02/03/2026
🤓 Ecco una piccola appendice all'articolo sullo Stato delle Anime del 1837 pubblicato nel blog. Troppo breve per un articolo dedicato, per cui eccola qui in un post.
Alcuni dei cognomi oggi diffusi nella comunità di Fabro non sono nativi del paese ma sono arrivati in vari momenti della storia.
👉 Alcuni sono arrivati secoli fa, come Ferrara che nella prima attestazione nota del 1599 era in realtà "da Ferrara", per cui la persona era venuta dalla città emiliana. Altri cognomi invece sono arrivati in tempi più recenti.
Lo Stato delle Anime del 1837 ce ne mostra alcuni, che vi riporto in elenco. La provenienza è di un singolo che giunse a Fabro da solo o da sola e che sposandosi con persone locali, diede origine ai gruppi familiari veri e propri.
- Rossi da Salci, arrivato a Fabro nel 1823
- Tiberi da Allerona, arrivato a Fabro nel 1823
- Dragoni da Piegaro, arrivata a Fabro nel 1817
- Bianco da Carnaiola, arrivato a Fabro nel 1842
- Manieri da Chiugiana, Corciano, arrivato a Fabro nel 1810
- Frisoni da Rimini, arrivato a Fabro nel 1796
- Fuccello da Monteleone, arrivata a Fabro nel 1826
- Brizzi da Città della Pieve, arrivato a Fabro nel 1831
- Maurizi da Ficulle, arrivato a Fabro nel 1806
- Polacco da Carnaiola, arrivato a Fabro nel 1826
- Della Marta da Castel di Fiori, arrivato a Fabro nel 1818
- Tedeschini da Parrano, arrivato a Fabro nel 1808
- Cervini da Cetona, arrivato a Fabro nel 1839
- Passeri da Carnaiola, arrivato a Fabro nel 1837
- Briziobello da Ficulle, arrivato a Fabro nel 1839
- Pagnotta da Mongiovino (Panicale), arrivato a Fabro nel 1840