Rifondazione comunista-jesi

Rifondazione comunista-jesi Organizzare lotte sul territorio

20/08/2026

In una lunga intervista a Segnali Sonori, Fiorella Mannoia parla del ruolo degli artisti, dei giovani cantanti e del momento storico, dice..

20/08/2026

La salute non può essere trattata come una fonte di profitto. Garantire cure gratuite e universalmente accessibili è il pilastro fondamentale di uno Stato sociale giusto.

Diciamo no al ridimensionamento e alla mercificazione della sanità pubblica e costruiamo insieme le proposte per la prossima legge di bilancio!🏥

📅 𝟓 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔
📍 𝐂𝐞𝐫𝐧𝐨𝐛𝐛𝐢𝐨 (𝐂𝐎), 𝐕𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐢𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝟖
🔗 Scopri il programma completo e tutte le info: https://sbilanciamoci.info/la-pace-cambia-leconomia/
📢 Promosso da Sbilanciamoci e Rete Italiana Pace e Disarmo, con il sostegno di Flai-Cgil Nazionale, Filt Cgil Nazionale, CGIL Lombardia, Arci nazionale

20/08/2026

PIAZZALE BERTANI. DOPO LA SENTENZA DI FERRARA, USB RIBADISCE LA PROPRIA DISPONIBILITÀ A SOSTENERE I LAVORATORI NELLE CAUSE PER L'ASSUNZIONE DIRETTA

Continua a tenere banco la vicenda dei 70 lavoratori del piazzale Bertani a Livorno. Licenziati e riassunti da un'agenzia interinale con contratti di un anno. Perdendo anzianità, diritti e, in alcuni casi, anche livelli di inquadramento.
Tutto ciò grazie ad un accordo sindacale sottoscritto da CGIL, CISL E UIL in prefettura e duramente contestato solo da USB.

Notizia di questi giorni la sentenza del tribunale del lavoro di Ferrara per una vicenda identica a quella di Livorno. Anche in quel piazzale, dopo l'uscita della società in appalto Asg di Firenze, i lavoratori erano stati assorbiti da un'agenzia interinale. Il giudice ha disposto l'assunzione diretta da parte della committenza Bertani con il mantenimento di tutti i diritti e l'anzianità.

Il tribunale ha sancito un principio per noi scontato. Nessuna crisi, nessuna modifica nelle mansioni da svolgere, nessun esubero. Semplicemente Bertani doveva assumere tutta la forza lavoro alle medesime condizioni.

USB, ribadisce ancora una volta, la propria disponibilità a sostenere i lavoratori che volessero fare causa e ottenere l'assunzione diretta.

La società Bertani, anche attraverso l'utilizzo dell' agenzia interinale, non sta rispettando neanche adesso la normativa vigente che impone parità di trattamento tra lavoratori diretti e somministrati. Chi lavora sul piazzale dovrebbe percepire buoni pasto e integrativo. Mentre invece, nonostante gli impegni, non sono stati ancora rivisti i livelli di inquadramento.
Per non parlare della società in appalto CPM che applica addirittura il contratto Multiservizi.

Basta accordi che penalizzano i lavoratori. Basta sindacati complici che non sono in grado di tutelare la forza lavoro nei piazzali portuali

USB Livorno

10/06/2026

10 GIUGNO: IL GIORNO NERO

Il 10 giugno richiama alla memoria due eventi che hanno segnato profondamente la storia del nostro Paese.

📌 Il 10 giugno 1924, il deputato socialista Giacomo Matteotti venne rapito e assassinato per aver denunciato in Parlamento le violenze e i brogli del regime fascista. Un vile delitto politico che colpì al cuore la libertà e la democrazia.

📌 Il 10 giugno 1940, dal balcone di Palazzo Venezia, Benito Mussolini di fronte alla "folla oceanica" i annuncia al mondo che l'Italia ha dichiarato guerra alla Gran Bretagna e alla Francia , sancendo così l'ingresso dell'Italia nel Secondo conflitto mondiale. Una decisione che avrebbe portato al Paese lutti, distruzioni e sofferenze incalcolabili.

Da quelle tragiche esperienze nacque la consapevolezza che la pace, la libertà e la democrazia devono essere difese ogni giorno.

Per questo, il 1° gennaio 1948, con l'entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana, l'Italia scelse una strada diversa. L'articolo 11 afferma:

«L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.»




Matteotti Giacomo

18/02/2026

La Consigliera Chiara Cercaci di Fratelli d'Italia, nel Consiglio Comunale di ieri, ha dichiarato che si rallegra che all'ospedale di Jesi ci siano solo obiettori di coscienza, poiché l'aborto consisterebbe nell'uccisione di bambini.
Dopo aver ricevuto l'appoggio totale dal suo collega di partito, nel rispondere alle nostre repliche, ha dichiarato che la sua posizione, espressa in ogni caso durante una discussione in consiglio comunale, è di natura personale e non politica.

