L'area del Lago Vicini, ampia 3,47 ettari, è stata acquistata nel 2007 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano ed attualmente è gestita dall'Argonauta - Associazione Naturalistica della Federazione Nazionale Pro Natura. Entro la zona del Lago Vicini sono in atto iniziative quali:
- interventi sugli ecosistemi presenti, volti a favorire la presenza di specie animali e vegetali legate agli ambi
enti acquatici e alla biodiversità in generale, così da costituire un modello a valenza regionale applicabile al recupero dei laghi di escavazione e finalizzato alla protezione ambientale;
- analisi delle variazioni della composizione della flora e della fauna in rapporto agli interventi di riqualificazione ambientale;
- uso dell’area per la didattica ambientale, scolastica di base e culturale specialistica;
- monitoraggio dei parametri fisici dell’aria e chimico-fisici dell’acqua del lago, mediante un'apposita stazione meteo, in collegamento con l’Università degli Studi di Urbino.Informazioni e come arrivare al Lago Vicini
Il Lago Vicini è aperto al pubblico provvisoriamente solo su prenotazione; successivamente, al termine dei lavori in atto, l'apertura sarà settimanale. Per informazioni rivolgersi al CE Casa Archilei di Fano, tel 0721 805211
Per arrivarvi, dalla SS. 16, nei pressi del ponte sul Metauro, occorre imboccare via Fragheto, poi via delle Querce e all’incrocio svoltare a destra su via Mattei; dopo un centinaio di metri, prendere sulla sinistra via dell’Industria; dopo la curva, sulla sinistra si trova lo stradino in fondo al quale c’è l’ingresso al Lago Vicini. Provenendo dall’autostrada A14 e dalla Superstrada, alla rotatoria occorre svoltare a destra per imboccare via Papiria; dopo circa 1 km, all’incrocio con via Mattei prendere a sinistra e proseguire fino a incontrare sulla destra via dell’Industria; dopo la curva, sulla destra si trova lo stradino in fondo al quale c’è l’ingresso al Lago Vicini.