09/12/2025
A RISCHIO 17,3 MILIONI DI EURO DEL PNRR PER LA SANITÀ MARCHIGIANA
La Giunta Acquaroli continua a sostenere che la situazione sia sotto controllo, ma quanto emerso ieri in Consiglio regionale evidenzia una realtà più complessa. Sei interventi strategici per il potenziamento della medicina territoriale – cinque Case della Comunità (Jesi, Ancona ex Crass, Corinaldo, Filottrano, Chiaravalle) e l’Ospedale di Comunità di Jesi – potrebbero non essere completati entro le scadenze previste dall’Unione Europea.
Si tratta di 17,3 milioni di euro del PNRR, risorse fondamentali per rafforzare i servizi territoriali, ridurre la pressione sugli ospedali e migliorare l’assistenza ai cittadini.
Il nuovo assessore Calcinaro ha riconosciuto pubblicamente alcune criticità: ritardi, cantieri fermi e contenziosi. Un quadro che si discosta dalle rassicurazioni espresse nei mesi scorsi. È importante sottolineare che il rischio non riguarda solo i singoli progetti: il mancato raggiungimento degli obiettivi potrebbe mettere in discussione l’intero finanziamento destinato alla sanità territoriale marchigiana.
In questo contesto, il Partito Democratico ha proposto di garantire, attraverso risorse regionali, la realizzazione delle opere che dovessero rimanere escluse dal PNRR. Una proposta che non ha ottenuto il sostegno della maggioranza, lasciando ancora aperta la questione delle coperture finanziarie necessarie.
Resta inoltre irrisolta la partita del nuovo Salesi, con ulteriori rinvii e incertezze sugli impianti e sulle dotazioni, elementi che rendono difficile avere certezze sui tempi di realizzazione della struttura, molto attesa da famiglie e operatori.
Si aggiunge poi il tema dei medici gettonisti: la spesa per il loro impiego è aumentata in quasi tutte le Ast marchigiane, senza che la Giunta abbia indicato una strategia credibile per sostituirli e garantire personale stabile. Un problema strutturale che continua a gravare sui bilanci e sulla qualità dei servizi.
Un ringraziamento ai consiglieri regionali Micaela Vitri, Antonio Mastrovincenzo e Maurizio Mangialardi, che hanno portato alla luce queste criticità in Aula e, insieme al Gruppo del Partito Democratico, continuano a difendere con determinazione il diritto alla salute dei marchigiani.