Foresta Fossile di Dunarobba.

Foresta Fossile di Dunarobba. Foresta Fossile (mummificata) di 2 500 000 di anni fa

16/08/2026

Si comunica che, a partire dal giorno 22 agosto 2026, il sito della Foresta Fossile di Dunarobba, unitamente all’annesso Centro di Paleontologia Vegetale, saranno TEMPORANEAMENTE CHIUSI AL PUBBLICO per attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. Contestualmente saranno espletate le procedure di affidamento dei servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico.

Per informazioni: [email protected]
https://sabapumbria.cultura.gov.it/

Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria

10/08/2026

PER LA SETTIMANA DI FERRAGOSTO
SI ESTENDONO GLI ORARI DELLA FORESTA

SI AVVISANO I GENTILI VISITATORI CHE, NELLA SETTIMANA DI FERRAGOSTO, PER OFFRIRE MAGGIORI OPPORTUNITÀ A QUANTI FOSSERO INTERESSATI A VISITARE LA FORESTA FOSSILE DI DUNAROBBA, PUR CONTINUANDO AD EFFETTUARE LE VISITE NEI SOLI ORARI PIÚ FRESCHI, CI SARANNO APERTURE ANCHE NELLE MATTINE DI MARTEDÌ E MERCOLEDÌ E NEI POMERIGGI DI GIOVEDÌ E VENERDÌ, SECONDO IL SEGUENTE PROSPETTO:

ORARI DI APERTURA BIGLIETTERIA

Martedì, Mercoledì
09-11

Giovedì, venerdì, sabato, domenica 09-11 e 18-20

ORARI DI INIZIO DELLA VISITA GUIDATA

Martedì, mercoledì
09:30

Giovedì, venerdì, sabato, domenica 09:30 e 18:45

20/07/2026

LA FORESTA FOSSILE E IL SUO TERRITORIO
OSPITI DI “GRAN TOUR”/ RADIO SOLE 24 ORE
Dalla Foresta Fossile di Dunarobba ai servizi offerti dalla Cooperativa di Comunità Surgente, al progetto di valorizzazione del territorio passando per idee e concetti filosofici che riguardano il sito, fino ad alcune bellezze che contraddistinguono il più giovane comune della regione: Avigliano Umbro.

Ospite di Grand Tour il programma radiofonico settimanale di Radio 24 - Il Sole 24 ORE dedicato ai viaggi, al turismo sostenibile e alla scoperta delle meraviglie d'Italia, Massimo Manini, regista e presidente di Surgente intervistato dalla giornalista e ideatrice del format radiofonico, Valeria De Rosa.

COMUNICAZIONE  AI VISITATORICIRCA I SERVIZI DI LUGLIO 2026Si avvisano i gentili visitatori che, a causa del protrarsi de...
17/07/2026

COMUNICAZIONE AI VISITATORI
CIRCA I SERVIZI DI LUGLIO 2026
Si avvisano i gentili visitatori che, a causa del protrarsi dell'eccezionale ondata di calore che in queste settimane sta interessando anche l'Umbria, essendo il sito completamente esposto al sole, a tutela della salute dei visitatori e quella degli operatori, nei prossimi giorni si effettueranno visite esclusivamente negli orari piú freschi:

- 9:30 il giovedì e il venerdì (orari apertura biglietteria 9-11);
- 9:30 e 18:45 il sabato e la domenica (orari apertura biglietteria 9-11 e 18-20).

Non appena le condizioni climatiche consentiranno il ritorno agli orari consueti, sia per i fruitori che per le guide, sarà nostra premura dare tempestivamente comunicazione al pubblico.
Ci scusiamo per gli eventuali disagi creati non dipendenti dalla nostra volontà.

LO STAFF SURGENTE

14/07/2026

10 MOTIVI PER CUI VALE LA PENA
VISITARE LA NOSTRA ANTICA FORESTA

1 La Foresta Fossile è aperta nel periodo estivo, 4 giorni alla settimana nelle mattine di Giovedì e Venerdi con visite alle 9.30 e alle 10.45, e nelle mattine e pomeriggi di Sabato e Domenica con visite alle 9.30 e alle 10.45 e alle 17.30 e alle 18.45.
https://www.forestafossile.it/info-e-contatti/

2 Arrivare alla Foresta Fossile è facile seguendo le indicazioni di googlemaps e utilizzando mezzi propri: l'ampio e gratuito parcheggio posto davanti alla biglietteria gode di spazi riservati anche a camper e pulmann di grandi dimensioni.
https://maps.app.goo.gl/ERgvKaakrHZGCF1i9

