24/08/2026
MOVIMENTO 5 STELLE FAENZA
Palestra al Seminario: opportunità da cogliere, ma servono garanzie su verde, altezze,
interesse pubblico e verifica del recupero dell'esistente.
FAENZA
La città ha bisogno di nuovi spazi sportivi e la realizzazione di una nuova palestra può
rappresentare un'importante opportunità per scuole e società sportive.
Ma proprio per questo, secondo il Movimento 5 Stelle Faenza, è necessario che la scelta
dell'area e il progetto siano accompagnati da precise garanzie sul verde, sul contesto
paesaggistico, sull'interesse pubblico e sulla possibilità di recuperare strutture già
esistenti.
Nell'aprile 2026, quando il Movimento 5 Stelle era ancora presente in Consiglio Comunale,
abbiamo votato a favore della delibera di indirizzo.
Una scelta responsabile, con l'obiettivo di consentire agli uffici e agli enti competenti di
approfondire la fattibilità dell'intervento, senza costi di realizzazione a carico delle casse
comunali.
Oggi, dopo gli approfondimenti e la documentazione acquisita, riteniamo però necessario
fare un ulteriore passo:
verificare attentamente ciò che è emerso prima di considerare definitiva l'attuale soluzione,
"prima di consumare altro suolo" verificare l'esistente.
La normativa regionale e gli strumenti urbanistici pongono particolare attenzione al
contenimento del consumo di suolo e al riuso del patrimonio esistente.
Per questo chiediamo che venga resa pubblica e adeguatamente documentata la verifica
delle eventuali strutture esistenti, dismesse o riconvertibili nel bacino di utenza.
La realizzazione di una nuova palestra deve essere una scelta consapevole, dopo aver
verificato concretamente anche le alternative,numeri che impongono una riflessione.
Il progetto presenta inoltre elementi che meritano un approfondimento particolare.
Sul piano paesaggistico, le indicazioni iniziali prevedevano un'altezza massima di 8 metri,
mentre il progetto attuale arriva a 9,50 metri alla gronda.
Anche il dato volumetrico evidenzia la portata della trasformazione, si passa da un volume
di riferimento di 31 m³ previsto dal RUE a una struttura di circa 8.800 m³, realizzata in
un'area caratterizzata dalla presenza di verde.
Numeri che, a nostro avviso, rendono ancora più necessario valutare attentamente
l'impatto dell'intervento e verificare che siano pienamente garantite le condizioni di tutela
paesaggistica, ambientale e di interesse pubblico.
A questo si aggiungono le prescrizioni di HERA sulla gestione delle acque meteoriche e la
necessità di verificare le caratteristiche acustiche dell'impianto, anche in relazione alla
presenza di abitazioni nelle immediate vicinanze.
Una posizione coerente.
Il nostro voto favorevole dell'aprile 2026 riguardava l'avvio del percorso e degli
approfondimenti tecnici.
Non può essere interpretato come un'approvazione preventiva di qualsiasi soluzione
progettuale successiva.
Alla luce degli elementi emersi, riteniamo quindi che non ci siano oggi le condizioni per
esprimere un giudizio positivo sull'attuale proposta senza ulteriori garanzie e
approfondimenti.
Ci rammarica, in particolare, la scelta di FAI, forza politica che si richiama esplicitamente a
una sensibilità ambientalista, di non assumere una posizione nel momento decisivo del
voto, uscendo dall'aula.
Quattro su cinque delle forze politiche che ora convergono in FAI hanno fatto parte della
precedente maggioranza ed erano quindi a conoscenza dell'iter avviato e delle valutazioni
che lo avevano accompagnato.
Proprio per questo riteniamo che, su una scelta urbanistica e ambientale di questa portata,
una forza che si presenta come ambientalista dovrebbe assumersi pienamente la
responsabilità delle proprie posizioni, soprattutto quando sono in gioco consumo di suolo,
tutela del verde e trasformazione del territorio.
Le nostre richieste:
Qualora si proceda con l'attuale proposta, il Movimento 5 Stelle continuerà a svolgere un
ruolo di proposta e controllo, chiedendo all'Amministrazione:
- la tutela permanente del parco residuo, attraverso una garanzia di inedificabilità sulle
aree verdi residue;
- un reale accesso pubblico e sociale alla struttura, a beneficio delle scuole e delle
associazioni sportive locali;
- controlli rigorosi prima dell'apertura, sul rispetto delle prescrizioni relative a invarianza
idraulica, sicurezza e caratteristiche acustiche.
La nostra posizione è chiara: non siamo contrari a una nuova palestra.
Siamo contrari all'idea che la necessità di nuovi spazi sportivi possa far venir meno la
necessità di verificare tutte le alternative e di garantire fino in fondo l'interesse pubblico.
Sport, tutela del territorio e interesse della comunità devono procedere insieme.
Movimento 5 Stelle Faenza