Questura di Crotone

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Crotone: la Polizia di Stato esegue un ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva nei confronti di un soggetto c...
08/09/2026

Crotone: la Polizia di Stato esegue un ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva nei confronti di un soggetto crotonese già sottoposto alla detenzione domiciliare

La Polizia di Stato ha dato esecuzione su disposizione della Procura della Repubblica di Crotone diretta dal Dr Domenico GUARASCIO, ad un provvedimento emesso dall’Ufficio di sorveglianza di Catanzaro con cui revoca la misura della detenzione domiciliare disponendo l’accompagnamento in carcere nei confronti di un uomo crotonese con numerosi precedenti per stupefacenti, resistenza al pubblico ufficiale, furto e maltrattamenti.
Il provvedimento restrittivo si è reso necessario a seguito dell’accertata violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria nell’ambito della misura in atto. Le condotte poste in essere dal soggetto hanno evidenziato il venir meno dei presupposti per la prosecuzione della misura della detenzione domiciliare.
L’uomo, rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile, nel centro cittadino, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Crotone, dove dovrà scontare la pena residua di 2 anni e 9 mesi di reclusione.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati, fortemente voluto dal Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO al fine di incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini e contrastare in modo deciso ogni forma di illegalità. L’attività testimonia il costante impegno della Polizia di Stato nell’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, nel pieno rispetto della legalità e a tutela della collettività.

Crotone: la Polizia di Stato rimpatria un cittadino extracomunitario irregolare ed incrementa l’attività di controllo in...
08/09/2026

Crotone: la Polizia di Stato rimpatria un cittadino extracomunitario
irregolare ed incrementa l’attività di controllo in Provincia

La Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, intensifica l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di verifica della regolarità della presenza degli stranieri sul territorio nazionale.
L’ufficio Immigrazione della Questura di Crotone, nella mattinata di ieri, ha eseguito il rimpatrio di un cittadino extracomunitario, un 39enne di origini indiane. L’uomo, titolare di passaporto, è risultato irregolare sul territorio nazionale in seguito alla ricezione del provvedimento emesso dal Questore della Provincia di Crotone con il quale gli è stata respinta l’istanza di conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato. Il provvedimento, frutto di un’intensa attività istruttoria, dà atto di come la documentazione presentata dal cittadino straniero fosse carente rispetto a quanto richiesto dalla normativa di settore. Non risultavano, peraltro, completati alcuni passaggi procedurali previsti per il perfezionamento della relativa istanza.
Pertanto, in seguito ad una meticolosa attività d’indagine ed in esecuzione del provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto della Provincia di Crotone, il cittadino extracomunitario è stato accompagnato da personale della Polizia di Stato presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino e rimpatriato con un volo diretto nel proprio Paese di origine.
Nei suoi confronti è stato disposto, inoltre, il divieto di reingresso in Italia e nell’area Schengen per la durata di 3 anni.
Inoltre, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone prosegue incessantemente l’attività di controllo della posizione dei cittadini extracomunitari al fine di verificarne la regolarità sul territorio provinciale mediante azioni mirate e accurati accertamenti, in un contesto di costante collaborazione con le altre articolazioni istituzionali che permette di salvaguardare la sicurezza del territorio e il rispetto della legalità.

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio il Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, ha disposto ...
07/09/2026