3 Il biglietto, acquistabile anche online costa 7 euro quello intero, e 5 euro quello ridotto. La gratuità è per i bambini fino a 5 anni, anziani oltre i 70 e disabili oltre il 75%. Il costo include la visita autonoma al Museo di Paleontologia Vegetale e quella guidata alla Foresta Fossile, accessibile anche ai veicoli con guida autonoma, per disabili che ne fanno richiesta.
https://www.forestafossile.it/esperienze/

4 Ad ogni biglietto intero, viene regalata la FORESTA FOSSILE CARD che permette di visitare nel tempo di un anno, 22 musei dell'Umbria convenzionati a prezzo ridotto, e sconti dal 10% al 40% in bar, ristoranti e pizzerie del comune di Avigliano Umbro.
https://www.forestafossile.it/foresta-fossile-card-le-nostre-convenzioni/

5 Oltre al Bookshops per l'aquisto di gadgets, pubblicazioni e minerali, la struttura è dotata di prodotti da Bar e di un EMPORIUM in cui è possibile acquistare i prodotti a “Km 0” del nostro territorio.
https://surgente.it/gallery/sequoia-emporium/

6 A disposizione dei visitatori il servizio di WIFI, il servizio INFO del territorio e uno schermo touchscreen consultabile in biglietteria.

7 La durata della visita è di circa un'ora, ed è condotta da esperte guide, sia in italiano che in inglese, per immergere il visitatore in una narrazione emozionante, in cui la storia della Foresta Fossile si mescola a quella del territorio e del contesto umano di questo luogo.

8 Per chi desidera soggiornare sul nostro territorio, c'è il servizio di Ospitalità Diffusa L'Acero Grande per vivere un'esperienza a contatto con la gente del territorio.
https://surgente.it/ospitalita-diffusa/

9 E dopo la Foresta Fossile si possono visitare:
- a 10 minuti, Palazzo Cesi di Acquasparta
- a 15 minuti, il sito Archeologico di Carsulae
- a 20 minuti, Todi
- a 20 minuti, Amelia
- a 30 minuti, Narni Sotterranea

10 l'accoglienza e la nostra professionalità, per farvi vivere un'esperienza unica!

INFO E PRENOTAZIONI
[email protected]
0744/940348

UN BELL'ARTICOLO DI TATIANA MARRASDALLA REDAZIONE DI MONTAGNA TVSulla Foresta Fossile di Dunarobba e altre 2 importanti ...
14/07/2026

UN BELL'ARTICOLO DI TATIANA MARRAS
DALLA REDAZIONE DI MONTAGNA TV
Sulla Foresta Fossile di Dunarobba e altre 2 importanti foreste fossili italiane, normalmente da noi citate durante le visite guidate al nostro sito.

3 ITINERARI TRA LE FORESTE FOSSILI D’ITALIA
Un viaggio nel tempo profondo della Pen*sola, tra alberi mummificati dall'argilla, antichi pini dell'era glaciale e sculture minerali nate dal fuoco dei vulcani.

12 Luglio 2026
Tatiana Marras di MontagnaTV

Di fronte al termine “fossile” il primo pensiero va quasi sempre ai dinosauri o, in alternativa, a ominidi e animali dell’Età della Pietra. Si pensa a reperti ossei, a impronte giganti di antichi rettili nascoste tra pareti d’alta quota che un tempo erano fondali marini, alle selci preistoriche scheggiate dall’uomo, alle zanne di mammut. Molto più raro è che la mente si apra al mondo delle piante.
Eppure, anche i vegetali hanno affrontato millenni di storia. Sono stati i compagni silenti delle specie animali che si sono succedute ed evolute nel tempo, cambiando a loro volta. Certo, il materiale organico è facilmente deperibile e — come ci insegna la mummia di Ötzi — ci vuole una grande fortuna perché i tessuti molli si conservino. Possono esistere dunque foreste fossili?
La risposta della scienza è un sì. E non si tratta di una risposta teorica: in Italia è possibile osservare da vicino, toccare con mano – un invito da non prendere in senso letterale, per preservare questi tesori – cosa esse siano. Una foresta fossile si compone, in estrema sintesi, di alberi antichi “trasformati” dal tempo. In alcuni casi, i tronchi conservano, a distanza di millenni dalla loro germinazione, la loro “posizione vitale” eretta.

