13/02/2026
Dalmine, 13 febbraio 2026
STOP ALLE RICOSTRUZIONI STRUMENTALI
Il Segretario di circolo, il Capogruppo in Consiglio Comunale e i Consiglieri comunali del Partito Democratico esprimono fermo disappunto per la narrazione della maggioranza di destra in merito ai presunti attacchi personali da noi rivolti all’ormai ex consigliere comunale Mirco Rossi.
‘’Respingiamo con decisione questa ricostruzione, che appare strumentale e finalizzata a distogliere l’attenzione dal merito delle questioni politiche sollevate. Il confronto, anche quando è acceso, deve rimanere nell’alveo del dibattito istituzionale e politico, senza essere trasformato artificiosamente in una vicenda personale. Ribadiamo con determinazione che ogni intervento espresso in Consiglio Comunale e tramite i canali di comunicazione istituzionale del PD ha riguardato esclusivamente aspetti politici, nell’esercizio legittimo del ruolo di controllo che spetta alle forze di opposizione. Tra l’altro, tutte le forze politiche hanno preso pubblicamente le distanze dalle dichiarazioni di Rossi. L’intero Consiglio Comunale ha votato, all’unanimità dei presenti, una mozione di censura in merito alle sue dichiarazioni, a dimostrazione della gravità e dell’inopportunità delle affermazioni oggetto dell’atto. Continueremo a svolgere il nostro mandato con serietà, trasparenza e rispetto delle istituzioni, nell’interesse esclusivo della comunità’’ dichiara il Segretario di circolo, Francesco Caldarone.
‘’È necessario entrare nel merito di quanto accaduto, senza distorcere i fatti. Per la prima volta un consigliere comunale si è espresso sui social con modalità e contenuti che hanno reso inevitabile una presa di posizione istituzionale. Sappiamo bene che i social rappresentano oggi una grande piazza pubblica: proprio per questo le parole pronunciate in quel contesto assumono un peso e una responsabilità ancora maggiori. Tutti apprezziamo molto la persona di Mirco Rossi per il suo impegno per il territorio, e di conseguenza condanniamo gli attacchi personali che ha ricevuto. Essere consiglieri comunali, in ogni caso, non è un ruolo che si esercita solo all’interno dell’aula consiliare. È una funzione istituzionale che ci accompagna sempre, dentro e fuori il Consiglio, e come tale deve essere svolta con disciplina e onore, nel rispetto delle istituzioni e della comunità che rappresentiamo. La responsabilità dei nostri comportamenti prescinde dalla nostra storia personale o dall’appartenenza politica: ciò che conta è il rispetto del ruolo e della dignità dell’istituzione che rappresentiamo’’ dichiara il Capogruppo, Renato Mora.