22/03/2022
Oggi 22 marzo é la Giornata mondiale dell’acqua.
Mi chiedo però cosa celebriamo.
In questi anni attraverso le privatizzazioni si é svilito il significato naturale di questo prezioso liquido senza il quale non ci sarebbe la vita sulla terra.
L’acqua é vita, ma le privatizzazioni e la ricerca sistematica del profitto da parte delle multinazionali ha mercificato il valore di un bene che dovrebbe essere di proprietà pubblica, ovvero appartenere a tutti i cittadini.
In Italia il del 10 giugno 2011 stabilì con un voto plebiscitario dei cittadini che l’acqua dovesse rimanere pubblica.
I che si sono succeduti hanno completamente disatteso l’esito di quel referendum trincerandosi dietro regolamenti e direttive europee che obbligano gli Stati a privatizzare i servizi essenziali.
La battaglia sull’acqua pubblica passa infatti dal rispetto della nostra e dall’insieme dei valori generali in essa contenuta.
Può infatti l’Unione europea sostituirsi ai principi fondamentali dell’ordinamento statuale interno e soprattutto alla volontà del popolo italiano?
Serve subito fare chiarezza e lottare per fare in modo che l’acqua ritorni o rimanga pubblica. L’acqua é di tutti.