04/08/2026
«𝐿𝑜𝑛𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑎 𝑐𝑎𝑠𝑎 𝑠𝑖 𝑣𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒, 𝑒 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑣𝑎 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑢𝑛𝑎, 𝑎𝑣𝑒𝑣𝑎 𝑟𝑖𝑓𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑡𝑜 𝑃𝑎𝑣𝑖𝑡𝑟𝑎, 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑖 𝑠𝑖 𝑒𝑟𝑎 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑐𝑐ℎ𝑖𝑡𝑖, 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑙𝑒𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖 𝑒𝑟𝑎 𝑚𝑜𝑠𝑠𝑎, 𝑒𝑟𝑎 𝑣𝑒𝑛𝑢𝑡𝑎 𝑠𝑢 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑡𝑎 𝑏𝑒𝑛 𝑟𝑎𝑑𝑖𝑐𝑎𝑡𝑎.»
Neela lascia lo Sri Lanka per l'Italia, dove trova lavoro come badante e costruisce, faticosamente, una nuova vita. Sua figlia Ayesha cresce invece divisa tra due mondi: quello della famiglia che l'ha accolta e quello, lontano e sfuggente, delle sue origini. Dall'altra parte dell'oceano, tre donne rimaste in Sri Lanka- Himali, Pavitra e Hirunika - portano il peso di chi è rimasto ad aspettare chi è partito.
Sotto la superficie di queste vite scorrono malesseri sottili e mai del tutto detti: lo spaesamento di chi non si sente mai davvero a casa in nessun luogo, il sacrificio di aver lasciato la propria terra nella speranza di un futuro migliore e di un riscatto che tarda ad arrivare, le ferite di una famiglia che fatica a riconoscersi. Cinque destini femminili che si intrecciano tra rancore, silenzi e legami mai del tutto risolti, in un romanzo che oscilla continuamente tra due paesi, due lingue, due modi di essere famiglia.
Da subito una nuova decisione smuove le acque: la necessità di tornare alle origini, di rimettere piede in quel luogo lasciato tanto tempo prima, diventa una scelta inevitabile. Perché quando si lascia un luogo per sempre, cosa resta davvero indietro e cosa, invece, si porta con sé senza volerlo?
“𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮 𝗦𝗽𝗼𝗿𝗰𝗮” è il libro giusto se avete bisogno di:
Una storia universale raccontata con voce autentica.
Un romanzo riconosciuto dalla critica.
Personaggi femminili complessi e indimentic