Francesco 44
28845 Domodossola (VB)
Tel. 0324.242971
ORARIO delle LEZIONI
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 16,30;
tempo mensa dalle ore 12,30 alle ore 14
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Infanzia "Fernandez"
Via S. Francesco 44
28845 Domodossola (VB)
Tel. 0324.242971
ORARIO delle LEZIONI
Entrata: 7.45-8.30 (su richiesta in segreteria da parte del genitore)
8.30-9.30 (orario per tutti)
Uscita intermedia: 11.30-11.45
Entrata intermedia: 13.30-14.00
Uscita: 16.00-16.30
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Infanzia "Collodi"
Largo Partigiani 4
28845 Domodossola (VB)
Tel. 0324.241701
ORARIO delle LEZIONI
dal lunedì al venerdì dalle ore 7.50 alle ore 17.10
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Primaria Cosasca
Via G. Rosmini, 2
28859 Trontano (VB)
Tel. 0324.481687
ORARIO delle LEZIONI
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,15 alle ore 16,15
tempo mensa dalle ore 12,15 alle ore 13,45
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Infanzia Cosasca
Via G. Rosmini, 2
28859 Trontano (VB)
Tel. 0324.481687
ORARIO delle LEZIONI
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 16.15
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Primaria Trontano
Piazza della Chiesa 3
28859 Trontano (VB)
Tel. 0324.37162
ORARIO delle LEZIONI
lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 13.00
martedì e giovedì dalle 8.30 alle 16.30
con tempo mensa dalle 13.00 alle 14.00
venerdì dalle 8.30 alle 12.30
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Infanzia Trontano
Piazza della Chiesa 3
28859 Trontano (VB)
Tel. 0324.37162
ORARIO delle LEZIONI
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,35 alle ore 16,35
tempo mensa dalle ore 12,00 alle ore 13,00
Scuola dell'infanzia. La scuola dell’infanzia fa parte del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni ed è il primo gradino del percorso di istruzione, ha durata triennale, non è obbligatoria ed è aperta a tutte le bambine e i bambini di età compresa fra i tre e i cinque anni. La scuola dell’infanzia concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento e mira ad assicurare un’effettiva uguaglianza delle opportunità educative. Nel rispetto del ruolo educativo dei genitori, contribuisce alla formazione integrale dei bambini e, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza la continuità educativa con il nido e con la scuola primaria. Il Decreto del Presidente della Repubblica n.89 del 2009 ha disciplinato il riordino della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione. Fanno parte del sistema nazionale di istruzione le scuole dell’infanzia statali e paritarie a gestione pubblica e privata. La frequenza delle scuole dell’infanzia statali è gratuita; sono a carico delle famiglie le spese per il pasto, l’eventuale trasporto pubblico (scuolabus), l’eventuale prolungamento dell’orario (servizio di pre- o post-scuola). La scuola primaria è obbligatoria, dura cinque anni e fa parte, insieme con la scuola secondaria di I grado, del primo ciclo di istruzione. La finalità del primo ciclo è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona. La scuola primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base come primo esercizio dei diritti costituzionali. Alle bambine e ai bambini che la frequentano offre l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e di acquisire i saperi irrinunciabili. Attraverso le conoscenze e i linguaggi caratteristici di ciascuna disciplina, la scuola primaria pone le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico necessario per diventare cittadini consapevoli e responsabili. Che cosa si studia
Le Indicazioni Nazionali per il curricolo fissano i traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento per ciascuna disciplina:
- Italiano
- Lingua inglese
- Storia
- Geografia
- Matematica
- Scienze
- Musica
- Arte e immagine
- Educazione fisica
- Tecnologia
A queste discipline si aggiunge l’insegnamento di Educazione Civica, introdotto con la legge n. 92 del 2019. Inoltre, per gli alunni che se ne avvalgono, è previsto l’insegnamento della religione cattolica per due ore settimanali. Gli alunni che non si avvalgono di tale insegnamento possono scegliere tra lo studio di una materia alternativa, lo studio individuale assistito oppure possono richiedere l’ingresso posticipato o l’uscita anticipata. Le Indicazioni nazionali del 2012 sono state aggiornate nel 2018 con la previsione di “nuovi scenari” che pongono l’accento soprattutto sull’educazione alla cittadinanza e alla sostenibilità, con riferimento alle Raccomandazione del Parlamento Europeo e del
Consiglio dell’Unione Europea e agli obiettivi enunciati dall’ONU nell’Agenda
2030 per lo sviluppo sostenibile.