speciali), tutti residenti nel comune di Cirò Marina.

L’attività di prevenzione ha anche interessato le strade statali, ove la Polizia Stradale ha identificato nr. 27 persone, di cui 8 con precedenti, e ha controllato nr. 19 veicoli, elevando contestualmente nr. 7 sanzioni al Codice della Strada.

La Polizia Ferroviaria ha controllato le aree adiacenti alla stazione e sulle principali arterie stradali ove ha identificato nr. 60 persone, di cui nr. 15 positivi, e ha controllato nr. 47 veicoli.

Mentre, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine hanno effettuato diversi posti di controllo nel territorio di Cirò Marina, nel corso dei quali hanno identificato nr. 137 persone, di cui nr. 42 con precedenti, e hanno controllato nr. 58 veicoli.

Nel corso del medesimo servizio, il personale dell’Ufficio Polizia Amministrativa ha effettuato nr. 3 controlli amministrativi presso delle attività commerciali. Nello specifico è stato effettuato un controllo amministrativo presso un Bar sito in Cirò Marina, nel quale a seguito di accertamenti, il titolare dell’esercizio, è stato sanzionato per aver occupato abusivamente alcuni metri di suolo pubblico, con l’elevazione di una sanzione amministrativa pari alla somma di € 173,00 (pmr).

Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio, hanno identificato nr. 396 persone, di cui nr. 65 con precedenti, e hanno controllato nr. 190 veicoli, elevando nr. 2 sanzioni al Codice della Strada.

Mentre, nel corso della settimana l’Ufficio Squadra Volanti, nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, ha denunciato all’ Autorità Giudiziaria due giovani, in possesso di sostanza stupefacente del tipo Cocaina ed Hashish, frequentatori delle zone del centro, motomontati, che si aggiravano con la predetta sostanza in attesa di spacciarla nei luoghi della movida frequentata dai giovani crotonesi.

Crotone, due sbarchi nel crotonese negli ultimi tre giorni. Emessi 21 provvedimenti di respingimento dal QuestoreNegli u...
06/06/2026

Crotone, due sbarchi nel crotonese negli ultimi tre giorni. Emessi 21 provvedimenti di respingimento dal Questore

Negli ultimi tre giorni, il territorio crotonese è stato interessato da una nuova ondata di flussi migratori, con il verificarsi di due distinti sbarchi che hanno visto l’arrivo sulle coste locali di diversi migranti, tra cui diverse donne e minori.
La gestione delle complesse procedure a terra è stata brillantemente coordinata dalla Prefettura di Crotone, che ha operato attraverso l’Ufficio Immigrazione della locale Questura per garantire il corretto e tempestivo svolgimento di tutte le attività necessarie.
I migranti giunti sul territorio, dopo aver completato le previste procedure di identificazione e fotosegnalamento sotto l'egida dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone con il supporto di personale della locale polizia scientifica, sono stati accolti presso il Centro di Prima Accoglienza di Isola di Capo Rizzuto.
Parallelamente alle attività di assistenza e identificazione, sono scattati i rigidi controlli volti a verificare la posizione amministrativa dei singoli cittadini stranieri. All’esito di tali accertamenti, il Questore della Provincia di Crotone Renato PANVINO, ha emesso numero 21 provvedimenti di respingimento, con contestuale ordine di lasciare il territorio nazionale, nei confronti di altrettanti stranieri che non hanno inteso richiedere la protezione internazionale.
La Polizia di Stato continua a monitorare la situazione con la massima attenzione, a tutela della sicurezza del territorio e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di immigrazione, effettuando controlli diurni e notturni lungo la costa della fascia ionica, collaborati anche dalle altre forze di polizia e corpi specializzati marittimi.

Crotone: Operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta, chiuse delle attività commerciali ed elevate sanzioni Un’importante o...
06/06/2026

Crotone: Operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta,
chiuse delle attività commerciali ed elevate sanzioni

Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca FERRARO, ha interessato questo capoluogo. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.

Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa, unitamente alla Capitaneria di Porto e all’ASP hanno effettuato un controllo presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande sul lungomare cittadino. Dall’attività posta in essere è stata accertata la carenza di condizioni igienico - sanitarie e strutturali, la presenza di prodotti ittici privi di documentazione di tracciabilità e l’occupazione abusiva di alcuni metri di suolo pubblico, e per tale motivo sono state elevate sanzioni amministrative nella misura ridotta (pmr) di € 2.173 totali, sono stati sequestrati circa kg 6 di prodotti ittici e carnei, nonché è stato emesso un provvedimento di chiusura dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Nel corso del servizio interforze, personale della Polizia Stradale ha effettuato nr. 3 controlli presso altrettante attività commerciali. Nello specifico, presso un’officina meccanica è stato accertato l’esercizio abusivo dell’attività, e per tale motivo il personale operante ha provveduto al sequestro amministrativo dell’attrezzatura e all’emissione della relativa sanzione pari a 5.163,33 euro. Un secondo controllo, presso un’altra officina meccanica e di vendita veicoli, ha consentito di accertare l’assenza dei registri dei veicoli usati e di agenzia affari, per cui sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di euro 616,00. Mentre presso una terza attività, sono state notificate le prescrizioni ambientali, per l’assenza dell’autorizzazione unica ambientale.
Per la durata dell’intero servizio, personale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha effettuato diversi posti di controllo lungo le arterie stradali, nel corso dei quali sono state identificate persone e controllate diverse autovetture.
Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno deferito all’A.G. un uomo pregiudicato trovato in possesso di un coltello a serramanico, hanno identificato nr. 358 persone, di cui nr. 82 positivi in banca dati, hanno controllato nr. 174 veicoli elevando nr. 3 sanzioni al Codice della Strada.
Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:
• Nr. 494 persone identificate, di cui nr. 103 con precedenti;
• Nr. 254 veicoli controllati;
• Nr. 24 posti di controllo;
• Nr. 5 attività commerciali controllate;
• Irrogazione di sanzioni amministrative per un importo totale di circa 8.000,00 euro

L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso la predisposizione di mirati servizi di vigilanza per garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti e finalizzati al contrasto delle irregolarità amministrative, a garanzia della sicurezza dei cittadini e degli operatori economici che rispettano le regole.

L’operazione interforze conferma l’efficacia del coordinamento tra le diverse Forze di polizia e ribadisce l’impegno costante delle Istituzioni a presidio della legalità ed a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio di competenza.

02/06/2026
Crotone: Operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta, denunciata una persona ed elevate sanzioni Un’importante operazione i...
31/05/2026

Crotone: Operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta,
denunciata una persona ed elevate sanzioni

Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca FERRARO, ha interessato la città di Cirò Marina e Torretta di Crucoli. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.

Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa, ha effettuato un controllo presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande con annesso corner di raccolta scommesse. Dall’attività posta in essere è emersa la presenza di nr. 3 apparecchi da gioco, regolarmente accesi ed in funzione in orario non consentito, per cui è stata elevata la relativa sanzione amministrativa (pmr € 500,00 per ogni apparecchio, per un totale di € 1500,00). Contestualmente, il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di inosservanza alle prescrizioni emesse dall’Autorità.

Nel corso del servizio interforze, personale della Polizia Stradale ha effettuato nr. 3 controlli presso altrettante attività commerciali. Nello specifico, presso un esercizio di meccatronica è stato accertato l’esercizio abusivo dell’attività. Il personale ha provveduto al sequestro amministrativo dell’attrezzatura e all’emissione della relativa sanzione pari ad euro 5.163,00 euro. Un secondo controllo, presso un’officina di autoricambi, ha consentito di accertare l’assenza del registro dei rifiuti pericolosi. Presso una terza attività, invece, è stata accertata la presenza di un dipendente risultato non regolarmente assunto, per cui verranno effettuate le opportune segnalazioni all’Ispettorato del Lavoro.

Contestualmente, la Capitaneria di Porto ha effettuato un controllo presso un esercizio commerciale, già oggetto di precedente contestazione, accertando il rispetto delle prescrizioni in materia ambientale. Successivamente, il controllo ha interessato altre due diverse attività commerciali, relativamente alla corretta commercializzazione dei prodotti ittici, nel corso del quale non è emersa alcuna irregolarità in tema di tracciabilità dei prodotti alimentari.
Per la durata dell’intero servizio, personale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha effettuato diversi posti di controllo lungo le arterie stradali, nel corso dei quali sono state identificate persone e controllate diverse autovetture.

Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno segnalato al Sig. Prefetto una donna per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata all’uso personale, sequestrando 1 grammo di hashish, hanno identificato nr. 295 persone, di cui nr. 76 positivi in banca dati, hanno controllato nr. 167 veicoli e hanno effettuato nr. 16 controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale.
Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:
• Nr. 487 persone identificate, di cui nr. 115 con precedenti;
• Nr. 296 veicoli controllati;
• Nr. 23 posti di controllo;
• Nr. 8 attività commerciale controllata;
• Nr. 16 controlli alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale
• Sanzioni amministrative per un valore di circa 12.000,00 euro

L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso la predisposizione di mirati servizi di vigilanza volti a garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti e finalizzati al contrasto delle irregolarità amministrative, a garanzia degli operatori economici che rispettano le regole e della sicurezza dei cittadini.

L’operazione interforze conferma l’efficacia del coordinamento tra le diverse Forze di polizia e ribadisce l’impegno costante delle Istituzioni nel presidio della legalità ed a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio.

Indirizzo

Via Pastificio 20
Crotone
88900

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