10/09/2025
Giuseppe Di Palo, avvocato penalista , Socialista, esprime con rara efficacia un giudizio fortemente negativo non solo sulla recente iniziativa del Ministro Valditara di modificare le norme sull'esame di Stato, d'ora in avanti di "maturità", ma lo inserisce in un contesto di generale reazione verso una scuola da modificare in senso conservatore. Sono bastati quattro giovani "maturandi" che quest'estate hanno manifestato la loro contrarietà non solo verso l'esame così com'è ma anche verso una esperienza scolastica demotivante e incapace di suscitare passioni civili frustrate dalla ossessione del voto e dalla competizione valutativa per l'ennesima risposta repressiva da parte del ministro. Una stretta autoritaria di cui l'esame di stato diventa strumento, perdendo così ulteriormente di efficacia come opportunità di crescita e di formazione dei giovani e mostrando tutta la sua inutilità. Le modifiche organizzative, le prove d'esame e il loro diverso "peso", i commissari che cambiano, il ridicolo test di cittadinanza ridotto ad omologazione ideologica e normativa, richiederebbero un soprassalto di dignità professionale da parte di insegnanti capaci di indossare le vesti di educatori. Speriamo che questo avvenga, perché la giusta rivendicazione di considerazione sociale suffragata da una giusta valorizzazione salariale eternamente attesa, sempre promessa e mai realizzata, fanno tutt'uno con la funzione culturale e sociale della scuola.
[Fausto Antonioni]