CURNO: CONSIGLIO COMUNALE, STEMMA E TOPONOMASTICA
• Il Consiglio Comunale 2017-2022
-Lista: Vivere Curno
Luisa Gamba - Sindaco
Vito Alberto Conti - Vicesindaco e Assessore
Ivana Rota - Assessore
Paola Bellezza - Assessore
Claudio Cavagna - Assessore
Marco Battaglia - Consigliere con delega speciale
Perlita Serra - Consigliere con delega speciale
Rizzo Maria Raimonda - Consigliere con delega speciale
Sala Francesco - Consigliere con delega speciale
-Lista: Obiettivo Curno
Giovanni Locatelli - Consigliere di Minoranza
Paolo Cavagna - Consigliere di Minoranza
Francesca Bugini - Consigliere di Minoranza
-Lista: Curno Cambia
Sara Carrara - Consigliere di Minoranza
• Lo Stemma
Lo stemma studiato dall'Amministrazione Comunale di Curno, ricorda nell'anfora e nel sesterzio i rinvenimenti della Necropoli Romana risalente al I secolo a.C. avvenuti nel 1968; nel ramo di corniolo la pianta di durissimo legno che pare abbia dato il nome al paese; nelle due torri i fortilizzi esistenti nel medioevo; nella ruota dentata la trasformazione avvenuta in questi ultimi lustri da centro agricolo in industriale. Arma (disegno a forma di stella all'interno del confalone): interzato in fascia: nel primo azzurro, all'anfora d'oro, adestrata da un sestenrzio d'argento, sinistrata da un ramo di corniolo, fruttato di tre, il tutto al naturale; nel secondo d'argento, a due torri di rosso, murate di nero, merlate alla guelfa; nel terzo di verde, alla ruota dentata di 12 d'argento. Gonfalone: drappo partito di bianco e d'azzurro, caricato dell'arma sopra descritta.
• Il Nome
La toponomastica suggerisce che il nome di Curno dovrebbe derivare dal latino "Cornus" = corniolo, cespuglio di legno assai duro dalla corteccia rosso sbiadita che si trovava in grande abbondanza nella parte bassa del paese. Lo studioso Flecchia asserisce che il nome "Curno" è di origine ligure poichè da Curno è derivato il nome Curnasco il cui suffisso "asco" è di netta e chiara origine ligure. E' da ricordare la breve parentesi (1927-1947) della fusione di Curno, Dorotina e Mozzo nell'unico comune dal toponimo "Curdomo" per le ovvie necessità del regime di allora.