14/07/2026
La scritta comparsa sul muro, "𝗹𝗲 𝗰𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗲 𝘃𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝘂𝗻𝗶𝘁𝗲", non è una semplice provocazione o un atto di vandalismo: richiama una cultura che legittima il controllo, la colpevolizzazione e la violenza nei confronti delle donne.
Per questo 𝙫𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙖𝙣𝙣𝙖𝙩𝙖 𝙘𝙤𝙣 𝙘𝙝𝙞𝙖𝙧𝙚𝙯𝙯𝙖.
Insieme alla Dirigente Servizi alla Persona dell’Ente, al servizio sociale, all'equipe della Proodos società cooperativa sociale del CAV Annabella Cozzolino, siamo quotidianamente impegnate nel contrastare ogni forma di violenza, discriminazione e stereotipo di genere.
Le parole non sono mai neutre: possono alimentare odio e sopraffazione oppure costruire rispetto, libertà e pari dignità.
La risposta a messaggi come questo non può essere il silenzio, ma un'azione condivisa fatta di educazione, prevenzione e responsabilità collettiva.
Esprimiamo la nostra vicinanza a tutte le donne che ogni giorno si confrontano con linguaggi, comportamenti e violenze che limitano la loro libertà. Il nostro territorio deve essere uno spazio in cui ciascuno possa vivere senza paura, senza discriminazioni e senza subire intimidazioni.
Su questi valori non faremo 𝐦𝐚𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨.
La scritta comparsa sul muro, "𝗹𝗲 𝗰𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗲 𝘃𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝘂𝗻𝗶𝘁𝗲", non è una semplice provocazione o un atto di vandalismo: richiama una cultura che legittima il controllo, la colpevolizzazione e la violenza nei confronti delle donne. Per questo 𝙫𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙖𝙣𝙣𝙖𝙩𝙖 𝙘𝙤𝙣 𝙘𝙝𝙞𝙖𝙧𝙚𝙯𝙯𝙖.
La Dirigente Servizi alla Persona dell’Ente insieme al servizio sociale e all’equipe della Proodos società cooperativa sociale del CAV Annabella Cozzolino, sono quotidianamente impegnate nel contrastare ogni forma di violenza, discriminazione e stereotipo di genere. Le parole non sono mai neutre: possono alimentare odio e sopraffazione oppure costruire rispetto, libertà e pari dignità.
La risposta a messaggi come questo non può essere il silenzio, ma un'azione condivisa fatta di educazione, prevenzione e responsabilità collettiva. Esprimiamo la nostra vicinanza a tutte le donne che ogni giorno si confrontano con linguaggi, comportamenti e violenze che limitano la loro libertà. Il nostro territorio deve essere uno spazio in cui ciascuno possa vivere senza paura, senza discriminazioni e senza subire intimidazioni. Su questi valori non faremo 𝐦𝐚𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨.