09/08/2026
Spesso non comprendiamo le mille sfaccettature che portano con sé i cambiamenti…
Questo è un telaio da nido delle mie api ed era uno di sponda, cioè uno di quelli laterali che le api usano per lo stoccaggio del miele per le loro scorte invernali.
Perché lo mostro in questa pagina?
Perché è collassato su se stesso per l’eccessivo caldo e non solo…quella stessa famiglia d’api ha perso parte della covata che stava nascendo (presente su altri telai) per eccessivo caldo.
L’ape è un insetto “progettato” per stare al sole e al caldo e, di solito, non le fa paura dell’estate; adotta meccanismi di areazione forzata (con le proprie ali “ventilano”) per mantenere in un certo range di temperatura l’interno dell’alveare, range consono alla crescita delle uova (meccanismi diversi, per lo stesso scopo, li adotta d’inverno per alzare la temperatura interna): evidentemente questa famiglia non ha avuto la forza e la capacità di mantenere la temperatura all’interno di questo range e questi sono gli effetti: parte della covata morta e telaio collassato.
Il caldo uccide, ancor più di quanto si possa pensare.
La famiglia era in forza ma il caldo è stato mostruoso e questo è una prova, forse ancor più evidente di una statistica e, soprattutto, ancor più dolorosa, della follia termica che stiamo vivendo.