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio il Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, ha disposto un imponente servizio nella città di Isola di Capo Rizzuto e Cutro, impegnando le diverse articolazioni della Questura e delle Specialità, tra questi personale dell’Anticrimine, dell’Ufficio Immigrazione, della Digos, della Polizia Amministrativa, della Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria e del Reparto Prevenzione Crimine, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati, nonché al controllo di pregiudicati agli arresti domiciliari e dei sorvegliati speciali.
I risultati conseguiti dall’attività di prevenzione sono i seguenti:
- nr. 472 persone identificate, di cui 109 con precedenti
- nr. 212 veicoli controllati
- nr. 19 controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale
- nr. 17 posti di controllo
- nr. 8 sanzioni al Codice della Strada
- nr. 2 esercizi commerciali controllati
Il personale della Divisione Anticrimine ha posto l’attenzione su nr. 19 persone sottoposte a limitazione della libertà personale (per reati commessi in materia di stupefacenti e di associazione a delinquere di stampo mafioso e ai sorvegliati speciali).
Il personale dell’Ufficio Immigrazione, unitamente a personale della DIGOS, ha identificato nr. 23 cittadini extracomunitari, risultati regolari sul territorio nazionale, e ha effettuato minuziosi controlli sulle dichiarazioni di ospitalità in loro favore.
L’attività di prevenzione ha interessato anche le strade statali, ove la Polizia Stradale ha identificato nr. 33 persone, di cui nr. 9 risultati positivi in banca dati, e ha controllato nr. 21 veicoli. Contestualmente sono state elevate nr. 3 sanzioni al Codice della Strada.
La Polizia Ferroviaria ha posto l’attenzione sulle aree adiacenti alla stazione e sulle principali arterie cittadine ove ha identificato nr. 37 persone, di cui nr. 14 con precedenti, e ha controllato nr. 22 veicoli e sono state elevate nr. 5 sanzioni al Codice della Strada, con contestuale fermo amministrativo di un veicolo.
Mentre, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine hanno effettuato diversi posti di controllo, nel corso dei quali hanno identificato nr. 114 persone, di cui nr. 32 con precedenti, e hanno controllato nr. 57 veicoli.
Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio nella città di Crotone hanno identificato nr. 246 persone, di cui nr. 35 con precedenti, e hanno controllato nr. 112 veicoli, oltre ad effettuare controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale.

06/09/2026

I risultati conseguiti dalla Polizia di Stato nel Crotonese durante la stagione estiva confermano lefficacia dellattività di prevenzione e controllo del te...

Crotone: la Polizia di Stato garantisce un’estate sicura ai cittadini e ai turisti - numerosi controlli In occasione del...
06/09/2026

Crotone: la Polizia di Stato garantisce un’estate sicura ai cittadini e ai turisti - numerosi controlli

In occasione della stagione estiva, ed in particolare nei mesi di luglio e agosto caratterizzati da un forte afflusso turistico, la Polizia di Stato ha predisposto un piano di potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, prestando particolare attenzione ai luoghi di maggiore affluenza turistica e ai siti ove si sono svolte le manifestazioni pubbliche e canore, predisponendo mirate attività volte alla prevenzione dei reati predatori, al contrasto dello spaccio degli stupefacenti e alla vendita di alcolici ai minori, nonché a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.
I servizi, predisposti ed organizzati dal Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, si sono concentrati nelle aree a maggiore vocazione turistica, e hanno interessato il Capoluogo, il lungomare di Cirò Marina, frequentato da numerosi turisti ed ove insistono numerosi locali di intrattenimento, e il litorale di Le Castella di Isola Capo Rizzuto, rinomata località turistica e balneare.