Il processo che ne ha consentito la conservazione deriva spesso dal repentino seppellimento della pianta sotto strati di fango, sedimenti o anche ceneri vulcaniche. L’assenza di ossigeno che ne consegue impedisce la normale decomposizione: a seconda del tipo di terreno, l’albero può andare incontro a un processo di pietrificazione dei tessuti, a una loro carbonizzazione o, in casi ancora più rari, a una vera e propria mummificazione in cui il legno resta incredibilmente legno. Andare ad ammirare questi alberi d’altri tempi è come camminare nei corridoi di un museo a cielo aperto. Oggi vi portiamo alla scoperta di 3 foreste fossili d’Italia, tre luoghi che offrono una finestra su un passato remoto, in cui è bene recarsi equipaggiati di fantasia, per immaginare una Terra d’altri tempi.

FORESTA FOSSILE DI DUNAROBBA
Dove: Avigliano Umbro (Terni, Umbria)
Venuto alla luce alla fine degli anni ’70 all’interno di una cava di argilla destinata alla fabbricazione di mattoni, questo geosito demaniale custodisce i resti di circa quaranta tronchi di gigantesche conifere risalenti a 2,5 milioni di anni fa, tra il Pliocene e il Pleistocene inferiore. Si tratta di esemplari di Taxodioxylon gypsaceum, grandi alberi imparentati con le odierne sequoie giganti che un tempo popolavano questa parte di pen*sola. Ciò che rende Dunarobba un monumento naturalistico unico al mondo è lo straordinario stato di conservazione dei suoi giganti, che preservano ancora il legno. Milioni di anni fa, quella che era un’area palustre sulle rive di un ampio bacino lacustre subì un graduale sprofondamento terrestre (un fenomeno geologico noto come subsidenza) e i tronchi vennero sepolti dal fango argilloso in totale assenza di ossigeno. Questo “abbraccio” protettivo ha favorito la mummificazione delle piante, che ancora oggi appaiono erette, nella loro originaria posizione di vita. Il sito, gestito dalla Cooperativa Surgente sotto la tutela della Soprintendenza ABAP dell’Umbria, rappresenta una vera e propria sfida conservativa.

FORESTA FOSSILE DELLA STURA DI LANZO
Dove: Nole Canavese e Ciriè (Torino, Piemonte)
In Piemonte, lungo le sponde del torrente Stura di Lanzo, a breve distanza da Torino, si trova una foresta fossile che offre un’esperienza decisamente più selvaggia rispetto a Dunarobba: i reperti emergono infatti direttamente dall’alveo del fiume, intrappolati nei sedimenti fluvio-palustri di un’antica pianura risalente a un periodo compreso tra i 3,6 e i 2,3 milioni di anni fa (Pliocene medio). Passeggiando lungo il torrente saltano all’occhio i grandi ceppi fossili di Glyptostrobus, una conifera d’alto fusto parente delle odierne sequoie e dei cipressi calvi, oggi estinta in Europa. Anche in questo caso, gli alberi sono andati incontro a una mummificazione umida. Il seppellimento sotto strati di limo e argilla ha bloccato l’ossidazione e la decomposizione batterica, mantenendo intatta la consistenza del legno. C’è però un dettaglio ulteriore che rende questa foresta particolarmente suggestiva: sui tronchi sono ancora visibili le tracce di antichi incendi boschivi preistorici.

FORESTA PIETRIFICATA DI “CARRUCANA”
Dove: Martis (Sassari, Sardegna)
La terza foresta del nostro viaggio nel tempo è definita “pietrificata”, un particolare che lascia intendere una sottile differenza dalle precedenti tappe. Si trova in Sardegna, a pochi passi dal centro di Martis, nel territorio dell’Anglona, ed è un gioiello paleobotanico risalente al Miocene inferiore (ben 20 milioni di anni fa). In questo sito non si è verificato un processo di mummificazione: la natura ha scelto la via dell’alchimia minerale. Milioni di anni fa, una violenta eruzione vulcanica spazzò via le foreste dell’isola, facendole inabissare in acque lacustri all’interno delle quali si accumularono le ceneri vulcaniche ricche in silicio. Questo elemento è penetrato nei tessuti vegetali e ha sostituito, molecola dopo molecola, la materia organica marcescente, pietrificandola. Oggi i tronchi mineralizzati riposano nel Parco Paleobotanico dell’Anglona, un museo a cielo aperto che affascina i viaggiatori fin dall’Ottocento, quando fu descritto dal Conte Alberto Ferrero della Marmora nel suo celebre Voyage en Sardaigne.

CON LA RAI PER LA GIORNATA DELL’INDIPENDENZA ENERGETICAOggi 10 luglio si celebra, con video prodotto per l'occasione, la...
10/07/2026

CON LA RAI PER LA GIORNATA
DELL’INDIPENDENZA ENERGETICA
Oggi 10 luglio si celebra, con video prodotto per l'occasione, la Giornata Globale dell'Indipendenza Energetica, una ricorrenza internazionale non ufficiale istituita nel 2005, celebrata simbolicamente in concomitanza con il Nikola Tesla Day.

