29/07/2026
COMUNICATO STAMPA
Europa Verde Lombardia – WWF Insubria
Siccità: l'acqua c'è, ma non arriva a valle. Incomprensibile la gestione delle risorse idriche
Il limite di concessione nella regolazione del lago di Como (non si puo' scendere sotto il livello di -40 cm) ha costretto il Consorzio dell'Adda a ridurre di circa la metà la portata dell'Adda in uscita da Olginate e, di conseguenza, anche le derivazioni verso il Canale Villoresi, la Muzza e l'intera rete irrigua della pianura lombarda.
Eppure negli invasi idroelettrici alpini ci sono 475 milioni di mc a monte dei laghi Maggiore, Como, Idro e Iseo e in particolare a monte del Lago di Como sono ancora presenti oltre 185 milioni di metri cubi d'acqua. Una riserva che, se opportunamente rilasciata, consentirebbe di aumentare il livello del lago mantenendolo al di sopra del limite di regolazione e, contemporaneamente, di raddoppiare la portata dell'Adda e delle sue derivazioni.
Con un rilascio di circa 90 metri cubi al secondo (7,5 milioni mc/ giorno), questa disponibilità sarebbe sufficiente a sostenere le maggiori portate almeno fino al 24 agosto, anche nell'ipotesi che non si registrino ulteriori piogge.
Ciò permetterebbe inoltre di raddoppiare le derivazioni ai principali canali irrigui, a partire dal Villoresi, garantendo gli usi plurimi dell'acqua: agricoltura, tutela ambientale, approvvigionamento idrico e mantenimento dei deflussi ecologici.
La situazione appare quindi paradossale: mentre Ticino e Adda soffrono condizioni di magra, e agricoltura, ambiente e territori affrontano gli effetti di una grave siccità, una consistente quantità d'acqua rimane trattenuta negli invasi montani senza essere resa disponibile a valle.
Perché l'acqua disponibile non scende a valle?
In un periodo di gravissima siccità è difficile comprendere una gestione che mantiene i serbatoi alpini ancora ricchi d'acqua mentre i corsi d'acqua e il sistema irriguo vengono alimentati con portate drasticamente ridotte.
Serve un governo realmente coordinato della risorsa idrica, capace di integrare la gestione degli invasi idroelettrici con quella del Lago di Como e delle esigenze della pianura lombarda, superando logiche frammentate e garantendo un equilibrio tra produzione energetica, agricoltura, ecosistemi e approvvigionamento idrico.
Europa Verde - Verdi Lombardia
Elisabetta Patelli e Devis Dori portavoci regionali
WWF Insubria
Gianni Del Pero
già Presidente del Consorzio dell'Adda