I servizi di prevenzione, volti a garantire maggiore sicurezza a residenti e turisti, sono stati svolti anche con l’impiego di n. 8 Agenti della Polizia di Stato aggregati, durante l’intero periodo estivo per le esigenze della Questura pitagorica, dal Ministero dell’Interno su richiesta del Prefetto della Provincia di Crotone, Dott.ssa Franca FERRARO.
Il piano di prevenzione ha previsto l’impiego capillare anche di pattuglie appiedate e con l’utilizzo di una postazione mobile, operative nelle aree del centro cittadino, sul lungomare, nei luoghi di maggiore affluenza turistica. L’impiego di unità appiedate ha garantito una maggiore prossimità tra le Forze dell’Ordine e i cittadini, contribuendo a rafforzare il senso di sicurezza percepita e facilitando il dialogo con la collettività e la raccolta di segnalazioni utili, offrendo una presenza visibile, costante e rassicurante, oltre a prevenire eventuali azioni delittuose, rappresentando un efficace deterrente contro episodi di microcriminalità, nonché a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.
Attenzione costante è stata riservata anche ai luoghi di maggiore aggregazione, in particolare dalla movida giovanile, durante le ore serali e notturne, con controlli mirati presso discoteche e wine bar.
Difatti, a seguito di una rissa avvenuta all’interno di una nota discoteca del Capoluogo, è stato adottato nei confronti del titolare della medesima, un provvedimento di sospensione della licenza per quindici giorni. Lo stesso è stato, inoltre, sanzionato per aver impiegato personale addetto alla sicurezza non regolarmente iscritto negli appositi registri. Altresì, ulteriori due provvedimenti di sospensione della licenza, per quindici giorni ciascuno, hanno riguardato uno stabilimento balneare e un’attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Nel bimestre luglio-agosto, il Questore Renato PANVINO ha emesso nr. 50 misure di prevenzione nei confronti di soggetti pregiudicati o con precedenti di polizia ritenuti, a vario titolo, pericolosi per la sicurezza pubblica. Particolare rilievo assumono anche le 5 misure di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza nei confronti di soggetti indiziati o condannati per appartenere ad associazioni a delinquere di stampo mafioso.
Il dispositivo di prevenzione messo in campo ha consentito il regolare svolgimento delle numerose manifestazioni di piazza, delle rassegne musicali, dei numerosi eventi culturali e delle competizioni sportive che hanno animato l'estate crotonese. Tutti gli appuntamenti, frequentati da un elevato numero di residenti e visitatori, si sono svolti senza registrare alcuna turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La predetta attività di prevenzione, dal 1° luglio al 31 agosto, ha consentito di registrare i seguenti risultati:
- 34.259 persone identificate, di cui 6.140 positivi e oltre 300 extracomunitari per i quali è stata accertata la regolarità sul territorio nazionale;
- 15.764 veicoli controllati;
- 1391 posti di controllo
- 101 sanzioni al Codice della Strada;
- 17 persone arrestate;
- 52 persone denunciate in stato di libertà all’ Autorità Giudiziaria;
- 32 segnalati al Sig. Prefetto per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata all’uso personale;
- 1144,92 grammi di sostanza stupefacente sequestrata
- 50 misure di prevenzione, tra queste nr. 24 avvisi orali, nr. 10 DACUR, nr. 4 fogli di via obbligatori, nr. 3 ammonimenti per violenza domestica e stalking;
- 29 attività commerciali controllati, tra lidi balneari, discoteche e strutture ricettive;
- 26 sanzioni amministrative elevate per un valore di circa 38.500,00 euro
- 3 provvedimenti di sospensione della licenza a tre distinte attività commerciali per ragioni di ordine e sicurezza pubblica;
- 435 controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale;
- 76 perquisizioni personali e domiciliari;
- 56 servizi di ordine pubblico;
- 9 servizi straordinari di controllo del territorio nell’intera Provincia di Crotone;
- 180 servizi predisposti nei mesi di luglio e agosto nelle tre maggiori mete scelte dai turisti (Crotone - Cirò Marina - Le Castella di Isola Capo Rizzuto).

