Bene Comune

Bene Comune Da 20 anni per l'eccellenza che non lascia indietro nessuno!

Un’associazione e una lista civica con un programma di gestione della città, ispirato da alcuni valori, che serviranno da bussola nell’agire politico quotidiano.

16/08/2025

COMUNICATO IN MORTE DI FERRANTE TONELLI

La grande famiglia di Bene Comune, addolorata e attonita, apprende che ci ha lasciati Ferrante Tonelli, ispiratore, promotore e padre fondatore della sua e nostra associazione.
Con un profondo senso del bene comune e un interesse spiccato verso le sorti della città e della "politica" in genere, nel 2003 propose la nascita della nostra forza politica.
Docente di scuola secondaria, ma anche attivo animatore sociale, ironico scrittore dialettale, soprattutto uomo giusto dotatissimo di schietta umanità, consegna a noi un ricordo indelebile ed una ricca eredità di idee e proposte di cui fare tesoro.
Uomo di profonda fede, molto appassionato soprattutto per la condizione dei giovani e della scuola, sempre prodigo di consigli, stimoli, sorrisi, apprezzamenti e incoraggiamenti.
Ferrante ha pubblicato con le edizioni Banca del Gratuito due libri: uno di poesie in dialetto fanese "Che Spetacul", con prefazione di Alberto Berardi, e "Ricco in umanità " sulla vita di Don Gabriele, il Donga.
Con estremo cordoglio ed enorme gratitudine per il lascito di Ferrante, Bene Comune si stringe al lutto di sua moglie Luigina, dei figli Giovanni con Paola, Roberto con Francesca e dei nipoti, assicurando che niente andrà perduto del suo insegnamento.
I funerali si terranno lunedì 18 agosto alle ore 9:30 nella Chiesa della Gran Madre di Dio.
Il direttivo ed i soci di Bene Comune, grati per l'amicizia e l’affetto che Ferrante ci ha donato.

23/06/2025

COMUNICATO STAMPA

AVVISO DEI GIURISTI ALLA CITTADINANZA ITALIANA.

I sottoscritti giuristi italiani, internazionalisti, privatisti e pubblicisti, in riferimento alla dichiarazione della Presidente del Consiglio riguardo al possibile 'prestito' di basi italiane agli Stati Uniti nel caso di un coinvolgimento americano nella guerra, osservano:
a) l’attacco israeliano all'Iran integra, con ogni probabilità, un uso della forza armata internazionalmente illecito, dal momento che quest’ultima è consentita solo dinanzi a un attacco armato, e non certo per prevenire la preparazione (fra l'altro, indimostrata) di bombe nucleari da parte di uno Stato;
b) un eventuale intervento statunitense in appoggio a Israele si configurerebbe, dunque, come una forma di complicità, anch’essa internazionalmente illecita, nell’azione militare israeliana;
c) ogni supporto fornito a un tale intervento si tradurrebbe altresì, da parte italiana, in una gravissima violazione dell’art. 11 della Costituzione, che, ripudiando la guerra “come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, vieta qualsiasi ricorso alla forza in contrasto col diritto internazionale, ivi compresa ogni forma di compartecipazione a simili azioni;
d) la suddetta violazione si verificherebbe anche se l’attacco israeliano fosse ritenuto, a differenza di quanto crediamo, un semplice episodio di una guerra più ampia, fra Israele e Iran, dal momento che l’art. 11 impedirebbe, anche in quest’eventualità, qualsiasi forma di coinvolgimento da parte italiana. Le azioni cui il Governo italiano si dichiara disponibile, in una fase delicatissima in cui un Intervento degli Stati Uniti potrebbe generare una escalation nucleare senza precedenti, confermano la sua insipienza giuridica e il suo spregio per la legalità internazionale e costituzionale, già resi evidenti dalla sua oggettiva complicità nei crimini di massa in corso sul Territorio palestinese occupato.
In questo momento storico sarebbe al contrario indispensabile recuperare il rispetto dei principi che hanno dettato la nostra costituzione e le carte internazionali nate dalla sconfitta del nazifascismo, e formare a livello internazionale un fronte non allineato, lontano dagli estremismi di Washington e Bruxelles e del sionismo internazionale.

Pasquale De Sena, Nerina Boschiero, Ugo Mattei, Barbara Spinelli, Luigi Daniele, Veronica Dini, Alberto Lucarelli, Lucilla Gatt, Gianluca Vitale, Maria Rosaria Marella, Michele Carducci, Alessandra Quarta, Luca Nivarra, Luigi Paccione, Alessandro Somma, Flavio Rossi Albertini, Fabio Marcelli, Claudio Giangiacomo, Luca Saltalamacchia, Carlo Iannello, Paolo Cappellini, Ugo Giannangeli, Fausto Gianelli, Domenico Gallo, Arturo Salerni, Cesare Antetomaso, Michela Arricale, Nicola Giudice, Carlo Melis Costa

25/02/2025

Articolo su cui c'è molto da riflettere.

Bergoglio e l’ondata nera.

(Tommaso Merlo) – Bergoglio è uno dei pochi che si spende sempre per la pace. Lo fa nel vuoto. I politicanti si professano cristiani e vanno pure a baciargli l’anello, ma tornati nei palazzi del potere scelgono sempre la guerra. Cristiani che rinnegano Cristo. Bergoglio è un uomo di pace non perché santo, ma perché rispetta gli insegnamenti di Gesù. Quelli di amare i propri nemici e di porgere l’altra guancia, quelli di compassione e amore incondizionato. Insegnamenti inequivocabili e del tutto inconciliabili col produrre devastanti armamenti per sterminare altri esseri umani. Eppure è pieno di gente che si professa cristiana e va pure a messa tutte le domeniche e poi passa la vita a fare la guerra al prossimo invece di amarlo e vota per politicanti e partiti che credono e alimentano la follia della guerra. E magari sono pure i più bigotti che hanno pure il fegato di ergersi a paladini della fede. Come se possa definirsi cristiano chi fa l’opposto di quello che ha insegnato Gesù Cristo. Come se il cristianesimo a cui dicono di credere fosse una sorta di vana utopia da cui estrarre solo quello che gli fa più comodo e scartare il resto. Come se un conto fossero gli insegnamenti di Gesù ed un altro il mondo reale di oggi e le cose serie che loro conoscono molto meglio di Gesù e quindi prima lo osannano per mettersi a posto la coscienza e poi fanno di testa loro. Una disarmante ipocrisia anche con se stessi e perpetrata in assoluta disinvoltura. Ma c’è ancora di peggio. L’ondata nera che imperversa in Occidente si è appropriata politicamente del cristianesimo, pretendono di rappresentare la volontà di Gesù Cristo e la vogliono imporre su tutti coloro che si discostano dal loro bigottismo. Trump ha pregato nello studio ovale circondato da evangelici e altri cristiani fascistoidi oltre che ovviamente da telecamere. Lo considerano un mezzo messia o perlomeno qualcuno che hanno comprato a peso d’oro e adesso deve ottemperare. In nome di Gesù Cristo devono ristabilire equilibri sociali da sacra famiglia e punire i diversi soprattutto se infedeli. Il crocifisso viene brandito anche in tutte le parate razziste e nazionaliste europee. Come pezza della propria identità da difendere col pugno di ferro. Bergoglio predica accoglienza verso gli immigrati, l’ondata nera invece razzismo e deportazioni di massa. Cristiani che prima rinnegano e poi usano Cristo per i loro deliri politici. E che dire dei poveri, degli ultimi, degli indifesi, dei miti che Gesù esaltava e spronava a servire. L’ondata nera condanna la fragilità e preferisce investire in armi che in stato sociale. Bergoglio è solo un cristiano e pure uno dei pochi rimasti. Oggi la chiesa sta vivendo una crisi devastante e forse terminale. Il suo compito è quello di evangelizzare ma è talmente persa da ottenere il risultato opposto. Fa da buttafuori. Bergoglio ha provato a portare perlomeno sobrietà, umanità e buon esempio ma come ogni istituzione anche la chiesa ha bisogno di statisti per essere riformata e di un movimento interno che spazzi via meschine spirali politiche e giurassici bigottismi. Serve un cambiamento radicale, una svolta storica. Le parole di Gesù in purezza, perché tutto il resto è un boomerang. Le chiese sono vuote e di questo passo nel giro di qualche decennio le persone faranno del tutto a meno delle religioni. E non ci sarebbe in fondo nulla di male. Le religioni sono uno strumento con cui rapportarsi col divino e se quello strumento non funziona più, è sensato trovarne altri. L’importante è continuare a rapportarsi, prendendosi cura anche della propria anima. Molti confondono ancora la chiesa con la religione e la religione con Dio. E siccome la chiesa dà il cattivo esempio o perlomeno è arretrata, e siccome la regione ci chiede di credere invece di capire e spesso pure storie strampalate, allora la spiritualità non ha senso. Ma questo vuol dire negare una parte di noi, negare la nostra anima e finire in balia del nostro misero ego. Proprio quello che sta succedendo, con addirittura gli insegnamenti di profeti come Gesù piegati al proprio tornaconto politico mentre il mondo procede verso l’autodistruzione. Sono passati millenni ma i misteri e le regole profonde dell’uomo e della vita sono intatti e per questo gli insegnamenti di profeti come Gesù sono ancora attualissimi, livelli di amorevole consapevolezza per gran parte degli uomini ancora irraggiungibili. Se vogliamo salvarci non dobbiamo ascoltare i falsi profeti e nemmeno il nostro ego maligno, ma i profeti autentici come Gesù, i veri cristiani come Bergoglio e la nostra anima.

