03/04/2026
METROTRANVIA: COSTI +50% E RISCHI PER I COMUNI. DA CUSANO MILANINO SOLO SILENZIO
Costi fuori controllo, scenari di ridimensionamento dell’opera e totale assenza di comunicazione ai cittadini: presentata interrogazione consiliare e richiesta di un Consiglio Comunale dedicato.
Come coalizione di centrodestra cusanese abbiamo sempre tenuto monitorata la questione Metrotranvia e, proprio a questo riguardo, abbiamo presentato nel dicembre 2025 un ordine del giorno sulle problematiche dei cantieri, argomento che è stato affrontato e votato all’unanimità nel Consiglio Comunale di febbraio 2026.
In quel Consiglio Comunale il sindaco Pessina aveva affermato che il cronoprogramma dell’opera non avrebbe subito variazioni né ritardi rispetto alla data di consegna prevista.
La settimana scorsa abbiamo inoltre presentato un’interrogazione consiliare per fare piena chiarezza sulle notizie, ormai sempre più insistenti, relative all’aumento dei costi della Metrotranvia Milano–Seregno.
Oggi, alla luce di quanto emerso martedì nell’incontro tenutosi tra Città Metropolitana e i Comuni, le rassicurazioni del sindaco Pessina appaiono quantomeno smentite dai fatti.
Il costo complessivo dell’infrastruttura è aumentato del 50%, passando da 250 milioni a 370 milioni di euro.
I 120 milioni mancanti sono già stati oggetto di richiesta di finanziamento al Governo.
Città Metropolitana ha esplicitamente dichiarato di non escludere il coinvolgimento dei Comuni nella copertura dei costi aggiuntivi.
Un’ipotesi che, se confermata, trasferirebbe sui territori il peso di criticità maturate altrove.
Ancora più allarmante è lo scenario prospettato sul piano progettuale.
È stata infatti ipotizzata una riduzione della tratta, con possibile attestamento a Paderno-Calderara e un’eventuale prosecuzione limitata fino a Nova Milanese.
Ciò comporterebbe conseguenze evidenti e paradossali:
Seregno e Desio verrebbero escluse dal tracciato, pur in presenza di cantieri già aperti.
Un’opera pensata per collegare territori che rischia, invece, di lasciarne fuori intere porzioni dopo anni di disagi.
E mentre tutto questo accade, ciò che colpisce — ancora una volta — è il totale silenzio dell’Amministrazione Comunale.
Nonostante la nostra interrogazione e nonostante l’incontro in Città Metropolitana,
i cittadini di Cusano Milanino non hanno ricevuto alcuna comunicazione ufficiale.
Diversamente da quanto avvenuto in altri Comuni, come Bresso, Seregno, Nova Milanese e Desio, dove i sindaci hanno ritenuto doveroso informare tempestivamente la cittadinanza.
A Cusano si continua a scegliere il silenzio.
Per queste ragioni, non ci limiteremo ad attendere risposte.
Abbiamo formalmente richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale dedicato, affinché questa interrogazione — insieme ad altre questioni rilevanti — venga discussa pubblicamente, in modo trasparente e davanti alla città.
Non solo metrotranvia: vogliamo fare chiarezza anche su altre questioni fondamentali per Cusano Milanino:
📍 parcheggi
📍 ponte di viale Marconi
📍 centro tennis
📍 gestione RSA
📍 passerella pedonale FN
Chiediamo trasparenza, risposte concrete e una visione chiara per il futuro del nostro territorio.
Auspichiamo una forte partecipazione dei cittadini al prossimo Consiglio Comunale.