Crotone: la Polizia di Stato dispone misure di prevenzione personali a carico di 50 persone, e ne sottopone 5 alla Sorve...
05/09/2026

Crotone: la Polizia di Stato dispone misure di prevenzione personali a carico di 50 persone, e ne sottopone 5 alla Sorveglianza Speciale di pubblica sicurezza
La Polizia di Stato di Crotone, nel bimestre luglio-agosto 2026, ha adottato nr. 50 provvedimenti di prevenzione nei confronti di soggetti pregiudicati o con precedenti di polizia ritenuti, a vario titolo, pericolosi per la sicurezza pubblica.
Durante il periodo estivo, particolare attenzione è stata rivolta alle aree della movida e al lungomare di Crotone, Cirò Marina e Isola di Capo Rizzuto, sia con pattuglie appiedate che hanno affiancato quelle ordinariamente impiegate nel controllo del territorio, sia con una specifica risposta agli episodi di violenza avvenuti all’interno o nei pressi nei pressi di locali pubblici nelle località di mare.
Il Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, ha emesso e notificato nr. 10 DACUR (Divieto di Accesso al Centro Urbano) nei confronti di soggetti coinvolti in episodi violenti, tra cui aggressioni e risse avvenute nei pressi di locali pubblici. I destinatari non potranno accedere o stazionare nelle aree individuate dal provvedimento; la violazione comporta conseguenze penali e pesanti sanzioni. In particolare, sono stati irrogati due DACUR ad altrettanti giovani di Isola di Capo Rizzuto, che procuravano lesioni alla titolare di un bar sito sul lungomare di Crotone; lo stesso provvedimento è stato emesso nei confronti dei partecipanti ad una rissa, tre dei quali erano minorenni, avvenuta tra i tavoli di una gelateria dello stesso lungomare. Ancora, provvedimento simile veniva irrogato ad un afghano, fermato dagli Agenti delle Volanti mentre passeggiava brandendo un coltello dalla lunghezza di 30 cm.
Sono stati, inoltre, notificati nr. 24 avvisi orali, di cui 10 aggravati, nei confronti di soggetti con precedenti penali e di polizia ritenuti abitualmente dediti alla commissione di gravi reati. Tra questi, anche soggetti coinvolti in attività di traffico di stupefacenti e in un’indagine relativa allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
Nei confronti di nr. 4 soggetti pregiudicati, residenti fuori dalla provincia di Crotone, arrestati in flagranza dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri per aver commesso in questo territorio reati contro gli stupefacenti ed il patrimonio, è stato invece emesso il Foglio di Via obbligatorio: i destinatari di tale provvedimento non potranno entrare nel territorio comunale per un periodo di due anni. In particolare tre di loro, residenti in provincia di Napoli, Brescia e Verona, si rendevano responsabili di altrettante truffe ai danni di persone anziane, mentre un quarto, un 42enne residente a Reggio Emilia, era stato trovato dalle Volanti della Questura con svariate dosi di ecstasy, M**A e Ketamina pronte per la vendita. Queste sostanze stupefacenti, i cui effetti sulla salute umana possono essere pericolosi ed irreversibili, erano quasi certamente destinate al mercato giovanile delle discoteche crotonesi.
Nell’ambito della prevenzione della violenza di genere, sono stati adottati nr. 3 ammonimenti del Questore nei confronti di soggetti responsabili di condotte persecutorie e violente nei confronti di ex partner. In un caso in particolare, un uomo di Crotone aveva perseguitato una donna con la quale aveva avuto in passato una relazione, rifiutandosi di accettare che la stessa avesse altre amicizie e giungendo, in diverse occasioni, a seguirla ed a bussare insistentemente alla sua porta in piena notte. In un altro caso, un 32enne della provincia aveva più volte percosso la ex moglie alla presenza della figlia, l’aveva minacciata di investirla con la propria autovettura, ed aveva cercato di picchiare il padre di lei.
Particolare rilievo assumono inoltre le 5 misure di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza disposte dal Tribunale di Catanzaro su proposta del Questore di Crotone, nei confronti di soggetti caratterizzati da elevata pericolosità sociale indiziati o condannati per appartenere ad associazioni a delinquere di stampo mafioso, uno di loro è stato arrestato a seguito di un’indagine della Squadra Mobile della Questura di Crotone per un tentato omicidio avvenuto nel capoluogo nel novembre 2025. Nello stesso periodo di tempo sono state presentate 9 proposte di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza al Tribunale di Catanzaro dal Questore di Crotone a carico di pregiudicati, sia per reati comuni che per reati di tipo associativo. Un’altra proposta di sorveglianza speciale è stata depositata a carico di un crotonese, già Ammonito per stalking nei confronti di una ragazza e successivamente arrestato dalla Squadra Mobile della Questura.
Nello stesso periodo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, nr 11 persone sono state sottoposte alla misura della libertà controllata
La Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Crotone ha curato la fase istruttoria della predisposizione delle misure.
L’attività di prevenzione si inquadra in un più ampio e complesso piano varato dal Questore, Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, volto a prevenire la delittuosità mediante l’intensificazione dei controlli su soggetti ritenuti particolarmente inclini alla commissione di reati, e così garantire la sicurezza urbana ed extraurbana.

Crotone: Operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta”, una persona denunciata e sanzioni per 5.000 euroNell’ambito del Pian...
05/09/2026

Crotone: Operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta”,
una persona denunciata e sanzioni per 5.000 euro

Nell’ambito del Piano Nazionale e Transnazionale Focus ‘Ndrangheta, predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca FERRARO ha interessato la città di Cirò Superiore e Cirò Marina. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.