30/10/2024

Ora i 5 stelle lascino perdere Schlein: devono radicalizzare la loro alterità.
(Di Daniela Ranieri – ilfattoquotidiano.it) – In questo buffo Paese non importa chi vince le elezioni, importa che le perda il M5S. Che la crisi sia considerevole è innegabile. Le elezioni liguri sono state la tempesta perfetta: Conte che mette il veto su Renzi (e ci sarebbe mancato altro), nella lucida cognizione che uno come lui i voti li fa perdere; il Pd che dà la colpa a Conte perché coi voti di Renzi si vinceva (e però nel 2022 Bucci ha vinto anche grazie ai voti di Renzi, per dire la totale illogicità del tutto); il garante che inscena uno psicodramma anti-Conte a poche ore dal voto e non va nemmeno a votare (300 mila euro l’anno in cambio di chissà quali strategie comunicative: bastava farsi vedere al seggio). Ora i soloni del blocco padronale, che aspettavano questo momento dal 2013, hanno buon gioco a dire che il M5S deve “evaporare”, come da maledizione di Grillo-Crono che divora i suoi figli, e magari accodarsi al Pd come un innocuo animale da compagnia. Se vuole incidere sui destini di milioni di persone, invece, il M5S deve radicalizzare la sua alterità. Deve puntare sulla ricostruzione dello Stato sociale: Sanità pubblica; politiche del lavoro; salario minimo; patrimoniale sui grandi redditi; imposte sui maxi-profitti; lotta alla corruzione e all’evasione; stretta sulle lobby e sui conflitti di interessi dei parlamentari. In breve: redistribuzione della ricchezza. Deve fare una battaglia culturale contro la guerra e il riarmo e riempire le sue file di studiosi e accademici per contrastare il governo di macchiette col fez. Si ispiri a Sanchez in Spagna e a Mélenchon in Francia (che le elezioni le ha vinte). Lasci stare il Pd, abbandoni Schlein alle sue pastoie semantiche, al suo ritorno di fiamma col senatore d’Arabia e alle sue politiche all’acqua di rose, e consideri che Avs conquista voti. C’è il 50% degli elettori che non va più a votare. Libero dai rituali da setta e dal pesante crisma del fondatore, diventi un vero partito socialista e popolare.

Questi una ne fanno e cento ne pensano 😞🫣😱
18/10/2024

Questi una ne fanno e cento ne pensano 😞🫣😱

17/10/2024
Il governo Meloni vuole rilanciare le centrali nucleari. Guardate i numeri qui sotto: sono apprendisti stregoni, incapac...
09/10/2024

Il governo Meloni vuole rilanciare le centrali nucleari. Guardate i numeri qui sotto: sono apprendisti stregoni, incapaci, pazzi scatenati. Quali interessi ci sono in ogni centrale nucleare che costa 15 miliardi di Euro?

06/08/2024

Hiroshima 6 agosto 1945 - Nagasaki 9 agosto 1945..
«Il Giappone si sforzava di trovare un modo di capitolare senza troppo perdere la faccia. Non era necessario colpirli con quella cosa» (Dwight Eisenhower, presidente degli Stati Uniti).
«Sarebbe un errore supporre che il destino del Giappone sia stato suggellato dalla bomba atomica. La sua sconfitta era certa prima che fosse sganciato il primo ordigno» (Winston Churchill, primo ministro britannico).
Quei 350.000 morti, 200.000 a Hiroshima e 150.000 a Nagasaki, sono stati di gran lunga il più grave atto di terrorismo della storia, 117 volte i morti dell’abbattimento delle torri gemelle!

La Menzogna disse alla Verità:"Facciamo un bagno insieme,l'acqua del pozzo è molto bella"La Verità, ancora sospettosa, p...
23/07/2024

La Menzogna disse alla Verità:
"Facciamo un bagno insieme,
l'acqua del pozzo è molto bella"
La Verità, ancora sospettosa, provò l'acqua e scoprì che era davvero bella.
A quel punto si spogliarono e fecero il bagno, ma improvvisamente
la Menzogna uscì dall'acqua e fuggì, indossando i vestiti della Verità.
La Verità, furiosa, uscì dal pozzo per riprendersi i vestiti, ma il Mondo, vedendo la Verità nuda,
distolse lo sguardo, con rabbia e disprezzo.
La povera Verità tornò al pozzo
e scomparve per sempre,
nascondendo la sua vergogna
Da allora, la Menzogna gira per il Mondo, vestita come la Verità,
soddisfacendo i bisogni della società, poiché il Mondo non nutre alcun desiderio di incontrare la Verità nuda.

dipinto di John William
Waterhouse.

Ringrazio tutti per gli auguri che mi hanno inviato.https://youtu.be/kxCtEvGr5Tg?si=wDbG7LkLAS2b4e0UOgni fase della vita...
20/07/2024

Ringrazio tutti per gli auguri che mi hanno inviato.
https://youtu.be/kxCtEvGr5Tg?si=wDbG7LkLAS2b4e0U
Ogni fase della vita è legata al tempo e ogni momento ha la sua importanza e c'è sempre una speranza e di riconciliazione, non dobbiamo avere paura del tempo che sfugge, perché c'è sempre un'altra opportunità per riscattarsi e per ricominciare, grazie a tutti

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