29/09/2026
Il Consiglio comunale di Fabriano, nella sua interezza, ha assunto una posizione chiara sulla vicenda della possibile chiusura della sede Whirlpool Technology di via Lamberto Corsi, ex Wrap, dove sono impiegati circa 40 lavoratori altamente specializzati. La vicenda, resa nota nei giorni scorsi, riguarda un centro di ricerca e progettazione nel quale operano principalmente ingegneri e tecnici qualificati.
Con un Ordine del Giorno condiviso dall’intero Consiglio comunale, l’Amministrazione e il Consiglio hanno voluto esprimere la solidarietà di tutta la comunità fabrianese alle lavoratrici e ai lavoratori e, soprattutto, impegnare la Giunta ad attivarsi concretamente per scongiurare la chiusura e tutelare l’occupazione.
Il documento chiede la riconvocazione immediata del tavolo di crisi, coinvolgendo Whirlpool, organizzazioni sindacali, rappresentanti dei lavoratori, Regione Marche, Provincia e tutti gli altri soggetti istituzionali ed economici interessati. Viene inoltre sollecitato un confronto urgente con l'azienda per verificare ogni possibile alternativa alla chiusura, dalla revisione della decisione alla cessione a terzi, fino alla riconversione o al mantenimento di una parte delle attività.
Particolare attenzione viene posta anche sul ruolo della Regione Marche e del Governo, affinché vengano attivati tutti gli strumenti disponibili per sostenere i lavoratori, favorire nuovi investimenti e rilanciare il territorio, compresa la possibilità di rifinanziare gli strumenti legati all'area di crisi industriale fabrianese.
«La cosa più importante – sottolinea il gruppo consiliare del Partito Democratico – è che su questa vicenda il Consiglio comunale abbia scelto di parlare con una voce sola. Di fronte a una nuova minaccia occupazionale non devono esserci divisioni: dobbiamo mettere insieme tutte le forze istituzionali e sociali per difendere il lavoro, le competenze e il patrimonio industriale della nostra città».
La sede Whirlpool di Fabriano rappresenta infatti un patrimonio di competenze e ricerca, e la sua eventuale chiusura costituirebbe un ulteriore impoverimento del tessuto industriale locale.
L'Ordine del Giorno impegna infine l'Amministrazione a costruire partenariati stabili con le università marchigiane e con le parti sociali, per favorire nuovi percorsi di sviluppo industriale, formazione e attrazione di professionalità.
Fabriano non vuole limitarsi a gestire le crisi. Vuole costruire le condizioni per continuare ad avere lavoro, ricerca, competenze e futuro.