Nel corso del servizio interforze, personale della Polizia Amministrativa unitamente a personale della Capitaneria di Porto ha proceduto al controllo di una struttura ricettiva con annesso stabilimento balneare, esercizio di vicinato e attività di ristorazione e pizzeria. Nel corso del controllo della struttura ricettiva la Capitaneria di Porto di Crotone ha contestato due violazioni amministrative, una per la mancanza dell’assistente bagnante presso l’apposita postazione (p.m.r. 1.032,00 euro) e l’altra per aver accertato la gestione dello stabilimento balneare insistente su area demaniale in assenza della specifica autorizzazione (p.m.r. 1.032 euro). Il personale della Squadra Amministrativa, inoltre, ha denunciato all’Autorità Giudiziaria il titolare della struttura ricettiva per aver adottato modalità di identificazione degli alloggiati non conformi alla normativa vigente e per aver omesso di registrare alcuni ospiti.
Il controllo amministrativo ha interessato anche l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, operante presso la struttura ricettiva. Le verifiche, svolte congiuntamente al personale della Capitaneria di Porto di Crotone, hanno consentito di accertare la mancata tracciabilità di circa 10 kg di prodotti ittici. Per tale violazione, il titolare dell’attività è stato sanzionato (p.m.r. 2.000,00 euro) e la merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo. Sul posto è stato richiesto l’intervento dell’ASP di Crotone, che, al termine degli accertamenti di competenza, ha impartito specifiche prescrizioni finalizzate all’adeguamento igienico-sanitario e strutturale dell’attività. Il titolare è stato altresì sanzionato per aver omesso di indicare, nella Segnalazione Certificata di Inizio Attività sanitaria, il locale destinato a bar della piscina (p.m.r. 1.000,00 euro).
La Polizia Stradale, nell’ambito del servizio, ha effettuato un controllo presso un’attività di autodemolizione. Nel corso dell’ispezione, il titolare ha esibito un’autorizzazione all’esercizio dell’attività e, dall’esame della documentazione prodotta è emersa una carenza documentale, non risultando disponibili gli elaborati e la documentazione tecnica allegati alla relativa SCIA. Alla luce di tale circostanza, il titolare è stato invitato a presentarsi presso gli Uffici di Polizia al fine di integrare la documentazione già esibita e produrre gli atti e gli elaborati tecnici mancanti.
Per tutta la durata del servizio, personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha effettuato accertamenti su persone e veicoli ed ha controllato il rispetto del Codice della Strada da parte degli utenti, sulle principali arterie stradali. In tale contesto, personale della Guardia di Finanza ha elevato nr. 2 sanzioni al Codice della Strada con contestuale sospensione di una patente di guida.

Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti della Polizia di Stato hanno identificato nr. 376 persone e hanno controllato nr. 205 veicoli, oltre ad effettuare diversi controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale.
Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:
- nr. 526 persone controllate, di cui 83 con precedenti
- nr. 278 veicoli controlli
- nr. 1 persona denunciata all’Autorità Giudiziaria
- nr. 6 esercizi commerciali controllati
- nr. 4 sanzioni amministrative elevate per un valore di circa 5.000,00 euro
Tale attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio e i suoi risultati confermano l’importanza del coordinamento tra le diverse Forze di polizia, in grado di assicurare la prevenzione e la repressione dei reati nonché a garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e agricolo. Le attività di controllo proseguiranno con l’obiettivo di verificare il rispetto della normativa vigente e la regolarità delle autorizzazioni amministrative, sanitarie, demaniali e di pubblica sicurezza connesse alle diverse attività esercitate.
Le operazioni interforze rappresentano il costante impegno delle Istituzioni a garanzia degli operatori economici che rispettano le regole e che operano lecitamente nel territorio.

Crotone: la Polizia di Stato rimpatria un cittadino extracomunitario irregolare ed intensifica l’attività di controllo i...
04/09/2026

Crotone: la Polizia di Stato rimpatria un cittadino extracomunitario irregolare ed intensifica l’attività di controllo in Provincia

La Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, prosegue l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di verifica della regolarità della presenza degli stranieri sul territorio nazionale.
L’ufficio Immigrazione della Questura di Crotone ha eseguito il rimpatrio di un cittadino extracomunitario, un 33enne di origini egiziane. L’uomo, approdato irregolarmente nei giorni scorsi sulle coste di Lampedusa, era stato successivamente trasferito presso il Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo "Sant'Anna" di Crotone, avendo preventivamente manifestato la propria volontà di richiedere protezione internazionale. Tuttavia, una volta accolto nella struttura specializzata di Crotone, il cittadino straniero si è rifiutato di completare le procedure necessarie alla formalizzazione della richiesta d’asilo, divenendo così irregolare sul territorio nazionale.
Pertanto, in seguito ad una meticolosa attività istruttoria ed in esecuzione del provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto della Provincia di Crotone, il cittadino extracomunitario è stato accompagnato da personale della Polizia di Stato presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino e rimpatriato con un volo diretto nel proprio Paese di origine.
Nei suoi confronti è stato disposto, inoltre, il divieto di reingresso in Italia e nell’area Schengen per la durata di 5 anni.
Nelle giornate precedenti, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone ha, inoltre, effettuato specifici controlli nelle città di Crotone, Cirò e Isola di Capo Rizzuto, nel corso dei quali sono stati identificati oltre cinquanta cittadini extracomunitari e sono state effettuate accurate verifiche sulla regolarità delle rispettive posizioni sul territorio nazionale.
La Polizia di Stato continua a garantire un costante impegno nel contrasto all’immigrazione irregolare, attraverso controlli mirati, approfonditi accertamenti e una costante sinergia con le altre articolazioni istituzionali. Le attività si svolgono nel pieno rispetto della normativa vigente e delle garanzie previste dall’ordinamento, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza del territorio e il rispetto della legalità.