L'obiettivo è promuovere la riduzione della dipendenza geopolitica dalle fonti fossili importate e accelerare la transizione verso sistemi energetici fondati sulle fonti rinnovabili.

Oltre agli studiosi, esperti e docenti universitari che si impegnano per affrontare questi problemi, è stata coinvolta anche la Cooperativa di Comunità Surgente, impegnata nella valorizzazione di quella Foresta Fossile di Dunarobba, e che ogni giorno ricorda agli uomini l'importanza di una sostenibilità “verde” con la quale salvaguardare il pianeta.

Surgente prosegue la sua collaborazione con RAI/TELEVIDEO, sulla cui pagina è possibile leggere l'intero comunicato del progetto pubblicato a questo link:
https://www.televideo.rai.it/televideo/pub/previewarticolo.jsp?id=25176

Il video con tutti gli INTERVENTI DEGLI ESPERTI PARTECIPANTI può essere visto a questo link:
https://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8cef6105-a28c-456c-ba08-a451c5e64188.html =

L'intervento singolo realizzato dalla COOPERATIVA DI COMUNITA' SURGENTE può essere visto a questo link:
https://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-57001d58-d60a-4632-a8be-d3e458dd70c9.html =

INFO E PRENOTAZIONI VISITE ALLA FORESTA FOSSILE
[email protected]
0744/940348

A DISPETTO DELLE ALTE TEMPERATURELA FORESTA “RINFRESCA” I PROPRI ORARIè estate, lo sappiamo, e per quanto il sole possa ...
29/06/2026

A DISPETTO DELLE ALTE TEMPERATURE
LA FORESTA “RINFRESCA” I PROPRI ORARI
è estate, lo sappiamo, e per quanto il sole possa piacere a molti, ad altri il caldo non piace affatto. E così, per andare incontro alle varie esigenze dei visitatori, abbiamo anticipato alle ore più fresche gli orari di visita alla Foresta Fossile di Dunarobba.

Dal giovedì alla domenica, si potrà ammirare il sito nei seguenti orari:
Giovedì mattina, prima visita ore 9,30, seconda visita ore 10,45 (chiusi al pomeriggio)
Venerdì mattina, visita ore 9,30, seconda visita ore 10,45 (chiusi al pomeriggio)
Sabato mattina, prima visita ore 9,30, seconda visita ore 10,45
Sabato pomeriggio, terza visita ore 17,30, quarta visita ore 18,45
Domenica mattina, prima visita ore 9,30, seconda visita ore 10,45
Domenica pomeriggio, terza visita ore 17,30, quarta visita ore 18,45

A partire dalla prossima settimana, gli orari pomeridiani di sabato e domenica si estenderanno anche al giovedì e venerdì.

Nel biglietto, con cui accedere anche al Museo di Paleontologia Vegetale e accedere ad altri servizi, anche la FORESTA FOSSILE CARD, per sconti a 22 musei dell'Umbria e a bar, ristoranti, pizzerie e trattorie del Comune di Avigliano Umbro.

VI ASPETTIAMO!
Info e prenotazioni
www.forestafossile.it
[email protected]
0744/940348

𝟭𝟯 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢 | 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗲 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲Foresta Fossile di Dunarobba: lavori in corso.Visite guidate gratuite ...
11/06/2026

𝟭𝟯 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢 | 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗲 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲
Foresta Fossile di Dunarobba: lavori in corso.
Visite guidate gratuite al cantiere di messa in sicurezza e restauro di due tronchi fossili del geosito, in via di conclusione. Sarà illustrato il nuovo sistema di protezione e conservazione dei reperti introdotto dalla Soprintendenza ABAP Umbria in questi ultimi anni e in fase di perfezionamento.
Orari:
👉 I turno – ore 15.45;
👉 II turno – ore 17.15;
📍Appuntamento presso il parcheggio del Centro di Paleontologia Vegetale, Voc. Pennicchia, 46 05020 Dunarobba – Avigliano Umbro (TR)
🔗 Maggiori informazioni: https://cultura.gov.it/evento/foresta-fossile-di-dunarobba-lavori-in-corso

Prenotazione consigliata ma non obbligatoria - Info e prenotazioni: 3351800440






Indirizzo

Voc. Pennicchia 46
Dunarobba
05020

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 11:00
Mercoledì 09:00 - 11:00
Giovedì 09:00 - 11:00
Venerdì 09:00 - 11:00
Sabato 09:00 - 11:00
18:00 - 20:00
Domenica 09:00 - 11:00
18:00 - 20:00

Notifiche

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