23/07/2026
Un'equazione insensata quanto grottesca, quella che ha imbrattato i muri del circolo ARCI AMBRA di Brisighella. Riportiamo alcuni stralci del comunicato del Presidente del circolo.
"Mi trovo a commentare con profonda tristezza la scritta comparsa sulla saracinesca della nostra sede: un'equazione tanto violenta quanto priva di senso storico, che accosta il Partito Democratico โ ospitato nei nostri locali โ al nazismo.
ร una tristezza che si articola su piรน livelli.
ร triste perchรฉ chi ha impugnato la bomboletta ha dimostrato, con un solo gesto, di ignorare cosa sia stato realmente il nazismo (โฆ). Ridurre tutto questo a un insulto politico da spruzzare su un muro significa svuotare di significato la memoria delle vittime e insultare chi quella storia l'ha vissuta sulla propria pelle.
ร triste perchรฉ rivela un analfabetismo funzionale sempre piรน diffuso: l'incapacitร di leggere la complessitร storica e sociale, di distinguere l'avversario politico dal nemico assoluto (โฆ)
ร triste perchรฉ accade proprio nei luoghi dell'ARCI, un'associazione nata dalla Resistenza, che ha fatto della cultura popolare, dell'antifascismo costituzionale e della solidarietร i propri pilastri fondativi per oltre settant'anni.
Ma alla tristezza rispondiamo con la fermezza della memoria attiva, non della rassegnazione.
Cancelleremo questa scritta, come sempre abbiamo fatto e sempre faremo. E lo faremo continuando a coltivare quello che ci rende comunitร viva: organizzeremo la nostra pastasciutta antifascista domenica 26 luglio, nel solco di quella tradizione che i fratelli Cervi inaugurarono il 25 luglio 1943."
Alessandro Ricci, Presidente Circolo ARCI Ambra, Brisighella