Falso sito di trading online, denunciate otto persone.La Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria otto pers...
04/09/2026

Falso sito di trading online, denunciate otto persone.

La Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria otto persone, residenti a Roma, gravemente indiziate del reato di ricettazione.
L’indagine è stata avviata a seguito della denuncia presentata da un cittadino crotonese, attratto dai facili guadagni pubblicizzati su un post di un social network; il medesimo entrato virtualmente in contatto con i sedicenti broker, nell’arco di tre mesi, ha effettuato operazioni finanziarie per un ammontare complessivo di oltre 125.000 euro.
L’attività investigativa, condotta dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Crotone e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha consentito di identificare otto persone, titolari o amministratori di società che, attraverso la messa a disposizione di conti correnti, carte e altri rapporti finanziari intestati alle medesime società, ricevevano le somme versate dalla vittima, trasferendole successivamente su ulteriori conti correnti, fino a farne perdere le tracce verso l’estero.
Grazie alle specifiche competenze tecniche, gli investigatori della Polizia Postale hanno ricostruito i flussi finanziari, individuando i conti sui quali erano confluiti i primi bonifici effettuati dalla vittima, e tracciando le successive movimentazioni del denaro, fino all’identificazione dei relativi intestatari.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, gli indagati devono ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Crotone: sospesa un’attività commerciale per carenze strutturali e sequestrati oltre 100 kg di prodotti alimentari  La P...
03/09/2026

Crotone: sospesa un’attività commerciale per carenze strutturali e sequestrati oltre 100 kg di prodotti alimentari

La Polizia di Stato è intervenuta presso un supermercato cittadino a seguito della segnalazione di una cittadina, effettuata attraverso la linea di emergenza 112 NUE, la quale avrebbe segnalato che presso il punto vendita erano stati posti in vendita prodotti alimentari già decongelati.

Nello specifico, la richiedente ha segnalato agli Agenti di Polizia la possibile presenza, all’interno dell’esercizio commerciale, di prodotti surgelati che, a seguito del malfunzionamento della cella frigorifera, si sarebbero scongelati e che, pertanto, non avrebbero dovuto essere nuovamente immessi in commercio.

Nel corso del controllo è stato effettivamente accertato che il banco frigo presentava una temperatura incompatibile con la corretta conservazione dei prodotti surgelati.

Alla luce della situazione riscontrata, è stato richiesto l’intervento del personale dell’ASP, che ha raggiunto il supermercato per effettuare gli accertamenti di competenza e adottare i provvedimenti previsti dalla normativa in materia di sicurezza alimentare.

Dalle prime informazioni raccolte è emerso che la stessa cittadina, prima dell’intervento delle forze dell’ordine, avrebbe fatto presente al personale in servizio che i prodotti scongelati, a causa del malfunzionamento della cella, non potevano essere rimessi in commercio. Nonostante tale segnalazione, il banco dei surgelati risultava ancora accessibile alla clientela.

Al termine degli accertamenti, l’ASP ha disposto la sospensione dell’attività per carenze strutturali e il sequestro amministrativo dell’intero banco dei surgelati, per un totale di 769 prodotti alimentari. Complessivamente sono stati sequestrati circa 100 kg di prodotti alimentari, non più idonei al consumo e ritenuti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.

Nel corso delle verifiche è stata inoltre contestata l’assenza delle procedure di autocontrollo previste dalla normativa vigente. Per tale violazione è prevista una sanzione amministrativa da 1.000 a 6.000 euro.

L’intervento evidenzia ancora una volta l’importanza delle segnalazioni dei cittadini, che possono consentire alle Forze dell’Ordine di intervenire tempestivamente in presenza di situazioni potenzialmente lesive della sicurezza e della salute pubblica.

In questo caso, la segnalazione effettuata al 112 NUE da parte di una cittadina ha permesso di attivare immediatamente il controllo della Polizia di Stato e, successivamente, l’intervento dell’autorità sanitaria, con l’adozione dei provvedimenti necessari a tutela dei consumatori.

Indirizzo

Via Pastificio 20
Crotone
88900

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