È una dichiarazione grave e irricevibile, soprattutto se fatta in un contesto istituzionale, dove si rivendica il mancato rispetto di una legge dello Stato che tutela il principio di autodeterminazione sul proprio corpo.
Al riguardo ci saremmo aspettatə una presa di distanza anche dalle opposizioni civiche che, invece, sono rimaste in religioso silenzio.

09/01/2026
03/01/2026

Stop Rearm Europe condanna l'ennesima e gravissima escalation bellica prodotta dall'attacco militare del governo Trump contro la Repubblica del Venezuela.

Si tratta di una palese e inaudita violazione del diritto internazionale e della sovranità dei popoli.

Ancora una volta, la logica del dominio e della predazione delle risorse energetiche prevalgono, e l'America Latina torna ad essere considerata il cortile di casa degli Usa.

Questo attacco militare e' un atto di puro imperialismo, aggravato dall’annuncio di Trump della cattura di Maduro e della moglie, condotti fuori dal paese.

E' la legge della giungla che sostituisce in modo definitivo il diritto internazionale come lo abbiamo conosciuto dal dopoguerra ad oggi.

Stop Rearm Europe esprime totale solidarietà al popolo venezuelano, chiede che l'Onu intervenga e che il Governo italiano e l'Unione Europea condannino l'aggressione.

Tutto serve al mondo, tranne che un’altra guerra.
Tutto serve al mondo, tranne che l’ennesimo arbitrio dei potenti, con la potenza militare che legittima a intervenire ovunque.

Solo uscendo dalla logica della guerra e del riarmo si può immaginare un futuro vivibile per l’umanità, fondato su pace, autodeterminazione e democrazia per i popoli.

Alziamo la voce, facciamoci sentire, mobilitiamoci.

Stop Rearm Europe in Italia è promossa da Ferma il Riarmo (Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia-Assisi, Sbilanciamoci, Greenpeace Italia), Arci, Attac, Transform Italia e ha oltre 500 organizzazioni aderenti

28/11/2025

NASCE IL COMITATO NAZIONALE PER LA LIBERAZIONE DI MARWAN BARGHOUTI E DI TUTTI I PRIGIONIERI PALESTINESI DETENUTI NELLE CARCERI ISRAELIANE

29/11/2025 - Lancio della campagna internazionale - In occasione della Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese, sabato 29 novembre prende avvio la Campagna Internazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri militari israeliane, tra cui minori, operatori sanitari, giornalisti, donne e persone con disabilità.
Organizzazioni della società civile italiane, impegnate nella tutela dei diritti umani e nel rispetto del diritto internazionale, hanno aderito alla mobilitazione globale istituendo un Comitato Nazionale per garantire un’azione coordinata sul territorio.
La campagna si propone di promuovere iniziative pubbliche finalizzate a chiedere:
1. la liberazione dei prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri israeliane,
2. la liberazione del leader politico palestinese Marwan Barghouti,
3. la chiusura dei centri di tortura israeliani,
4. la tutela dei diritti umani e dei diritti dei detenuti,
5. il rispetto della Terza e la Quarta Convenzione di Ginevra (1949) e il diritto internazionale umanitario,
6. l’accesso del Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) alle carceri e ai detenuti palestinesi in Israele.
Si invitano associazioni, reti e realtà locali ad aderire alla campagna e coordinarsi per promuovere iniziative territoriali a partire dal 29 novembre e durante tutto il periodo della campagna. La liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri palestinesi rappresenta un passo essenziale verso un percorso di giustizia, pace e libertà.

ADESIONI e INFORMAZIONI: [email protected]

RACCOLTA FIRME ONLINE [Petizione online aperta a cittadini e personalità pubbliche]:
https://www.change.org/p/libert%C3%A0-per-marwan-barghouti-il-nelson-mandela-palestinese

ADESIONI INIZIALI: Assopacepalestina, ANPI, ANBAMED, AOI ETS Rete Associativa – Cooperazione e Solidarietà internazionale, ARCI, AVS, ATTAC, CENRI, Centro Ricerche ed elaborazione della Democrazia (CRED), Comitato per la Democrazia Costituzionale, Comunità Palestinesi in Italia, Il Coraggio della Pace DISARMA, Gaza Freestyle, Gaza Fuori Fuoco, Giuristi Democratici Modena, Global Movement to Gaza, MERA25 Italia, No al Ponte, Ponti e non muri per la Palestina di Pax Christi Italia, PRC, Rete Italiana Pace e Disarmo, Rete No Bavaglio, Trasform! Italia, Veglie contro le morti in mare, Un Ponte Per.

24/11/2025

Cambiare la legge di stabilità: LE PROPOSTE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA

Indirizzo

Via G, Acqua 3
Fabriano
ANCONA

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Rifondazione comunista-jesi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Rifondazione comunista-jesi:

Scelte rapide

Condividi